Lo zenzero (Zingiber officinale), appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, è una spezia dal sapore piccante ampiamente utilizzata in diverse culture.
Origini e caratteristiche dello zenzero
Lo zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alle Zingiberaceae, specie di cui fanno parte anche le piante di curcuma e cardamomo. Originaria dell'Estremo Oriente, più precisamente della Cina meridionale, è da tempo largamente coltivata nella fascia tropicale e subtropicale. È dotata di un rizoma carnoso e ramificato in cui si concentrano i principi attivi e dalla cui forma prende il nome questa pianta. Il termine zenzero, infatti, ha origini antiche e deriva dal sanscrito “srngaveram“, che significa “radice cornuta”.
Esso è sempre presente nei ristoranti giapponesi, solitamente servito insieme al sushi. Il contenuto calorico è pari a 80Kcal per ogni 100g di prodotto. Lo zenzero contiene per lo più acqua ed è ricco di vitamine e minerali.
Lo zenzero ha un sapore tipico, pungente e leggermente piccante, con un gusto che ricorda il limone. Molto usato nella cucina orientale, da alcuni anni si è diffuso anche nell’alimentazione occidentale ed europea.
Proprietà terapeutiche e usi tradizionali
Lo zenzero è utilizzato da secoli come rimedio naturale e ci sono numerosi studi che stanno tentando di evidenziare reali effetti sulla salute dell’uomo. Secondo la medicina ayurvedica lo zenzero possiede numerose proprietà curative. Tradizionalmente noto come rimedio per i problemi digestivi, viene assunto in caso di dispepsie, coliche e casi di iperacidità gastrica.
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Numerosi studi riportano che lo zenzero, oltre a stimolare i movimenti peristaltici dello stomaco, ha un effetto colagogo. Per uso topico, ancora, agisce come revulsivo: si trova, quindi, in molte preparazioni per i dolori reumatici.
Benefici per stomaco e intestino
Per quanto riguarda invece il benessere di stomaco e intestino, si ipotizza che lo zenzero abbia un effetto digestivo. Infatti, sembra stimolare la secrezione salivare e quella dei succhi gastrici e biliari. Di conseguenza, lo zenzero può essere utile in caso di gastrite, ma anche per stimolare l’appetito, favorire la digestione e prevenire il tumore al colon retto.
Altri potenziali benefici
I presunti benefici dello zenzero sono numerosi. Da primi studi sembrerebbe essere in grado di alleviare dolori muscolari e articolari, prevenire raffreddore e influenza, sciogliere il muco e alleviare il mal di gola, accelerare il metabolismo e migliorare la circolazione sanguigna. Inoltre, questa radice viene anche descritta come un afrodisiaco naturale. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, è molto utile per mal di gola, raffreddore e tosse. Le sue proprietà benefiche sono accentuate soprattutto se si prepara un infuso o un decotto di zenzero, associato a limone, curcuma e cannella.
- Azione antinfiammatoria: La medicina orientale lo considera un antinfiammatorio naturale.
- Effetti sulla glicemia: Una proprietà più recentemente suggerita da studi scientifici riguarda la sua azione sui livelli degli zuccheri nel sangue.
- Contrasto alle infezioni: Il gingerolo sembra infatti contrastare la crescita dei batteri presenti nella bocca, responsabili dell’infiammazione delle gengive.
- Proprietà antiossidanti: Secondo alcuni studi sarebbe in grado di contrastare lo stress ossidativo e la risposta infiammatoria dell’organismo.
Zenzero e perdita di peso: cosa dice la scienza
Un’importante meta-analisi è stata eseguita per andare a studiare l’effetto dell’assunzione di zenzero sulla perdita di peso, sul controllo glicemico e sui profili lipidici in soggetti sovrappeso e obesi. Complessivamente sono stati inclusi 14 studi per un totale di 473 soggetti.
I risultati hanno indicato che l’integrazione con lo zenzero riduce significativamente il peso corporeo, il rapporto vita-fianchi, i valori di glicemia a digiuno e l’HOMA index (utilizzato per valutare l’insulino-resistenza). Al contrario, aumentavano significativamente i livelli colesterolo HDL (lipoproteine con funzione di protezione perché trasportano il colesterolo dai tessuti al fegato).
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La letteratura medica indica che lo zenzero può funzionare, insieme a una dieta sana e all’esercizio fisico, per aiutare le persone sovrappeso a raggiungere un peso sano. Lo zenzero potrebbe modulare l’obesità attraverso vari potenziali meccanismi, tra cui l’aumento della termogenesi, l’aumento della lipolisi, la soppressione della lipogenesi, l’inibizione dell’assorbimento dei grassi intestinali e il controllo dell’appetito.
