Che cosa c'è di meglio di un buon gelato per accompagnare una calda giornata estiva? Che sia di gelateria (in cono o coppetta) o confezionato, il gelato può essere una sostanziosa merenda, ma anche (occasionalmente) un sostituto del pranzo. La scelta è ampia e si declina in base ai gusti, alle abitudini e alle occasioni.
Gli italiani sono grandi amanti del gelato e i più venduti sono quelli confezionati, che garantiscono gusto e sicurezza. Sul mercato troviamo numerose tipologie, diverse sia dal punto di vista degli ingredienti che per le caratteristiche nutrizionali. Coni, coppette e stecchi, sono proposti sia dai marchi noti - primi fra tutti Algida, Sammontana e Motta - sia con i marchi dei supermercati. Ogni formato è disponibile con diverse varianti di gusti e dimensioni e non mancano nemmeno i gelati confezionati a basso contenuto di grassi, quelli senza lattosio, senza glutine oppure per vegani.
Valutazione dei Gelati Confezionati
Spesso lo acquistiamo solo seguendo i nostri gusti personali, e a ben pochi (salvo chi soffre di intolleranze alimentari come ad esempio chi deve seguire una dieta senza lattosio o chi soffre di celiachia) viene in mente di guardare l'etichetta degli ingredienti con attenzione. Proprio per questo noi abbiamo deciso di farlo al posto tuo e abbiamo scoperto alcune cose interessanti analizzando gli oltre 150 gelati confezionati, del nostro comparatore online. I risultati purtroppo ottenuti dai gelati confezionati nella valutazione della composizione sono mediamente bassi. Nessuno, infatti, è nella fascia di qualità “molto buona” o “buona”; alcuni sono nella fascia di qualità “accettabile” e sono i ghiaccioli; la maggior parte dei gelati è nella fascia di qualità “scarsa”.
Ghiaccioli: Leggeri ma Attenzione agli Additivi
La nostra rassegna inizia da quelli più semplici e meno calorici: i ghiaccioli. A base di acqua, zucchero, succo di frutta e aromi, la ricetta spesso - ma non sempre - prevede anche stabilizzanti. È la categoria di prodotti con punteggio più alto, classificandosi quasi tutti nella fascia in cui la valutazione degli ingredienti è risultata “accettabile”. Hanno poche calorie (mediamente 61 kcal a ghiacciolo) e grassi quasi a zero, perché sono fatti di acqua, zucchero e poco altro. Un ghiacciolo fornisce in media 50 calorie, dovute agli zuccheri che in una porzione pesano circa 12 grammi.
Per contro, non mancano aromi e coloranti, tra cui l’E150d (caramello solfito ammoniacale) presente in alcuni ghiaccioli al gusto cola e classificato come “da evitare” nella nostra banca dati additivi. Ma nei ghiaccioli alla frutta, la frutta c’è? Non sempre, e quando c’è, più che frutta, a volte c’è il succo di frutta da concentrato, come nel caso dei ghiaccioli all’arancia, per esempio. Tra i ghiaccioli del nostro comparatore, quello all’arancia di Carrefour è il prodotto con più succo (il 15%); per contro, il ghiacciolo all’arancia dell’Esselunga, non menziona l’arancia nella lista degli ingredienti, ma troviamo succo concentrato di carota, aromi e i caroteni come colorante (E160a).
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Nei sorbetti la percentuale di frutta è maggiore, ma complessivamente il contenuto rimane limitato.
Stecchi: Un'Alternativa Cremosa
Un’altra tipologia a basso contenuto di grassi e calorie è quella degli stecchi alla frutta, per esempio Fruttiamo yogurt e frutti rossi (Sammontana), un prodotto diverso dai ghiaccioli perché contiene latte, che lo rende cremoso, grazie anche all’aggiunta di addensanti ed emulsionanti. Fra gli ingredienti troviamo lo yogurt, amato da chi vuole risparmiare sui grassi, che si fermano a 2,4 g; anche gli zuccheri (9 g in un gelato) sono ridotti, e le calorie sono 69, poco più di un ghiacciolo.
