Gelato alle Creme: Calorie e Valori Nutrizionali

Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato? Il gelato è uno degli alimenti preferiti dagli Italiani, tanto che, secondo un sondaggio commissionato all'Eurisko dall'IGI (l'Istituto del Gelato Italiano), piace al 95% della popolazione. Fresco, saporito e gustoso, il gelato soddisfa ed appassiona ogni giorno i palati di milioni di persone.

Ma quante calorie ha un gelato, qual è il modo migliore per non rinunciare a questo piacere senza sgradevoli ripercussioni sulla propria silhouette?

Ingredienti e Tipi di Gelato

Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca. Il gelato esiste di svariati gusti e tipi, ma principalmente si distinguono i gelati artigianali e i gelati industriali e quelli a base di frutta o a base di creme.

Gelati alla Crema vs. Gelati alla Frutta

I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno un maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica.

Valori Nutrizionali e Calorie

Cliccando sui vari tipi di gelato è possibile conoscere, oltre alle calorie, anche il contenuto percentuale di carboidrati, grassi e proteine. Per valutare la qualità di un gelato e le calorie che contiene è molto importante leggere con attenzione i valori nutrizionali riportati in etichetta.

Leggi anche: Informazioni Nutrizionali Gelato

Gli ingredienti principali del gelato sono il latte fresco, lo zucchero e le uova a cui vengono aggiunti aromi ed ingredienti specifici (cioccolato, cappuccino, fragola ecc.). Proprio questi ultimi sono responsabili della grande variabilità nutrizionale che differenzia i vari tipi di gelato. Essendo il latte uno dei suoi ingredienti principali, il gelato è abbastanza ricco di calcio, fosforo, vitamina A e alcune Vitamine del gruppo B (essenzialmente B1 e B2).

Il gelato più ricco di grassi è, almeno in linea generale, quello alla panna. Considerando che ogni grammo di lipidi apporta 9 calorie (più del doppio rispetto a zuccheri e protidi), i gelati ricchi di panna sono anche i più calorici. La situazione, non solo in termini energetici, peggiora ulteriormente se durante la preparazione vengono aggiunti oli e grassi vegetali. Questi ingredienti, particolarmente utilizzati in campo industriale per la loro sapidità, sono spesso di qualità scadente.

Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g.

Gelato Artigianale vs. Industriale

Il gelato artigianale è una preparazione alimentare portata allo stato solido e pastoso mediante mescolamento e congelamento della miscela di ingredienti. Durante il congelamento, grazie alla continua opera di miscelazione, viene incorporata aria che dona morbidezza e cremosità al gelato. La principale differenza che distingue il gelato industriale da quello artigianale è la maggiore incorporazione di aria.

Il gelato artigianale si distingue per l'impiego prevalente di ingredienti freschi, miscelati con cura dall'artigiano in base alla sua creatività. L'utilizzo di ingredienti freschi aumenta la deperibilità del prodotto che dev'essere venduto e consumato entro pochi giorni dalla sua produzione.

Leggi anche: Gelato Vegano Fatto in Casa

Gli estimatori del gelato artigianale dovrebbero comunque essere consapevoli che artigianale non è sempre sinonimo di qualità. Nessuno vieta al gelataio di utilizzare, per esempio, grassi vegetali, aromi e additivi vari, o sostituire la frutta fresca con succhi o liofilizzati.

Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).

Consigli per un Consumo Consapevole

Ma ha senso scegliere il gelato meno calorico per non ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l'assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più! La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni.

Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato.

In estate è meglio scegliere una coppetta di gelato alla frutta o meglio ancora un sorbetto come dessert a fine pasto o a merenda. Dobbiamo però ricordarci che l’effetto saziante è limitato nel tempo e dopo poche ore potremmo avvertire di nuovo fame.

Leggi anche: Guida completa al cono gelato a due gusti

Per quanto riguarda coni e gelati, di solito il cono classico (quello più leggero e meno croccante) apporta circa 10-15 kcal, così come il biscotto.

Come Valutare la Qualità del Gelato

  • Quando si entra in una gelateria artigianale è bene far attenzione che la lista degli ingredienti usati sia ben esposta.
  • Deve contenere poche calorie.
  • Preferire i gelati che non contengono aromi, coloranti, addensanti ed emulsionanti generalmente segnalati dalla scritta E seguita dal codice corrispondente.
  • In caso di gelato industriale, oltre a leggere con cura calorie ed ingredienti, è importante valutare l'integrità della confezione. Se la carta è rovinata, molto probabilmente quel gelato ha subìto degli sbalzi termici.

Gelato e Salute

Anche i celiaci possono gustarsi il gelato senza pensieri perché ormai esistono prodotti certificati gluten-free e anche le gelaterie artigianali sono sempre più attrezzate per evitare contaminazioni: in molti locali si possono trovare coni senza glutine del tutto sicuri.

Capita a tutti. A fine pasto in estate tiriamo fuori il gelato dal freezer e lo lasciamo sul tavolo. Spesso non lo finiamo e lo lasciamo lì. Ovviamente il gelato si scioglie. Poi lo rimettiamo nel congelatore. I batteri che ci possono colpire sono la Salmonella, l’E. coli e la Listeria, che sono particolarmente attivi con le temperature di questi giorni d’estate.

In quest’ultimo caso si riscontra una quota notevole di grassi insaturi, atti ad abbassare il colesterolo “cattivo” (LDL) nel sangue. Alla luce di questi dati il gelato risulta essere un alimento bilanciato e nutriente.

Calorie nei Diversi Gusti di Gelato

Dopo tutti questi numeri però ancora non abbiamo stabilito quante Kcal ingeriamo mangiando un gelato. Per quanto riguarda le calorie/gusto è probabile che anche in gelaterie differenti l’apporto sia più o meno lo stesso a parità di peso (ogni gelatiere affina la propria ricetta ma la quantità di zuccheri, grassi e solidi deve rimanere comunque bilanciata e è difficile immaginare variazioni maggiori del 15-20% rispetto ai dati riportati sopra, che sono riferiti ai nostri gelati) L’uso di materie prime o basi industriali dovrebbe incidere sulla qualità del gelato ma non molto sull’apporto calorico.

Avendo una base praticamente priva di grassi, i sorbetti solitamente risultano essere meno calorici rispetto ai gusti crema. Poi anche qui è una regola generale ma nei casi specifici bisogna indagare più approfonditamente. Diciamo che di norma un cioccolato o un pistacchio sarà sempre più calorico di un limone o di una fragola. Alcune frutte (come accennato prima) possono essere comunque realizzate a base crema. Ne sono un esempio tutte le frutte secche, il cocco e a volte anche il gusto banana.

tags: #gelato #alle #creme #calorie #valori #nutrizionali

Scroll to Top