Guaranà e Tè Verde per Dimagrire: Benefici e Controindicazioni

Il Sud America è ricco di piante dalle numerose proprietà benefiche. Una di queste deve il suo nome alla popolazione dei Guaranì che ne utilizza i suoi frutti sia a scopo medicinale che alimentare. Il guaranà, scientificamente noto come Paullinia cupana Kunth (sin. Paullinia sorbilis Mart.), è una pianta con una lunga storia d’uso, risalente a tempi antecedenti alla scoperta dell’America.

Origini e Storia del Guaranà

La prima descrizione scritta del guaranà fu realizzata da un missionario di nome Johannes Philippus Bettendorf nel 1669, il quale osservò che le popolazioni indigene della regione amazzonica consumavano una bevanda con proprietà diuretiche, efficace contro mal di testa, febbre e crampi. A metà del XVIII secolo, altre fonti descrivevano l'uso del guaranà contro la diarrea e i colpi di calore.

Secondo il dialetto indigeno, il nome guaranà significa “vite”, a causa della presenza di viticci, organi di sostegno simili a quelli della vite. Prende il suo nome dal popolo dei Guaranì, originario proprio dell’Amazzonia, che ne utilizza da tempo i semi per produrre bevande. Già ritenuta sacra da molte tribù di indios, la pianta veniva utilizzata come elisir di lunga vita per il suo effetto tonico-stimolante.

Una leggenda, attribuita agli indiani Maués, narra che un dio malvagio attirò nella giungla un amato bambino maschio della tribù, uccidendolo per gelosia. Si narra che il dio strappò l’occhio sinistro del bambino e lo piantò nella foresta, da cui nacque la varietà selvatica del guaranà.

Caratteristiche Botaniche

Dal punto di vista botanico, il guaranà è una liana legnosa appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, diffusa nel bacino superiore dell’Amazzonia. La pianta possiede foglie alterne imparipennate e piccoli fiori bianchi raggruppati in infiorescenze. La droga è costituita dai semi, principalmente grazie al loro contenuto di caffeina.

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La pianta del guaranà è una liana legnosa che può raggiungere altezze sino ai tredici metri, appoggiandosi sugli alberi della foresta senza danneggiarli o rimanendo eretta senza sostegni. Presenta una corteccia verde sui rami giovani che diventa marrone sul tronco e sulle ramificazioni maggiori. Le foglie sono alterne a picciolo breve, coriacee, di colore verde lucido sulla pagina superiore e verde opaco su quella inferiore. Presentano un margine interno e nervature; i suoi fiori sono invece bianchi, peduncolati, singoli o più comunemente raccolti in gruppi di quindici-venti.

Il frutto è una capsula che racchiude un solo seme con arilloide rosso; i semi vengono raccolti, poi privati dell’arilloide ed essiccati. In seguito alla torrefazione, i semi sono pronti per varie preparazioni.

I frutti del guaranà hanno un aspetto molto particolare. La loro buccia è color rosso acceso mentre all’interno ci sono i semi che somigliano a delle castagne.

Composizione Chimica

Il Brasile è il principale, se non unico, produttore di guaranà al mondo. I semi di guaranà contengono grandi quantità di metilxantine, come caffeina, teobromina e teofillina, nonché un’elevata concentrazione di tannini catechici come catechine (1,3-6%) e proantocianidine (5-16%). Sono inoltre presenti altri composti, come saponine, polisaccaridi, proteine e acidi grassi.

Sebbene la concentrazione di caffeina possa variare ampiamente a seconda della lavorazione del guaranà, i semi forniscono circa 50 mg di caffeina per grammo. Da studi recenti, la maggiore percentuale si trova nel nocciolo, seguito dal tegumento. I semi di guaranà contengono indicativamente un quantitativo di caffeina tra il 2,5 e il 6%, tuttavia - secondo la Farmacopea europea 10.8 - il contenuto minimo della droga deve essere del 3,5%.

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Questa molecola fu isolata dal guaranà nel 1826, all’epoca denominata guaranina. I semi di guaranà sono la droga con il più alto tenore di caffeina, tra il 2,5 e il 5%. Tuttavia, la quantità di caffeina presente nei preparati dipende dalla metodica di lavorazione.

Proprietà e Benefici del Guaranà

Le proprietà principali del guaranà sono quelle energizzanti, toniche, stimolanti e dimagranti, imputabili principalmente al contenuto di caffeina concentrata nei suoi semi. La caffeina favorisce infatti il rilascio di due ormoni, adrenalina e noradrenalina, notoriamente implicate nell’aumento del metabolismo, della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e del numerosi di atti respiratori, nonché dell’ossigenazione del sangue e dei tessuti.

