Lo gnocco fritto (o crescentina) è un piatto tradizionale emiliano, diffuso in particolare nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Si prepara con una base di pasta di pane, spesso condita con latte e/o strutto, e poi fritta nello strutto, come vuole la tradizione, oppure nell'olio.
Il nome crescentina deriva da "crescenta", il termine che nel bolognese indica la focaccia cotta al forno, per via delle sue dimensioni ridotte. A seconda della zona, le crescentine vengono chiamate con nomi diversi: torta fritta a Parma, chisolini a Piacenza, pinzini a Ferrara, gnocco fritto a Bologna e Modena, sgabei a La Spezia, ma il risultato è lo stesso.
Differenze Regionali
Lo gnocco fritto bolognese è diverso rispetto ai prodotti analoghi preparati più a ovest, verso il modenese, il reggiano e il parmense. Il gnocco fritto bolognese è più grande, rettangolare o rotondo, e più spesso, cosa che lo rende più ricco di mollica e con una parte fritta meno importante.
Come si Gusta
Solitamente le crescentine e il gnocco fritto vengono mangiati come antipasto o come piatto unico accompagnati da salumi, formaggi morbidi come lo stracchino o lo squacquerone, pesto montanaro e sott'oli.
Ricetta per uno Gnocco Fritto Perfetto
Questa ricetta è ideale per la preparazione del gnocco fritto bolognese, spesso e mollicoso. La fermentazione lunga e l'utilizzo di poco lievito garantiscono una pasta soffice e che non profuma di lievito, bensì di pane.
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- Scaldare leggermente il latte al microonde in una ciotola, sciogliervi il lievito, aggiungere la farina e mescolare bene.
- A metà operazione unire il sale, impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
- Far lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (da 2,5 a 3,5 ore, a seconda della temperatura dell'ambiente).
- Impastare brevemente, quindi stendere col mattarello ad un'altezza di 1 cm, tagliare delle losanghe (grandezza a piacere).
- Far lievitare altri 10 minuti, quindi scaldare lo strutto a 200 gradi in un'ampia padella a bordo alto, o ancora meglio in un wok, e friggere le losanghe, quando si gonfiano girarle.
Valori Nutrizionali e Chetogenica
È importante considerare i valori nutrizionali dello gnocco fritto, soprattutto se si segue una dieta specifica. Per 100 g di prodotto, si riscontrano ben 50.0 grammi di carboidrati netti.
Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
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