La tiroide è una ghiandola endocrina tra le più importanti in quanto aiuta a controllare molte delle funzioni del corpo.
Anatomia e Funzione della Tiroide
La tiroide si trova nella parte anteriore del collo intorno alla trachea. Ha la forma di una farfalla con due ampie ali che si estendono lungo il lato della gola. Questa ghiandola produce due ormoni specifici che consentono di regolare il metabolismo.
Disfunzioni della Tiroide: Ipotiroidismo e Ipertiroidismo
Se il corpo ne produce troppo poco la condizione si chiama ipotiroidismo. Se il corpo invece produce troppo ormone tiroideo si può sviluppare una una condizione chiamata ipertiroidismo. Ci sono una varietà di sintomi che possono presentarsi in caso di un funzionamento irregolare della tiroide.
Dal momento che i sintomi di una malattia della tiroide possono essere facilmente confusi con quelli di altre condizioni, è importante effettuare dei test e degli esami che possono determinare la causa del malessere.
Le Ghiandole del Corpo Umano: Laboratori Chimici
Le ghiandole sono un po' come laboratori chimici, perché hanno il compito di produrre sostanze necessarie al funzionamento dell'organismo. Sono organi, piccoli o grandi, presenti in varie parti del corpo.
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Agli inizi dell'anatomia moderna, nel 16° secolo, venivano chiamate ghiandole tutte le strutture del corpo che avevano l'aspetto di piccole masse riunite a formare insiemi di grandezza diversa, in modo simile a un grappolo d'uva composto da un certo numero di chicchi. Questa definizione era basata solo sull'aspetto e, quindi, riuniva in un'unica categoria organi tra loro molto diversi, alcuni dei quali sono realmente ghiandole, come il pancreas, mentre altri lo sono solo in apparenza, come la milza o i linfonodi. Infatti, al di là della forma, ciò che realmente contraddistingue questi organi è la loro attività di secrezione, cioè la capacità di riversare all'esterno le sostanze prodotte.
Ghiandole Esocrine ed Endocrine: Differenze
I differenti tipi di ghiandole sono in grado di produrre numerose sostanze, di diversa natura e complessità. Però non è in base alle dimensioni che vengono classificate le diverse ghiandole. Nel corpo umano ci sono ghiandole molto piccole come l'ipofisi, posta alla base del cranio, o grandi come il fegato.
- Ghiandole Esocrine: Alcune riversano il loro prodotto all'esterno (pelle, occhio) o in cavità del corpo (bocca, intestino) e regolano funzioni relativamente semplici. Le prime riversano il loro secreto in una cavità corporea o direttamente all'esterno: per esempio, il fegato versa la bile nell'intestino, le ghiandole salivari versano la saliva nella bocca, le ghiandole sudoripare (del sudore) e le ghiandole lacrimali riversano il loro prodotto all'esterno.
- Ghiandole Endocrine: Le ghiandole endocrine, invece, liberano direttamente i loro prodotti (che si chiamano ormoni) nel sangue dei vasi capillari. Trasportato dal sangue, l'ormone raggiunge i tessuti nei quali deve svolgere la sua funzione.
Alcune ghiandole possono avere una parte endocrina e una esocrina, come nel caso del pancreas, l'organo situato trasversalmente dietro lo stomaco. La parte endocrina, grazie a cellule specializzate, produce, tra gli altri, l'ormone insulina, che regola l'utilizzazione degli zuccheri da parte delle cellule.
Le cellule caratteristiche delle ghiandole, quelle che producono e liberano determinate sostanze, sono dette cellule secernenti. Al microscopio ottico, ma meglio ancora a quello elettronico, queste cellule appaiono piene di granuli o goccioline della sostanza prodotta. Le sostanze prodotte dalle ghiandole sono costituite dagli stessi componenti delle cellule: amminoacidi, carboidrati, zuccheri e grassi.
