Alimentazione della Mamma e Coliche del Neonato: Cosa Mangiare ed Evitare

Le mamme sono disposte a fare molti sacrifici pur di garantire il benessere e la salute dei loro figli. Se necessario, durante l’allattamento al seno, sono pronte anche a seguire una dieta mirata e/o a rivedere la propria alimentazione: in alcuni casi, è quanto richiesto loro di fare nell’eventualità in cui il bebè abbia le coliche, un problema fastidioso e purtroppo diffuso nei primi mesi di vita.

Comprendere le Coliche Gassose nel Neonato

Le coliche gassose sono crisi di dolore addominale che colpiscono i neonati nei primi mesi di vita e che possono provocare aria nell’intestino. In genere, sono intermittenti, hanno una durata variabile e si presentano solo in alcuni momenti della giornata, in particolare dopo i pasti.

I sintomi delle coliche del neonato sono abbastanza inconfondibili: si assiste a crisi di pianto improvviso, incontrollato e continuo, accompagnate da tensione dell’addome, flessione delle gambe sulla pancia, contorcimenti vari, irrigidimento delle braccia, arrossamento del viso e talvolta gorgoglii a livello addominale ed espulsione di aria. Nella maggior parte dei casi, le coliche sono fenomeni fisiologici e tendono a risolversi entro i tre o i sei mesi di vita.

Solo in alcuni bambini sono correlate ad altre malattie o disturbi, come un’intolleranza o un’allergia alimentare alle proteine o allo zucchero (lattosio) contenuti nel latte.

Come Aiutare il Bambino Durante le Crisi

Per aiutare il bambino durante le crisi, può essere utile prenderlo in braccio, cullarlo dolcemente, parlargli con un tono delicato e calmo, limitare suoni e luci, massaggiargli la pancia. In alternativa, si può provare a portarlo a fare una passeggiata o un giro in auto. Può essere utile anche tenerlo a pancia in giù sull’avambraccio oppure stenderlo sulla schiena e piegare le gambine avanti e indietro in modo da favorire il rilassamento dell’addome.

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In genere, non è necessario ricorrere a farmaci. I genitori possono confrontarsi con il pediatra, specie se il disturbo è intenso e prolungato.

L'Importanza dell'Alimentazione durante l'Allattamento

L’alimentazione è sempre fondamentale per tutelare la salute dell’organismo, ma lo è a maggior ragione durante l’allattamento, quando il corpo della donna è chiamato a un lavoro delicato e prezioso. Per questo, è importante che la mamma che allatta al seno il proprio piccolo segua una dieta sana ed equilibrata.

L’ideale è affidarsi alla dieta mediterranea, uno dei regimi più salutari al mondo. Queste indicazioni sono valide anche nel caso in cui il piccolo soffra di coliche gassose: la dieta sana, varia ed equilibrata rimane sempre la scelta migliore perché garantisce innumerevoli benefici.

Tenendo presente che quando si allatta al seno è normale avere più appetito: il fabbisogno calorico, infatti, è superiore al normale. Non bisogna, però, esagerare: l’ideale è introdurre circa 500-700 calorie in più al giorno, aumentando la quota proteica.

Le evidenze scientifiche sono troppo poco solide per raccomandare l’esclusione di determinati alimenti. Tuttavia, è consigliabile ridurre i cibi troppo grassi, i fritti, i prodotti industriali, processati e conservati, così da tenere anche sotto controllo il peso. Limitare anche dolci e spezie, che possono dare un sapore poco gradito al latte.

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Cibi Ideali per la Mamma che Allatta

Seguire la dieta mediterranea significa mangiare frutta e verdura in abbondanza, cereali, legumi, pesce, carni magre, olio extravergine di oliva. È fondamentale anche scegliere cibi di qualità e di stagione. In linea generale, ricordarsi che l’alimentazione equilibrata deve includere tutti i nutrienti: lipidi, proteine e glucidi, frutta e soprattutto verdura.

Aumentare il consumo di proteine, per esempio aggiungendo uno spuntino a base di latte, yogurt o formaggio e aumentando le porzioni dei secondi piatti. Nella scelta degli alimenti da portare in tavola è bene rispettare anche il criterio della varietà: alternare il più possibile i cibi, così da assicurare all’organismo tutte le sostanze di cui ha bisogno.

Alimenti da Monitorare Durante l'Allattamento

Secondo la tradizione popolare e alcuni esperti, alimenti come latticini, cipolla, aglio, caffeina, broccoli, cavolfiori, verza, patate, agrumi, cioccolato potrebbero aumentare il rischio di coliche. Quindi, se pur abbiamo già detto come non vi sia una stretta correlazione tra l’alimentazione della mamma e le fastidiose coliche del suo bambino, si può provare a limitare il consumo di alcuni alimenti che possono irritare maggiormente l’intestino del piccolo.

