La Dieta dei 22 Giorni: Opinioni, Principi e Benefici

La dieta dei 22 giorni ideata da Marco Borges è un programma intensivo per “resettare” il corpo e la mente, raggiungere uno ottimo stato di salute e liberarsi dei chili in eccesso. Non si contano le calorie, ma è necessario adottare un nuovo stile di vita, gestire lo stress e accogliere nuove e sane abitudini per ritrovare la migliore versione di se stessi.

I Principi Fondamentali della Dieta dei 22 Giorni

Basato sul principio secondo il quale bastano 21 giorni per creare o abbandonare un’abitudine, questo regime alimentare promette di perdere per sempre i chili in eccesso: ben 11 kg in 22 giorni. Più che una dieta è uno stile di vita, semplice ed efficace per mantenersi in salute, l’approccio giusto per chi desidera dimagrire, essere più in forma e aumentare i propri livelli di energia.

Alimentazione Vegetale

La dieta ideata da Marco Borges punta tutto sugli alimenti vegetali: sì a frutta e verdura, al bando tutti gli alimenti troppo elaborati. L'organismo deve depurarsi ed eliminare le tossine, quindi meno complessi sono i cibi che mangi, più in fretta si attuerà il processo detox.

Uno dei fondamenti della dieta dei 22 giorni è la proporzione 80-10-10, ovvero 80% di carboidrati, 10% di grassi e 10% di proteine. Nei carboidrati sono incluse frutta e verdura, alla base dell'alimentazione vegetale proposta da Borges. Cereali e legumi sono da consumare nella prima parte della giornata, per permettere all'organismo di smaltirli con più facilità.

Pasti Consapevoli

Pochi pasti ma consapevoli. La dieta dei 22 giorni consiglia 3 pasti al giorno in modalità slow: masticazione lenta, ascolto del proprio corpo (è sazio o no?) e nessun pasto prima di andare a dormire.

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Consumare tre pasti quotidiani, evitando snack e spuntini durante il giorno. Se proprio non si riesce a farne a meno, meglio optare per snack naturali (frutta o verdura) o barrette proteiche. Mangiare lentamente, con consapevolezza, ed evitare i cibi elaborati.

Idratazione e Bevande

Al bando bibite con zuccheri aggiunti, gassate o alcol. La giornata deve iniziare con un bicchiere di acqua e limone e deve proseguire con 13 bicchieri di acqua per gli uomini e 9 per le donne.

L’acqua è l’alleata migliore in ogni dieta. Semaforo rosso invece all’alcool, così come alle bevande gassate e ricche di zuccheri. Per riattivare il metabolismo e depurarsi, appena svegliati, è bene sorseggiare un bicchiere di acqua tiepida e limone.

Attività Fisica

Una sana perdita di peso, secondo Borges, è data dal 75% dalla dieta e dal 25% dall'attività fisica, che deve essere svolta tutti i giorni per almeno 30 minuti al giorno.

Scegliere l’attività anche in base allo stato fisico. Ottimi gli allenamenti cardio come la corsa, la camminata veloce, il nuoto o il salto della corda. Tuttavia, va bene qualsiasi tipo di sport da associare alla giusta alimentazione. Per perdere peso, infatti, l’attività fisica incide per il 25%, il restante 75% è dato da una dieta corretta.

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Alimenti Consigliati e Dosi

La dieta dei 22 giorni, come abbiamo visto, si basa molto sui cibi di origine vegetale. Le dosi di verdura cruda (meglio se di stagione) vanno dai 250 ai 400 g; per la frutta è bene non superare i 150-170 g. I tre pasti principali devono essere a base di cereali o pseudocerali (90-200 g, meglio senza glutine) come la quinoa, grano saraceno, amaranto, miglio, ecc. Per le proteine, preferire i legumi (non più di 150- 160 g già cotti) o il tofu. I condimenti ammessi sono gli oli vegetali, erbe e spezie. Da eliminare gli alcolici e le bibite gassate e zuccherate, bevendo ogni giorno almeno due litri d’acqua naturale.

