Fare informazione online, in particolare in ambito scientifico, è un terreno insidioso, in quanto la necessità di tradurre un linguaggio tecnico in uno più comprensivo per un pubblico generalista, nasconde diverse trappole, in primis quella dell’ipersemplificazione. Un pericolo ancora più frequente nel settore delle abitudini alimentari, diffuse a livello capillare in ogni ambito di vita di chiunque.
Ecco perché Marco Capocasa, biologo nutrizionista, e Davide Venier, nutrizionista e divulgatore scientifico, hanno scritto Assurdità alimentari - Dalle fake news alla scienza della nutrizione (Castelvecchi editore), un agile vademecum per contrastare la «mitologia alimentare», ossia tutte quelle credenze, mode dell’ultima ora e fake news scientificamente infondate che, acquistando sempre più credito, rischiano di promuovere uno stile di vita dannoso.
Beninteso, le leggende metropolitane riguardo il cibo hanno raggiunto le grandi masse ben prima dell’avvento della televisione e poi di Internet. Il passaparola è sempre stato il mezzo più potente per fondare un luogo comune, una credenza.
Esempi di Assurdità Alimentari
Questo è solo uno degli esempi più diffusi e lampanti: esistono molte altre assurdità alimentari ben radicate e portate avanti dai più, convinti che siano verità convalidate scientificamente. Ne abbiamo selezionate alcune dal libro, le più conosciute:
- Mangiare carboidrati la sera fa ingrassare
Negli ultimi anni, i carboidrati hanno conosciuto un’inflessione di popolarità: demonizzati, sono stati incolpati di essere i principali responsabili dell’aumento di peso. Così si è modificato il classico schema della tradizione culinaria italiana: da primo, secondo e contorno, si è passati a pranzo a base di primo e contorno e cena a base di secondo e contorno. Questo per la convinzione di avere così tutto il tempo in giornata di smaltire i carboidrati assunti a pranzo. Vero? No. Una persona prende peso se assume più calorie di quelle che riesce a consumare nello stesso arco di tempo.
Leggi anche: Nutrizionista Marco Gallo: è la scelta giusta per te?
- I prodotti integrali non fanno ingrassare
I prodotti integrali, è vero, fanno più bene rispetto a quelli “raffinati”: sono più ricchi di vitamine, minerali, fibre e altri composti bioattivi. Ma questo non deve indurre nel consumarne di più per la convinzione che non facciano ingrassare. Vale sempre lo stesso assunto: una persona prende peso se assume più calorie di quelle che riesce a consumare nello stesso arco di tempo.
- Bere acqua e limone appena svegli purifica l’organismo
Questa pratica ha davvero spopolato negli ultimi anni, con la convinzione che bere acqua e limone fosse al pari di assumere una pozione miracolosa: garantita l’immediata perdita di peso e altri effetti taumaturgici. Bere acqua e limone al mattino può far bene, per il fatto che assumere subito un bicchiere d’acqua aiuta l’organismo a reidratarsi dopo la notte, e nel limone è contenuta la vitamina C, potente antiossidante contro i radicali liberi e booster delle difese immunitarie.
- L’ananas brucia i grassi
Questo frutto esotico è stato ed è ancora oggi considerato miracoloso per la perdita di peso: si narra infatti che la bromelina in esso contenuta sia in grado di facilitare la digestione delle proteine, aumentando il metabolismo dei grassi.
- Mangiare alimenti senza glutine è più salutare
Il Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo del 2018 evidenziò un dato interessante e allarmante allo stesso tempo: circa 6 milioni di italiani avevano scelto di eliminare il glutine dalla propria dieta, pur non essendo celiaci. Perché? Per alcune informazioni errate diffuse sul conto di questo complesso mix proteico, dannoso di sicuro per chi è malato di celiachia, ma non per chi non lo é. Il glutine infatti non fa né ingrassare, né è tossico, né provoca allergie. Una pancia gonfia può comparire sì dopo aver consumato pane, pasta o altri farinacei, ma di solito questi sono in abbinamento ad altri alimenti che possono indurre a gonfiore addominale.
- Lo zucchero integrale è più salutare di quello bianco
Tanti al bar chiedono lo zucchero di canna o grezzo, convinti che faccia meno male di quello bianco.
Leggi anche: Intervista a Marco Gallizioli
- Il latte scremato contiene meno calcio di quello intero
Il latte scremato o parzialmente scremato contiene di sicuro meno grassi di quello intero, quindi è più indicato per una dieta ipocalorica, ma non è da meno riguardo al contenuto in calcio.
- La verdura surgelata è piena di conservanti e meno nutriente di quella fresca
Negli ultimi anni il consumo pro capite di prodotti surgelati è passato dai 14 chili nel 2019 ai 16 nel 2021: di questi, il 42% è rappresentato da alimenti vegetali (fonte: “Rapporto annuale sui consumi dei prodotti surgelati IIAS"). Il motivo risiede nelle scelte contemporanee dei consumatori, che virano sempre più verso una richiesta di benessere ed elevati contenuti nutrizionali degli alimenti. E i prodotti surgelati rispondono a queste richieste, in controtendenza rispetto alla convinzione che invece siano meno genuini e nutrienti di quelli freschi. La surgelazione, infatti, è infatti una valida alleata per la conservazione degli alimenti.
- «Peso molto perché ho le ossa grosse»
Avere un’ossatura grossa non incide in modo preponderante sul peso finale di una persona: sì, l’apparato osseo pesa, ma il suo peso rimane grossomodo costante e corrisponde a circa il 15% di un fisico maschile e al 12% di uno femminile.
Contatti Utili
Marco Capocasa, biologo nutrizionista
Studio dietetico e motorio integrato a Montesilvano, Pescara.
Leggi anche: Specialista in Nutrizione Umana
Via Flaiani, 18 c/o Studio Polyedra, 64100 Teramo
Telefono: +39 3518565581
tags: #marco #capocasa #nutrizionista #curriculum #vitae