I pop corn fanno rima con film. Che sia al cinema o sul divano, i pop corn sono la ciliegina sulla torta del relax all'ennesima potenza diventando lo snack coccola per eccellenza per molti di noi. Infatti, nonostante i pop corn siano un alimento di importazione americana parte della cultura made in USA, oggi sono decisamente diventati la panacea di tutti i mali anche nelle nostre abitudini alimentari.
Cosa Sono i Popcorn?
Sono composti da chicchi di mais che viene fatto "scoppiare" quando sottoposto ad alta temperatura. I pop-corn non sono altro che i chicchi di una varietà di cereale - Zea mays everta, la più comune varietà di mais - che, a contatto con una fonte di calore, scoppiano emettendo il classico suono “pop”, da cui deriva il nome. Si trasformano così in soffici palline dall’aspetto schiumoso e irregolare ma dalla consistenza croccante. Possono essere consumati al naturale oppure con aggiunta di sale o di zucchero.
Piccoli chicchi di mais soffiato, gonfi, candidi come nuvole, sfiziosi e fragranti, i popcorn sono una tentazione a cui è difficile resistere nella versione classica e al caramello. Avete mai provato a preparare questo snack sfizioso in casa? Se non lo avete mai fatto per timore di non riuscire, la semplicità disarmante di questa preparazione vi stupirà!
Un Po' di Storia
Sebbene spesso considerato un prodotto commerciale dei nostri tempi, quindi “moderno”, in realtà la tradizione dei pop-corn è molto più antica. Le coltivazioni di mais risalgono alle civiltà precolombiane, nelle regioni dell’attuale Perù e del Messico, ma il merito per la scoperta di questo cereale che “scoppia” sembra sia degli Aztechi, che già nel XVI secolo usavano i pop-corn per allestire le ghirlande usate durante le danze cerimoniali o per adornare le statue degli dei.
Fu solo verso la fine del 1800 che Charles Cretors brevettò la prima macchina elettrica, leggera e con le ruote, per prepararli e portarli in giro per le strade delle città americane, rendendoli in poco tempo popolarissimi nelle fiere, al circo e durante gli eventi sportivi. Tuttavia, l'alimento come lo conosciamo oggi (anche se con il nome di "Pearls or Nonpareil") nacque solo nel XIX secolo, sulla costa orientale statunitense. Il termine "popped corn" fu coniato solo a metà dello stesso secolo, ad opera di John Russell Bartlett.
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La macchina per la produzione dei popcorn non tardò a fare la sua comparsa e venne immessa sul mercato già nel 1890. Questo alimento, per il suo costo molto ridotto, divenne popolare durante la grande depressione della prima metà del '900. Verso la fine della seconda metà del XX secolo vennero imbustati e commercializzati per la grande distribuzione.
Valori Nutrizionali dei Popcorn
Tutti sanno quanto sono buoni i pop corn, ma non tutti sanno invece quali siano i loro valori nutrizionali. Considerando ad esempio 100 g di prodotto al naturale, senza l’aggiunta di sale o altri condimenti, avremmo circa 400 kcal. Dal punto di vista nutrizionale, i pop-corn contengono sostanze benefiche per l’organismo tra cui carboidrati complessi, acidi grassi polinsaturi, quasi tutti gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare e quindi che dobbiamo assumere con l’alimentazione, e vitamine del gruppo B.
I popcorn sono naturalmente ricchi di amido (78 g/100 g) e fibre alimentari (15 g/100 g); le proteine sono contenute in discreta quantità (12 g/100 g) mentre l'acqua è carente (15-20 g/100 g). L'apporto calorico generale è piuttosto elevato (378 kcal/100 g). Buona la concentrazione di ferro (2,7 g/100 g) e discreta quello di vitamina B1 (0,2 mg/100 g) e B2 (0,3 mg/100 g). Al naturale, i popcorn contengono pochissimi grassi, zuccheri semplici e sodio. Queste caratteristiche li rendono adeguati nell'utilizzo come spuntino o snack.
