Il kefir è una bevanda fermentata di origine caucasica, tradizionalmente prodotta con latte vaccino o caprino.
Cos'è il Kefir?
Il kefir o kéfir - oppure kephir o kefyr - è un latticino fermentato a base di latte - o meglio, latte fresco. Originario del territorio russo, il kefir è stato gradualmente diffuso in tutto il Caucaso - anche a sud - dove viene prodotto e consumato in grosse quantità ormai da millenni.
Varianti del Kefir
- Il kefir può essere ottenuto anche da bevande vegetali (di soia, cocco, ecc.).
- Esiste, infine, il kefir d’acqua costituito essenzialmente da grani di kefir e acqua, a cui viene aggiunta una soluzione zuccherina.
In questo caso il contenuto calorico della bevanda deriva interamente dagli zuccheri semplici in essa contenuti. Per evitare un’eccessiva assunzione di zuccheri l’indicazione è sempre quella di leggere attentamente gli ingredienti e la tabella nutrizionale riportati su queste tipologie di prodotti.
Composizione Nutrizionale del Kefir
Dal punto di vista nutrizionale il kefir prodotto a partire dal latte è una fonte di proteine di buona qualità e dall'effetto saziante. Inoltre è ricco di vitamine e minerali che aiutano a mantenere in salute il sistema immunitario, a promuovere il buon funzionamento del metabolismo e a proteggere la salute di ossa e denti.
Il kefir da latte intero apporta una quantità calorica media, fornita principalmente dai lipidi, seguiti dalle proteine e infine da pochi glucidi. Il kefir non contiene fibre, mentre ha una modesta concentrazione di colesterolo.
Leggi anche: Guida Completa alle Calorie del Kefir Fatto in Casa
Macronutrienti
- Proteine ad alto valore biologico
- Calcio
- Fosforo
- Vitamine - soprattutto del gruppo B, in particolare la vit B2 (riboflavina), e vitamina / provitamine A
Apporta tracce di lattosio, poche purine e un livello significativo di fenilalanina. Tra le vitamine più abbondanti del kefir ricordiamo: riboflavina (vit B2), niacina (vit PP), piridossina (vit B6), cobalamina (vit B12), retinolo (vitamina A) e carotenoidi (provitamine A - RAE); alcune fonti segnalano anche un buon livello di vitamina D, ma non si tratta di un dato certo.
In particolare, il kefir si distingue dallo yogurt per il leggero contenuto di alcol etilico, che oscilla grosso modo tra l'1 e il 2 %, e di anidride carbonica.
Benefici del Kefir
La parola Kefir in turco vuol dire “sentirsi bene dopo aver mangiato” questo per sottolineare la sua azione benefica a livello intestinale. Grazie all’elevata presenza di probiotici è utile in caso di presenza di disbiosi intestinale per ripristinale la flora batterica.
Il Kefir ci da un ottimo apporto di calcio altamente biodisponibile, perché favoritonell’assorbimento dal ph acido e dalla presenza di lattosio.
Grazie al probiotico Bifidobacterium favorisce l’equilibrio della flora intestinale. La vitamina A contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, la vitamina B12 riduce il senso di stanchezza ed il calcio contribuisce alla normale funzione degli enzimi digestivi.
Leggi anche: Valore nutrizionale del kefir
È interessante apprendere che - oltre ad avere la possibilità di produrre kefir da latte animale a livello casalingo -le colonie batteriche e di lieviti presenti nei granuli sono in grado di fermentare anche latti vegetali quali: latte di soia, latte di riso, latte di avena, latte di cocco ecc. Biokefir Plus è un ottimo alleato per la salute dell'intestino. Grazie alle fibre prebiotiche biologiche, stimola la crescita dei batteri buoni e promuove la formazione di anticorpi, potenziando le difese immunitarie.
Kefir e Digestione
Il kefir è più digeribile del latte, non solo per la riduzione del lattosio, ma anche per la parziale idrolisi delle proteine. Come conseguenza della fermentazione, nel kefir, oltre a diminuire il lattosio, aumenta anche un enzima detto β-galattosidasi. Trattasi di un catalizzatore idrolitico che si occupa l'idrolisi dei residui terminali di β-D-galattosio nei polisaccaridi noti come β-galattosidi, tramite la rottura dei legami β-glicosidici terminali.
Kefir e Apporto Proteico
Per l'elevato contenuto di amminoacidi essenziali, come il latte e lo yogurt, anche il kefir si presta all'alimentazione di chi ha un maggior fabbisogno proteico. È il caso soprattutto dei soggetti in accrescimento, delle donne incinte o delle nutrici, dei soggetti con uno scarso assorbimento intestinale - ad esempio nelle patologie digestive o nelle resezioni intestinali o nella terza età - o che, per ragioni varie, si trovano in deficit di questi nutrienti - abitudini scorrette, digiuno, anoressia nervosa ecc.
Kefir e Salute Ossea
Per l'elevato contenuto di calcio e fosforo, costituenti dell'idrossiapatite ossea, il kefir è un valido alleato durante l'accrescimento e in terza età; il fabbisogno di questi minerali aumenta anche in gravidanza e allattamento.
Come Consumare il Kefir
Il kefir si consuma crudo, fresco (non conservato) e freddo, spesso associato a miele e frutta. Sostituisce, per intenderci, lo yogurt - al quale si accomuna per diverse caratteristiche organolettiche e gustative.
Leggi anche: Benefici del kefir nella dieta
Il kefir, nelle giuste porzioni e con frequenza di consumo adeguata, si presta a qualunque regime alimentare. In caso di ipercolesterolemia può essere consigliabile prediligere quello da latte scremato o ridurne il consumo.
Controindicazioni
Il kefir viene generalmente considerato idoneo alla maggior parte dei regimi alimentari; fanno eccezione alcuni casi che rientrano nella nutrizione clinica o comunque legati a condizioni particolari, ad esempio: intolleranza al lattosio, allergie alle proteine del latte, fenilchetonuria e grave intolleranza all'istamina - il latte è un alimento istamino-liberatore.
Il kefir è innocuo per la celiachia e per l'iperuricemia, mentre sarebbe da eliminare nella dieta contro la fenilchetonuria, l'intolleranza all'istamina e l'allergia alle proteine del latte.
Se è a base di latte il kefir potrebbe interferire con l'assunzione della ciprofloxacina o delle tetracicline.
Alcune persone possono sperimentare cambiamenti nella regolarità intestinale quando consumano per la prima volta kefir.
Va invece ridotto molto in caso di ipercloridria e ipocloridria, acidità di stomaco, gastrite, ulcera e malattia da reflusso gastroesofageo - quasi sempre associata ad ernia iatale.
Adatto alla dieta latto ovo vegetariana, è invece controindicata per quella vegana.
Ricordiamo questi prodotti vanno inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata.
Ricordiamoci quindi, quando scegliamo una bevanda di kefir, di leggere le etichette con attenzione.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
tags: #kefir #composizione #nutrizionale #proteine