La Polenta: Carboidrati, Valori Nutrizionali e Benefici

La polenta, un piatto tipico della tradizione culinaria delle regioni del Nord Italia, è un alimento dalle origini antichissime. Per moltissimi anni, in particolare a partire dall’800, la polenta costituì l’unico alimento di sostentamento per molti popoli, perché è estremamente saziante e molto economica.

Cos'è la Polenta?

Normalmente siamo soliti collegare la farina di mais alla polenta. In realtà, per definizione, la polenta è un alimento preparato con farine di cereali cotte a lungo in acqua bollente. In origine, la polenta veniva preparata con farine di farro, segale, orzo e grano saraceno. La polenta è un piatto tradizionale che ha radici profonde. Le sue origini risalgono all'antica Roma, dove la popolazione consumava una sorta di porridge di farina di farro fatto in casa.

Varietà di Farina per Polenta

  • Farina gialla bramata: si tratta di una farina a grana grossa che darà origine ad una polenta grezza e rugosa. Il termine “bramata” deriva dal particolare processo a cui viene sottoposto il mais prima della macinazione (sbramatura). Ottima da degustare con spezzatino e goulash.
  • Farina gialla fioretto: presenta una grana sottilissima. Ideale per preparare polente pasticciate da farcire con formaggi.
  • Farina taragna: mix di farina di mais e farina di grano saraceno. Si tratta di una pietanza tipica della Valtellina ed è molto apprezzata anche nel Bergamasco e nel Bresciano.
  • Polenta bianca: preparata con farina di mais bianco.

Valori Nutrizionali della Polenta

La polenta a base di mais organico e integrale (giallo e con la produzione biologica distintiva) è un alimento molto interessante perché contiene i principali gruppi di nutrienti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali e fibre. La polenta è particolarmente ricca di carboidrati complessi che vengono lentamente assimilati, quindi danno energia duratura e saziano a lungo. Ha un contenuto relativo di acidi grassi essenziali e fibre, sia solubili che insolubili. Contiene piccole quantità di minerali di calcio, ferro, magnesio, fosforo, sodio e zinco e vitamine in piccole quantità in particolare vitamine del gruppo B, vitamina A e vitamina E.

Polenta valori nutrizionali per 100 grammi:

  • Calorie: 359 kcal
  • Grassi: 2,70 g
  • Colesterolo: 0 mg
  • Sodio: 0 mg
  • Carboidrati: 79,90 g
  • Fibre: 0 g
  • Proteine: 8,70 g

Il mais è un'ottima alternativa per coloro che sono intolleranti al glutine di grano oltre ad essere un valido sostituto del pane. Povera di grassi, se il latte non viene utilizzato nella sua preparazione, non contiene colesterolo.

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Benefici della Polenta

La polenta, se consumata senza eccedere nelle quantità, è una valida alternativa a pasta, pane e cereali integrali in chicco. Grazie ai suoi valori nutrizionali, la polenta può essere facilmente parte di una dieta bilanciata e salutare. Ecco alcuni dei suoi benefici:

  1. Aiuta a mantenere livelli di zucchero nel sangue stabili: i carboidrati a lenta assimilazione della polenta forniscono livelli stabili e duraturi di zucchero nel sangue, che prevengono i bruschi aumenti che dopo poco tempo vengono contrastati da improvvise discese che generano una sensazione di fame.
  2. Contrasta l'eccesso di acido nello stomaco: secondo gli studi condotti all'Università del Texas, è un buon alimento per aiutare a calmare le secrezioni gastriche in eccesso. Ha un effetto neutralizzante e ammorbidente della mucosa gastrica ed è facilmente digeribile per stomachi delicati.
  3. Ha un effetto rinfrescante sull'organismo: al contrario di quello che si può pensare la polenta è un alimento ideale per la stagione calda dell'anno (primavera ed estate). L'effetto energetico di questo alimento aiuta a calmare la temperatura in eccesso del corpo e dà una sensazione di pienezza, mentre aiuta ad ammorbidire l'intestino.
  4. È facile da digerire: il modo in cui viene prodotta la polenta, la frantumazione del grano, ci consente di risparmiare parte di questo e di poter gustare un alimento nutriente e molto veloce da cucinare.
  5. Ricca in fibre: la polenta contiene una buona quantità di fibre, che sono importanti per la salute digestiva.
  6. Fonte di vitamine e minerali: la farina di mais utilizzata nella preparazione della polenta può contenere vitamine come la niacina (vitamina B3), tiamina (vitamina B1) e i folati.
  7. Antiossidanti: il mais giallo utilizzato per fare la polenta contiene carotenoidi, tra cui il beta-carotene, che agisce come antiossidante. Inoltre la farina di mais e quindi la polenta contengono la rutina, un glicoside in grado di rafforzare i vasi sanguigni migliorando così la circolazione del sangue. La polenta è anche ricca di triptofano, un precursore della serotonina.

