Chi non ha mai mangiato una pizza? La pizza è un simbolo della cucina italiana, è amata e consumata in tutto il mondo, ultimamente addirittura è stata rivalutata anche da diversi nutrizionisti.
Ma soprattutto se sei a dieta, ti sarai chiesta: quante sono le calorie della pizza? O quante sono le calorie della pizza Margherita e quante se ci sono altri ingredienti? Ecco allora le calorie della pizza, i suoi valori nutrizionali e i consigli su come includerla in modo sano nella dieta.
La pizza deve sempre fare i conti con la sua brutta reputazione di piatto ipercalorico nonostante ci rappresenti nel mondo e sia considerata un caposaldo gastronomico della cucina mediterranea.
Nello specifico, andando direttamente al nocciolo della questione: la pizza fa ingrassare? La questione non è di poco conto, visto che molto spesso le tabelle alimentari ipocaloriche invitano a non consumare questo alimento, se non in circostanze eccezionali.
La pizza è un piatto completo, anche se questo ovviamente dipende dal tipo di pizza che scegli. La pizza si prepara con la farina di grano (ma oggi si può trovare anche con la farina integrale, di mais o perfino di ceci) cui si aggiungono altri ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella o altri tipi di formaggio, verdure, salumi, ecc. Quindi, i valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.
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Le calorie della pizza cambiano in base al tipo di pizza, agli ingredienti (quantità di farina, mozzarella, quantità di olio, verdure, salumi, ecc.) e a quanto pesa (al trancio, fatta in casa, tonda sottile o più alta “alla napoletana”). Le varie tipologie di farine (00, integrale, ecc.) hanno sostanzialmente lo stesso potere calorico, quindi la scelta non influisce più di tanto sul contenuto energetico.
Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione. La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.
Ecco alcune pizze più comuni e relative calorie considerando una pizza di 300 gr circa:
| Pizza | Calorie (circa) |
|---|---|
| Pizza margherita | 810 kcal |
| Pizza marinara | 700 kcal |
| Pizza napoletana | 780 kcal |
| Pizza Capricciosa | 960 kcal |
| Pizza al prosciutto e pomodoro | 850 kcal |
| Pizza Quattro Stagioni | 900 kcal |
| Pizza con salsiccia e pomodoro | 975 kcal |
| Pizza ai quattro formaggi | 1000 kcal |
| Pizza vegetariana | 760 kcal |
Limitare SEMPRE l’apporto calorico del pasto precedente o successivo ( se viene mangiata a pranzo). Ad esempio un secondo piatto leggero per pranzo, accompagnato da un contorno di verdure e una fetta di pane, e come spuntino una porzione di frutta fresca.
Scegliere di non accompagnare la pizza con una birra o una coca cola: aggiungerebbero in media 200 kcal la prima e 400 kcal la seconda.
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Preferire una pizza con farina integrale, possibilmente ”stirata”: quella più spessa contiene circa 200 calorie in più!
Non ordinarla con doppia mozzarella, aggiungereste circa 200 kcal.
Preferirla a pranzo invece che a cena…
Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.
Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale.
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Ciò significa, ad esempio, che se pensiamo di mangiare la pizza a cena dobbiamo pensare a un pranzo leggero, evitando altri carboidrati come la pasta o il pane e mangiando, ad esempio, una piccola fetta di carne bianca con insalata, aggiungendo eventualmente uno spuntino leggero a metà pomeriggio.
Ultimi suggerimenti riguardano l’intero pasto: se non siamo a dieta, possiamo abbinare alla pizza un antipasto a base di bruschette con pomodoro (limitando comunque la quantità) e come dessert una macedonia di frutta fresca, evitando il dolce.
Possiamo dire che, nonostante sia un alimento ipercalorico, anche la pizza può essere assunta in quantità moderate, a prescindere dalla dieta. Concedetevela senza sensi di colpa, ricordando tutte le premesse appena lette. Se siete in un regime alimentare sano ed equilibrato, accompagnato da un piano sportivo ( anche leggero), nulla sarà compromesso. La regola è sempre la stessa: rispettiamo gli equilibri!
In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata.
Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.
Piatto ricco e nutriente, a dieta si può mangiare, magari con qualche piccolo accorgimento; infatti è presente anche nei menù Melarossa. Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale.
Se la pizza è inserita in un piano alimentare settimanale, una buona strategia è sicuramente quella di: Io sono del parere che la nostra amata “pizza” ce la possiamo concedere e che non dovrebbe essere demonizzata e bandita da ogni tipo di dieta ipocalorica; a certe condizioni però… E’ un piatto completo composto da ingredienti semplici e genuini che occorre saper dosare per non incorrere nel rischio di sbilanciare troppo la nostra alimentazione.
Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!
La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.