Guida al Vivere Vegan: Principi Base e Consigli Pratici

Se ti stai avvicinando al mondo dell’alimentazione a base vegetale, probabilmente avrai sentito parlare di crudismo, veganismo e alimentazione plant-based. Ma quali sono le differenze tra questi termini? Non preoccuparti, è facile confondersi!

Veganismo, Alimentazione Plant-Based e Crudismo: Quali Sono le Differenze?

Il veganismo è uno stile di vita che va ben oltre la semplice alimentazione. I vegani, infatti, escludono dalla loro vita qualsiasi prodotto di origine animale, non solo nel cibo, ma anche nell’abbigliamento, nei cosmetici e in tutti gli altri aspetti della vita quotidiana.

L’alimentazione plant-based, invece, si concentra principalmente sul cibo. Chi segue un’alimentazione plant-based sceglie di consumare principalmente alimenti di origine vegetale, come frutta, verdura, legumi, cereali integrali, frutta secca e semi.

Il crudismo è un tipo di alimentazione plant-based ancora più specifica. I crudisti, infatti, consumano esclusivamente cibi crudi o cotti a temperature inferiori a 40-42°C.

Crudismo Vegano: Una Scelta Alimentare Sostenibile e Salutare

Il crudismo vegano sta guadagnando sempre più popolarità come scelta alimentare per chi cerca di migliorare la propria salute e contribuire al benessere dell’ambiente. A differenza del veganismo, che elimina i prodotti animali, il crudismo esclude anche cibi cotti, promuovendo un’alimentazione a base di frutta, verdura, noci, semi, germogli e altro ancora. Il crudismo vegano si concentra sull’assunzione di alimenti crudi, non trattati termicamente e privi di ingredienti di origine animale.

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Benefici del Crudismo Vegano

La combinazione di crudismo e veganismo, ovvero il “crudismo vegano”, offre una serie di benefici per la salute, migliorando la digestione, aumentando l’energia e favorendo una pelle sana. Dal punto di vista della salute, consumare cibi crudi permette di mantenere intatti molti dei nutrienti vitali presenti nei cibi, che vengono spesso distrutti o ridotti dalla cottura. Alimenti freschi come frutta, verdura e semi crudi sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti che supportano il sistema immunitario, migliorano la digestione e promuovono la pelle sana.

Per quanto riguarda l’ambiente, il crudismo vegano contribuisce a una minore produzione di rifiuti e all’abbattimento delle emissioni di CO2, in quanto riduce la necessità di cucinare e trasformare i cibi. Non solo si evita l’uso di energia per la cottura, ma si favorisce anche l’acquisto di prodotti freschi e locali, riducendo l’impatto della filiera alimentare.

Principi Nutrizionali del Crudismo Vegano

Uno degli aspetti più importanti del crudismo vegano è l’attenzione alla nutrizione. Mangiare cibi crudi e integrali significa fare il pieno di energia vitale direttamente dalla natura. Ma come assicurarsi di ottenere tutti i nutrienti necessari? I macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) sono i mattoni che costruiscono il nostro corpo e ci forniscono energia. Nel crudismo vegano, l’equilibrio tra questi nutrienti è fondamentale. I carboidrati complessi, presenti in frutta, verdura e cereali integrali germogliati, sono la nostra principale fonte di energia. Le proteine, che vedremo nel dettaglio tra poco, sono essenziali per la crescita e la riparazione dei tessuti.

Contrariamente a quanto si pensa, il crudismo vegano può fornire tutte le proteine, le vitamine e i minerali di cui abbiamo bisogno. Frutta e verdura colorata sono ricche di vitamine di ogni tipo. Anche i minerali sono ampiamente presenti nei cibi crudisti. Seguire una dieta crudista vegana equilibrata è il modo migliore per evitare carenze nutrizionali.

Presta attenzione alla vitamina B12: Come abbiamo detto, questa vitamina va integrata.

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Ricette Vegane e Crudiste

La varietà di piatti che si possono preparare con il crudismo vegano è sorprendente. Che tu sia un principiante o un esperto della cucina crudista, troverai sicuramente ricette adatte a te. Se sei alle prime armi, puoi iniziare con preparazioni semplici e veloci, come frullati, insalate e zuppe fredde.