  • Stimolante Fisico e Mentale: A contatto con il nostro organismo, il principio attivo permette di rilasciare nel corpo l’adrenalina e la noradrenalina. Grazie a queste sue proprietà, il guaranà serve come stimolante sia fisico che mentale.
  • Supporto per la Perdita di Peso: La presenza di guaranina negli integratori al guaranà stimola gli enzimi responsabili della lipolisi, ovvero lo scioglimento dei grassi nel corpo.
  • Energia per l'Attività Fisica: Essendo un valido stimolante, aiuta anche a mantenersi in forma perché dona le energie necessarie per affrontare un allenamento sportivo.
  • Riduzione dell'Affaticamento: Il guaranà potrebbe ridurre l’affaticamento anche nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia o radioterapia, e in soggetti con malattia renale cronica.
  • Miglioramento della Performance Atletica: La caffeina aiuta ad aumentare la prestazione atletica negli esercizi anaerobici come lo sprint e il salto. In uno studio su atleti di alto livello, l’assunzione di 300 mg di guaranà al giorno per 2 settimane è stata in grado di ridurre lo sforzo percepito durante una corsa piuttosto impegnativa di 40 minuti a velocità costante su tapis roulant (RPE 13).
  • Proprietà Antiossidanti e Antimicrobiche: Un'altra caratteristica promettente del guaranà è la sua attività antimicrobica, con possibile impiego nella conservazione di prodotti industriali o, per esempio, per prevenire malattie causate da microrganismi. Gli estratti di guaranà hanno mostrato in vitro attività contro diversi ceppi di batteri e funghi, in particolare gli estratti alcolici possedevano un maggiore effetto antimicrobico rispetto a estratti acquosi.

Il guaranà fa dimagrire se assunto in concomitanza a una dieta sana nell’ambito di uno stile di vita attivo. In erboristeria e fitoterapia l’uso principale del guaranà è quello di stimolante e tonico generale, dato che presenta proprietà energizzanti. Gli integratori risultano molto utili per aumentare il metabolismo e controllare l’appetito, motivo per il quale spesso si ricorre a questo prodotto per dimagrire.

In uno studio osservazionale su oltre 600 persone anziane, l’assunzione regolare di guaranà è stata associata a una ridotta incidenza di ipertensione, obesità e sindrome metabolica. Inoltre, grazie all’alto contenuto di caffeina, viene spesso utilizzato nei prodotti per la cellulite. In uno studio clinico su 43 uomini, una crema a base di guaranà, creatina e glicerolo, applicata sulla pelle del viso per 6 settimane, ha migliorato sensibilmente l’aspetto della pelle.

Dato che presenta proprietà energizzanti, in ragione delle sue componenti, il guaranà viene consigliato come stimolante in caso di alcune condizioni come convalescenza, affaticamento psicofisico e astenia. Viene anche impiegato per migliorare l’attenzione e la memoria nello studio e sul lavoro, oltre che per aumentare il tono dell’umore in caso di depressione. Gli integratori alla base di estratto di guaranà sono molto amati dagli sportivi, dato che possono incrementare le prestazioni migliorando la capacità di resistenza allo sforzo. Per le sue caratteristiche, spesso si ritiene che la pianta possa avere un ruolo nel dimagrimento.

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Una caratteristica tipica della composizione del guaranà è il contenuto di guaranina, un analogo della caffeina. Come quest’ultima è in grado di sollecitare il rilascio di catecolamine, ormoni che stimolano il metabolismo. Questa funzionalità, oltre che supportare il metabolismo in caso di deficit energetici, favorisce un’accelerazione metabolica che coadiuva la digestione, il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione dei grassi.

La pianta di Paullinia cupana viene, tra le altre cose, considerata uno dei rimedi per eccellenza contro la sonnolenza diurna. Ciò è dovuto proprio alla presenza della guaranina, con proprietà stimolanti e riattivanti. Essendo un induttore di rilascio delle catecolamine, analogamente a quanto detto per il dimagrimento, permette la riattivazione del metabolismo fornendo un contrasto alla stanchezza.

Tabella Riassuntiva dei Benefici del Guaranà

Beneficio Meccanismo d'Azione Evidenze
Stimolante fisico e mentale Rilascio di adrenalina e noradrenalina Utilizzo tradizionale e studi clinici
Supporto per la perdita di peso Stimolazione della lipolisi Studi sugli enzimi responsabili della lipolisi
Energia per l'attività fisica Aumento dell'energia e della resistenza Esperienze aneddotiche e studi sugli atleti
Riduzione dell'affaticamento Effetto stimolante sul sistema nervoso centrale Studi su pazienti oncologici e con malattie renali
Miglioramento della performance atletica Aumento della prestazione negli esercizi anaerobici Studi su atleti di alto livello
Proprietà antiossidanti e antimicrobiche Attività contro batteri e funghi Studi in vitro

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Come qualsiasi prodotto medicinale o di supporto all’alimentazione, anche il guaranà presenta delle controindicazioni a cui bisogna stare attenti. Gli effetti collaterali dovuti a un sovradosaggio di questa sostanza sono quelli tipici dell’eccessiva assunzione di caffeina ovvero tachicardia, insonnia e ipertensione.

Per la presenza di caffeina, l’uso di guaranà ad alte dosi è controindicato in presenza di gravi malattie cardiovascolari, ipertensione o particolare sensibilità alla caffeina e agli stimolanti nervini in genere. Le donne in gravidanza non dovrebbero assumere più di 200mg di caffeina al giorno, poiché un’eccessiva assunzione può aumentare il rischio di parto pretermine, aborto spontaneo e basso peso alla nascita.

