Sempre più persone si interrogano sui vantaggi di una dieta vegetariana, spinti da motivazioni che spaziano dalla salute personale al rispetto per l'ambiente e gli animali. Ma cosa significa realmente essere vegetariani? Quali sono i benefici concreti di questa scelta alimentare? E quali accorgimenti bisogna adottare per evitare carenze nutrizionali?
Le Motivazioni alla Base della Scelta Vegetariana
Sono sostanzialmente tre i motivi principali per seguire un'alimentazione vegetariana o, per essere più precisi, 100% vegetale:
- Rispetto per gli animali: Si sceglie di rispettare gli animali di tutte le specie e quindi di non ucciderli a causa dei nostri comportamenti in tutti i settori della nostra vita. Il settore che causa il maggior numero di uccisioni e il maggior carico di sofferenza è proprio quello alimentare.
- Impatto ambientale: E' ormai noto che l'impatto ambientale degli allevamenti è enorme e che gli sprechi dovuti alla trasformazione di cibi vegetali in prodotti animali sono con-causa della scarsità di cibo nel mondo. Con un'alimentazione 100% vegetale si possono sfamare un numero di persone molto maggiore, avendo al contempo un'impronta ecologica molto minore.
- Salute e benessere: Sempre di più le persone si rendono conto di come una dieta basata sui vegetali, o meglio ancora 100% vegetale, sia quella maggiormente in grado di donare salute, benessere, efficacia nella prevenzione delle malattie croniche invalidanti maggior causa di morte nei paesi industrializzati.
Le Diverse Anime del Movimento Veg
Quando parliamo di vegani o vegetariani ci riferiamo a vari gruppi di persone accomunate da principi precisi.
Va precisato, infatti, che all'interno del grande insieme dei vegetariani, non tutti mangiano le stesse cose.
I vegetariani non mangiano nessun tipo di insaccato e di animale, neppure in scatola (come il tonno o la Simmenthal).
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Bisogna fare comunque una ulteriore classificazione, perché ci sono gli ovo-vegetariani, che non consumano carne, pesce e latticini ma mangiano le uova, e i latto-vegetariani, che non consumano carne, pesce e uova, ma utilizzano il latte ed i suoi derivati.
Di conseguenza, il vegano non consuma e non utilizza alcun prodotto di origine animale, come uova, formaggi, latte e latticini, miele.
I fruttariani si nutrono unicamente di quel cibo vegetale che non comporta la morte della pianta, evitando in particolare tutte le radici, i tuberi e i bulbi, come ad esempio carote, rape, cipolle, patate ecc. Essi mangiano tutti i tipi di frutti, compresi pomodori, peperoni, zucche, zucchine, melanzane, frutta secca come noci, nocciole, mandorle ecc.
Come dice il nome stesso, i crudisti mangiano soltanto cibi crudi, in particolare frutta e verdura ma anche noci e semi oleaginosi.
I Benefici per la Salute di una Dieta Vegetariana
La dieta vegetariana offre una vasta gamma di benefici per la salute che possono contribuire a migliorare la qualità della vita e a prevenire molte malattie croniche.
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- Riduzione del rischio di malattie cardiovascolari: Le diete vegetariane tendono a essere ricche di alimenti integrali e naturali come frutta, verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca, che sono eccellenti per la salute del cuore. Questi alimenti sono generalmente a basso contenuto di grassi saturi e privi di colesterolo.
- Prevenzione di alcuni tipi di neoplasie: Numerosi studi indicano che chi segue una dieta vegetariana ha un rischio ridotto di sviluppare alcuni tipi di neoplasie maligne, in particolare quelle che interessano l’apparato gastrointestinale. Questo è dovuto dall’alto consumo di fibre, antiossidanti, vitamine e minerali, che aiutano a proteggere le cellule dai danni ossidativi e dalle infiammazioni.
- Controllo del peso: Una dieta vegetariana ben pianificata tende a essere meno calorica e più ricca di fibre, che aumentano il senso di sazietà e aiutano a mantenere un peso corporeo sano. Inoltre, gli alimenti vegetali, come le verdure e i legumi, richiedono più tempo per essere digeriti, riducendo il desiderio di spuntini frequenti.
- Miglioramento della salute digestiva: La ricchezza di fibre di una dieta vegetariana supporta un intestino sano e regolare. Le fibre aiutano a prevenire la stitichezza e favoriscono la proliferazione di batteri benefici per l’intestino, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio della flora intestinale.