La Polenta Fa Ingrassare?

Tornando alla domanda iniziale, si può rispondere di no, la polenta non fa ingrassare. A far ingrassare semmai sono i condimenti che si utilizzano per accompagnarla. Avendo scoperto quante calorie ha la polenta possiamo anche affermare che la dose corretta è proprio di 100 grammi. La polenta nella dieta del resto può sostituire pane e pasta.

Come Mangiare la Polenta in Modo Salutare

La polenta è di per sé un piatto semplice. È preparata con acqua e farina di mais o di grano saraceno. Occorre però fare attenzione ai condimenti. Quelli troppo grassi e ricchi di colesterolo (salsiccia, spezzatino) andrebbero limitati. Benissimo invece l'associazione con la carne magra di pollo, di tacchino o di coniglio. Anche l’abbinamento con il pesce (orata, filetti di nasello) è perfetto, perché grazie ai grassi salutari e alle proteine complete che apporta è in grado di aumentare la capacità saziante del piatto. Limita l’assorbimento di zuccheri da parte dell’organismo e la secrezione di insulina e ne abbassa l’indice glicemico.

Per migliorare il profilo nutrizionale della polenta promosso anche il classico abbinamento con i funghi e con i legumi. I funghi sono un’eccellente fonte di minerali, vitamine e fibre di cui la polenta è povera. I legumi ricchi di lisina abbinati alla polenta apportano proteine complete di tutti gli aminoacidi essenziali.

Il vero segreto per valorizzare e integrare al meglio la polenta nelle nostre abitudini alimentari quotidiane, infatti, è il condimento. Se sono da evitare accostamenti con alimenti che contengono zucchero o carboidrati (come pasta, pane e cereali), è ricca di benefici l’associazione con carni magre, pesce, legumi o con i classici funghi. Abbinata a una porzione di verdure di stagione, poi, la polenta diventa un’alleata per la vostra linea. Provare per credere: la Polenta Valsugana Integrale si sposa benissimo con i sapori dell’orto! In particolare, durante la stagione estiva potrete sbizzarrirvi con l’accostamento con i vegetali, tra involtini di melanzane con polenta, torte di polenta e lamponi o pomodori ripieni di polenta, olive e capperi.

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Come Cucinare la Polenta

La polenta può essere cucinata in vari modi: cotta a fuoco lento in una pentola, grigliata, fritta o addirittura cotta al forno. La consistenza può variare da morbida e cremosa a densa e solida, a seconda del rapporto tra farina e liquidi e della durata della cottura.

Per preparare la polenta abbiamo utilizzato il classico paiolo in rame. Ad ogni modo, è possibile utilizzare anche una casseruola in acciaio od antiaderente. Portare l'acqua ad ebollizione ed aggiungere il sale. Versare a pioggia la farina di mais bramata, poca per volta, direttamente nell'acqua bollente. Continuare a mescolare ininterrottamente fino alla ripresa del bollore, al fine di evitare la formazione dei grumetti (detti fraticelli). Mescolare la polenta molto spesso, abbassando la fiamma ma accertandosi di mantenere l'ebollizione.

Qui abbiamo utilizzato la farina gialla bramata, che darà origine ad una polenta rustica e ruvida. Questo tipo di farina gialla richiede una cottura molto lunga, di circa 45 minuti - 1 ora. Per velocizzare i tempi, è possibile sostituire la bramata con la fioretto (30 minuti di cottura) oppure con la farina istantanea (5 minuti). Abbiamo inoltre suggerito le dosi per la realizzazione della polenta soda e compatta. Chi ama la polenta vellutata, può aggiungere 100-150 ml di acqua bollente oppure ridurre la dose di farina gialla.

Considerazioni Importanti

La polenta è generalmente un alimento sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Tuttavia, è bene tenere a mente alcune considerazioni:

  • Intolleranza al mais: chi è allergico o intollerante al mais dovrebbe evitare la polenta, poiché è fatta principalmente di farina di mais.
  • Celiachia o sensibilità al glutine: sebbene il mais sia naturalmente privo di glutine, è possibile che la polenta venga contaminata con glutine durante il processo di produzione o la preparazione.

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