Regolazione dell'Attività Ghiandolare
Come fanno le ghiandole a sapere quando cominciare a produrre e quando smettere? La loro attività può essere regolata sia da segnali chimici sia da segnali nervosi. Per esempio, quando le cellule del duodeno (il primo tratto dell'intestino) entrano in contatto con i succhi acidi che accompagnano il cibo in arrivo dallo stomaco, producono una sostanza che, trasportata dal sangue, comunica al pancreas di cominciare la secrezione dei succhi digestivi.
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Conseguenze del Malfunzionamento delle Ghiandole
Qualsiasi evento che disturbi il funzionamento delle ghiandole può avere pesanti conseguenze per tutto l'organismo. Molte tra le malattie più diffuse sono dovute al malfunzionamento di ghiandole. Per esempio, il diabete è dovuto all'incapacità del pancreas di produrre una quantità sufficiente di insulina.
Anche le malattie della tiroide sono molto diffuse. Questa ghiandola produce ormoni che regolano la produzione e il consumo di energia da parte dell'organismo, cioè il metabolismo. Quando l'attività della tiroide è eccessiva la persona ha sempre appetito, mangia più di quanto sarebbe normale aspettarsi ma non ingrassa, perché i consumi di base dell'organismo sono aumentati. Questa situazione viene chiamata ipertiroidismo.
A volte il malfunzionamento di una ghiandola è una normale conseguenza dell'invecchiamento. Le persone anziane dormono meno dei giovani perché diminuisce la quantità di melatonina prodotta dalla ghiandola pineale (o epifisi). La melatonina è infatti la sostanza che comunica all'organismo quando è il momento di 'spegnere la luce' e riposare.
Infine vi sono casi in cui il malfunzionamento delle ghiandole è congenito, cioè esiste dalla nascita. L'attività delle ghiandole ha un ruolo rilevante anche nel comportamento. Per esempio, tutte le reazioni di lotta o di fuga tipiche degli animali (uomo compreso) non possono prescindere dall'azione di un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali: l'adrenalina. L'adrenalina, infatti, prepara l'organismo all'azione, facendo aumentare il battito cardiaco e aumentando in generale la capacità di reazione muscolare; così facendo mette l'organismo in condizione di attaccare o di fuggire con la massima efficienza possibile. In alcuni animali la difesa e l'attacco dipendono in larga misura dall'attività di alcune ghiandole molto specializzate.
L'Ipofisi: Ghiandola Maestra
Si tratta quindi della principale ghiandola endocrina del corpo umano. L’ipofisi si trova alla base del cranio, ed è contenuta in una zona conosciuta come “sella turcica”. Si tratta di una ghiandola a secrezione interna, ovvero endocrina. La sella turcica è una fossa ossea del corpo dell’osso sfenoide. È detta così in quanto si riferisce ad una depressione ben definita nella parte anteriore e posteriore da margini evidenti della parte della faccia superiore dell’osso sfenoide.
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L’ipofisi è una ghiandola di piccole dimensioni, ma il suo peso è leggermente superiore al mezzo grammo. La parte intermedia dell’adenoipofisi è costituita da cellule di un solo tipo, deputate alla produzione dell’ormone melanotropina (MSH). Diversi tipi di cellule invece compongono la parte tuberale e soprattutto la parte distale dell’ipofisi, in quanto queste cellule sono responsabili per produrre ed emettere ormoni che controllano le funzioni dell’accrescimento, del metabolismo e genitale.
Una parte del sistema neuroendocrino responsabile per regolare numerose funzioni dell’organismo è la neuroipofisi. Questa ghiandola funziona come un serbatoio per l’ormone antidiuretico e per l’ossitocina. L’ormone antidiuretico, come dice il suo nome, ha la funzione di limitare la diuresi. L’ipotesi è deputata alla secrezione di ormoni che, a loro volta, consentono l’attività di altre ghiandole a secrezione interna fondamentali per l’esecuzione di moltissime attività dell’organismo.