Inoltre, la particolare modalità di cottura del chicco di mais rende maggiormente biodisponibile - ossia più facilmente assimilabile - lo zinco di cui questo cereale è ricco. Va ricordato che questo minerale, oltre a essere importante per il buon funzionamento del sistema immunitario e un regolatore del tono dell’umore, è anche uno degli oligoelementi presenti nel liquido seminale, fondamentale per la maturazione, la motilità e l’efficienza funzionale degli spermatozoi, quindi ha effetti benefici sulla fertilità maschile.
Popcorn e Calorie
I popcorn hanno le stesse calorie del mais, ovvero circa 350 per 100 g di prodotto, ma solo se non vengono aggiunti grassi di alcun genere, o se i grassi aggiunti possono essere trascurati. Se utilizziamo un cucchiaino di olio (5 grammi) o una noce di burro da 8 grammi per cuocere 100 g di popcorn andremo ad aggiungere circa 45 kcal in totale, dunque avremo un prodotto da 400 kcal/hg.
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Una porzione di 100 grammi di pop corn contiene circa 375 calorie, composte prevalentemente da carboidrati (74 grammi) e da proteine (11 grammi), sono ricchi di potassio (274 mg) e di sodio (7 mg, senza però considerare quello che viene aggiunto in un secondo momento).
Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di popcorn al naturale:
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 375 kcal |
| Carboidrati | 74 g |
| Proteine | 11 g |
| Potassio | 274 mg |
| Sodio | 7 mg (senza aggiunte) |
| Amido | 78 g |
| Fibre | 15 g |
| Ferro | 2.7 g |
| Vitamina B1 | 0.2 mg |
| Vitamina B2 | 0.3 mg |
I Popcorn Fanno Ingrassare?
Ma i pop corn fanno bene o fanno male? Come quasi sempre accade quando si parla di alimentazione la verità sta nel mezzo. Bisogna tenere in mente che i pop corn sono un alimento molto povero di acqua e ad alta intensità da un punto di vista energetico, grazie soprattutto alla presenza di carboidrati complessi. Rispondere alla domanda “i pop corn fanno ingrassare?” può essere piuttosto complicato perché a fare la differenza sono certamente le quantità ma anche le modalità di cottura e i condimenti che vengono utilizzati per renderli ancora più saporiti. I pop corn che troviamo in commercio infatti possono essere realizzati con zucchero, caramello, formaggio o sciroppi vari che naturalmente vanno ad incidere sulle qualità nutrizionali di questo alimento.
Domanda interessante. Tuttavia anche in questo caso la riposta è "dipende". Per solito, quando si parla di cibo, è sempre "la dose a fare il veleno"; i popcorn non sono un'eccezione. D'altro canto ci sono diverse considerazioni da fare ed il ragionamento impone di conoscere quantomeno la composizione nutrizionale dell'alimento. Si tenga bene a mente che i popcorn sono cibi poveri d'acqua, ad alta densità energetica e contenenti prevalentemente carboidrati complessi; tuttavia, per cucinarli quasi tutti usano aggiungere grassi da condimento.
Per ora i lettori si dovranno accontentare di questa affermazione: "I popcorn "potrebbero" far ingrassare. Dipende soprattutto dalla porzione, dalla frequenza di consumo dallo stato metabolico soggettivo".
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Come ben sapete se ci seguite da tempo, noi crediamo che per giudicare la "pericolosità" per la linea di un prodotto bisogna innanzitutto valutarne la densità calorica, da cui dipendono gli indici di sazietà e di appetibilità.Se ragioniamo in questo modo per i popcorn non c'è scampo, perché verrebbero catalogati tra i cibi poco sazianti e molto appetibili, avendo più di 450 kcal/hg.Tuttavia, esistono delle eccezioni a questa regola e i popcorn hanno tutte le carte in regola per far parte di queste eccezioni. Innanzitutto, sono molto leggeri e voluminosi: una porzione di popcorn da 25 g ha perfettamente senso, perché piuttosto voluminosa: alla vista non è per niente piccola e occorre un po' di tempo per mangiarla. Di conseguenza, risulta essere già abbastanza soddisfacente, e apporta solamente 120 kcal!
