Dolcissima, anche senza l’impiego di zuccheri aggiunti: preparare una marmellata di frutta light, senza zucchero, è davvero semplice. Per la vostra confettura senza zucchero potete scegliere la frutta che più vi piace.
Le arance sono sui banchi della frutta tutto l'anno, ma non le consideriamo di stagione nei periodi estivi: chi segue le stagionalità come noi, solitamente smette di acquistarle in aprile e ricomincia a novembre. Potete conservare le vostre confetture senza zucchero, opportunamente travasate in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi.
Ingredienti:
Arance,
Edulcoranti: eritritolo e glicosidi steviolici,
Addensante: agar-agar.
Valori nutrizionali (per porzione non specificata):
0 g di grassi,
0 g di proteine,
29,4 g di carboidrati,
5,6 g di fibre,
1 g di sale,
0,6 g di sodio,
< 0,01 g di sale.
Preparazione della Marmellata di Arance Senza Zucchero
Il trucco per preparare in casa la marmellata senza zuccheri aggiunti è sfruttare la naturale dolcezza della frutta, in modo particolare della mela, che in tutte le nostre confetture abbiamo aggiunto sia per conferire dolcezza che per dare densità alla preparazione sfruttando l’azione della pectina, una sostanza gelificante presente naturalmente in questo frutto. In alcuni casi, per conferire un leggero tocco di dolcezza in più e per aromatizzare le nostra marmellate si può aggiungere anche un po’ di sciroppo d'acero o sciroppo d'agave.
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Per un sapore ancora più intenso, scegliete delle marmellate biologiche la cui buccia non sia trattata. Prelevatene la scorza con una grattugia fine e unitela alla frutta così da arricchire la marmellata con ancor più oli essenziali.
- Pelate a vivo le arance, private le mele del torsolo ma non della buccia e snocciolate i datteri.
- Tagliate la frutta a pezzi.
- Frullate brevemente, quando la marmellata risulta abbastanza densa, con un mixer a immersione, ottenendo un risultato più o meno grossolano.
- Aggiungete l'agar agar, sciolto in un paio di cucchiai di marmellata, e fate bollire ancora qualche minuto.
L'importante è che non ci sia internamente la parte bianca, che potrebbe rilasciare un gusto amaro. In una pentola metti quindi polpa e succo di arancia più lo zucchero e le scorzette bollite, mescola e mettile a cuocere a fuoco basso. Mescola ogni tanto per non far attaccare il composto al fondo della pentola e lascia cuocere per circa 40 minuti dal momento dell'ebollizione.
Prova del Piattino
Per controllare che la consistenza sia giusta, fai la famosa "prova del piattino"; ovvero preleva un po' di marmellata, mettila su un piatto pulito e lasciala raffreddare per un paio di minuti. Passati due minuti, inclina il piatto e vedi se la marmellata è densa e scivola lentamente o se è ancora troppo acquosa e cola via rapidamente. Nel secondo caso, lasciala cuocere ancora, avendo cura di mescolare ogni tanto, poi ripeti la prova piattino fino al raggiungimento della consistenza ideale.
Sterilizzazione e Conservazione
Un passaggio importante nella preparazione della marmellata fatta in casa è la preparazione dei vasetti di vetro, che vanno sterilizzati in acqua bollente per almeno 20 minuti o in forno (impostatelo a 100-120°C e lasciate dentro i vasetti e i tappi ben lavati per almeno 20 minuti). La marmellata va trasferita nei vasetti di vetro sterilizzati quando è ancora bollente.
A questo punto prendi 3 vasetti da 250 ml e i rispettivi 3 tappi puliti. I vasetti devono essere sterilizzati e asciutti, idem i tappi. Versare la marmellata nei vasetti, chiudi rapidamente con il tappo e gira il vasetto a testa in giù. Lascia i tre barattoli capovolti e avvolti in un canovaccio tutta la notte, finché non si saranno raffreddati perfettamente. A questo punto sicuramente saranno andati in sottovuoto e il tappo non farà più click-clack.
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- Sterilizzate i vasetti facendoli bollire in acqua (per 30min).
- Asciugateli poi molto bene, devono essere ben asciutti prima di utilizzarli e senza nessun residuo.
- Invasettate e chiudeteli lasciandoli riposare a testa in giù, fino a quando non si saranno raffreddati naturalmente.
- Il raffreddamento deve essere lento e a temperatura ambiente.
- Una volta freddi, capovolgeteli.
- Controllate il sottovuoto dal tappo: se qualche vasetto non ha creato il sottovuoto, consumatelo il giorno dopo.
- Conservate gli altri in dispensa: il riposo rende la marmellata più buona!
Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C.
Consigli d'Uso
Pronta all’uso, ottima per farcire croissant, pancakes o da spalmare sul pane e sulle fette biscottate, ma anche adatta alla realizzazione delle principali lavorazioni di pasticceria come: glasse, aromatizzazione di impasti, farcite e decorazione di biscotteria e torte post cottura, ripieno di praline e tavolette.
Ottima anche a merenda, magari per accompagnare la classica torta margherita. Potete anche farcire la crostata con questa squisita marmellata e gustarla con una tazza di te insieme alle amiche.
Indicazioni:
- Chiudere sempre la confezione non consumata.
- Conservare in un luogo fresco e asciutto, non freddo.
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