Tra le tante Ricette Vegane proposte dalla nostra PersonalCooker Alice, spicca per originalità, semplicità e gusto la torta al cacao con zucchine (300g!) e nocciole.

Vivere Vegan: Consigli Pratici

Il crudismo vegano non è solo un modo di mangiare, ma un vero e proprio stile di vita. Molti si chiedono se sia possibile conciliare il crudismo con la vita sociale. La risposta è: assolutamente sì! Sempre più ristoranti offrono opzioni vegane e crudiste. Quando mangi fuori, comunica le tue esigenze in modo chiaro e gentile.

Passare al crudismo vegano può sembrare un cambiamento radicale, ma non deve essere per forza così! Inizia aggiungendo più cibi crudi alla tua dieta abituale. Ascolta il tuo corpo: Presta attenzione a come ti senti dopo aver mangiato cibi crudi.

Strumenti utili: Estrattore di succo (ideale per estrarre succhi freschi da frutta e verdura, ricchi di vitamine e minerali), mandolina, spiralizzatore, germogliatore e dei buoni coltelli affilati. Ma non preoccuparti, non devi avere tutto subito!

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Essere Vegani: Una Scelta Etica e Sostenibile

Essere Vegan negli ultimi anni ha assunto per molti un significato più ampio. A parere di molti vegani e vegane, animali, salute e ambiente sono strettamente legati perché fanno parte di un equilibrio che purtroppo si è andato a perdere.

Scegliere un’alimentazione crudista vegana è un modo concreto per contribuire alla salvaguardia del pianeta. I cibi crudi e integrali richiedono meno energia per essere prodotti e trasformati, riducendo l’impatto ambientale. Dal riciclaggio dei rifiuti domestici, all’utilizzo della bicicletta, siamo tutti consapevoli dei modi per vivere una vita più “verde”. Ma, una delle cose più efficaci che un individuo può fare per ridurre la propria impronta di carbonio sul Pianeta è evitare tutti i prodotti di origine animale.

L'impatto Ambientale degli Allevamenti

Basti considerare che gli allevamenti di animali producono di gran lunga più inquinamento di quanto ne producano tutti i mezzi di trasporto messi insieme (auto, treni, navi e aerei). Inoltre, le deiezioni degli animali si riversano nel terreno, nei fiumi e nei mari, inquinandoli.

Il WWF afferma che un quinto (17%) della carne bovina importata in Unione europea dal Brasile è legato alla deforestazione illegale. L’Italia, con oltre 1 milione di tonnellate, è il primo importatore europeo di carne bovina dal Brasile.

Domande Frequenti sul Veganismo

Spesso un vegano viene visto come un extraterrestre e non di rado ci viene chiesto perché seguiamo uno stile di vita vegan. Questo manuale è rivolto alle persone vegan che si sentono rivolgere nei più diversi contesti delle domande sui vari aspetti di questa scelta. Ne abbiamo raccolte qui una bella serie, derivante da 20 anni di esperienza in discussioni di ogni genere, sia di persona che on-line; sono incluse le più gettonate e quelle un po' più "rare".

La maggior parte delle domande deriva da semplice ignoranza, anche se alcune sono poste con fare polemico o come provocazione. In quest'ultimo caso, occorre valutare se val la pena rispondere in modo serio oppure optare per una battuta sarcastica o addirittura mandare l'interlocutore a quel paese ;-) Se si sta rispondendo in pubblico, conviene dare comunque la risposta seria, non per chi ha posto la domanda, ma per gli altri che leggono.

Abbiamo anche aggiunto delle risposte ai dubbi dei neo-vegan; la maggior parte delle domande riguarda aspetti pratici, "filosofici" o salutisti legati alla scelta vegan, alcune invece riguardano l'attivismo. Con "attivismo" intendiamo anche un semplice impegno di poche ore al mese (2-3 ore) alla portata di tutti, da farsi da soli e non necessariamente in gruppo. Qualunque persona vegan può essere attivista, non serve avere molto tempo libero.