Proprio per la guaranina presente in grandi quantità, se ne sconsiglia l’utilizzo in gravidanza e allattamento. Anche chi soffre di diabete, ipertiroidismo o malattie cardiovascolari dovrebbe prima parlare con il proprio medico.

Poiché il guaranà è ricco di caffeina, specialmente se assunto a dosi elevate, può causare insonnia, mal di testa, nervosismo, aumento della frequenza cardiaca e ansia. Un uomo di 44 anni senza problemi di salute significativi ha avuto sintomi di tossicità da caffeina circa 21 ore dopo aver ingerito un estratto di guaranà contenente 1.600 mg di caffeina. Occorre considerare che molti degli effetti della caffeina - tra cui quelli brucia grassi e i benefici per la forza e la performance atletica - sono soggetti a tolleranza.

Dosi superiori a 250-300 mg al giorno sono state associate a diversi effetti collaterali, come acufeni, nausea, vomito, nervosismo e aumento della frequenza cardiaca. L’uso di integratori e altre preparazioni a base di guaranà è controindicato nei bambini, in gravidanza, durante l’allattamento e in tutte le persone sensibili agli effetti della caffeina. Si sconsiglia l’assunzione anche in caso di pressione alta o malattie cardiovascolari, ma anche in soggetti che assumono altre sostanze stimolanti o farmaci, oltre che integratori dall’azione sedativa.

Il guaranà va somministrato con cautela, soprattutto nei bambini, negli ipertiroidei e nei distonici. In questi casi l'assunzione di guaranà amplificherebbe i comuni effetti indesiderati legati al suo utilizzo (tachicardia, palpitazioni, ipereccitazione, insonnia, ansia). I preparati a base di guaranà vanno sempre assunti a stomaco pieno, a causa della loro azione irritante sulle mucose gastrointestinali. Per questo motivo stati patologici come coliti o gastriti impongono una riduzione delle dosi di assunzione.

Come Assumere il Guaranà

Gli integratori al guaranà sono venduti principalmente sotto forma di capsule ottenute dalla riduzione in polvere dei semi contenuti nei frutti. Ogni capsula è appositamente formulata per racchiudere la dose di guaranina utile all’organismo per riattivare le sue funzioni principali. Gli ingredienti all’interno di questi integratori sono 100% naturali. È consigliato però prestare sempre attenzione all’eventuale presenza di sostanze possibilmente allergizzanti.

Per ottenere gli effetti migliori se ne consiglia l’assunzione al mattino e all’ora di pranzo, in modo che l’effetto energizzante si concentri nelle ore di maggiore attività e non durante quelle serali. Il consiglio è quello di assumere guaranà in estratto secco, 2 compresse al giorno, avendo cura di evitarlo durante le ore serali o tardo pomeridiane.

Il guaranà può essere utilizzato sotto forma di integratore, in capsule o compresse, di tisana, tintura madre o in polvere. In generale, comunque, sarebbe bene non superare le dosi giornaliere di 400 mg per l’elevato contenuto in caffeina. Per la preparazione di una tisana, è necessario utilizzare due o tre semi schiacciati, da far bollire in acqua per circa quindici minuti; in alternativa, si può utilizzare in polvere, da sistemare in un filtro per infusione. La polvere può anche essere aggiunta a frullati, succhi e yogurt, ideali per una colazione energetica. Nelle tisane, in genere, il guaranà si trova in associazione al mate, altra pianta dall’azione stimolante originaria del Sud America. Questa combinazione di erbe è particolarmente vincente e può essere utilizzata per ridurre il peso corporeo in caso di sovrappeso e obesità, chiaramente inserita all’interno di una dieta ipocalorica ed equilibrata. L’assunzione di bevande a base di questa pianta deve comunque essere controllata, per evitare irritazioni alla mucosa gastrointestinale o altre fastidiose controindicazioni.

L’Agenzia europea dei medicinali (EMA) consiglia come posologia un dosaggio di guaranà di 450 mg fino a 5 volte al giorno.

Interazioni Farmacologiche

Non dovrebbe inoltre avvenire la concomitante assunzione con anfetamine, efedrina e cocaina. Come accennato sopra, alcuni integratori potrebbe interagire con l'assunzione di alcuni farmaci, motivo per cui è sempre bene consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore. Tra le interazioni farmacologiche più comuni ci sono quelle con:

  • farmaci anticoagulanti - soprattutto per gli integratori a base di vitamina K, che possono aumentare il rischio di sanguinamento;
  • farmaci per il diabete - gli integratori che contengono fibre o cromo possono infatti influenzare i livelli di zucchero nel sangue;
  • farmaci per la tiroide - gli integratori contenenti iodio possono avere un impatto sulla funzione tiroidea;
  • farmaci antidepressivi - alcuni integratori possono alterare l'efficacia dei farmaci antidepressivi;
  • farmaci per il cuore - soprattutto gli integratori che contengono caffeina possono alterare la pressione sanguigna o causare altri problemi cardiovascolari.

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