Inoltre, non sono così appetibili: si tratta di un alimento ricco di carboidrati complessi, con pochissimi zuccheri. Anchei grassi sono ridotti al minimo e questo comporta il fatto che è molto difficile mangiarne una quantità elevata, perché dopo un po' tendono facilmente a stancare. Una porzione da 50 g è veramente grande, e tutto sommato apporta 240 kcal, una quantità tutto sommato non ancora eccessiva: anche chi ama i popcorn, tutto sommato può goderne appieno senza dover introdurre una quantità spropositata di calorie. A differenza dei cibi ipercalorici ricchi di zuccheri e grassi, che sono delle vere e proprie trappole in grado di farci assumere centinaia di calorie senza che ce ne accorgiamo.
Pensiamo per esempio al gelato: mangiarne mezzo kg, introducendo più di 1000 kcal, è un gioco da ragazzi. Per i motivi elencati, alcuni addetti ai lavori (mi viene in mente Greg Doucette, un famoso bodybuilder canadese) li promuovono nei loro piani alimentari. Ovviamente questo potrebbe non valere per tutti: se di fronte a 100 g di popcorn non riuscite a non mangiarli tutti, allora non è di certo il cibo che fa per voi, così come se non li amate proprio (al che non ha veramente senso mangiarli) o se una porzione "normale" (da 25-40 g) non vi sazia che per poche decine di minuti.
Ma se al contrario amate i popcorn, vi accontentate di una porzione da 25-40 g, ottenete soddisfazione e vi fa rimanere sazi a lungo, allora potrebbero diventare vostri alleati contro i kg di troppo.I popcorn, per concludere, sono tra i pochissimi cibi ipercalorici che però, grazie alla loro rapporto tra peso e volume e grazie al loro gusto "buono ma non troppo", potrebbero essere inseriti in un piano alimentare ipocalorico.
Popcorn e Dieta
Se consumati al naturale, i popcorn contengono pochissimi grassi, zuccheri semplici e sodio. Per questo motivo, sono adatti a essere utilizzati come snack oppure come aperitivo anche in una dieta dimagrante, senza troppe rinunce. Una controindicazione legata al loro consumo riguarda il contenuto di fibre che, se da una parte contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà, dall’altra rendono questo alimento non adatto a chi soffre di diverticolite.
Pur non essendo un prodotto dietetico, ne esistono sul mercato diversi tipi di pop corn con un basso contenuto di grassi facendoli diventare uno snack accettabile anche per chi sta seguendo un regime alimentare con ipocalorico. Farli a casa è certamente la soluzione ideale in questo caso evitando di arricchirli con altri ingredienti e aggiungendo poco sale.
Popcorn al Cinema: Attenzione!
I popcorn che normalmente vengono venduti al cinema, nonostante rappresentino un momento di divertimento e di “goduria” da condividere non sono la scelta migliore per la salute. Sono spesso preparati con burro artificiale e zuccheri, e possono quindi arrivare a superare le 1000 kcal a porzione.
Nel 1990 il "Center for Science in the Public Interest" ha pubblicato uno studio effettuato intervistando i maggiori produttori di popcorn al dettaglio, ovvero i ristoratori veloci dei cinema. E' emerso che la maggior parte di loro utilizzava olio di cocco, ricchissimo di grassi saturi (anche se a catena media, quindi più facilmente digeribili), e li condiva ulteriormente con margarina o burro fuso (altrettanto ricchi di grassi saturi o idrogenati e, nel cado del burro, di colesterolo).
