Questo articolo raccoglie diversi pareri e consigli di nutrizionisti esperti, utili per affrontare problematiche comuni come la stipsi e l'intolleranza al lattosio. Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online.
Stipsi: Consigli Alimentari e Integrazione
La stitichezza può essere un problema frustrante e persistente. Ecco alcuni consigli generali e specifici per gestirla al meglio:
- Aumentare l'apporto di fibre: Oltre a bere di più, magari un paio di bicchieri di acqua calda al mattino prima della colazione, le consiglio di aumentare con l'alimentazione le fibre quotidianamente, variando il più possibile il suo menù. Quindi, non solo verdure ad ogni pasto ma anche legumi e frutta per le fibre solubili.
- Masticazione e attività fisica: Un'attenta masticazione degli alimenti e una regolare attività fisica possono favorire la peristalsi intestinale.
- Integrazione di probiotici: Gentile paziente, prendere un integratore a base di probiotici senza uno studio approfondito dietro è come andare a tentoni cercando di risolvere il problema mettendo specie microbiche "a caso". Innanzitutto bisognerebbe lavorare sulla causa della stipsi e non solo sul sintomo. Per esempio uno studio del microbiota potrebbe indicare il perchè della disfunzione intestinale e in base ai dati emersi è possibile consigliare la specie microbica opportuna per la sua condizione. Io faccio eseguire spesso questo tipo di esame con ottimi risultati.
- Esempi di alimenti utili: Per contrastare la stipsi le consiglio di inserire 2 kiwi tutti i giorni per la colazione, inserire prugne secche, datteri e uvetta per lo spuntino, aggiungere semi di chia e semi di lino a insalate o minestroni, mangiare frutta e verdura quotidianamente e bere almeno 1.5L di acqua.
Probiotici: Cosa Considerare
Per quanto riguarda i probiotici, la scelta può essere complessa perché diversi ceppi batterici hanno effetti specifici:
- Bifidobacterium lactis (o animalis subsp.
- Multiceppo vs. Monoceppo: Alcuni prodotti contengono un solo ceppo batterico, mentre altri ne combinano diversi.
- Concentrazione (UFC): Verifichi il numero di unità formanti colonie (UFC) garantite per dose.
- Resistenza agli acidi gastrici e alla bile: Un buon probiotico dovrebbe essere in grado di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco e l'intestino tenue per raggiungere l'intestino crasso, dove esercita la sua azione.
- Assenza di allergeni: Se soffre di allergie o intolleranze (es.
Sebbene i probiotici siano generalmente sicuri per la maggior parte delle persone, sarebbe ideale discuterne l'uso con il suo medico curante o con un nutrizionista. Possono valutare la sua situazione specifica, la sua storia clinica e consigliarle il prodotto più adatto alle sue esigenze.
In sintesi, alcuni ceppi come Lactobacillus casei, Lactobacillus rhamnosus GG, Bifidobacterium lactis e Bifidobacterium longum potrebbero essere utili per la stipsi.
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Importanza della Visita Specialistica
Come già confermano i colleghi per avere un quadro più preciso occorre una visita nutrizionale e gastroenterologica perchè magari non si tratta solo di correggere alimentazione. Non è possibile prescrivere integratori da remoto senza aver valutato la sua situazione in visita. Prima di consigliarle il tipo di integrazione da utilizzare è necessario effettuare una visita specialistica che permetta di indagare e valutare nel modo migliore tutto il quadro della sua situazione.
Intolleranza al Lattosio: Gestione e Consigli
L'intolleranza al lattosio è una condizione comune che può causare disagi significativi. Ecco alcuni consigli e strategie per gestirla efficacemente:
- Pillole di lattasi: Buonasera, le pillole a base di lattasi sono integratori alimentari contenenti l'enzima LATTASI, enzima deputato alla digestione dello zucchero presente nel latte e nei suoi derivati, il LATTOSIO.
- Dieta senza lattosio: Per esperienza le posso dire che la cosa migliore è seguire una alimentazione priva di lattosio (usando quindi latte e latticini senza lattosio, che grazie a dio ora si trovano in tutti i supermercati), poi quando esce a mangiare o si trova in situazioni in cui non sa se il piatto è con o senza lattosio, si aiuta con le pillole di lattasi (che di solito vanno prese a qualche minuto prima di consumare il pasto).
- Attenzione alle etichette: Le consiglio di seguire una dieta priva di lattosio: ricordi che non si trova solo nei latticini - ormai ampiamente presenti in forma delattosata sul mercato - ma anche in prodotti pronti come zuppe o preparati istantanei, snack dolci e salati, insaccati, pane confezionato...ricordi, quando acquista un prodotto nuovo, di leggere le etichette. Esistono anche linee dedicate.
- Uso degli integratori di lattasi: Invece limiti la lattasi alle situazioni di "emergenza", come ad esempio se ingerisse per errore qualcosa contenente lattosio o se si trovasse all'estero o in un ristorante che non propone piatti senza lattosio. Escluderei il suo utilizzo nella routine.
Quando Consultare un Nutrizionista
Sarebbe sempre meglio chiedere la consulenza di un nutrizionista. Bisognerebbe valutare il suo grado di tolleranza sulla base della sintomatologia: potrebbe non aver bisogno di ricorrere a tutti i derivati del latte in versione delattosata, considerando che sono molto importanti anche le quantità e l'arco temporale in cui vengono assunti. Inoltre, in certi casi l'intolleranza al lattosio può essere secondaria ad altre condizioni transitorie e potrebbe quindi risolversi.
Alimenti da Considerare
- Prodotti delattosati: Per consumare il latte tutti i giorni in tranquillità scelga quello delattosato, per il resto assolutamente nessuna controindicazione all'utilizzo di integratori di Lattasi in caso di necessità, come un pasto fuori.
- Attenzione agli ingredienti nascosti: Solitamente è possibile trovare il lattosio anche in preparazioni meno note come pane, paste fresche, hamburger (sia di carne che di pesce e vegetali); il consiglio è sicuramente di fare attenzione ai prodotti molto elaborati.
- Alternative: Salve, le suggerisco di scegliere alimenti privi di lattosio (ad esempio latte vaccino alta digeribilità, yogurt senza lattosio, bevande vegetali, formaggi freschi senza lattosio e formaggi quali grana/parmigiano/pecorino/provolone/fontina ..
Test Diagnostici
Le consiglio di rivolgersi al suo medico per effettuare il Breath test (se ancora non lo ha eseguito) per accertare l'intolleranza al lattosio oppure eventuale prick test per escludere allergie alle proteine del latte vaccino.
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