Il corso sul metabolismo aiuta a conoscere e gestire in modo consapevole la nostra alimentazione e la nostra respirazione, funzioni vitali che ci permettono di mantenere il corpo in salute. Ogni reazione chimica che avviene nel corpo costituisce la base del metabolismo: “Siamo ciò che entra dentro di noi ogni giorno”. La scienza ha dimostrato che la longevità dipende per il 50% dallo stile di vita, da come scegliamo di vivere e alimentarci. La chiave per essere in buona salute è la conoscenza del proprio ‘Io metabolico’, unico e peculiare per ciascuno di noi.
Inoltre un metabolismo efficiente ci permette di raggiungere e mantenere un peso corporeo normale e di avere un equilibrio psichico che ci avvicina all’essere felici.
Il Metodo Molecolare: Un Approccio Innovativo all'Alimentazione
Per dimagrire in modo sano ed efficace non devi fare attenzione alle calorie, ma alla composizione di quello che porti in tavola. Ne è assolutamente convinto il dottor Pier Luigi Rossi, specialista in Scienza dell’alimentazione e in Igiene e medicina preventiva ad Arezzo e ideatore del metodo molecolare, chiamato così per sottolineare l’importanza dei nutrienti contenuti nei cibi rispetto all’energia che forniscono.
«70 g di parmigiano e 80 g di pasta valgono entrambi 280 calorie, ma sono costituiti da molecole molto differenti, ognuna delle quali ha un impatto diverso sull’organismo», puntualizza il nostro esperto. Con il suo aiuto cerchiamo di capire che cosa dobbiamo mangiare.
Cosa Mette in Tilt il Metabolismo?
Se il metabolismo va in tilt dipende da quello che inseriamo nel menu. «La dieta moderna è esageratamente ricca di pane bianco, pasta e riso raffinati (fonti di carboidrati di facile assimilazione) e di carne rossa, formaggi e uova (pieni di grassi saturi)», spiega il dottor Rossi. «Tutti questi cibi favoriscono l’aumento di peso, sia perché gli zuccheri in eccesso presenti nel sangue vengono trasformati dall’insulina in adipe, sia perché infiammano l’organismo e squilibrano la flora batterica intestinale dalla quale dipende la capacità delle cellule di bruciare calorie».
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Come Spronare le Cellule a Bruciare Calorie
Il metodo molecolare prevede un apporto molto ridotto dei cibi messi sotto accusa. «La dieta è equilibrata ed è basata su una precisa sequenza degli alimenti all’interno del pasto. Nel menu abbondano i carboidrati a basso indice glicemico, cioè quelli che non fanno aumentare eccessivamente il livello di zuccheri nel sangue ma anzi lo mantengono stabile, prolungando il senso di sazietà. Tra questi ci sono i cereali a chicco intero, i legumi e le verdure: sono ricchi di fibra idrosolubile, che rallenta l’assorbimento del glucosio e dei lipidi.
Quanto ai grassi presenti, si tratta quasi esclusivamente di quelli monoinsaturi (forniti in particolare dall’olio di oliva) e di quelli polinsaturi (che abbondano nella frutta secca e nel pesce)», dice il nostro esperto.
Le Fasi del Metodo Molecolare
La dieta si articola in due fasi:
- Fase 1: Dura 2 settimane e serve a limitare la quantità di lipidi saturi circolanti nel corpo e a ripristinare l’integrità del microbiota intestinale. Sono previsti 3 cicli da 5 giorni, di cui 4 a base di soli alimenti vegetali e il quinto con l’aggiunta di uova e pesce.
- Fase 2: Consiste di 7 cicli da 5 giorni, per un totale di 5 settimane. L’obiettivo è attivare il consumo dei grassi accumulati all’interno delle cellule, con conseguente riduzione dei rotolini.
Linee Guida per le Fasi
Ecco alcune regole da seguire durante le due fasi:
- Prevedi sempre una bevanda calda a colazione e bevi acqua prima, durante e dopo ogni pasto.
- A colazione combina cereali e semi oleosi.
- Inizia ogni pasto con un piatto di verdura cruda di stagione.
- Usa 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva a pranzo e 2 a cena.
- Concludi ogni pasto con un piatto di verdura cotta o di minestrone caldi.
- Come spezza-fame puoi assumere estratti o centrifugati misti di verdura (80%) e frutta di stagione.
