Quando si tratta di scegliere gli elementi con cui riscaldare casa, oggi la scelta può ricadere tra i classici termosifoni o i moderni climatizzatori inverter con pompa di calore. Innanzitutto, è importante sottolineare che entrambi i sistemi possono offrire un ottimo comfort termico e hanno ben più di un punto di forza.
Termosifoni: Tradizione e Funzionamento
I termosifoni sono in assoluto i più conosciuti e diffusi e in Italia non c’è quasi casa che non ne abbia. I termosifoni, o caloriferi, sono elementi radianti al cui interno scorre l’acqua calda generata e immessa nell’impianto di riscaldamento da un generatore termico (come la caldaia). I più diffusi sono in ghisa, ma ne esistono anche in alluminio, a seconda dei vari impianti a cui sono collegati.
Vantaggi dei Termosifoni
- Emanano e trattengono calore per 2-3 ore dopo lo spegnimento, garantendo un ambiente riscaldato per molto tempo.
- Richiedono più tempo per riscaldare casa, ma garantiscono minore spreco di energia.
Svantaggi dei Termosifoni
- Se non sono accompagnati da termovalvole e termostati, producono un consumo maggiore di gas e acqua.
- Se non si effettua una manutenzione regolare, si rischia di incappare in malfunzionamenti e rallentamenti.
Le performance dei termosifoni dipendono molto dalla salute dell’impianto. Ogni 4-5 anni sarebbe buona regola effettuare un lavaggio dei radiatori in modo da migliorarne l’efficienza. Se si abita in condominio, quando i termosifoni si riaccendono dopo un lungo periodo di sosta, possono riempirsi di bolle d’aria e non riscaldare in modo uniforme.
Pompe di Calore: Innovazione e Sostenibilità
Negli ultimi anni, la pompa di calore per riscaldare casa è diventata una delle soluzioni più interessanti per chi cerca un sistema di riscaldamento efficiente e sostenibile. Il motivo è che, a differenza di una caldaia tradizionale che genera calore bruciando combustibili, una pompa di calore preleva calore gratuito dall’ambiente esterno - dall’aria, dall’acqua o dal suolo - e lo trasferisce all’interno dell’abitazione per riscaldarla in inverno (e all’occorrenza raffrescarla in estate, invertendo il ciclo). Si tratta dello stesso principio con cui funzionano i frigoriferi.
Come Funziona una Pompa di Calore
Una pompa di calore è un dispositivo che, tramite un circuito frigorifero a compressione, trasferisce calore da una sorgente a bassa temperatura a un ambiente a temperatura più elevata. In pratica “pompa” il calore da fuori a dentro casa. Durante il funzionamento in modalità riscaldamento, il fluido sottrae calore dalla sorgente fredda esterna (aria, acqua o terra) facendolo evaporare a bassa pressione, poi un compressore ne eleva la pressione e la temperatura. Il gas caldo così ottenuto cede calore al “pozzo caldo” interno (cioè all’impianto di riscaldamento interno).
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Tipologie di Pompe di Calore
Le pompe di calore possono attingere energia termica da diverse sorgenti esterne, le principali sono: aria, acqua o suolo. In base alla coppia sorgente/pozzo caldo si distinguono varie tipologie di pompe di calore:
- Pompa di calore aria-aria: trasferisce calore dall’aria esterna all’aria degli ambienti interni.
- Pompa di calore aria-acqua: preleva energia termica dall’aria esterna e la usa per riscaldare acqua che circola nell’impianto di casa (radiatori, pannelli radianti, ventilconvettori).
- Pompa di calore geotermica (acqua-acqua o terra-acqua): sfrutta il calore accumulato nel suolo o nelle acque sotterranee, dove la temperatura rimane abbastanza stabile tutto l’anno.
- Pompa di calore “ibrida” (sistemi ibridi): abbina una pompa di calore elettrica a una caldaia a condensazione a gas nello stesso impianto.
- Scaldabagno a pompa di calore: assorbe calore dall’aria e lo usa per scaldare l’acqua in un serbatoio, riducendo i consumi elettrici.
Vantaggi delle Pompe di Calore
- Alta efficienza energetica: rende molto più energia termica di quanta ne consumi in elettricità, grazie a COP elevati.
- Risparmio nei costi di esercizio: grazie all’elevata efficienza e all’uso di energia rinnovabile gratuita, il costo di riscaldamento può risultare molto competitivo.
- Basse emissioni e sostenibilità ambientale: non c’è combustione, quindi non producono emissioni in loco.
- Versatilità: riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria con un unico impianto.
- Sicurezza e comfort: assenza di fiamme libere e gas combustibili, e temperatura costante.