La ricerca suggerisce che lo zenzero può ridurre la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata. Uno studio su topi alimentati con una dieta ricca di grassi ha riportato che l’estratto etanolico di zenzero ha migliorato l’obesità e l’infiammazione.
I revisori hanno concluso che l’integrazione di zenzero riduce significativamente il peso corporeo, il rapporto vita-fianchi e la circonferenza della vita nelle persone in sovrappeso od obese. Miglioramenti si sono osservati anche nella riduzione della glicemia a digiuno e della resistenza all’insulina, e nell’aumento del colesterolo "buono" HDL.
Nel 2022 è stata pubblicata un’ulteriore revisione e meta-analisi di 27 studi RCT, secondo la quale l’integrazione con zenzero ha ridotto il peso corporeo (-1,52 kg), il BMI (-0,58), la circonferenza vita (-1,04 cm) e la percentuale di grasso corporeo (-0,87%).
Come usare lo zenzero per dimagrire?
Dimagrire con lo zenzero e la curcuma è possibile, poiché queste spezie contengono degli elementi particolari. Nel caso dello zenzero, possiamo dire che contiene gingerolo: si tratta di una sostanza termogenica che fa aumentare la temperatura percepita dell’organismo e accelera il metabolismo. In questo modo, è possibile bruciare più calorie.
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Forme di assunzione
- Integratore concentrato: L'integratore di zenzero in gocce è un'ottima opzione.
- Tisana zenzero e limone: Il succo di limone e lo zenzero agiscono come soppressori dell’appetito. L’infuso di Zenzero e limone ti aiuterà a non eccedere durante i pasti principali.
- Aceto di sidro di mele e zenzero: Un concentrato di proprietà ipoglicemizzanti e antiossidanti.
- Tè verde e zenzero: L’assunzione combinata di questi due elisir di salute moltiplicherà gli effetti dimagranti. Puoi favorire la perdita di peso aggiungendo lo zenzero al tè verde mentre lo prepari e bevendo 2-3 tazze al giorno.
- Succo di zenzero: Il succo di zenzero è così efficace per dimagrire che non devi necessariamente associarlo ad altro.
Dosaggio
Se hai deciso di integrare con gli estratti di frutta e verdura lo zenzero, devi sapere che puoi usare la radice in una quantità massima di 10-20 grammi giornalieri.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Nonostante gli innumerevoli benefici che apporta al nostro organismo, determinate categorie di persone che soffrono di particolari disturbi non possono consumare lo zenzero con troppa leggerezza. Infatti, le principali controindicazioni interessano l’apparato gastrointestinale.
Il consumo eccessivo di zenzero può provocare problemi allo stomaco e disturbi intestinali, come flatulenza e diarrea. Il consumo di zenzero è sconsigliato a quelle persone che soffrono di calcoli biliari perché stimola il rilascio della bile dalla cistifellea.
Per lo stesso motivo persone che soffrono di colon irritabile dovrebbero prestare particolare attenzione. Pazienti che sono in terapia con farmaci anticoagulanti, come abbiamo già visto, devono consumarlo sotto stretto controllo medico. Lo zenzero, infatti, interferisce (potenziandone l’effetto) con farmaci come il warfarin o la cardioaspirina.
Tra gli effetti collaterali dello zenzero, è riportato anche che provoca aritmie (specie nei pazienti con problematiche cardiache). Al momento, però, non ci sono grandi evidenze scientifiche che affermino con certezza che lo zenzero faccia aumentare i battiti cardiaci.
ATTENZIONE: Lo zenzero incide sulla coagulazione del sangue. La sua assunzione può interferire con terapie a base di farmaci anticoagulanti. Può avere inoltre ripercussioni anche in caso di terapie a base di farmaci per diabetici, antipertensivi e ciclosporina. Se si assumono questi farmaci, è sempre necessario chiedere consulto al medico prima di consumare zenzero.
Tabella dei valori nutrizionali dello zenzero (per 100g)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 80 kcal |
| Carboidrati | 17,8 g |
| Fibra alimentare | 2 g |
| Proteine | 1,8 g |
| Grassi | 0,75 g |
Conservazione
Lo zenzero può essere conservato, completo di buccia, in una busta chiusa ermeticamente, per circa un mese in frigorifero. Esso può essere conservato anche in freezer, sempre chiuso in un sacchetto ermetico. Il consiglio, prima di procedere al congelamento, è di tagliarlo in piccoli pezzi.
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