Mango: Frutto Tropicale Ricco di Nutrienti e Benefici

Il mango è il nome comune di un frutto tropicale e della pianta indiana che lo produce (Genere Mangifera); la specie più diffusa è senz'altro la M. indica. Questo frutto, dal gusto dolce e poco acidulo, ha caratteristiche organolettiche e gustative inconfondibili - sapore e profumo.

Il mango è un frutto di tipo carnoso con un solo seme osseo, chiamato drupa, che proviene da numerose specie di alberi tropicali appartenenti al genere Mangifera, coltivati prevalentemente per la loro frutta. La pianta del mango è originaria dell’India e del sud-est asiatico. Il mango è inoltre il frutto nazionale delle Filippine, del Pakistan e dell’India e anche l’albero nazionale del Bangladesh e dell’Australia.

Nel nostro paese, il mango si consuma principalmente crudo e fresco, oppure sotto forma di succo di frutta, centrifugato, estratto; in ambito culinario, può costituire un ingrediente per dolci, gelati e granite. All'estero il mango acerbo cotto è un ingrediente molto utilizzato per alcuni contorni, per i "chutney" - salse vegetali piccanti e dense - e può anche venire conservato sottaceto. Maturo e a crudo è invece ottimo con peperoncino o salsa di soia.

Mango è un termine tamil che nasce da "māṅgai" o "mankay". La prima traduzione europea è stata in italiano e risale al 1510 per mano di "Ludovico di Varthema".

Valori Nutrizionali del Mango

Il mango crudo apporta un valore energetico medio-alto, costituito prevalentemente da carboidrati solubili, seguiti da quantità poco rilevanti di proteine e lipidi (fruttosio). L'acqua è abbondante e la fibra è notevole. Lattosio e glutine sono assenti. Il livello di istamina non è noto. Il mango è ricco di vitamine, tra le quali spiccano soprattutto l'acido ascorbico (vitamina C), il beta carotene e luteina zeaxantina (retinolo equivalenti o RAE, provitamina A).

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165 grammi di mango maturo affettato forniscono i seguenti valori nutrizionali:

  • Calorie: 99
  • Proteine: 1,4 grammi
  • Carboidrati: 24,7 grammi
  • Grassi: 0,6 grammi
  • Fibra alimentare: 2,6 grammi
  • Vitamina C
  • Rame
  • Folato
  • Calcio
  • Vitamina B6
  • Vitamina A
  • Vitamina E
  • Vitamina B5
  • Vitamina K
  • Niacina
  • Potassio
  • Riboflavina
  • Manganese
  • Tiamina
  • Magnesio

Tra le incredibili proprietà nutrizionali, sottolineiamo che una piccola quantità come 165 grammi di mango fornisce quasi il 70% dell’apporto giornaliero di vitamina C, una vitamina idrosolubile che aiuta il sistema immunitario, così come aiuta il corpo ad assorbire ferro e promuove la crescita e la riparazione delle cellule e dei tessuti.

Benefici per la Salute

Il mango potrebbe essere inquadrato sia nel penultimo, sia nell'ultimo gruppo fondamentale degli alimenti - frutta e verdura ricche di vitamina A e frutta e verdura ricche di vitamina C. Nota: va comunque sottolineato che il livello di acido ascorbico (vit C) pare superiore rispetto al contenuto di vitamina A equivalenti (RAE) - costituiti da beta carotene e luteina zeaxantina.

Il succoso frutto del mango contiene sostanze nutritive che favoriscono la circolazione cardiovascolare. Ad esempio, offre magnesio e potassio, i quali aiutano a mantenere un battito cardiaco corretto e rilassano i vasi sanguigni, promuovendo livelli più bassi di pressione sanguigna. Il mango contiene anche un antiossidante unico chiamato mangiferina. Studi sugli animali hanno scoperto che la mangiferina può proteggere le cellule cardiache dall’infiammazione, dallo stress ossidativo e dall’apoptosi (morte cellulare controllata). Inoltre, questo frutto esotico può abbassare il colesterolo nel sangue, i trigliceridi e i livelli di acidi grassi liberi.

