Alimentazione Vegana per Cani: Pro e Contro

Da qualche anno, diverse persone decidono di modificare la propria alimentazione virando su diete vegetariane o vegane per motivi etici, ecologici o personali. Quindi, molti proprietari di cani si chiedono se anche Fido possa mangiare in questo modo e cibarsi solo di cibo di origine vegetale. Ecco cosa c’è da sapere sull’argomento.

Cane Vegetariano o Vegano: Cosa C’è da Sapere

Per capire se il cane può o non può seguire questo tipo di alimentazione è necessario sapere la sua storia, consultarsi col veterinario e conoscere i risultati delle ricerche scientifiche sull’argomento.

Dieta Vegetariana vs. Dieta Vegana

La dieta vegetariana si basa su prodotti di origine vegetale ma include anche cibi di origine animale come latticini, mentre quella vegana non ammette alimenti di origine animale.

Cani: Carnivori Faccultativi

I cani sono animali carnivori facoltativi e non onnivori, e almeno due caratteristiche fisiche lo confermano: la dentatura canina e l'apparato digerente del cane.

  • Dentatura canina: Hanno denti incisivi di dimensioni inferiori rispetto agli altri denti; i canini sono molto sviluppati perché servono a sbranare e tagliare; i premolari e i molari sono ridotti.
  • Apparato digerente: Hanno un intestino molto corto.

Come Introdurre una Dieta Vegana o Vegetariana per il Tuo Cane

Se vuoi che il tuo Fido intraprenda una delle due diete, segui questi passi:

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  1. Consultare prima un veterinario per assicurarti che il cane non sia debilitato e non abbia nessuna patologia.
  2. Cambiare pian piano la sua alimentazione introducendo gradualmente i “nuovi” alimenti.
  3. Scegliere mangime vegetale che rispetti le necessità energetiche e caloriche del cane a seconda dell’età, del peso, della razza e dello stato di salute.
  4. Far visitare periodicamente Fido dal veterinario per accertarti che tutto stia procedendo correttamente.
  5. Quando il cane si sarà abituato al nuovo mangime, completare l’alimentazione con cibo umido vegano o vegetariano preparato in casa.

Quale Frutta e Verdura Può Mangiare il Cane?

Questa è la lista di verdura e frutta che potrai offrire al tuo cane: agrumi, albicocca, ananas, anguria, banana, bietola, boniato cotto, cachi, carciofo, carota, cavolfiore, cavolo, cetriolo, chirimoya, ciliegie, cocco, fave, fichi, fragola, kiwi, lattuga, mango, mela, melograno, melone, mirtilli, nespole, papaya, patata (purché sia cotta), peperone, pera, pesca, pescanoce, pomodoro (solo maturo), prugne, sedano, spinaci, yucca (sempre cotta), zucca e zucchina.

Supplementi Alimentari

Tra i supplementi puoi dargli da mangiare: aceto di mele, alghe marine, aloe vera, arpagofito, basilico, cardo mariano, cumino, dente di leone, kefir, lievito di birra, oli vegetali, origano, prezzemolo, prodotti delle api, rosmarino, timo, yogurt naturale senza zucchero, zenzero.

Dieta Vegana e Animali: Rischi e Problemi di Salute

Anna Webb, esperta di cani in TV e radio, avvisa i proprietari di cani e gatti che impongono la dieta vegana che i rischi, anche a lungo termine, sono molti. La sua opinione è chiara: come non daremmo mai una bistecca ad un coniglio, in quanto erbivoro, non possiamo eliminare la carne dalla dieta di cani e gatti in quanto carnivori. Quindi, una dieta vegana nel caso di questi animali, invece di essere una scelta etica, diventa addirittura l’opposto, perché mette a rischio gli animali domestici di problemi di salute nel tempo.

Problemi di Salute Comuni

Molte patologie legate all’obesità, come malattie cardiache e diabete nei cani, hanno livelli più alti quando si usano cibi più “completi” in cui i cereali sono presenti tra il 30 e il 70%, perché i cani non possono metabolizzare questo tipo di alimenti. Questi cibi processati solitamente sono infatti pieni di riso, orzo e polpa di barbabietole, che sono tutti zuccheri. Non solo fanno male ai denti dei cani, ma danno anche problemi di peso.

L'Importanza di una Dieta Naturale

Anna difende anche la dieta di cibo crudo per cani e gatti, una pratica che lei segue con i suoi cani, e sostiene che bisogna fornire agli animali una dieta naturale, con carne idealmente organica. I vegani solitamente pensano che quando fanno seguire una dieta vegana ai loro animali lo fanno perché amano gli animali, ma purtroppo così facendo fanno esattamente il contrario.

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Umani e Animali: Vegani Sì o No?

Anna sottolinea che i cani devono necessariamente mangiare carne, mentre gli umani no. Inoltre, se a cani e gatti si somministra per lunghi periodi di tempo una dieta a base di piante, questi perderebbero importanti acidi grassi e amminoacidi, che possono prendere solo dalla carne, incorrendo quindi a maggior rischio di malattie. Soprattutto i gatti possono avere grandi problemi di salute se seguono una dieta vegana, perché sono dei carnivori ed hanno bisogno di taurina nella loro dieta, una sostanza che possono ricevere solo dalla carne.

