Gnocchi alla Romana Vegani: Una Ricetta Tradizionale Rivisitata

Gli gnocchi alla romana sono un classico della cucina romana, un piatto semplice ma ricco di sapore. Questa ricetta propone una versione vegana, adatta a chi segue un'alimentazione senza derivati animali, ma non vuole rinunciare al gusto della tradizione.

Ricordo ancora la prima volta che ho preparato gli gnocchi alla romana. Allora ero molto conservatrice e cercavo sempre di andare alla ricerca della ricetta originale, quella della tradizione, poco propensa a modifiche e adattamenti. Da allora ne è passato di tempo e oggi mi concedo varianti, modifiche e adattamenti. Gli gnocchi alla romana vegan sono uno di questi.

Un alimento antichissimo, con cui da secoli si preparano piatti sia dolci che salati che ci riportano indietro nel tempo: dalle zuppe alle torte poverissime… ultimamente è stato messo da parte in favore di grani antichi che spesso provengono da Paesi lontani o peggio, escluso dalla dieta in quanto carboidrato. Io è da un po’ che l’ho riscoperto e ne tengo sempre un pacchetto in dispensa: ci ho già preparato dei Bon-Bon che ho trovato sfiziosissimi e poi è alla base del migliaccio napoletano.

Ingredienti

Ecco gli ingredienti necessari per preparare gli gnocchi alla romana vegani:

  • 500 ml di latte di soia non dolcificato
  • 500 ml di acqua
  • 250 g di semolino
  • 20 g di burro di soia
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere

Per il condimento:

Leggi anche: Gnocchi di riso: un'alternativa gustosa e salutare

  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • 1 cucchiaio di farina di mandorle
  • Mandorle tritate q.b.
  • 50 g di burro di soia

Preparazione

Gli gnocchi alla romana vegan sono di facile preparazione, puoi tranquillamente prepararli il giorno prima e poi infornarli quando arrivano gli ospiti. Il bis è assicurato!

  1. In una pentola capiente portate a bollore l’acqua con il latte di soia.
  2. Unite il burro di soia, il sale, pepe e una spolverizzata abbondante di curcuma (servirà per dare il colore giallo alla vostra preparazione).
  3. Versate infine a pioggia il semolino mescolando continuamente con una frusta.
  4. Cuocete il composto fino a che si sarà rappreso e si staccherà dalle pareti della pentola (ci vorranno 10 minuti circa), trasferitelo subito ancora caldo in una teglia 34×23 cm rivestita con carta forno, formate uno strato unico ben uniforme.

Dovete sapere che la ricetta degli gnocchi alla romana prevede che l’impasto venga avvolto in un foglio di carta forno (o un canovaccio) e una volta freddo tagliato a fette. Io giuro che ci ho provato ma non c’era uno gnocco uguale all’altro. Così mi sono ingegnata (per poi scoprire di non essere la sola) e ho fatto raffreddare l’impasto in una teglia oliata, dandogli già lo spessore che avrebbero dovuto avere gli gnocchi e una volta freddi, e l’ho coppato con un coppapasta. Da quel momento non ho più inveito e ho preparato gli gnocchi alla romana anche dandogli forma graziose come fiori e cuori (sob).

Preparazione della Gratinatura

  1. Ungete il fondo di una teglia con un goccio di olio e disponete gli gnocchi leggermente sovrapposti tra loro formando tre file.
  2. Fondete in un pentolino la margarina con l’olio extravergine d’oliva e la salvia, e lasciate soffriggere leggermente il tutto per un paio di minuti.
  3. Preparate la panatura mescolando in una ciotola il pangrattato, la farina di mandorle, il lievito alimentare con mezzo cucchiaio di olio.
  4. Condite gli gnocchi con metà del burro fuso e le foglie di salvia, distribuite sulla superficie la panatura e versate anche il restante burro fuso.

Chiaramente potete anche prepararli in anticipo e infornarli poco prima di mettervi a tavola, ideale se avete degli ospiti.

Varianti e Consigli

Per variare un po’ il condimento anziché optare per il classico burro, ho utilizzato della salsa di pomodoro e spolverizzato il tutto con del parmigiano vegano. Qualche minuto in forno e il gioco è fatto.

Il periodo della zucca è ahimé praticamente finito, ecco perché ne ho approfittato per finirla e arricchire al tempo stesso questa ricetta, che senza uova e burro risultava troppo basic. Il risultato è stato proprio quello che mi aspettavo, tanto che anche il brontolone di casa ha apprezzato molto. Li ho mantenuti molto leggeri per questa versione, ma li abbiamo anche provati con una besciamella light e sono ancora più buoni!

Leggi anche: Come preparare gnocchi vegani senza glutine

Per una versione “gluten-free” potete usare il semolino di mais, che ha la stessa resa, e se non vi piace la zucca sperimentate con altri tipi di verdure! Per cuocere velocemente la zucca io la taglio a quadrotti (rimuovendo prima la buccia), la metto in una ciotolina adatta al microonde e copro con della pellicola da cucina.

Per quanto riguarda il formare gli gnocchi, potete usare la tecnica delle nonne: stendere il semolino in una pirofila e una volta freddo tagliare dei dischetti con i coppapasta.

Leggi anche: Come preparare gli gnocchi al pomodoro a casa

tags: #gnocchi #alla #romana #vegan #recipe

Scroll to Top