Il mango ha diverse qualità che lo rendono eccellente per la salute dell’apparato digerente. Ad esempio, esso contiene un gruppo di enzimi digestivi in grado di scomporre grandi molecole alimentari in modo che possano essere facilmente assorbiti. Questi enzimi possono scomporre i carboidrati complessi in zuccheri, come glucosio e maltosio. Questi enzimi sono più attivi nei manghi maturi, motivo per cui sono più dolci di quelli non maturi. Inoltre, poiché il mango contiene molta acqua e fibre alimentari, ha potere diuretico e può aiutare a risolvere problemi digestivi come costipazione e diarrea.

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Il buon contenuto di vitamina C, retinolo equivalenti e polifenoli del mango contribuisce a proteggere l'organismo dallo stress ossidativo. Inoltre, l'acido ascorbico è determinante alla sintesi del collagene - proteina diffusissima nel corpo umano - esercita un ruolo importante nel funzionamento del sistema immunitario e non solo.

Molto ricco d'acqua e di potassio, il mango contribuisce al mantenimento dello stato di idratazione - precario soprattutto nello sportivo e nell'anziano; il potassio - dal potere alcalinizzante e costituente fondamentale per la trasmissione neuromuscolare - è anche utile nel trattamento dell'ipertensione arteriosa primaria. È anche ricco di fibre solubili e può aumentare la sensazione di pienezza. Ripuliscono inoltre il lume intestinale e prevengono la stipsi, quindi anche le relative complicanze - emorroidi, ragadi anali, diverticolosi, diverticolite, prolasso anale, certe forme di tumore ecc.

Il consumo del mango è aumentato esponenzialmente da quanto si è scoperto che è dotato di grandi caratteristiche benefiche, tra le quali combattere i radicali liberi causa dell’invecchiamento, così come per la sua capacità energizzante.

Benefici per Pelle e Capelli

Il consumo di mango fresco può sicuramente avere degli effetti benefici anche sulla pelle, in quanto questo frutto, come la maggior parte dei vegetali, fornisce all’organismo acqua, fibre, minerali e vitamine, indispensabili per mantenere lo stato di salute e la bellezza della pelle. Oltre al consumo alimentare, il mango si può tagliare e impiegare anche per preparare maschere per il corpo o per il viso frullando la polpa del frutto; inoltre dal mango si estrae un burro dalle proprietà emollienti e antiossidanti, utilizzato in cosmesi per preservare la naturale bellezza dell’epidermide. In cosmesi il burro di mango è utilizzato per la formulazione di burri e creme corpo, prodotti solari e dopo-sole, burri e candele da massaggio, balsami protettivi per le labbra e saponi. Questo burro, al contrario di quello che può sembrare, non è grasso e viene assorbito dalla pelle molto velocemente, proteggendola anche dai raggi UV. È inoltre indicato per le pelli secche e disidratate.

Il burro di mango è usato inoltre per creare prodotti per i capelli, soprattutto maschere per capelli secchi; il mango infatti ha la capacità di donare lucentezza alla tua capigliatura.

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Utilizzo in Cucina

Per questi motivi, per il suo profumo, sapore, gusto dolce, il mango è oggi molto utilizzato in cucina per molte ricette a base di frutta. Durante la stagione estiva in Italia, viene consumato a cubetti o pezzetti nelle macedonie, aggiunto ai succhi di frutta e ai frullati, così come alle torte.

In Italia il mango maturo si consuma fresco, con o senza buccia - anche a seconda della varietà o della specie - da solo o in associazione con altri frutti ed ingredienti. Dal mango si può estrarre il succo, tramite centrifugazione o estrazione, oppure una purea tramite il frullatore.