Categoria piuttosto eterogenea, con i maxi stecco, le versioni mini, i pralinati e il più semplice gelato al limone su stecco di liquirizia. A far la differenza, non è solo la porzione ma il gusto del gelato e quindi la sua formulazione. Pur essendoci delle differenze, possiamo dire che i gelati al limone e i ricoperti alla fragola hanno un profilo nutrizionale migliore (e circa 60-100 kcal), con meno zuccheri e grassi saturi; i punteggi che ottengono nella valutazione degli ingredienti sono più alti rispetto agli stecchi con gelato alla panna (o fior di latte o vaniglia) ricoperti di cioccolato. Quest’ultima tipologia si caratterizza per una composizione nutrizionale più ricca, soprattutto di grassi e grassi saturi. I prodotti più calorici arrivano ad avere più di 200 kcal a porzione.
Un classico di questa categoria è lo stecco con gelato alla vaniglia ricoperto da ghiacciolo alla fragola. Nella loro semplicità sembrano tutti uguali, ma non è così. La lista degli ingredienti e in particolare gli additivi possono fare la differenza. Per esempio il Fior di fragola Algida ne ha 4, mentre lo stecco vaniglia e fragola Esselunga ne ha 8, di cui 3 coloranti.
Coni e Coppette: Un Confronto Goloso
Ne abbiamo analizzati più di 40, sia “mini” che “regular”. Ci sono i coni classici al fior di panna, quelli con cioccolato, amarena, o gusti più particolari. Ci sono i coni vegan e quelli senza glutine. Un contenuto alto di zuccheri e grassi per 100 g di prodotto penalizza la valutazione nutrizionale dei coni confezionati, con il risultato che i punteggi di valutazione dei prodotti sono molto simili tra loro.
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Cono o coppetta? Quante volte siamo stati colti da questo dubbio più goloso che amletico. La croccantezza del cono è sfiziosa, ma la semplicità della coppa permette di risparmiare calorie. Se guardiamo i prodotti del nostro comparatore vediamo che le coppe ottengono mediamente punteggi un po’ più alti rispetto ai coni. Se confrontiamo le calorie per 100 g di prodotto, infatti, vediamo che il valore medio per i coni è di 308 kcal, mentre per le coppe 207 kcal. Una bella differenza! Attenzione, però, questo non vuole dire automaticamente che i gelati nella coppa siano sempre leggeri: Sammontana Coppa d’oro amarena, con i suoi 90 g, fornisce 206 kcal, di più rispetto al cono al caramello salato dello stesso brand (181 kcal per il cono da 60 g).
Gelati Biscotto: Porzioni e Calorie
Nel nostro comparatore ci sono 24 gelati “biscotto” confezionati. Le porzioni variano abbastanza, tra 30-50 g per i biscotti che si definiscono “mini” fino ad arrivare a 100 g per i gelati più grandi.
Additivi: Cosa Sapere
Un’altra curiosità? Sì. Nei prodotti confezionati non mancano praticamente mai gli additivi: i più usati sono gli stabilizzanti, gli emulsionanti e gli addensanti che hanno una funzione tecnologica importante per il gelato confezionato. In alcuni gelati troviamo additivi coloranti; spesso si tratta di coloranti estratti da sostanze naturali (es. rosso di barbabietola, caroteni,….). Un’attenzione particolare va posta ad alcuni gelati gusto cola, dove è presente il caramello solfito ammoniacale (E150d), classificato “da evitare” nella nostra banca dati degli additivi. Non troviamo, invece, i conservanti, dal momento che il freddo è un “conservante naturale” che permette di mantenere la stabilità nel tempo.
I Gelati Meno Calorici: La Top 5 di Altroconsumo
Con l’arrivo dell’estate, il momento dei gelati diventa un rito collettivo: stecchi, coppette, coni, biscotti e ghiaccioli tentano anche i più attenti alla linea. Ma si può cedere alla tentazione senza troppe colpe? Secondo Altroconsumo, sì, a patto di scegliere con consapevolezza. L’associazione dei consumatori ha analizzato oltre 200 gelati confezionati, passando al setaccio etichette e valori nutrizionali, per stilare una top 5 delle proposte meno caloriche in commercio. Il risultato è una classifica che non sorprende nei primi posti, ma che riserva qualche colpo di scena nelle retrovie. Una mini guida perfetta per chi vuole gustarsi un attimo di dolcezza anche durante la dieta.
