Oggi prepariamo gli gnocchi alla romana di miglio e noci. Mai fatti gli gnocchi alla romana di miglio? Provateli, sono un'ottima alternativa a quelli tradizionali.
Il miglio è uno dei cereali senza glutine che adopero di più in cucina, perché è leggero, perché cucina velocemente, è versatile e si possono fare sia i dolci che i salati. E poi fa così bene anche a unghie e capelli che le popolazioni dove viene regolarmente utilizzato, hanno unghie e capelli fortissimi e lucenti. Inoltre è l’unico cereale alcalinizzante e di facile digestione, e perciò fa benissimo anche a chi soffre di problemi di stomaco.
Questi gnocchi si fanno ne più ne meno che come quelli tradizionali, restano magari un attimo più asciutti non avendo l’uovo, per questo vi consiglio di preparare anche una dose di besciamella con latte di soia da versare sopra prima di infornarli.
Ingredienti e Preparazione
Vediamo nel dettaglio come preparare questi deliziosi gnocchi di miglio vegani.
Ingredienti:
- 200 g di miglio
- 70 g di farina di riso
- Sale q.b.
Per il ragù di carote:
- 200 g di carote
- 50 g di cipolla
- 300 g di polpa di pomodoro
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Acqua q.b.
- Sale, pepe, alloro q.b.
Per la besciamella di mandorle:
- 500 ml di latte di mandorle
- 30 g di olio extravergine di oliva
- 35 g di farina 00
- Sale, noce moscata q.b.
Preparazione:
- Prepara gli gnocchi: Lava il miglio sotto l'acqua finché l'acqua non diventa limpida, disponilo in una casseruola col doppio d'acqua rispetto al volume del miglio e un pizzico di sale. Copri col coperchio e cuoci a fiamma bassa per circa venti minuti o fino al completo assorbimento dell’acqua, lascia nella pentola col fuoco spento per altri 10 minuti e, per raffreddarlo, trasferiscilo in una spianatoia infarinata. Una volta freddo aggiungi la farina un po' alla volta e impasta finché non diventa un impasto liscio e modellabile.
- Preleva una porzione di impasto formando dei salsicciotti e tagliali di circa due centimetri creando gli gnocchi. Cuoci in abbondante acqua salata e toglili con una schiumarola appena vengono a galla.
- Per il ragù: Sbuccia e grattugia le carote grossolanamente e trita finemente la cipolla. Versa in una pentola 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, aggiungi la cipolla tritata e un cucchiaio di carote grattugiate e lascia insaporire per un paio di minuti. Aggiungi ora le restanti carote, l'alloro e il rosmarino, un pizzico di pepe e di sale, cuoci per 10 minuti. Nel caso il ragù fosse molto secco aggiungi acqua. Trascorsi i 10 minuti aggiungi la polpa di pomodoro e completa la cottura per 20 minuti, mescola ogni tanto, facendo attenzione che non farlo bruciare.
- Per la besciamella: In un pentolino scalda l'olio e la farina setacciata, mescolando in modo da non formare grumi, facendo attenzione che il “roux” non si bruci e non prenda colore. Quando i due ingredienti saranno ben amalgamati versa il latte di soia a temperatura ambiente. Mescola continuamente portandolo a bollore. Abbassa la fiamma, grattugia un po' di noce moscata e continua a mescolare finché il composto non si addensa.
- Componi il piatto: Una volta scolati gli gnocchi uniscili al ragù mescolando delicatamente.
Gnocchi alla Romana di Miglio e Noci: Una Variante Più Saporita
Oggi cuciniamo gli gnocchi alla romana di miglio e noci, una variante del celebre primo piatto laziale ideata da Daniela Boscariolo di Timo e Lenticchie. Al posto degli gnocchi di semolino troviamo degli gnocchi di miglio. Il miglio è un cereale che garantisce un sentore ancora più delicato. L’impasto, poi, è realizzato con il latte di soia anziché con il latte normale, ma soprattutto è valorizzato dalle noci, che conferiscono delle interessanti note autunnali. Per il resto la ricetta segue l’originale, con una lunga cottura in forno e con la besciamella a fungere da copertura.