Studio dell'Università di Winchester

Un'indagine statistica condotta dall'università di Winchester, nel Regno Unito, ha messo a confronto tre diversi tipi di alimentazione dei cani: la dieta onnivora classica, la dieta basata sulla carne cruda (anche detta Barf) e la dieta a base vegetale (o vegana). La ricerca, pubblicata su Plos One, conclude che soprattutto il regime vegano sembra essere associato a un migliore stato di salute dell'animale. Lo studio è ancora piuttosto iniziale e basato su un'analisi statistica, per cui, a detta degli stessi autori, dovrà essere approfondito.

L'indagine si basa su questionari online ai proprietari di oltre 2.500 cani, relativi alla salute dei loro animali domestici nei 12 mesi precedenti l'analisi. I ricercatori hanno esaminato i loro dati, mettendo in relazione dieta e benessere del cane, misurato attraverso il numero di visite dal veterinario, gli eventuali farmaci assunti e la presenza di patologie. A seguire una dieta tradizionale era circa la metà dei cani, la dieta di carne cruda circa il 33% e quella vegana il 13%.

Meglio la dieta Barf o quella vegana?

Statisticamente, stando al test i cani più in salute sono quelli che consumano solo carne cruda (la dieta Barf) o che seguono una dieta vegana. I risultati sembrerebbero apparentemente uno in contraddizione con l'altro, tuttavia gli autori precisano che lo stile alimentare che a loro avviso è più probabilmente associato a un migliore benessere è quello vegano. Questa deduzione deriva dal fatto che in media i cani che seguivano la Barf nell'indagine sono significativamente più giovani e inoltre sono andati meno spesso dal veterinario.

I ricercatori si sono concentrati su 22 diversi disturbi che possono colpire i cani. A soffrire di almeno uno di questi problemi sono il 49% dei cani che mangiano tutto, il 46% dei cani che seguono la dieta Barf e il 36% dei cani che si nutrono di alimenti vegetali.

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Come regolarsi col proprio cane

“Studi di questo genere, che nel tempo saranno sempre più approfonditi e dettagliati sono interessanti ”, spiega a Wired Marco Melosi, medico veterinario, specialista in malattie dei piccoli animali e presidente dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) - non coinvolto nella ricerca, “Nella mia esperienza i padroni di cani che seguono diete particolari, come in questo caso, sono anche più attenti alla loro salute generale".

“Bisogna sottolineare - chiarisce Melosi - che un'alimentazione vegana, se non supportata da un'adeguata supplementazione con integratori può condurre a carenze nutrizionali anche importanti”.

Studio dell’Università dell’Illinois

I ricercatori del Dipartimento di Scienze animali dell’Università dell’Illinois, hanno effettuato un test su 12 femmine di beagle sane e alimentate con tre prodotti commerciali (crocchette), due dei quali a base vegetale, in un caso con cereali, il secondo senza, mentre il terzo era a base di pollo (ed è quindi stato utilizzato come controllo). Le beagle sono state sottoposte a una dieta controllata classica per una settimana, in modo da partire da una situazione il più possibile simile, quindi sono state nutrite esclusivamente con uno dei tre prodotti per due settimane. In generale le due diete vegane si sono rivelate altamente digeribili (all’80%) e anzi, hanno aumentato la quantità di fibre e oligosaccaridi e migliorato così la qualità delle feci.

I risultati sembrano quindi promuovere a pieni voti un tipo di alimentazione che, oltretutto, essendo decisamente meno ricca di grassi, può aiutare i cani in sovrappeso od obesi a non ingrassare ulteriormente. Come sottolineano più volte gli autori, questo non deve stupire perché i cani, come gli esseri umani, non hanno bisogno di specifici ingredienti, ma di specifici nutrienti, che si possono trovare in numerosi alimenti anche di derivazione non animale.

Considerazioni dei Veterinari

I veterinari mettono in guardia rispetto a questa scelta, soprattutto se si opta per il ‘fai da te’, che rende molto facile sbagliare. I gatti sono carnivori obbligati poiché il loro apparato digerente non si è evoluto in modo da essere in grado di assimilare correttamente i nutrienti dai vegetali; quindi hanno bisogno di consumare carne per garantirsi il giusto apporto delle sostanze necessarie per sopravvivere, come la taurina, le proteine di vario tipo e la vitamina A.

I cani, invece, sono ormai considerati onnivori perché, dopo decine di migliaia di anni di convivenza stretta con gli esseri umani, si sono abituati a cibarsi di alimenti diversi dalla sola carne. Alcune razze sembrerebbero inoltre avere una predisposizione genetica ad assimilare l’amido presente in alcune verdure. Il consiglio quindi è di non improvvisare, ma di chiedere il parere del veterinario (meglio se esperto in nutrizione animale) prima di adottare un regime alimentare a base vegetale per il proprio cane e di effettuare la transizione sotto la sua supervisione, adottando un piano alimentare corretto.