Partiamo da un dato da non perdere di vista: il gelato è pur sempre un dolce, e come tale va trattato. Deve essere consumato con moderazione, una o due volte alla settimana. Secondo Altroconsumo, oltre la metà dei prodotti analizzati supera le 200 kcal per porzione, una soglia da tenere presente, specie se lo si consuma come dessert dopo un pasto completo. Ma la buona notizia è che esistono alternative decisamente più leggere, che permettono di togliersi uno sfizio senza fare il pieno di zuccheri e grassi.
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La Classifica dei 5 Gelati Meno Calorici:
- Ghiaccioli - da 35 a 50 kcal: Nessuna sorpresa qui: i ghiaccioli si confermano i campioni della leggerezza. Del resto, sono composti quasi esclusivamente da acqua e zucchero, con zero grassi. Nel confronto firmato Altroconsumo, il ghiacciolo Coop da 70 grammi svetta con appena 37 kcal a porzione. Una dolcezza minimal, perfetta per i momenti in cui la sete si aggiunge alla voglia di zucchero.
- Ghiacciolo alla fragola con gelato alla vaniglia - 60 kcal: Al secondo posto un ibrido inaspettato ma sempre molto apprezzato: lo stecco con ghiacciolo alla fragola fuori e cuore di gelato alla vaniglia dentro. È il caso del celebre Fior di Fragola Algida, amatissimo dai bambini (e non solo). Con 51 grammi e appena 60 kcal, si candida a essere l’alternativa estiva al classico snack del pomeriggio.
- Mini coni - 62 kcal: Per gli irriducibili del cono gelato, c’è speranza: i mini-coni Dolciando di Eurospin sono tra le opzioni più leggere, con 62 kcal per la versione alla vaniglia e 63 per quella al cioccolato. Il trucco? Il formato: appena 19 grammi di prodotto. In pratica, meno di un cioccolatino tipo Bacio Perugina (70 kcal) o Ferrero Rocher (75 kcal), ma con tutta la soddisfazione di un mini gelato completo.
- Mini biscotti - 88 kcal: Il biscotto-gelato evoca immagini di merende abbondanti e sensi di colpa, ma anche qui le versioni mini salvano l’onore. Il biscotto panna da 30 grammi dell’Esselunga è il meno calorico tra quelli analizzati: 88 kcal. Lontano dai 300 kcal che spesso i formati maxi riescono addirittura a superare.
- Coppetta panna e cioccolato - 92,5 kcal: Chi ama affondare il cucchiaino in una coppetta cremosa può puntare alla versione panna e cioccolato della linea Gelatelli (Lidl): 50 grammi di prodotto, 92,5 kcal. Meno di molte merendine industriali, senza però rinunciare a consistenza e gusto.
Gelato e Dieta: Consigli Utili
Il consumo di gelato può rientrare serenamente in una dieta equilibrata, purché vengano controllate quantità e frequenza. Una porzione moderata, come una coppetta piccola da 120-140 grammi, fornisce una quantità di calorie paragonabile a quella di uno spuntino, senza andare per forza a compromettere l’equilibrio calorico della giornata.
Comunque, se si vogliono contenere le calorie del gelato, è utile preferire i gusti alla frutta, che si collocano mediamente sulle 120-130 kcal per 100 grammi, rispetto alle creme che possono essere ben più “presenti”. Occorre poi fare attenzione anche agli extra. Panna montata, coni ricoperti o topping di vario genere possono aggiungere ulteriori calorie.
Comunque, se si ha voglia di dolce e ci si vuole concedere un gelato ogni tanto, non sarà questo a compromettere un eventuale regime alimentare, anche a fini dietetici.
Alternative Più Leggere al Gelato Tradizionale
Esistono diverse alternative al gelato “classico” che consentono di ridurre le calorie.
Tra questi:
- I sorbetti alla frutta;
- I ghiaccioli, che però sono poveri di nutrienti e spesso ricchi di zuccheri semplici;
- Eventuali gelati preparati con dolcificanti “alternativi”, come stevia o eritritolo;
- Gelati preparati in maniera “casalinga”, con frutta congelata frullata. In questo modo si controllano sia gli ingredienti, sia le quantità di zuccheri.
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