L'Impatto Ambientale della Dieta Vegetariana
Uno degli argomenti più forti a favore della dieta vegetariana è il suo minore impatto ambientale rispetto a una dieta onnivora. La produzione di carne e prodotti animali è altamente inquinante e richiede grandi quantità di risorse naturali.
- Minore consumo di acqua: La produzione di carne, in particolare quella bovina, richiede enormi quantità di acqua. Al contrario, coltivare cereali, legumi e verdure contribuisce a una gestione più sostenibile delle risorse idriche.
- Riduzione delle emissioni di gas serra: Gli allevamenti di bestiame sono una delle principali fonti di emissioni di gas serra, in particolare metano, che contribuisce al cambiamento climatico. Adottare una dieta a base vegetale può ridurre significativamente l’impronta di carbonio individuale.
- Risparmio di suolo e biodiversità: L’allevamento di animali richiede enormi quantità di terreno per la coltivazione dei mangimi e per i pascoli. Questo spesso porta alla deforestazione e alla perdita di habitat naturali. Le coltivazioni di alimenti vegetali per l’uomo richiedono meno spazio, il che aiuta a preservare ecosistemi naturali e la biodiversità.
Considerazioni Etiche
Una delle motivazioni più comuni per seguire una dieta vegetariana è legata alle questioni etiche e al benessere degli animali. Molti vegetariani scelgono di evitare prodotti animali per non contribuire al sistema dell’allevamento intensivo e alla sofferenza degli animali stessi.
- Rispetto per la vita animale: Adottare una dieta vegetariana implica un rifiuto dell’uccisione di animali per il cibo. Questo tipo di scelta etica si basa sull’idea che gli animali abbiano il diritto di vivere una vita libera da sofferenze inflitte dall’uomo.
- Riduzione della sofferenza: Una dieta che riduce il consumo di prodotti di origine animale contribuisce a una diminuzione complessiva della domanda di carne e altri prodotti, riducendo così la pressione sugli allevamenti intensivi e, di conseguenza, il numero di animali allevati per fini alimentari.
Possibili Carenze Nutrizionali e Come Evitarle
La dieta vegetariana è in grado di offrire numerosi benefici, è importante considerare, però, che potrebbe non essere adatta a tutti. Richiede alcune sfide nutrizionali, un’attenta pianificazione e spesso l’uso di integratori risulta necessario nella prevenzione di carenze e a mantenere una dieta bilanciata.
Una delle principali sfide di una dieta vegetariana, se non pianificata correttamente e soprattutto nella prima fase di transizione da una dieta onnivora, è il rischio di sviluppare carenze nutrizionali. Vediamo alcuni dei nutrienti considerati critici in questo tipo di alimentazione.
- Proteine: Negli alimenti vegetali sono presenti tutti gli aminoacidi essenziali, amminoacidi che devono essere necessariamente assunti con la dieta, ma in alcuni cibi uno o più aminoacidi si trovano in quantità inferiore a quella considerata ottimale e vengono definiti “aminoacidi limitanti”.
- Vitamina B12: Risulta essere una fra le carenze più comuni nelle diete vegetariane e vegane, poiché non è presente nei prodotti vegetali, ma si trova quasi esclusivamente nei prodotti animali. Nella dieta vegetariana è semplicemente necessario assumere la vitamina B12 attraverso l’uso di integratori o alimenti fortificati (ad esempio, alcuni tipi di bevande vegetali e cereali).
- Ferro: Il nostro organismo è in grado di assorbire in modo inferiore la forma non-eme (presente in alimenti vegetali come legumi, spinaci e cereali integrali ecc) rispetto alla forma eme (presente nella carne e nel pesce). I cibi vegetali, però, contengono più ferro in quantità dei cibi animali e quindi sarà sufficiente adottare alcuni accorgimenti per favorirne l’assorbimento come, per esempio, associare agli alimenti ricchi di ferro degli alimenti ricchi di vitamina C o di beta-carotene.
- Acidi grassi omega-3: Sono molto importanti per la nostra la salute e aiutano a prevenire la mortalità per le malattie degenerative di cuore e cervello. Il loro fabbisogno nelle diete vegetariane è garantito dall’assunzione giornaliera di una delle fonti vegetali che ne sono ricche quali: 1 cucchiaino di olio di semi di lino (solo da banco frigo); 3 cucchiaini di semi di lino (da consumare esclusivamente macinati, perché non si è in grado con la masticazione di degradare la cuticola e liberare i grassi all’interno); 30 gr di noci; 15 gr di semi di chia macinati.