Non è necessario leggere le domande/risposte tutte di seguito, potete leggere quelle che vi interessano di più o che vi servono in quel momento.

Domande e Risposte Comuni

  • "Ma se l'allevamento fosse così e cosà allora potrei consumare quel prodotto?" La risposta è sempre NO. Se esistessero prodotti animali non crudeli, perché milioni di vegan nel mondo li eliminerebbero? Se certi prodotti sono stati eliminati è perché comportano sofferenza e morte degli animali, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di eliminarli. Di solito la causa di questi dubbi è la mancata comprensione di cosa significa "vegan". La scelta vegan non si basa su una regola che dice "Non usare prodotti animali". Essere vegan significa invece: non uccido animali e visto che TUTTI i prodotti animali uccidono, come CONSEGUENZA li evito.
  • Cosa mangiano i vegani? I "prodotti vegan" non sono altro che i normali ingredienti che da secoli si usano in cucina, quindi si trovano in qualsiasi negozio di alimentari o supermercato! Si tratta infatti di cereali in chicco, pasta, pane, farine, verdure, frutta, legumi, semi e frutta secca, olio d'oliva. In più, ci sono prodotti tradizionali dei paesi orientali che ormai da molti anni sono presenti anche da noi, e che si trovano oggigiorno in quasi tutti i supermercati: latte di soia, ma anche yogurt e panna, tofu (e, meno diffuso, tempeh), seitan e derivati. Nonché molti altri latti vegetali.
  • I prodotti vegan sono costosi? Diventando vegan risparmi parecchio sui conti della spesa! Mangiare vegan costa circa il 25% in meno rispetto a al menù onnivoro medio che comprende carne, pesce, uova, formaggi, perché gli ingredienti vegetali sono meno costosi di quelli animali.
  • Cosa fare con i vestiti e le scarpe di pelle che si possiedono già? Questo dipende molto dalla sensibilità personale, da come ci si sente a indossarli. Di solito, si tiene tutto e lo si usa fino a esaurimento. Diverso è se si parla di giubbotti in pelle o indumenti decorati in pelliccia, perché si "pubblicizza" l'uso di queste cose, quindi va evitato. Ma materiali tipo la lana non "pubblicizzano" nulla: non si vede se un indumento o coperta è di lana o sintetico; anche le scarpe in pelle, non si vede se sono in pelle o in finta pelle, quindi non pubblicizzano nulla: se ormai le si ha, si possono finire di consumare.
  • Cosa fare se sulla confezione di un prodotto c'è scritto "Contiene/può contenere tracce di latte"? No, il prodotto è vegan lo stesso. Questa dicitura è da ignorare, in quanto indica solo che per la produzione di quel prodotto sono stati usati gli stessi macchinari usati per la produzione di altre cose che contengono tra gli ingredienti latte, uova (o noci, soia, ecc., anche se a noi questo poco importa).
  • È giusto imporre la scelta vegan ai propri figli? Ovviamente, sì, sarebbe come dire "Io ho smesso di fumare, me è giusto che insegni ai miei figli a non fumare, o devo indurli a fumare e poi saranno loro da grandi a scegliere se smettere o meno?". Questi paragoni servono per far capire un semplice concetto: come genitori si ha il dovere di educare i propri figli secondo i propri principi, insegnare loro cosa è giusto e cosa è sbagliato, e la scelta di non far del male agli animali è un principio importantissimo da insegnare. Non solo È GIUSTO farlo ma sarebbe irresponsabile e assurdo non farlo.

Dieta Vegana: Benefici e Rischi

La dieta vegana, o dieta vegan, è un regime alimentare che esclude del tutto l’assunzione di alimenti di origine animale. Secondo alcuni studi, seguire una dieta vegana può essere utile nel favorire il dimagrimento. I vegani, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, hanno a disposizione un ampio ventaglio di cibi diversi con i quali poter preparare piatti deliziosi per appagare la vista e il gusto. L’importante è cercare di variare il più possibile, alternando i vari alimenti.