È nota una bevanda rinfrescante a base di mango, detta "panha". La gelatina di mango o il mango cotto sono impiegati nella formulazione di piatti a base di "dhal" - zuppa di lenticchie - spesso in associazione ai peperoncini verdi. In Asia è parecchio diffuso il "mango lassi", una salsa a base di mango maturo, latte grasso - una specie di crema di latte - e zucchero; "amras" è il nome di un succo denso di mango, con zucchero e latte, da servire con riso o pane. Dal mango maturo si produce un'ottima marmellata, la "mangada". Alcuni impiegano il mango nella formulazione del curry. La "andhra aavakaaya" è una salsa aspra a base di mango acerbo crudo mescolato con polvere di peperoncino, semi di fieno greco, senape in polvere, sale e olio di arachide. I "gujaratis" - gruppo etnico indiano - utilizzano il mango per fare la "chunda" - conserva di mango tagliato finemente. Il mango spaccato in due si presta anche alla cottura in griglia, mentre attraverso una lavorazione col coltello assume una caratteristica forma a piccoli rettangoli. Il mango acerbo conservato, oltre che in barattolo - sott'olio, sott'aceto, sotto spirito -si può trovare esiccato e polverizzato, detto "amchur". I frutti maturi, invece, vanno a costituire delle barrette di frutta secca simili a quelle fatte col guava - altro frutto esotico. Il mango disidratato può arricchire alimenti per la prima colazione come muesli ed avena.

Uno dei modi più comodi di consumare il mango è senz'altro quello di mangiarlo una volta essiccato: ottimo come snack, conserva però anche gran parte delle proprietà nutrizionali e i benefici del frutto maturo. Il mango essiccato è naturalmente ricco di fibre, vitamina C, antiossidanti e carotenoidi, utili per il benessere intestinale, il sistema immunitario e la salute della pelle.

Allergie e Controindicazioni

Nella dieta italiana, il mango ha lo stesso ruolo di tutti gli altri frutti carnosi dolci ed aciduli. Non ha controindicazioni per i soggetti sani, ma può dare origine a reazioni di ipersensibilità allergica sia di tipo metabolico che dermatologico. Il mango non si presta ad essere consumato frequentemente o in porzioni considerevoli in caso di obesità, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Non sembra avere controindicazioni dirette per l'ipertensione arteriosa primaria e l'ipercolesterolemia, ma va comunque tenuto in considerazione che queste risultano strettamente correlate con il sovrappeso grave. Il mango è considerato innocuo per: celiachia, intolleranza al lattosio e fenilchetonuria.

Pare sia abbastanza diffusa invece l'allergia, o meglio le allergie, sia al frutto che alla pianta. Sono potenzialmente a rischio di allergia "sistemica" le persone con reazioni avverse per l'edera - principio attivo: urushiol - e per la quercia. Per di più, la buccia del frutto può scatenare, in una categoria di soggetti ipersensibili, dermatiti allergiche che colpiscono: labbra, gengive e lingua. Il mango acerbo e quello conservato invece - anche con buccia - risultano tendenzialmente innocui. Gli elementi potenzialmente disagevoli per gli ipersensibili non sono presenti solo nella buccia del frutto, ma anche nella corteccia e nelle foglie della pianta.

Curiosità

Il mango è anche noto come “frutto dell’amore” e si dice che abbia qualità e proprietà afrodisiache. Se hai difficoltà a concentrarti e hai poca memoria, allora ti consigliamo di mangiare o bere il succo di mango. Questo frutto estivo aiuta anche a prevenire i colpi di calore. Mangiarlo abbassa la temperatura all’istante e quindi ti rinfresca.

Il potenziale nutraceutico del mango è tutt'ora oggetto di ricerche scientifiche.

D. Balasubramanian (14 December 2006). "Mango skin is to be eaten, not discarded". The Hindu.

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