Le patatine in busta sono uno snack popolare e apprezzato in tutto il mondo, e anche molti vegani le mangiano. Ma possono davvero mangiarle? Non sempre, infatti, le patatine sono automaticamente adatte a una dieta vegana, poiché alcuni prodotti possono contenere ingredienti di origine animale o essere preparati con metodi non adatti a una dieta vegana.
Cosa Significa Vegano?
Un prodotto alimentare può essere considerato vegano se non contiene alcun ingrediente di origine animale né derivati animali. Ciò significa che non contiene carne, pollame, pesce, latticini, uova, miele o altri prodotti di provenienza animale.
Quali Ingredienti Ci Sono Nelle Patatine in Busta?
Fondamentalmente, le patatine sono fette di patate tagliate sottili che vengono fritte o cotte al forno. Esistono molte varietà di patatine, tra cui tortilla chips, patatine di verdure e persino patatine di frutta. Gli ingredienti, però, e la preparazione possono variare da marca a marca. Se segui una dieta vegana, dovresti sempre controllare prima gli ingredienti elencati sulla confezione per assicurarti che non contengano effettivamente spezie di origine animale.
Patatine Classiche
Le patatine classiche sono solitamente vegane. La maggior parte delle marche utilizza solo patate, olio vegetale (come l'olio di girasole) e sale come ingredienti principali. Tuttavia, altri marchi aggiungono prodotti di origine animale come latte in polvere o esaltatori di sapidità di origine animale.
Tortilla Chips
Stessa cosa accade alle tortilla chips di farina di mais. Di solito sono vegane. Ma anche qui è importante prestare attenzione ad alcune spezie o additivi del formaggio.
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Patatine di Verdure
Le patatine di verdure sono fatte con varie verdure come patate dolci, barbabietole o carote. Solitamente vengono fritte in olio vegetale e sono quindi vegani. Ma vale sempre la pena controllare prima l'elenco degli ingredienti, poiché alcuni marchi utilizzano aromi o spezie che non sono vegani.
Patatine di Frutta
Le patatine di frutta sono solitamente preparate con frutta a fette sottili essiccate o cotte. Queste patatine sono vegane perché sono composte solo da frutta. Prima del consumo, però, assicuratevi che non siano stati effettivamente aggiunti additivi o dolcificanti di origine animale.
Ingredienti Nascosti da Evitare
Sarebbe facile pensare che le patatine in busta siano vegane solo perché non realizzate con carne o pesce, ma semplicemente con patate, olio per friggere e sale. Un’idea decisamente romantica che si infrange nel momento in cui i prodotti industriali necessitano di lavorazioni più complesse, per conferire gusto e fragranza e per mantenerli per più tempo possibile.
Per questo potrebbero comparire insospettabili derivati di origine animale: i più diffusi sono il latte, il lattosio e il siero di latte in polvere, soprattutto nelle versioni di patatine aromatizzate (lime, paprika etc.) che si contraddistinguono per avere lunghissime liste di additivi, tipiche dei cibi ultra-processati. Raro, ma non per questo impossibile, è l’uso del sego, un grasso che circonda gli organi di bovini ed equini e che si utilizza per rivestire l’interno dei sacchetti, o in frittura, per aumentare la croccantezza.
Gli additivi elencati sulle patatine in busta non dovrebbero generare particolari equivoci sulla loro provenienza, mentre ce ne sono altri di cui l’origine potrebbe essere dubbia: per esempio lecitina o acido lattico, presenti in creme spalmabili, gomme da masticare, caramelle o bevande sono generalmente ricavati da vegetali o sintetizzati in laboratorio, ma alcune volte è possibile che vengano lavorati a partire da derivati animali e in questo caso l’unica soluzione per scoprirlo è contattare il produttore.
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Contaminazione Incrociata
Può capitare che delle patatine in busta sponsorizzate come vegane si legga nell’etichetta la dicitura “Può contenere tracce di latte o uova”: significa che siamo di fronte a un imbroglio? Assolutamente no, perché l’eventualità della contaminazione incrociata è tollerata in quanto minima. In breve, è obbligatorio per legge esplicitare l’eventuale presenza di ingredienti estranei all’alimento nel momento in cui la sua lavorazione è fatta in stabilimenti promiscui, nel nostro caso dove la preparazione di cibi vegani o vegetariani si svolge in contemporanea con altri che non lo sono.