Nello stesso lavoro si sottolineava che una porzione media di popcorn da cinema imburrata "contiene più grassi di una colazione a base di pancetta e uova, di un Big Mac con patatine fritte, di una cena a base di bistecche miste". Il problema, meno diffuso in Italia, continua negli USA dove una porzione piccola di popcorn contiene in media 29 g di grassi saturi (l'equivalente della una dose giornaliera di riferimento per circa un giorno e mezzo). Tuttavia, dagli studi condotti dalla "Motion Picture Association of America" è emerso che un soggetto medio si reca al cinema solo sei volte all'anno e ciò che mangia in tale occasione non costituisce un fattore rilevante.
Questa conclusione sembra tuttavia affrettata e non sufficientemente critica. Infatti utilizza il valore medio di frequentazione dei multisala come fosse un dato definitivo; nei centri urbani più importanti questo, da sei all'anno, può aumentare fino a trenta, quaranta o addirittura cinquanta (una volta alla settimana). Peraltro, chi è solito consumare cibi spazzatura (i popcorn arricchiti rientrano sicuramente in questa categoria) non lo fa certamente solo in questa occasione; ciò rende i popcorn "cinematografici" alimenti estremamente nocivi per l'equilibrio nutrizionale e dovrebbero pertanto essere evitati (NON rimpiazzati da altri junk-food). I popcorn salati sono anche da evitare nella dieta dei soggetti ipertesi sodio sensibili.
Si potrebbe quindi affermare che i popcorn conditi siano alimenti che possono far ingrassare facilmente, soprattutto se a consumarli sono persone sedentarie e con una scarsa sensibilità insulinica.
Come Preparare i Popcorn in Casa in Modo Sano
Avete mai provato a preparare questo snack sfizioso in casa? Se non lo avete mai fatto per timore di non riuscire, la semplicità disarmante di questa preparazione vi stupirà!
In genere, per preparare i pop-corn in casa, si utilizza una padella antiaderente con coperchio di vetro trasparente per monitorare la cottura, che viene fatta riscaldare con o senza una piccola quantità (circa un cucchiaio) di olio di oliva, insieme a 2-3 cucchiai di chicchi di mais. Sarà fondamentale controllare la temperatura dell’olio o della padella, e assicurarsi che il calore sia distribuito in modo uniforme, per evitare che i chicchi di mais si brucino.
Man mano che questi ultimi si riscaldano raggiungendo la temperatura di circa 180°C, l’acqua e gli oli contenuti all’interno tendono a espandersi finché, a causa della forte pressione interna, l’involucro rigido che avvolge il chicco scoppia, lasciando fuoriuscire una sorta di “schiuma” bianca. Può succedere infatti che alcuni semi non scoppino e di conseguenza non si trasformino in pop-corn. Questo fenomeno può essere dovuto principalmente al fatto che il rivestimento esterno non sia integro, presentando piccole crepe, oppure che al contrario sia troppo duro perché bruciato dalla temperatura eccessivamente alta.
Data la semplicità di esecuzione, è meglio preparare la quantità che si intende consumare, i popcorn appena fatti sono molto più buoni di quelle del giorno prima.
Metodo Tradizionale in Padella
- Per preparare i pop corn versate un filo d'olio in pentola capiente dal fondo spesso.
- Senza farlo scaldare aggiungete i chicchi di mais.
- Una volta pronti, aggiungete ½ cucchiaino di sale (o a vostro piacimento).
- Scuotete ancora e i pop corn perché si insaporiscano per bene.
Cottura al Microonde
Personalmente li preparo in microonde, semplicemente mettendo i chicchi pesati all’interno di un sacchetto di carta e attivando il forno alla massima potenza finché gli scoppi non diventano rari.
Cottura in microonde: mescolare un cucchiaio colmo di mais con uno di olio, distribuire il composto in un contenitore in vetro per microonde. Coprire con un piatto lasciando uno spiraglio per la fuoriuscita del vapore. Cuocere per circa 3 minuti alla potenza massima, quando lo scoppiettio del mais rallenta ad uno ogni 1-2 secondi i pop corn sono pronti da gustare.
Come Avviene la Magia dei Popcorn?
