Gelato Piccolo: Calorie e Consigli per Gustarlo Senza Sentirsi in Colpa

Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato? Il gelato è un alimento apprezzato da grandi e bambini. Una recente indagine dice che è amato dal 95% della popolazione e tra questi il 40% dichiara di mangiarlo spesso. Fresco, saporito e gustoso, il gelato soddisfa ed appassiona ogni giorno i palati di milioni di persone.

Ma quante calorie ha un gelato, qual è il modo migliore per non rinunciare a questo piacere senza sgradevoli ripercussioni sulla propria silhouette?

Ingredienti e Calorie del Gelato

Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca. Proprio questi ultimi sono responsabili della grande variabilità nutrizionale che differenzia i vari tipi di gelato.

Il gelato esiste di svariati gusti e tipi, ma principalmente si distinguono i gelati artigianali e i gelati industriali e quelli a base di frutta o a base di creme. I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno un maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica.

Considerando che ogni grammo di lipidi apporta 9 calorie (più del doppio rispetto a zuccheri e protidi), i gelati ricchi di panna sono anche i più calorici. La situazione, non solo in termini energetici, peggiora ulteriormente se durante la preparazione vengono aggiunti oli e grassi vegetali. Questi ingredienti, particolarmente utilizzati in campo industriale per la loro sapidità, sono spesso di qualità scadente.

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Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g.

Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato). Avendo una base praticamente priva di grassi, i sorbetti solitamente risultano essere meno calorici rispetto ai gusti crema. Diciamo che di norma un cioccolato o un pistacchio sarà sempre più calorico di un limone o di una fragola.

Ecco una stima delle calorie contenute in una coppetta di gelato (110-120g):

Tipo di Gelato Calorie (circa)
Gelato alla frutta 140 kcal
Gelato a base di creme o cioccolato 180 kcal

Gelato Artigianale vs. Gelato Industriale

Il gelato artigianale è una preparazione alimentare portata allo stato solido e pastoso mediante mescolamento e congelamento della miscela di ingredienti. Durante il congelamento, grazie alla continua opera di miscelazione, viene incorporata aria che dona morbidezza e cremosità al gelato. La principale differenza che distingue il gelato industriale da quello artigianale è la maggiore incorporazione di aria. Per quantificare tale caratteristica è stato introdotto il concetto di overrun, che rappresenta l'aumento percentuale in volume della miscela gelata.

Il gelato artigianale si distingue per l'impiego prevalente di ingredienti freschi, miscelati con cura dall'artigiano in base alla sua creatività. L'utilizzo di ingredienti freschi aumenta la deperibilità del prodotto che dev'essere venduto e consumato entro pochi giorni dalla sua produzione. Gli estimatori del gelato artigianale dovrebbero comunque essere consapevoli che artigianale non è sempre sinonimo di qualità. Nessuno vieta al gelataio di utilizzare, per esempio, grassi vegetali, aromi e additivi vari, o sostituire la frutta fresca con succhi o liofilizzati.

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E qui sorge un’altra domanda: è meglio optare per un gelato artigianale o per un gelato industriale? Il gelato artigianale, quindi, è un piacere che può concedersi anche chi desidera mantenere il peso forma e preservare la propria salute, a patto che si trovi il giusto equilibrio.

Per valutare la qualità di un gelato e le calorie che contiene è molto importante leggere con attenzione i valori nutrizionali riportati in etichetta. Quando si entra in una gelateria artigianale è bene far attenzione che la lista degli ingredienti usati sia ben esposta.

Consigli per un Consumo Consapevole

Ecco alcuni consigli utili per gustare un gelato senza sensi di colpa:

  • Scegliere gusti più leggeri: i sorbetti alla frutta (limone, fragola, lampone) sono spesso intorno alle 90-120 kcal per 100 grammi, poiché privi di latte e panna.
  • Consumarlo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. Alla luce delle sue caratteristiche nutrizionali sarebbe preferibile consumare un piccolo gelato da 70-80 g (il quantitativo di una coppetta) come rinfrescante spuntino mattutino. Gli zuccheri assunti potranno sostenere la glicemia ed essere adeguatamente impiegati nelle successive ore.
  • Non tutti i gelati hanno lo stesso apporto calorico: se alcuni gusti sono più ricchi di grassi e zuccheri, altri risultano più leggeri e adatti a chi vuole mantenersi in forma o deve seguire diete alimentari specifiche.
  • La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più!
  • Preferire i gelati che non contengono aromi, coloranti, addensanti ed emulsionanti generalmente segnalati dalla scritta E seguita dal codice corrispondente.
  • In caso di gelato industriale, oltre a leggere con cura calorie ed ingredienti, è importante valutare l'integrità della confezione. Se la carta è rovinata, molto probabilmente quel gelato ha subìto degli sbalzi termici.
  • Questo “saggio” impiego del gelato, al massimo un paio di volte alla settimana, potrebbe conciliarsi con le necessità dietetiche senza comprometterne i risultati.
  • Se si tratta di concedersi un piccolo premio, la scelta può ricadere sul gusto che si preferisce. Se invece va conciliato a necessità dietetiche è preferibile associare a un gusto cremoso uno alla frutta.

Gelato e Dieta: Mito o Realtà?

Ma ha senso scegliere il gelato meno calorico per non ingrassare? Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa.

Quindi, un gelato fa ingrassare? Per darvi dei parametri di valutazione, vi diremo che una coppetta di gelato alla frutta, di 110-120gr contiene all’incirca 140 Kcal. Parliamo invece di circa 180 Kcal se il gelato è a base di creme o cioccolato. Un calice di vino in genere contiene 120 Kcal. Un piatto di pasta ne contiene circa 360. Invece, una merendina industriale di 30 gr. contiene “solamente” 110 Kcal.

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Valutiamo ora ingredienti, perché non è pensabile limitare le nostre scelte considerando il solo apporto calorico di quello che mangiamo, è anche importante valutare la qualità degli ingredienti che ingurgitiamo! Un gelato di qualità contiene tutti questi ingredienti necessari al nostro organismo e la questione fondamentale è sempre e soltanto una: niente eccessi!

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