Esempio di Menu

  • Colazione: Avena cotta nel latte di mandorle.
  • Pranzo: Zucchine e carote cotte al vapore con hummus e gallette di riso. Insalata con verdure miste, semi, olio extravergine di oliva e condimenti a scelta.
  • Cena: Minestrone di verdure di stagione. Insalata di quinoa con legumi a scelta oppure fagioli con patate.

Considerazioni e Controindicazioni

Risponde il Dott. Napolitano: «come si può ben intuire anche in questa proposta alimentare vi sono delle limitazioni di scelta. Sì, perché si consiglia di optare sempre per scelte vegane e quindi senza alcun prodotto di origine animale e magari acquistare anche prodotti senza glutine. Non è la scelta migliore. Bisognerebbe, in questi casi, anche istruire le persone a saper scegliere i giusti prodotti, perché togliendo una cosa quest’ultima deve essere sostituita a livello tecnologico ed ecco che entrano in gioco altre variabili. Inoltre non esiste in letteratura scientifica nessuna correlazione univoca (cioè occorrono altri approfondimenti) tra dieta vegana e perdita di peso. In generale non sono indicate grammature ma si parla di porzioni: va da se comprendere che non tutti abbiamo bisogno della stessa porzione, il nostro stile di vita è differente, i nostri ritmi sono diversi quindi è una generalizzazione un po’ azzardata.

E allora perché le persone perdono peso? Se ci limitassimo a tre pasti mangiando solo gli alimenti consentiti in questo tipo di regime alimentare, inevitabilmente ci ritroveremo in un regime ipocalorico con conseguente perdita di peso. Se volessimo cercare invece punti a favore di questa dieta, certamente li ritroviamo nella scelta di prodotti freschi, non processati, con un apporto maggiore di nutrienti. In più, i prodotti vegetali hanno tanta acqua e fibra che permettono di aumentare la sensazione di pienezza e ridurre quindi il senso di fame.

Benefici Associati alla Dieta Vegana

Le diete vegane sono certamente più ricche di fibre alimentari, magnesio, acido folico, vitamine C ed E, ferro e sostanze fitochimiche e tendono a fornire meno calorie, grassi saturi e colesterolo. Ma anche meno vitamina D, calcio, zinco e vitamina B-12.

Anche secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura (OMS/FAO), la riduzione del rischio di cancro associato a un’elevata assunzione di frutta e verdura è stata valutata come probabile o possibile. Stessa cosa per il rischio di riduzione delle malattie cardiovascolari e di osteoporosi.

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In linea generale poi i vegani sono più magri, hanno livelli sierici di colesterolo e pressione sanguigna più bassi e pertanto vanno incontro a un minor rischio di malattie a carico del cuore. Tuttavia, un’inadeguata assunzione di calcio e vitamina D con la dieta potrebbe aumentare il pericolo di frattura ossea. Quindi, devono ricorrere a integratori o alimenti fortificati con questi nutrienti.

La Testimonianza di Rosario Primavera

Sono Rosario Primavera e seguo il Programma Alimentare Bioimis da 22 giorni. Inizialmente pesavo 82 Kg e ho perso 9 Kg mangiando a sazietà senza pesare nulla. Consiglio a tutti di fare questo percorso perchè non solo dimagrisci in poco tempo, ma sta bene in salute. Il personale è a tua disposizione, sempre presente nel momento che ne hai necessità...Se non fossi sicuro di ciò che sto dicendo non lo farei mai, perchè prenderei in giro tante persone che magari stanno spendendo soldi per diete che alla fine non servono a nulla. Provaci e non aver paura di iniziare questo percorso alimentare perchè cio che conta è la tua salute e dopo la bellezza, sia dentro che fuori.

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