- Calcio: In realtà il calcio dei cibi vegetali ha una elevata biodisponibilità, inoltre spesso le bevande vegetali ne sono addizionate (arrivando quindi a quantità simili a quelle contenute nel latte vaccino). Non è da dimenticare inoltre che una delle fonti principali del calcio è l’acqua. In diete vegetariane nelle quali vi è il rischio di ridurre la quantità di calcio assunta con l’alimentazione, sarà spesso sufficiente consumare acqua calcica
- Vitamina D: Le linee guidano consigliano l’assunzione della vitamina D a tutti i bambini, agli adulti che raramente stanno all’aria aperta e un dosaggio per il resto della popolazione al fine di individuare possibili carenze personali.
Come Iniziare una Dieta Vegetariana
Se si è fortemente motivati, passare da una dieta onnivora a mangiare vegetariano è una cosa facilissima.
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Ma se invece tentennate, e temete che il desiderio della carne tornerà a farsi sentire ogni tanto, ecco 3 consigli per iniziare a mangiare vegetariano.
- PRENDETEVI IL VOSTRO TEMPO - nessuno vi corre dietro, soprattutto quando state per compiere delle scelte di vita importanti come questa. Se non ve la sentite di mangiare vegetariano da un giorno all'altro, prendetevi del tempo per consolidare la vostra scelta, e magari per consumare i cibi di provenienza animale che avete in frigo e in freezer, prima di iniziare a fare una spesa vegetariana.
- SIATE POSITIVI - essere vegetariano non significa privarsi di qualcosa, ma mangiare in modo consapevole. Esistono moltissime ricette di gran gusto che utilizzano solo ingredienti vegetali. Informatevi, scoprite, seguite i più grandi chef che sperimentano con le verdure.
- IN REALTÀ STATE GIÀ MANGIANDO VEGGY - senza probabilmente esservene resi conto, la dieta mediterranea è già prevalentemente vegetariana e voi, da tutta la vita, avete già mangiato vegetariano per la maggior parte del tempo. Pasta, pizza, riso, pane, patate, marmellata, legumi, frutta secca, cioccolato sono solo alcuni degli alimenti comuni che mangiamo sempre.
La Dieta Vegetariana è Costosa?
La buona notizia è che una dieta 100% vegetale è la migliore anche per la salute... del nostro portafoglio!
Legumi e cereali costano certo meno di carne e pesce; verdura, frutta secca e semi, devono comunque essere consumati in ogni tipo di dieta, per avere una dieta equilibrata, e anch'essi costano senz'altro meno della carne.
Confrontando un menu-tipo 100% vegetale e onnivoro, si può calcolare che il risparmio è di oltre il 25%.
Gli ingredienti di base della cucina vegan sono quelli già citati, tipici della cucina mediterranea: tutte le verdure di stagione; tutti i legumi; i cereali in forma di farina, o di pasta, pane, ecc.
Esistono poi degli ingredienti aggiuntivi, spesso provenienti dalla cucina orientale, comodi ma non indispensabili, anch'essi reperibili ormai in ogni supermercato un po' fornito: latte e panna da cucina di soia o altri latti/panne vegetali; cibi freschi a base di soia come il tofu, utile in molte ricette; preparati a base di glutine di frumento, come il seitan.
Di questi conviene non abusare, perché si tratta comunque di cibi confezionati, e sono ovviamente più cari degli ingredienti di base.
Personaggi Famosi Vegetariani
Dare un'occhiata a chi sono i veg-famosi, le star che hanno deciso di fare questa scelta alimentare e ne sono fortemente orgogliosi, potrebbe essere lo step finale per convincervi a compiere questo passo, se lo desiderate.
Tra le celebrities vegetariane e vegane più note del presente e del passato vi sono: Aristotele, Mahatma Gandhi, Leonardo Da Vinci, Charles Darwin, Margherita Hack,Carl Lewis, Paul McCartney, Natalie Portman, Pamela Anderson, Jane Goodall, Joaquin Phoenix, Prince, Umberto Veronesi, Pitagora, Lev Tolstoj, Einstein, Voltaire, Mary Shelley.