Svantaggi delle Pompe di Calore
- Costo iniziale elevato: l’investimento per acquistare e installare è in genere più alto rispetto a una caldaia tradizionale.
- Necessità di spazio e vincoli di installazione: richiede l’installazione di un’unità esterna con ventilatore e compressore.
- Rumorosità: le pompe di calore aria-aria o aria-acqua generano rumore durante il funzionamento.
- Prestazioni in climi molto freddi: l’efficienza diminuisce al diminuire della temperatura esterna.
- Adattabilità dell’impianto esistente: potrebbe essere necessario integrare o sostituire alcuni elementi dell’impianto.
- Richiesta di potenza elettrica: bisogna avere un’adeguata potenza impegnata nel contatore domestico.
- Costo operativo dipendente dalle tariffe: il vantaggio economico dipende dal rapporto tra costo dell’energia elettrica e costo del gas.
Pompa di Calore e Termosifoni: Compatibilità e Soluzioni
Un dubbio frequente riguarda la compatibilità tra pompa di calore per riscaldare casa e termosifoni. Le pompe aria-acqua standard lavorano al meglio con temperature di mandata medio-basse (30-50 °C); in impianti a radiatori progettati per 70-80 °C potrebbero non riuscire da sole a fornire sufficiente calore nelle giornate più fredde. Tuttavia, ci sono soluzioni:
- Esistono pompe di calore ad alta temperatura capaci di raggiungere 60-80 °C in mandata, pensate per sostituire la caldaia in impianti esistenti.
- Si possono apportare modifiche ai termosifoni (ad esempio aumentare il numero di elementi o installare ventilconvettori) per sopperire alle minori temperature.
- Utilizzare un sistema ibrido: la pompa di calore copre base load e mezze stagioni, e la caldaia interviene solo quando necessario, garantendo il comfort anche con radiatori tradizionali.
Non è comunque scontato che una pompa di calore non possa funzionare bene con i termosifoni, anzi. Isolando l’edificio o magari solo cambiando i serramenti, la richiesta termica di un’abitazione diminuisce consentendo di abbassare la temperatura di mandata. Spesso, inoltre, nei vecchi edifici sono presenti terminali sovradimensionati rispetto alle effettive esigenze, che possono, quindi, funzionare con temperature più basse senza compromettere il comfort.
Esistono tipologie di termosifoni più indicate di altre per funzionare con una pompa di calore. Termosifoni in alluminio: generalmente a piastre, sono molto sottili, aumentando, quindi, lo scambio termico acqua-aria, e hanno una bassissima inerzia termica arrivando velocemente in temperatura.
Confronto tra Pompa di Calore e Caldaia a Condensazione
Vediamo ora un confronto tra la pompa di calore e la caldaia a gas (tipicamente caldaia a condensazione) sui principali aspetti, per evidenziare differenze, vantaggi e svantaggi delle due soluzioni di riscaldamento.
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| Caratteristica | Pompa di calore | Caldaia a condensazione (gas) | Sistema ibrido (Pompa + Caldaia) |
|---|---|---|---|
| Fonte energetica | Elettricità + energia aerotermica/geo (rinnovabile) | Gas metano/GPL (combustione di combustibili fossili) | Combina elettricità e gas in modo alternato/compl. |
| Efficienza di conversione | COP 3-4 (300-400%): rende 3-4 kW di calore per ogni kW elettrico. Alta efficienza stagionale. | 90-105% del potere calorifico del gas (grazie alla condensazione). Efficienza buona ma inferiore alla PdC. | Molto elevata: utilizza sempre il generatore più efficiente in base alle condizioni. |
| Resa in clima rigido | Diminuisce col freddo intenso (sotto -5°C COP cala; modelli aria-acqua/geo resistono fino a -15/-20°C). Possibile bisogno di integrazione. | Invariata finché c’è gas: la potenza termica non cala con la temperatura esterna (ma il rendimento può leggermente diminuire per minore condensazione). | Ottimale: la caldaia supplisce quando fa troppo freddo per la PdC. Garantisce comfort in ogni clima. |
| Emissioni locali | Zero emissioni dirette in casa (niente fumi né CO₂ in loco). Emissioni indirette dipendenti da mix elettrico. | Emissioni di CO₂ e NOx dallo scarico fumi. Necessaria canna fumaria. | Ridotte: in media meno gas bruciato rispetto a caldaia pura, quindi meno emissioni totali. |
Considerazioni Finali
La scelta tra termosifoni e pompa di calore dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di abitazione, il budget disponibile, le esigenze di comfort e la sensibilità ambientale. Valutare attentamente i pro e i contro di ciascuna soluzione è fondamentale per prendere la decisione più adatta alle proprie necessità.
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