Ecco che per tutelare la salute del consumatore che soffre di allergie si ricorre a questo avvertimento: c’è quindi una bassissima probabilità che il prodotto contenga davvero tracce di uova, latte o altri derivati animali, tanto che anche le grandi associazioni che si impegnano a garantire l’autenticità di un prodotto vegano e vegetariano danno la loro approvazione.
Marchi e Certificazioni Vegane
Quello che può venire in aiuto del consumatore sono i marchi e le certificazioni date da realtà autorevoli perché operano in questo campo da tantissimi anni e che appuntano il loro sigillo di qualità (solitamente un bollino verde con una V o una spiga stilizzate) sulle confezioni. Le maggiori che si trovano in Italia sono la Vegan Society di Londra, una vera istituzione in materia fin dal 1944, l’Associazione Vegetariana Italiana, istituita nel 1952, l’ICEA (Istituto per la certificazione etica e ambientale) con i suoi marchi Vegan e BioVegan e l’ente CCPB, accreditato dal governo italiano e dall’UE per conferire il suo Certificato Vegano. Ovviamente anche questi bollini sono facoltativi, ma possono servire come bussola quando si va a fare la spesa.
Esempi di Patatine Non Vegane
Sembra incredibile, ma nelle patatine possiamo trovare:
- Latte e siero di latte in polvere
- Lattosio
- Lattitolo (E966)
Solitamente quelle classiche sono vegane, quelle che potrebbero contenere derivati animali sono quelle aromatizzate e, per la maggior parte delle volte, quelle al formaggio. Evita quindi Fonzies, patatine, tortillas e fiocchi di mais gusto formaggio e quelli gusto pizza. Buona parte di quelle alla paprika contengono proteine del latte, mentre quelle al gusto barbecue sono vegan. Curioso, no?
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Ecco alcune delle più conosciute che NON sono 100% vegetali:
- San Carlo
- Più gusto vivace (siero di latte in polvere)
- Sticki gusto vivace (siero di latte in polvere)
- Patatine virtual (siero di latte in polvere)
- Lay’s
- Campagnola (lattosio)
- Bacon (latte)
- Paprika dolce (permeato di siero di latte)
- Pai
- Gusto paprika (siero di latte in polvere)
- Pringles
- Una recente notizia ci rivela che l’azienda ha deciso di inserire il latte in polvere nelle patatine Pringles, anche in quelle che, fino a ora, non lo contenevano.
Alternative Vegane Gustose
Se sei alla ricerca di snack deliziosi che siano sia vegani che adatti a una dieta senza glutine sei nel posto giusto! Dimentica i tradizionali snack fritti che possono essere pesanti e poco salutari. I nostri snack selezionati sono realizzati con ingredienti di alta qualità e metodi di preparazione che non coinvolgono la frittura. Che tu sia un amante dei gusti salati o dolci, o di mix più particolari o esotici, troverai sicuramente qualcosa che soddisfi i tuoi desideri.
I prodotti di Fiorentini come i Si&No e gli snack gallette sono preparati con ingredienti da agricoltura biologica. Snack vegani e senza glutine, non fritti, per una pausa di gusto e salutare allo stesso tempo.
Confezione da 70g di San Carlo Veggy Good, patatine vegane alle lenticchie, riso e carote. Chi ha detto che per il benessere bisogna rinunciare al gusto? Con queste patatine della San Carlo puoi avere entrambi: croccanti e naturalmente irresistibili, le Veggy Good sono pensate proprio per chi segue una dieta vegana o vegetariana o per chi, semplicemente, sta cercando di seguire uno stile di vita sano ma è stanco degli snack senza sapori. San Carlo Veggy Good sono delle patatine vegane. A forma di quadrotto e non fritte, queste patatine contengono il 100% di ingredienti naturali, senza conservanti e senza coloranti. A qualsiasi ora del giorno, o della notte, queste patatine sono la scelta ideale per quando cerchi un’alternativa sana ma golosa.
| Denominazione | Formato | Ingredienti |
|---|---|---|
| San Carlo Veggy Good | 70g | Lenticchie rosse, farina di riso, olio vegetale, amido, proteine di piselli, barbabietola in polvere, farina di carote, sale. |
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