Ecco alcuni alimenti da consumare con moderazione o da monitorare:

  • Latticini: yogurt, latte e formaggi vanno evitati solo se le coliche del piccolo derivano da una sua intolleranza alle proteine e ai derivati del lattosio.
  • Legumi: fagioli, piselli, lenticchie, fave, ceci sono fonte di vitamine e non vanno evitati, solo mangiati in modo parsimonioso.
  • Caffeina: La caffeina passa rapidamente nel latte materno, pertanto non vanno bevute più di due tazze al giorno di tè, caffè, cioccolata calda o bibite come coca cola, mentre tisane e bevande decaffeinate non sono un problema.
  • Alcol: L’alcol passa attraverso il latte ed ogni bicchiere di alcol richiede due o tre ore per essere rimosso dal latte materno.

La soluzione risiede nella varietà, cercando di non eliminare niente e di non eccedere nelle dosi, per evitare che questi cibi possano portare ad allergie o a coliche nel bimbo.

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È sconsigliato continuare ad assumere gli integratori prescritti durante il parto, poiché potrebbero dare problemi in quanto durante l’allattamento il fabbisogno di vitamine cambia.

Cosa Mangiare per Non Ingrassare Durante l'Allattamento

È convinzione comune che l’allattamento porti a perdere peso, ma non è sempre vero; esiste anche la possibilità di assumere peso. Tuttavia, non si dovrebbe tentare di dimagrire prima dei 2 mesi dal parto, perché una dieta restrittiva nuoce all’allattamento.

La raccomandazione per un’alimentazione sana in allattamento prevede un eccesso di circa 330-500 calorie al giorno rispetto al fabbisogno energetico della madre (che dipende da corporatura, età, livello di attività fisica e altri fattori). Per mantenere un’adeguata produzione di latte si consiglia anche di svuotare il seno il più frequentemente possibile, all’incirca ogni 2-3 ore.

Tornare al peso pre-parto richiederà un po’ di tempo, ed è importante assecondare l’organismo con un’alimentazione sana ed equilibrata, con porzioni adeguate. Un’alimentazione sana e varia in allattamento aiuterà ad apportare i giusti nutrienti al bambino e favorirà anche lo svezzamento.

Nutrienti Essenziali Durante l'Allattamento

Durante l'allattamento, è importante includere nella dieta:

  • Acqua: Fondamentale per l'idratazione e la produzione di latte.
  • Iodio: Ricco nei frutti di mare, latticini, uova e sale iodato (con moderazione).
  • Colina: Presente in uova, carne, fegato, lievito di birra, alcuni frutti di mare e legumi.
  • Ferro: Trovabile in lenticchie, piselli, verdure a foglia verde, frutta secca e cereali arricchiti.

Rimedi Naturali e Consigli Utili

Un approccio per migliorare le condizioni del neonato consiste nel ridurre o controllare le fermentazioni anomale a livello dell’intestino, dato che le coliche gassose derivano da una esasperata produzione di gas intestinale.

Alcuni ceppi probiotici appartenenti alla famiglia dei lattobacilli possono aiutare a questo scopo, in particolare diversi studi scientifici hanno dimostrato che la somministrazione di Lactobacillus reuteri riduce in modo significativo il tempo di pianto nei neonati affetti da coliche. Ma anche il Lactobacills acidophilus può risultare utile in questa problematica. La sua somministrazione può essere vantaggiosa nel controllo delle condizioni del microbiota poiché questo lattobacillo nel suo metabolismo produce acido lattico, che rende acido l’ambiente intestinale rendendolo sfavorevole alla proliferazione di microrganismi patogeni come l’Escherichia coli, uno dei microrganismi patogeni responsabili della fermentazione intestinale e della conseguente produzione anomala di gas.

Tra gli estratti vegetali la camomilla, nota alla tradizione erboristica per il suo effetto sedativo, può essere sorprendentemente utile in caso di coliche gassose. Infatti, l’estratto di camomilla, oltre a facilitare l’eliminazione dei gas intestinali, esercita anche una azione spasmolitica. Alcuni dati scientifici hanno dimostrato infatti che è in grado di rilassare la muscolatura addominale, il cui spasmo è causa di dolore per il bambino.

E' constatato che se le madri prendono tisane contenenti camomilla, verbena, liquirizia, finocchio ed estratto di limone tre volte al giorno (150 ml per dose), il pianto dei bambini è ridotto.

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