Marcello Vendramin: Opinioni e Consigli del Nutrizionista

L'obesità è una condizione causata nella maggior parte dei casi da stili di vita scorretti. Da una parte, un’alimentazione ipercalorica con scarso consumo di frutta e verdura e dall’altra un ridotto dispendio energetico per inattività fisica. Rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito, sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori.

In totale, sovrappeso e obesità rappresentano il quinto più importante fattore di rischio per mortalità globale e i morti causati dall’obesità sono almeno 2,8 milioni/anno nel mondo.

L'Importanza dell'Alimentazione Corretta Dopo i 40 Anni

È un dato di fatto: l'età avanza, il metabolismo rallenta e la pancetta inizia inesorabilmente a spuntare da camicia, pantaloni e giacca. Sì, perché i 40 anni sono considerati uno spartiacque: quel momento in cui il nostro corpo incomincia a chiederci una mano. E noi non possiamo non tenerne conto. Certo non è semplice mantenere sotto controllo il peso, lo sappiamo bene, ma sfoggiare addominali perfetti non è l'unico motivo per trattare bene l'organismo, ecco perché diventa sempre più importante seguire un'alimentazione corretta, che garantisca all'organismo tutte le sostanze nutritive fondamentali senza cadere troppo spesso in inutili tentazioni.

«Se fino ai 30 anni», spiega Marcello Vendramin, Nutritional Consultant ed esperto in nutrizione sportiva, «l'organismo compensa gli sbagli di gioventù e riesce a vivere di rendita, dopo gli anta si deve fare più attenzione perché, pur mantenendo le stesse abitudini, si può andare incontro a disturbi importanti. Una pizza in più a settimana? Una fetta di torta al cioccolato? Un party a base di superalcolici? Va tutto bene finché si è giovani: quando la parola dieta l'hai sentita solo nominare vagamente tra chiacchiere in tv o sulle pagine di una qualche rivista. Poi, però, arrivano gli anta. E con loro anche quella strana sensazione che tutto ciò che decidi di mangiare (e probabilmente perfino quello che non mangi) si depositi tra una piega e l'altra della tua ex tartaruga.

Tranquilli perché succede anche a tutti quegli attori che vediamo sfilare come adoni tra un red carpet e l'altro, come quel fusto di Matthew McConaughey, Jude Law, l'affascinante Gerard Butler oppure David Beckham: difficilmente lo ammetteranno ma la loro giornata è scadenzata da pasti completi e calibrati e attività fisica studiata ad hoc.

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Consigli Alimentari di Marcello Vendramin

  • Colazione completa: «La colazione deve essere come un pasto, completa e a base di proteine e carboidrati, magari con yogurt, formaggio, prosciutto, salmone oppure uova: una english breakfast», spiega il nutritional consultant Marcello Vendramin, «con l‘aggiunta di un frutto, una spremuta e del te o caffè».
  • Non saltare i pasti: «Mai stare più di tre ore senza mangiare», chiarisce l‘esperto. Ma perché procedere in questo modo? «Prima di tutto l‘organismo ha un continuo apporto energetico. Anziché accumulare tutte le calorie in una volta, e doverle poi conservare, con questo sistema il corpo brucia tutto in tempi più brevi senza creare riserve. E poi perché abituare l‘organismo a più pasti al giorno garantisce anche un apporto continuo di glucosio nel sangue e l‘adeguata stabilizzazione dei suoi livelli porta anche a un calo dell‘appetito».
  • Carboidrati e proteine: «I due pasti principali, pranzo e cena, devono comprendere sempre sia carboidrati che proteine: l‘alimentazione moderna è anche la prima causa di scompensi glicemici e, di conseguenza, di problemi cardiovascolari, diabete e ipertensione. Grazie a ciò che mettiamo in tavola facciamo prevenzione», sottolinea Vendramin.
  • Sonno adeguato: «Dormire la giusta quantità di ore è fondamentale per la nostra salute e per non sovrastimolare il sistema nervoso. E il numero di ore che garantisce un buon sonno e soprattutto un buon recupero è almeno di sette. Ovviamente cibi eccessivamente pesanti consumati a cena possono ostacolare la digestione, e dunque il riposo: occhio quindi a cosa e a quando mangi», dice il nutrizionista.
  • Attività fisica: «Non si deve fare sport solo per dimagrire ma per stare bene con se stessi e nel proprio corpo: ricordiamoci sempre che tutto ciò che non viene utilizzato si atrofizza ed è necessario quindi continuare a mantenere la macchina in funzione. Inoltre l‘attività fisica migliora il tono dell‘umore», conclude l‘esperto.

