Fragranza, sapore e versatilità: ecco i taralli pugliesi, lo snack perfetto per accompagnare salumi e formaggi o da gustare in qualsiasi momento della giornata. Sono forse il prodotto tipico pugliese per eccellenza, capace di abbinarsi ai sapori di ogni parte del resto d’Italia.
Un Prodotto Autentico e Genuino
Quelli di Danieli sono fatti rigorosamente a mano seguendo la ricetta originale della famiglia. Pochissimi ingredienti semplici e locali - acqua, farina del Tavoliere di Puglia, olio extravergine pugliese e vino bianco - per creare biscottini sfiziosissimi completamente privi di conservanti. Ce ne siamo innamorati perché hanno la qualità fondamentale di un tarallo: essere super croccanti e friabili.
Caratteristiche Principali
- Prodotto per vegetariani
- Non deperibile
Scheda Tecnica
Regione: Puglia
Origini e Tradizione
I taralli sono tra i più amati prodotti da forno del sud Italia. La ricetta dei taralli salati risale al 1400, periodo di carestia. La leggenda narra che una madre, con pochi ingredienti, creò un impasto che divenne una tradizione culinaria. Oggi i tarallini all’olio sono spesso consumati come snack durante gli aperitivi.
Il termine “tarallo” ha origini poco chiare. Alcuni lo collegano al latino “torrère” (abbrustolire), altri al francese “toral” (essiccatoio), oppure all’italico “tar” (avvolgere). La versione più accreditata lo ricollega al greco “daratos” (sorta di pane).
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I taralli si presentano come dei piccoli anelli dorati. Si compongono formando un vermicello di pasta lungo 4-5 cm, successivamente chiuso per sovrapposizione dei vertici. Il diametro interno è di circa 1-1,5 cm e quello esterno è di circa 3-3,5 cm.
Varietà e Abbinamenti
I taralli all’olio si presentano sotto varie forme e sapori, ma tutte ugualmente squisite. Alcuni sono arricchiti con peperoncino o finocchietto, mentre altri mantengono la versione tradizionale a base di olio extra vergine d’oliva.
I taralli salati all’olio sono spesso presenti in antipasti e aperitivi, abbinati a formaggi, salumi e salse. Noi, infatti, li adoriamo per gustare la mortadella modenese o la soprassata toscana.
Valori Nutrizionali e Calorie
Quante calorie hanno i taralli pugliesi? La domanda è insidiosa perché ad onor del vero non esiste solamente una tipologia di taralli. Ne esistono davvero molte. Esistono difatti i taralli salati e quelli dolci, una macro distinzione che però è già fondamentale per capire quanto l’apporto calorico dei taralli possa variare.
Contenendo carboidrati e grassi utili, i tarallini all’olio sono un’ottima fonte di energia. Tuttavia, è consigliabile moderarne il consumo, poiché hanno un alto indice glicemico. Se consumati con moderazione, i taralli possono sostituire pane e cracker anche in diete controllate. Una porzione media è di 15-25 grammi, corrispondente a circa 70-120 calorie, ovvero 3-5 pezzi.
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I nutrizionisti considerano una porzione di taralli pugliesi come 35 grammi di prodotto. Tradotto in numero di taralli mangiati, possiamo affermare che la porzione ideale per un break di metà mattina o pomeriggio potrebbe aggirarsi sui 5 taralli. A livello di calorie, considerate che un tarallino piccolo ne ha 20, se più grande ne ha 30. Lo stesso vale per i taralli integrali, dunque non fatevi ingannare dalla farina integrale e non mangiatene troppi!
Valori Nutrizionali (per 100g)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 458,53 Kcal (1928,24 kJ) |
| Proteine | 9,83 g |
| Fibre Alimentari | 1,35 g |
| Carboidrati | 68,42 g |
| di cui Zuccheri | 2,2 g |
| Grassi | 15,87 g |
| di cui Acidi Grassi Saturi | 2,4 g |
| Sodio | 0,86 g - 2,18 g |
Ingredienti
Farina di GRANO tenero tipo "00", olio di oliva, olio extra vergine di oliva, LIEVITO di birra, vino bianco, sale.
Allergeni
Prodotto in ambiente che utilizza FRUTTA A GUSCIO, SESAMO, LATTE, UOVA. (Senza aggiunta di coloranti e conservanti). ALLERGENI: Contiene GLUTINE e SOLFITI derivanti dal vino.
Consigli Nutrizionali
Le caratteristiche nutrizionali dei taralli sono abbastanza simili a quelle degli altri prodotti da forno come i grissini, i crostini, i crackers ecc. A tavola, i taralli possono sostituire il pane (anche se non possiedono le stesse caratteristiche nutrizionali) e accompagnare ricette di vario genere. Tuttavia i taralli sembrano avere maggior pertinenza con gli “snack”. D'altro canto, i taralli più ricchi di grassi hanno una ripartizione energetica che predilige i lipidi rispetto ai carboidrati. Il profilo degli acidi grassi è a favore dei monoinsaturi. I carboidrati sono principalmente complessi. I taralli contengono una buona quantità di fibre. Per ciò che concerne i minerali, i taralli mostrano un'ottima quantità di sodio proveniente dal sale da cucina.
NB. I taralli NON sono alimenti adatti alla nutrizione clinica per il sovrappeso. Tale riduzione dovrerbbe essere almeno di 5-15g di olio ogni 100g di taralli (5-15g di olio corrispondono a 45-135kcal). Inoltre, bisogna specificare che l'umidità totale dei taralli non è superiore al 10%, mentre quella del pane fresco raggiunge il 35%.
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I taralli pugliesi strizzano l’occhio alla tradizione ma sono anche uno snack contemporaneo davvero eccezionale. Non serve un pretesto nè un’occasione per aprire un pacchetto di taralli e sgranocchiarne una bella manciata in qualunque momento del giorno.