Le Tendenze Alimentari per Animali Domestici in Europa e in Italia

Negli ultimi anni, sempre più proprietari di animali domestici si sono interessati alla scelta dell'alimentazione giusta per i loro amici a quattro zampe. In Europa e in Italia, le tendenze alimentari degli animali domestici sono in continua evoluzione e molte persone cercano di offrire ai propri animali una dieta sana e bilanciata. Tuttavia, non tutti sanno quali sono gli alimenti più adatti per il proprio animale e spesso si può incorrere in errori che possono compromettere la salute del nostro fedele compagno.

Tendenze in Europa

In Europa, la maggior parte dei proprietari di animali domestici preferisce cibi umidi o secchi, con una tendenza crescente verso i cibi naturali e privi di conservanti. Inoltre, sempre più persone scelgono di preparare il cibo per i loro animali domestici in casa, utilizzando ingredienti freschi e di qualità.

Tendenze in Italia

Anche in Italia, le tendenze alimentari degli animali domestici stanno cambiando e sempre più proprietari sono alla ricerca di alimenti sani e di qualità per i loro amici a quattro zampe. Un'altra tendenza che sta emergendo in Italia è la crescente attenzione alla dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) per gli animali domestici che prevede l'utilizzo di cibi crudi e non trasformati come carne, pesce, ossa e verdure, che dovrebbero essere somministrati in modo equilibrato per garantire tutti i nutrienti necessari all'animale. Inoltre, in Italia sta emergendo anche l'interesse per la dieta vegana per gli animali domestici.

La Scelta dell'Alimentazione Giusta

La scelta dell'alimentazione giusta per il proprio animale domestico è fondamentale per garantire una buona salute e un benessere ottimale dell'animale. Tuttavia, non esiste una dieta universale adatta a tutti gli animali domestici, poiché ogni animale ha esigenze nutrizionali diverse in base alla specie, all'età, al peso e alla salute generale.

Alcuni fattori da considerare nella scelta dell'alimentazione del proprio animale domestico sono la qualità degli ingredienti, il tipo di alimentazione (secca, umida o semiumida), la presenza di eventuali allergie o intolleranze e la sostenibilità ambientale dei prodotti utilizzati.

La Dieta BARF

La dieta BARF per gli animali domestici sta diventando sempre più popolare tra i proprietari che cercano un'alimentazione naturale e priva di conservanti per i propri animali. Il termine BARF significa Biologically Appropriate Raw Food e prevede l'utilizzo di cibi crudi e non trasformati come carne, pesce, ossa e verdure, che dovrebbero essere somministrati in modo equilibrato per garantire tutti i nutrienti necessari all'animale.

La Dieta Vegana: Pro e Contro

La dieta vegana per gli animali domestici sta suscitando un dibattito tra i proprietari di animali e gli esperti del settore. La dieta vegana elimina completamente i prodotti di origine animale dalla dieta dell'animale domestico, prevedendo l'utilizzo di cibi vegetali come frutta, verdura, cereali e legumi per fornire i nutrienti necessari all'animale.

I sostenitori della dieta vegana per gli animali domestici affermano che questa scelta può avere benefici per la salute dell'animale, come la riduzione del rischio di malattie croniche e la perdita di peso. Inoltre, alcuni proprietari scelgono la dieta vegana per motivi etici e ambientali, eliminando completamente il consumo di prodotti di origine animale.

Consigli per un'Alimentazione Sana e Bilanciata

Per garantire un'alimentazione sana e bilanciata per i propri animali domestici, è fondamentale scegliere alimenti di qualità che contengano tutti i nutrienti essenziali per l'animale, adattare la dieta in base all'età, al peso e alla salute generale, evitare gli alimenti troppo trasformati o contenenti conservanti artificiali e garantire che l'animale abbia sempre accesso a acqua fresca e pulita.

Il Ruolo del Veterinario

Il veterinario gioca un ruolo fondamentale nella scelta dell'alimentazione giusta per il proprio animale domestico. Infatti, solo il veterinario può fornire consigli personalizzati sulla dieta migliore per l'animale in base alla sua età, al peso e alla salute generale. Inoltre, il veterinario può verificare che non ci siano eventuali allergie o intolleranze alimentari e suggerire eventuali integratori alimentari o vitamine che potrebbero essere necessari.

È importante mantenere una comunicazione costante con il veterinario per monitorare la salute dell'animale e apportare eventuali modifiche nella dieta se necessario.

Tabella Comparativa delle Diete per Cani

Tipo di Dieta Descrizione Pro Contro
Onnivora Classica Dieta tradizionale con carne, verdure e cereali. Facile da reperire, completa di nutrienti essenziali. Può contenere ingredienti di bassa qualità, rischio di allergie.
BARF (Cibo Crudo) Dieta a base di carne, ossa e verdure crude. Migliore digestione, riduzione del rischio di allergie. Rischio di contaminazione batterica, richiede preparazione accurata.
Vegana Dieta a base di soli ingredienti vegetali. Riduzione dell'impatto ambientale, adatta per cani con allergie alla carne. Richiede integrazione di nutrienti essenziali, non adatta a tutti i cani.

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