Tutti ci siamo chiesti almeno una volta nella vita "Come avviene la magia dei popcorn?". Il meccanismo è abbastanza particolare ma per nulla complesso. I semi delle varietà di mais da popcorn sono di piccole dimensioni. Sottoposti a riscaldamento (temperatura di 180 °C, meglio in olio di mais che è un ottimo conduttore termico), essendo sigillati "ermeticamente" all'interno del pericarpo, l'acqua e i grassi si espandono (con conseguente aumento della pressione fino a circa 9,3 bar) facendo scoppiare l'involucro. In questo modo l'amido e le proteine (che fungono da "impalcatura") fuoriescono ma, raffreddandosi istantaneamente, si stabilizzano dando luogo ad una forma irregolare e caratteristica che ricorda un "fiorellino bianco". La consistenza è croccante e fragile, non troppo tenera e spugnosa (caratteristiche di un popcorn di scarsa qualità).
Lo scoppio dei pop corn è dovuto principalmente all’espansione dell’amido di mais presente al loro interno.
Benefici dei Popcorn Fatti in Casa
Lo sapevi che i pop corn non solo sono buoni ma fanno anche bene? La presenza di fibre aiuta la digestione oltre a contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. In più contengono antiossidanti, vitamina E e vitamine del gruppo B. Per ottenere questi benefici, però, è importante non eccedere con il sale.
Via libera ai pop corn, grazie... C’è chi li preferisce salati e chi invece dolci, ma in ogni caso mettono tutti d’accordo, grandi e piccini. Da sempre protagonisti delle feste, degli aperitivi e delle serate al cinema o sul divano davanti alla tv, è difficile resistere al profumo dei pop-corn appena scoppiati e ancora più difficile fermarsi, perché… uno tira l’altro!
Un'Alternativa Sana
In molti casi una scelta può essere sana semplicemente perché ci permette di scambiare un pessimo alimento, ad esempio uno snack industriale, con qualcosa di meglio, come possono essere ad esempio i pop-corn. Che non è certo poco… proprio questo mi permette di sottolineare un aspetto molto importante quando si cerca di mangiare meglio: una dieta sana non è mai costruita su alimenti straordinari, ma sulla varietà e sulla rotazione.
I pop corn sono un’ottima scelta anche per chi ha la celiachia perché il mais, da cui sono ricavati, è naturalmente privo di glutine. Questo li rende sicuri per chi soffre di celiachia, purché siano al naturale o comunque senza contaminazioni da glutine durante la lavorazione o la cottura. È importante però Verificare che sulla confezione sia riportata la dicitura “senza glutine”. Evitare i pop corn confezionati con aromi, salse o additivi che potrebbero contenere glutine. E fare attenzione alla contaminazione crociata se si preparano in ambienti condivisi.
Consigli per un Consumo Consapevole
Partiamo dall’aggiunta più scontata, il sale; con il sale esagerare è un attimo, ma se li prepari tu a casa è più facile riuscire a limitarne l’apporto, anzi, non è difficile abituarsi a consumarli senza aggiunta di sale.
Ovviamente, i popcorn possono essere considerati uno spuntino sano solo se ottenuti da mais di buona qualità proveniente da colture controllate. È importante, inoltre, che si tratti di un prodotto fresco, preparato in casa sul momento con ingredienti semplici, quindi con olio di oliva o direttamente in padella antiaderente senza usare altri grassi, e soprattutto al naturale, cioè solo con un pizzico di sale, evitando altri condimenti come formaggio fuso, zucchero, cioccolato, sciroppi e burro.
I pop corn da microonde sono concepiti per essere cucinati insieme a vari agenti aromatizzanti e condimenti. Uno di questi (oggi abbandonato dalla maggior parte dei produttori) è il "burro artificiale" o diacetile.
Meglio quindi limitarne l’uso e preferire invece quelli al naturale, da preparare in padella. I pop corn naturali, non conditi, consumati con moderazione possono far parte di una dieta sana, anche in regimi ipocalorici.
Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.