Lo zenzero (Zingiber officinalis), noto anche come ginger, è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia. È una pianta officinale che trova sempre più spazio in cucina e tra i prodotti di benessere. Si tratta di un cosiddetto superfood sempre più diffuso, che spicca tra i cibi che si sono guadagnati un posto particolare tra gli ingredienti per bevande e pietanze originali nonché tra prodotti utilizzati per alleviare alcuni sintomi gastrointestinali.
Originaria dell’Estremo Oriente, più precisamente della Cina meridionale, è da tempo largamente coltivata nella fascia tropicale e subtropicale. È dotata di un rizoma carnoso e ramificato in cui si concentrano i principi attivi e dalla cui forma prende il nome questa pianta. La porzione della pianta utilizzata come spezia è il rizoma, una porzione modificata del fusto che ha funzione di riserva, sotterraneo e con sviluppo orizzontale.
Proprietà e Benefici dello Zenzero
Lo zenzero ha un sapore tipico, pungente e leggermente piccante, con un gusto che ricorda il limone. Molto usato nella cucina orientale, da alcuni anni si è diffuso anche nell’alimentazione occidentale ed europea. La sua rapida diffusione ha permesso di poterlo acquistare prima in negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici e naturali, fino ad arrivare ai grandi supermercati di tutto il mondo.
I suoi principi attivi sono presenti nel rizoma (radice), ricco di oli essenziali e composti fenolici antiossidanti. I più noti sono i gingeroli e gli shogaoli con azione antinfiammatoria. Questa spezia ha diverse proprietà e benefici: è digestiva, depurativa, fa dimagrire, antireumatica, anticellulite, inoltre contrasta la formazione di gas intestinali e di gonfiori addominali, disinfiamma la mucosa gastrica contrastando anche il reflusso gastroesofageo, riduce la pressione sanguigna migliorando il flusso sanguigno.
Insieme alle sue proprietà benefiche, questa spezia, è indicata anche nel caso di stati febbrili, mal di gola e raffreddore. Dona sollievo e sostiene il sistema immunitario, soprattutto sotto forma di tisana. Utile in alternativa masticare un pezzetto di radice fresca. Non è sconsigliato quindi tenere a portata di mano alcuni rimedi naturali (come le caramelle allo zenzero) durante un lungo viaggio.
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Lo zenzero viene anche inserito tra i “rimedi della nonna” per combattere le infezioni. Il gingerolo sembra infatti contrastare la crescita dei batteri presenti nella bocca, responsabili dell’infiammazione delle gengive. Tra le presunte proprietà dello zenzero, anche quella antiossidante: secondo alcuni studi sarebbe in grado di contrastare lo stress ossidativo e la risposta infiammatoria dell’organismo.
Indubbiamente, nei paesi orientali, lo zenzero è stato e continua ad essere una fonte di beneficio per molte persone, che lo considerano ancora un rimedio importante per affrontare molti disturbi di cui abbiamo accennato in precedenza. La medicina orientale lo considera un antinfiammatorio naturale, ma non esistono studi che ne dimostrino l’efficacia nel contrastare i mal di testa lievi e i reumatismi.
Una proprietà più recentemente suggerita da studi scientifici riguarda la sua azione sui livelli degli zuccheri nel sangue. Dimostrato inoltre, che le proprietà di questa pianta regolarizzano alcuni parametri importanti per la nostra salute, quali: il livello di glucosio nel sangue e il colesterolo.
Un'altra ben nota e documentata applicazione dello zenzero riguarda il suo impiego nel trattamento della dispepsia, cioè di quel variegato gruppo di sintomi associato a una digestione difficile e laboriosa (eruttazione, gonfiori di stomaco, nausea, meteorismo e flatulenza).
Tradizionalmente noto come rimedio per i problemi digestivi, viene assunto in caso di dispepsie, coliche e casi di iperacidità gastrica. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un suo effetto antiemetico e antinausea, ma non esistono ancora solide evidenze scientifiche. Inoltre, si pensa che lo zenzero sia utile nel contrastare la nausea, il mal d'auto, il mal di mare e le cinetosi in generale. In questo caso si può bere un infuso preparato con mezzo litro di acqua e 5 grammi di zenzero.
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I diversi benefici dello zenzero possono infatti risultare utili anche per la pelle, aiutando nel controllo dei primi segni dell'invecchiamento, e fornendo una protezione naturale dagli agenti esterni e dall'eccesso di sebo. L'olio essenziale riassume in sé tutte le proprietà della radice fresca o in polvere, ma con principi attivi più concentrati.
Zenzero Candito: Usi e Benefici Aggiuntivi
Lo zenzero è entrato ormai a far parte della dieta abituale di molti, e si presta a svariati usi in cucina, sia come spezia aggiunta a secondi piatti, sia in abbinamento a frutta di stagione e nella preparazione di dolci. Può essere anche utilizzato nella preparazione di primi piatti, come base di un sugo per la pasta o come semplice condimento.
Lo zenzero candito è usato nella guarnizione di macedonie, yogurt, gelati e nella preparazione di dolci, ma si può anche mangiare come snack ed è possibile prepararlo in casa, a partire dalla radice fresca. Gli australiani sono grandi produttori di zenzero candito. I rizomi maturi sono pelati, affettati e cotti in uno sciroppo di zucchero, asciugati e rollati nello zucchero. Il sapore finale è un misto di dolce e piccante molto gustoso, un gusto che dipende dall’età del rizoma e dal tipo di preparazione utilizzato.
Lo zenzero (anche quello candito, purché consumato con moderazione) è consigliato anche contro il mal d’auto, la nausea e il vomito durante la gravidanza.
