Lo gnocco fritto ("lo" per i diversamente emiliani, "IL" gnocco fritto per gli emiliani) o crescentina è un piatto tradizionale emiliano, in particolar modo delle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma.
Cos'è lo Gnocco Fritto?
Si prepara con una base di pasta di pane, spesso condita con latte e/o strutto, e poi fritta nello strutto, come tradizione vuole, oppure nell'olio.
Il nome crescentina deriva da crescenta, il termine che nel bolognese indica la focaccia cotta al forno, per via delle sue dimensioni ridotte (le crescentine, infatti, sono dei piccoli rombi di pasta di circa 4-8 cm per lato).
A seconda della zona, inoltre, le crescentine vengono chiamate con nomi diversi: torta fritta a Parma, chisolini a Piacenza, pinzini a Ferrara, gnocco fritto a Bologna e Modena, sgabei a La Spezia, ma il risultato è lo stesso.
Differenze Regionali
Lo gnocco fritto bolognese, o meglio IL gnocco fritto, come viene chiamato dai locali, è diverso rispetto ai prodotti analoghi che vengono preparati più ad ovest, verso il modenese, il reggiano e il parmense.
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Il gnocco fritto bolognese è più grande, rettangolare o rotondo, e più spesso, cosa che lo rende più ricco di mollica e con una parte fritta, dunque, meno importante.
Abbinamenti e Consigli
Solitamente le crescentine e il gnocco fritto vengono mangiati come antipasto o come piatto unico accompagnati da salumi, formaggi morbidi come lo stracchino o lo scquaquerone, pesto montanaro e sott'oli.
Gnocco Fritto e Dieta Chetogenica
Se sei agli inizi con la chetogenica, è importante considerare i valori nutrizionali di questo alimento.
Questo alimento non è adatto alla dieta chetogenica: contiene ben 50.0 grammi di carboidrati netti per 100 g.
Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dal minor impatto ingrassante. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero.
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N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Preparazione Casalinga
Questa ricetta è ideale per la preparazione del gnocco fritto bolognese, spesso e mollicoso.
La fermentazione lunga e l'utilizzo di poco lievito garantisce una pasta soffice e che non profuma di lievito, bensì di pane.
Scaldare leggermente il latte al microonde in una ciotola, sciogliervi il lievito, aggiungere la farina e mescolare bene, a metà operazione unire il sale, impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Far lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (da 2,5 a 3,5 ore, a seconda della temperatura dell'ambiente).
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Impastare brevemente, quindi stendere col mattarello ad un'altezza di 1 cm, tagliare delle losanghe (grandezza a piacere), far lievitare altri 10 minuti, quindi scaldare lo strutto a 200 gradi in un'ampia padella a bordo alto, o ancora meglio in un wok, e friggere le losanghe, quando si gonfiano girarle.
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