Marcello Vendramin e l'Esperienza della Marathon des Sables

«Quattro anni fa, nel 2009, siccome compivo quarant’anni e volevo farmi un regalo, mi sono detto facciamo la Marathon Des Sables, che oltretutto nel 2010 era il 25°anno che si svolgeva». «A me che piacciono le ecomaratone, ne avevo già sentito parlare tra i runner. Inoltre nel 2002 ero in vacanza a Capo Verde con mia moglie e lì avevo conosciuto un italiano che aveva partecipato alla prima edizione della Marathon des Sables (1985). Era stato uno dei primi italiani a cimentarsi in quella gara e a quell’epoca i runners iscritti alla corsa erano veramente pochi.

«E’ stata un’esperienza molto faticosa e provante. L’impatto maggiore è stata la temperatura elevata e il tracciato. Il terreno è abbastanza accidentato e per quanto ti puoi preparare, il deserto è un universo a parte, sconosciuto a noi occidentali. E forse è proprio questo che ci affascina così tanto. Infine un’altra cosa di cui ho risentito è l’acqua: c’era, ma era misurata. L’acqua che ti davano gli organizzatori, ti bastava solo per bere e per farci da mangiare.

«Nel 2011 mi stavo quasi per perdere. Durante la tappa lunga, quella da 80 km, la sera il percorso era indicato solo con dei tubetti fosforescenti. Gli ultimi 20 km prima dell’arrivo i segnali non c’erano più sul terreno, perchè i bambini bemberi se li erano fregati.

«Io non mi alleno tanto, perchè le mie giornate sono quasi interamente assorbite dal mio lavoro di nutrizionista. In genere vado a correre tre/quattro volte a settimana. Continuerò così fino agli ultimi dieci giorni prima della gara. Il primo anno mi sono preparato anche tanto con lo zaino in spalla per abituarmi al peso.

«L’anno scorso sono riuscito a portarlo al limite minimo di 6,5 kg. Ci metto lo stretto necessario. Capi d’abbigliamento di scorta come i pantaloncini e maglietta non si portano e devi stare con gli stessi vestiti per tutta la settimana. Che tipo di cibo predilige? «Preferisco mangiare alimenti semplici da preparare e facili da assimilare come la polenta, il parmigiano o la carne secca sotto vuoto. Quest’anno è la sua ultima edizione a cui partecipa?

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Alimentazione Moderna e il Team di Professionisti

Marcello Vendramin fa parte del team di Alimentazione Moderna. Entrato a far parte del Team Alimentazione Moderna svolge il ruolo di Nutrizionista a tutto tondo. Affronta quotidianamente le tematiche relative al trattamento della nutrizione sportiva, del sovrappeso e tutto quanto possa avere attinenza con l'alimentazione.

Nel Team Alimentazione Moderna si occupa di effettuare Test Dinamometrici allo scopo di evidenziare eventuali Food Sensitivities e le conseguenti correzioni alimentari. Valuta, inoltre, le Mineralometrie tissutali al fine di individuare le possibili carenze sub-cliniche di micronutrienti.

Diversi atleti e persone comuni hanno beneficiato dei consigli e del supporto di Alimentazione Moderna:

  • "Ho iniziato la mia collaborazione con Marcello Vendramin di ALIMENTAZIONE MODERNA circa un anno fa. Ho notato fin da subito grandi miglioramenti nelle mie prestazioni e più in generale nella mia vita quotidiana."
  • "Mi sono rivolta ad Alimentazione moderna perché non riuscivo ad incrementare la massa muscolare, ma anzi a dispetto di tanto allenamento perdevo tono. Dalle correzioni alimentari apportate alle mie precedenti abitudini, ho potuto constatare svariati benefici psico-fisici."
  • "Con il supporto di ALIMENTAZIONE MODERNA ho imparato a conoscere il reale fabbisogno del mio corpo e l’importanza di reintegrare le riserve energetiche durante e dopo l’attività sportiva."
  • "Grazie ai consigli di ALIMENTAZIONE MODERNA riesco a controllare la curva glicemica durante l’arco della giornata e ad evitare di correre con il “serbatoio vuoto”, cosa che prima facevo spesso."
  • "Ho apprezzato la costante disponibilità e collaborazione di Marcello Vendramin nell’adattare alle mie esigenze le indicazioni alimentari e di integrazione nutrizionale."

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