La dieta vegana è considerata protettiva sui tumori del colon-retto dieta-dipendenti. In virtù della bassa incidenza che la caratterizza, la dieta vegana è considerata protettiva nei confronti di certe patologie come: scompensi metabolici (ipercolesterolemia ecc.), complicazioni cardiovascolari, sovrappeso, certi tumori (ad es.).

Rischi e Carenze Nutrizionali

La dieta vegana, per essere equilibrata, dev'essere strutturata con una certa attenzione. Non ne facciamo una questione di principio, ma è giusto osservare i fatti per quelli che sono. Ognuno è totalmente libero di perseguire i propri obbiettivi e di essere federe alle proprie filosofie.

La dieta vegana richiede, tuttavia, sempre l'uso di integraotori alimentari che, nel migliore dei casi, riguardano solo la vitamina B12.

  • Carenza di vitamina B12, anemia perniciosa e rischio di complicazioni fetali: come indicato da numerosi studi.
  • Minori livelli di vitamina D, iodio, EPA e DHA: la vitamina D alimentare, che in realtà costituisce una minor parte rispetto a quella sintetizzata dalla pelle sufficientemenete esposta ai raggi UV, proviene sostanzialmente dai prodotti della pesca e dal tuorlo d'uovo. I vegani intorducono meno vitamina D con gli alimenti rispetto agli onnivori. Anche lo iodio, l'EPA e il DHA (questi ultimi due, acidi grassi semi-essenziali del gruppo omega 3) provengono dagli organismi marini, ma si trovano anche nelle alghe. La dieta vegana che non include queste ultime apporta livelli insufficienti di EPA e DHA.

Affermazioni sull'Adeguatezza della Dieta Vegana

È posizione Academy of Nutrition ad Dietetics che le diete vegetariane, incluse quelle vegane, adeguatamente pianificate siano salutari, nutrizionalmente adeguate e possano fornire benefici per la salute per la prevenzione e il trattamento di alcune malattie. Queste diete sono appropriate per tutte le fasi del ciclo di vita, compresa la gravidanza, l'allattamento, l'infanzia, l'adolescenza, l'età adulta più avanzata e per gli atleti.

Vegetariani e vegani sono a rischio ridotto di alcune condizioni di salute, tra cui cardiopatia ischemica, diabete di tipo 2, ipertensione, alcuni tipi di cancro e obesità.

Un basso apporto di grassi saturi e un elevato apporto di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, prodotti a base di soia, noci e semi (tutti ricchi di fibre e sostanze fitochimiche) sono caratteristiche delle diete vegetariane e vegane che riducono le LDL e promuovono un migliore controllo della glicemia. Questi fattori contribuiscono alla riduzione di alcune malattie croniche.

Risorse Utili per Vegani

  • Alimentazione: il consumatore ha un grande potere, quello di scegliere quali cibi acquistare.
  • Abbigliamento e calzature: un vegano, ovviamente, fa molta attenzione al proprio abbigliamento. Quando acquista, ad esempio, un giubbotto, controlla che non ci siano inserti in pelo, che non contenga piume o pelle.
  • Cosmetici e detersivi: I cosmetici (non solo nel senso di "make-up", ma anche tutti i prodotti per l'igiene personale, come shampoo, creme, ecc.) sono prodotti ai quali prestare attenzione perché ancora oggi possono contenere ingredienti testati su animali. Ancora di più i detersivi, visto che non esiste alcuna normativa che limiti i test su animali in questo campo.
  • Attivismo: un vegano cerca di dare voce a chi non ne ha. L’attivismo è molto importante. C’è chi lo fa attraverso i social e chi invece preferisce farlo attraverso manifestazioni di sensibilizzazione. L’esempio: una cosa molto importante è essere sempre d’esempio. Chi si nutre ancora di carne o derivati, osserva chi ha scelto uno stile di vita vegan.

Il fattore fondamentale che, a nostro parere, non si deve mai dimenticare è che come consumatori abbiamo il grande potere di decidere cosa acquistare. Avete mai visto un’azienda che produce ciò che nessuno compra? Certo che no!

Spero che questa guida ti sia utile per intraprendere il tuo percorso nel mondo del crudismo vegano!

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