Requisiti per Diventare Biologo Nutrizionista in Puglia

La professione di Biologo Nutrizionista è in crescita, soprattutto tra i giovani appassionati di alimentazione che desiderano diventare professionisti del settore. Per poter esercitare questa professione, è necessario seguire un percorso ben definito, che inizia con l'istruzione universitaria.

Percorso di Studi e Abilitazione

Per svolgere la professione di Biologo nutrizionista è obbligatoria l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi nella Sez.A. Il Biologo in possesso di laurea di cinque anni iscritto nella Sez.A dell’Ordine Nazionale dei Biologi può svolgere la professione di Biologo nutrizionista in totale autonomia e firmare diete e consulenze nutrizionali.

Il percorso universitario necessario per diventare nutrizionista può essere svolto all’interno di una delle università telematiche riconosciute dal MIUR, con tutti i vantaggi dell’e-learning. Le lezioni per diventare nutrizionista possono essere quindi seguite in via telematica attraverso le piattaforme di e-learning che gli atenei online mettono a disposizione.

Conseguita la laurea occorre superare l’esame di stato per diventare appunto Biologi Nutrizionisti. L’iscrizione all’Ordine conferisce il titolo giuridico per svolgere la professione.

Laurea Triennale vs. Laurea Magistrale

Il laureato triennale non può svolgere l’attività di Biologo in campo nutrizionale in quanto le competenze professionali di tale attività sono evidenziate nell’Art. 3 comma b) della Legge 396/67 e sono riferite al laureato magistrale (iscritto nella Sez. A).

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Il laureato triennale può fornire collaborazione tecnica di supporto per l’attività del Biologo nutrizionista, laureato magistrale (Sez.

Competenze del Biologo Nutrizionista

L’attività professionale del Biologo nutrizionista è prevista dall’Art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”. Del resto la stessa giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93.

Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St. 2005, 3305).

Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n.

Tra le informazioni di natura generale, si rammenta che il biologo nutrizionista può elaborare e determinare piani alimentari sia nei confronti di persone sane sia di persone alle quali è stata diagnosticata una patologia, tuttavia, questa operazione potrà essere effettuata solo dopo l’accertamento delle condizioni fisio-patologiche da parte del medico.

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Il biologo nutrizionista si occupa di sviluppare piani alimentari in soggetti senza patologie ma può essere di diversi tipi a seconda della propria specializzazione e dei propri interessi. Se ti stai chiedendo come diventare nutrizionista sportivo, la risposta è semplice: dopo la laurea in Biologia e il superamento dell’esame di stato puoi iscriverti ad un master per chi aspira a diventare nutrizionista dello sport.

Se sei appassionato di alimentazione vegan, invece, probabilmente ti starai chiedendo come diventare nutrizionista vegan. Infine se vuoi operare nel settore infanzia, puoi diventare nutrizionista pediatrico.

Aspetti Fiscali e Previdenziali

  • Apertura Partita IVA: Per l’apertura della Partita IVA da Nutrizionista non bisogna iscriversi alla Camera di Commercio.
  • Regime IVA: La prestazione d’opera intellettuale oggetto dell’attività del Biologo costituisce un’operazione che è esente ai fini Iva, per cui le ricevute sono esenti dall’imposta IVA. (Art. 10, c. 18, D.P.R. 633/1972). L’elaborazione delle diete sono esenti da IVA così come recita l’Art. 1 del DM Sanità 17/05/2002 e quindi rientrati nelle esenzioni previste dall’Art. 10 del DPR n. 633/72.
  • Codice Attività: A partire dal 1° gennaio 2008 sono cambiati i codici di attività, per il Biologo nutrizionista il vecchio codice 73.10E è stato trasformato in 72.11.00, la dizione che lo caratterizza è la seguente e cioè: Ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie. La scelta del codice di attività è molto importante ai fini degli studi di settore.
  • Previdenza: È obbligatoria l’iscrizione all’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi.

Aggiornamenti Professionali e PEC

Per i professionisti iscritti all’albo il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 ha reso obbligatorio l’uso della casella PEC (posta elettronica certificata) ed ha previsto sanzioni per i professionisti che non comunicano la propria PEC (ora domicilio digitale) al proprio Ordine di appartenenza. A tal fine, il D.L.

Responsabilità Professionale e Assicurazione

Legge 8 marzo 2017, n. 24 cd. Legge Gelli-Bianco recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” prevede espressamente nell’art.

“Per l’esercente la professione sanitaria che svolga la propria attività al di fuori di una delle strutture di cui al comma 1 del presente articolo o che presti la sua opera all’interno della stessa in regime libero professionale ovvero che si avvalga della stessa nell’adempimento della propria obbligazione contrattuale assunta con il paziente ai sensi dell’articolo 7, comma 3, resta fermo l’obbligo di cui all’articolo 3, comma 5, lettera e), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, all’articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, e all’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n.

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Ai fini di una copertura generale, si raccomanda inoltre al professionista di valutare un’ulteriore copertura di polizza che garantisca dai rischi da responsabilità civile, diversi da quelli evidentemente correlati alla condotta professionale.

Offerte di Lavoro in Puglia

Il Centro Per L'impiego di Bari ricerca per la società MEDISPA S.R.L. n. 2 BIOLOGI.

L’Asl Lecce ha indetto un avviso pubblico, per soli titoli, ai sensi dell’art. 15-octies del D. Lgs. n. 502/1992 e s.m.i., per il conferimento di n. 3 incarichi a tempo determinato e pieno per mesi 12 di BIOLOGO NUTRIZIONISTA da destinare al “Progetto Obesità - OKKIO alla Salute”, di cui all’Atto Dirigenziale - Regione Puglia n. 152/DIR/2012/00052, relativo alla sorveglianza di abitudini, comportamenti, stili di vita non salutari dei bambini delle scuole primarie - Scheda progetto n.

REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONELaurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione umana (LM-61) o Laurea Specialistica in Scienze della Nutrizione Umana (69/S), nonché lauree affini; 2. Iscrizione all’Albo dell’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB).

Considerazioni Finali

Prima ancora di porsi il problema del lavoro è importante, però, interrogarsi su come diventare un buon nutrizionista. Bisogna avere molta pazienza e non mettere fretta al paziente nella perdita di peso.

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