Leggi anche: Gnocchi di riso: un'alternativa gustosa e salutare
Il Latte di Soia
Tra le innovazioni di questi gnocchi alla romana di miglio e noci spicca proprio il latte di soia, che sostituisce il latte vaccino. Lo scopo è chiaro: da un lato conferire un sapore leggermente diverso, dall’altro rendere la ricetta accessibile agli intolleranti al lattosio. In effetti il latte di soia presenta un sapore diverso, ma è comunque buono e ben si adatta agli gnocchi; sa “un po’ di legume” ma non teme l’interazione con i cereali. Il latte di soia, poi, spicca per le proprietà nutrizionali. Non abbonda certo di vitamina D e di calcio, come il latte vaccino, ma in compenso è ricco di vitamina C e acidi grassi omega tre. Queste sostanze impattano sull’apporto calorico ma fanno bene al cuore e alla circolazione del sangue.
Le Interessanti Proprietà del Miglio
Vale la pena approfondire il discorso sul miglio, che è l’ingrediente base di questi particolari gnocchi alla romana. Il miglio ha un sapore delicato che vira sul neutro, ma comunque corposo e adatto agli impasti. In occasione di questa ricetta va macinato in modo che possa assumere la grana del semolino e possa sostituirlo al meglio. Ovviamente è bene utilizzare il miglio decorticato, pronto alla macinazione. Il miglio vanta un ottimo spessore nutrizionale, infatti è molto proteico: un etto contiene 11 grammi di proteine, un valore superiore a buona parte delle farine. In compenso i grassi sono pochi e non superano i 4 grammi. Il miglio è poi ricco di vitamine e sali minerali. Inoltre vanta un basso indice glicemico, un dettaglio importante per chi soffre di diabete e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante.
Il Ruolo delle Noci
Anche le noci giocano un ruolo importante in questi gnocchi alla romana di miglio, tanto da caratterizzare questo piatto rispetto alla ricetta originale. Non intervengono nell’impasto, bensì nella fase di copertura, sostituendo in un certo senso il Parmigiano Reggiano. A livello di texture il risultato è ancora migliore e restituisce una croccantezza spiccata, che si abbina alla perfezione con la morbidezza degli gnocchi. Le noci interagiscono bene anche sul sapore in quanto valorizzano la besciamella e il gusto più delicato del miglio. Le noci sono abbastanza caloriche, ma meno di tanta altra frutta secca. Inoltre sono ricche di vitamine E, che funge da antiossidante e fa bene all’organismo su più livelli, contribuendo perfino a prevenire il cancro. Infine sono ricche di magnesio e fosforo, che mantengono alti i livelli energetici e potenziano le facoltà cognitive.
La Besciamella Quasi Classica
Come già accennato, la besciamella è importante per questi gnocchi alla romana di miglio e noci in quanto funge da copertura. La besciamella va però modificata per permettere una piena accessibilità agli intolleranti al lattosio e ai celiaci. Il procedimento è lo stesso, infatti cambiano solo alcuni ingredienti. Il latte viene sostituito dal latte di riso, che è un po’ più dolce e delicato. La farina doppio zero è invece sostituita dalla farina di riso, che conferisce una certa delicatezza. Non manca poi la noce moscata, che garantisce un tocco aromatico gradevole, ma attenti a non abbondare. La parte grassa è invece garantita non giù dal burro, bensì dall’olio extravergine di oliva. In questo modo il risultato è perfetto, infatti si ottiene una besciamella molto simile alla versione originale.
Leggi anche: Come preparare gnocchi vegani senza glutine
Leggi anche: Come preparare gli gnocchi al pomodoro a casa