Oltre a un’altra percentuale di acqua, lo zenzero contiene, carboidrati e proteine e sali minerali. Tra i valori nutrizionali dello zenzero c’è il basso livello calorico (80 kcal/100g), di zuccheri e grassi. Poche anche le proteine (1,8 g//100g) e i carboidrati (17,7 g/100g). I principi attivi, invece, sono olio essenziale, gingerolo, shogaolo, resina, mucillagini.
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Le molecole ad azione attiva dello zenzero sono quelle cui si addebitano le proprietà benefiche che gli vengono riconosciute. Le proprietà “terapeutiche” dello zenzero sembrano davvero tantissime e derivano soprattutto dal gingerolo, il composto oleoso della radice. Considerato un ottimo antinfiammatorio e antiossidante, in grado di inibire l’attività dei radicali liberi e contrastare lo sviluppo di malattie legate all’invecchiamento cellulare, è anche un ottimo coadiuvante nello svuotamento gastrico e aiuta a ridurre il gonfiore addominale, oltre ad agisce come gastroprotettore.
Tabella Nutrizionale dello Zenzero (per 100g)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 80 kcal |
| Carboidrati | 17.7 g |
| Proteine | 1.8 g |
| Grassi | Basso |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Lo zenzero non ha controindicazioni particolari per chi è in buona salute ma i suoi effetti possono essere indesiderati o davvero controindicati in certe circostanze. Se, ovviamente la sua assunzione va completamente evitata in caso di allergia verso una o più componenti, in gravidanza e allattamento, invece, è meglio chiedere consiglio al proprio medico. Sebbene sia una spezia comunemente usata in cucina, è importante tenere presente che il suo consumo è da evitare in concomitanza con alcuni farmaci, con i quali potrebbe interagire. Questo è particolarmente vero per i trattamenti anticoagulanti, come menzionato precedentemente.
Lo zenzero può anche interferire con farmaci antidiabetici e con calcio-antagonisti utilizzati nella terapia dell’ipertensione. Infine, lo zenzero assunto in dosi elevate è anche stimolante come la caffeina perciò è possibile incorrere in aritmie e palpitazioni soprattutto in soggetti cardiopatici.
Gli effetti collaterali dello zenzero sono rari. Nella maggior parte dei casi, sono associati a un consumo eccessivo o a una sensibilità personale che può portare a un'intolleranza al momento dell'assunzione del prodotto. Come molte spezie, lo zenzero può essere irritante per lo stomaco e provocare bruciore. L’estratto di zenzero può essere responsabile di fenomeni irritativi gastroduodenali. Lo zenzero fresco, se non ben masticato, può infatti causare blocco intestinale, e gli individui che hanno manifestato ulcere, infiammazioni all'intestino o blocchi intestinali, potrebbero reagire malamente a quantità considerevoli di zenzero fresco.
Diabete: lo zenzero potrebbe aumentare i livelli di insulina e/o abbassare la glicemia. Essendoci la possibilità che lo zenzero riduca la glicemia, può essere necessario modificare il dosaggio farmacologico per prevenire eventuali complicazioni.
Precauzioni
- Consultate un professionista della salute prima di iniziare una cura: questa precauzione è particolarmente importante se avete una condizione di salute specifica o se siete sotto trattamento medico.
- Scegliete prodotti di qualità: questo significa optare per uno zenzero coltivato in un ambiente adeguato e preferibilmente proveniente da Agricoltura Biologica.
- Consumate Zenzero Bio nel momento più adatto alle vostre esigenze: se desiderate migliorare la digestione e prevenire i disturbi gastrointestinali, è consigliato consumarlo durante i pasti. Per alleviare eventuali sintomi di mal di movimento, lo Zenzero Bio è raccomandato tra 30 minuti e 1 ora prima di viaggiare in un veicolo.
Come Utilizzare lo Zenzero
Lo zenzero può essere utilizzato in cucina. Tagliandolo a fette possono essere preparate tisane e infusi. Sempre in cucina, può essere utilizzato come spezia, in polvere, per aromatizzare zuppe, pesce, verdure e dolci, grazie al suo profumo pungente e al gradevole sapore piccante.
Per ottenere un'azione più blanda è possibile ricorrere a tè (infusi e decotti di zenzero), generalmente indicati per la loro azione digestiva e "riscaldante"; a tale scopo in genere vengono consigliati 30g di rizoma fresco finemente tritato in 1 litro d'acqua, da lasciare in decozione per circa 3 minuti, filtrando e bevendone poi una tazza dopo i pasti principali.
Può essere inoltre utilizzato come rimedio naturale aggiungendolo durante la preparazione di tisane, per esempio in combinazione con la cannella. Si utilizzano in questo caso circa 10 grammi di radice fresca, che viene tagliata a fette dopo aver tolto la pellicina esterna. Dopo una bollitura di 7/8 minuti filtrare e dolcificare con miele. Non bisogna eccedere troppo con i tempi di cottura, dato che il calore potrebbe rovinare lo zenzero e annullarne le proprietà benefiche. Aggiungendo del peperoncino si ottiene una bevanda che sembra possa aiutare a dimagrire.
Versatile e originale, lo zenzero può essere utilizzato fresco, essiccato in polvere o come succo e olio essenziale, a seconda dell’impiego. La sua forma in polvere è particolarmente pratica da integrare in tutte le vostre preparazioni.
Innanzitutto bisogna sapere che lo zenzero fresco non si conserva a lungo e il modo migliore di preservarne le proprietà è quello di congelarlo (grattugiato o a fettine). Lo zenzero fresco non si conserva a lungo. Per questo il modo migliore di preservarne le proprietà è quello di congelarlo, magari già porzionato o grattugiato.
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