L'Importanza del Microbiota
La qualità del cibo influenza la composizione dei batteri intestinali che, fra le loro molte funzioni, hanno anche quella di regolare il metabolismo.«Se il numero dei germi patogeni aumenta e diminuiscono, invece, le colonie di batteri benefici, si possono generare molecole infiammatorie in grado di rallentarlo. Per difendere l’integrità del microbiota sono indispensabili gli alimenti fermentati, come i crauti, il pane con pasta madre, lo yogurt arricchito di probiotici, il kefir, l’aceto, il tempeh, il miso e il tè kombucha.
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Il kefir è fra i più efficaci perché questa bevanda contiene oltre quindici specie diverse di microrganismi vivi e vitali. Non meno preziose sono le verdure latto-fermentate, come i crauti: forniscono notevoli quantità di fibra alimentare e di lattobacilli. Il loro nome deriva dal processo di fermentazione a cui vengono sottoposte dopo essere state lavate, asciugate e tagliate a pezzetti: rimangono circa 2 settimane chiuse in un vasetto di vetro ermetico, ben pressate e con aggiunta di sale.
Il Profilo Molecolare Lipidomico
Il “PROFILO MOLECOLARE LIPIDOMICO” è un esame diagnostico che permette di valutare lo stato di salute cellulare, analizzando nello specifico la membrana del globulo rosso maturo (cellula che vive nel nostro organismo almeno 4 mesi). La membrana è una delle più importanti parti costituenti delle cellule, è lo strato che le avvolge, senza le quali le cellule non esistono.
Svolge molteplici funzioni ed una delle principali sicuramente è regolare lo scambio di nutrienti e di segnali dallo spazio extracellulare allo spazio intracellulare. Serve per osservare i cambiamenti fisiologici del metabolismo cellulare e soprattutto viene molto utilizzata in ottica di prevenzione, in quanto evidenzia anche precocemente alterazioni (es. infiammazione silente, dismetabolismi) spesso reversibili con semplici trattamenti personalizzati.
È fondamentale sapere che anche i vari integratori che assumiamo, così come anche i farmaci, hanno un impatto importante sulle nostre cellule, sia positivo che a volte negativo, alterando quella che viene definita omeostasi, ovvero equilibrio cellulare.
Sulla base di queste assunzioni, scientificamente validate, eseguendo l’esame molecolare della lipidomica di membrana, si può poi impostare un protocollo di integrazione di precisione, specifico per ogni valore esaminato, agendo così in modo diretto e personalizzato, evitando un fai da te che provocherebbe ulteriori alterazioni. L’analisi aiuta anche in caso di una trattamento farmacologico, dove lo stato della cellula deve essere ottimale per ricevere i benefici della terapia.
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Il test si divide in due parti: una prima parte prevede un’anamnesi dettagliata su stile di vita e abitudini alimentari. In questa fase verrà chiesta la frequenza di consumo in modo dettagliato di una serie di alimenti di consumo quotidiano, in quanto l’alimentazione gioca un ruolo chiave nella regolazione dell’equilibrio cellulare.
Il Ruolo del Sistema Nervoso Autonomo e del Cortisolo
Il grasso, infatti, non è tutto uguale: il grasso sensibile alle restrizioni caloriche è caratterizzato da cellule di piccole dimensioni localizzate a livello sottocutaneo, in assenza di processi infiammatori. Chi regola i trasferimenti energetici e decide tipologia e localizzazione del grasso, in ogni individuo, è il sistema nervoso autonomo, con il suo braccio ormonale: il cortisolo secreto dal surrene.
In condizioni fisiologiche l’attività del sistema nervoso autonomo e del cortisolo al mattino si eleva per fronteggiare le richieste energetiche del corpo: il cortisolo infatti agisce sui muscoli e sul fegato liberando glucosio dalle riserve di glicogeno; durante la giornata il glucosio viene utilizzato dal cervello e dai muscoli, in proporzioni variabili a seconda dello stile di vita individuale.
Come Attivare o Accelerare il Metabolismo con gli Alimenti
Esistono alcuni alimenti che grazie alle loro proprietà sono in grado di attivarlo e e accelerarlo:
- Peperoncino: Un singolo pasto piccante può aumentare il metabolismo fino al 25%. Oltre alle sue tante proprietà, il peperoncino è in grado di stimolare il corpo a bruciare più velocemente le calorie aumentando il dispendio calorico.
- Tè verde: Le catechine trovate nel tè verde possono aumentare la capacità del corpo di bruciare i grassi. Il tè va lasciato in infusione per non meno di 10-15 minuti e occorre bere almeno un litro al giorno.
- Alghe: Per l’alto contenuto in iodio, le alghe marine stimolano la tiroide, aumentando così di conseguenza il metabolismo.
- Carciofo, sedano rapa, ravanello: Diverse ricerche scientifiche, condotte proprio in Italia, hanno evidenziato come il carciofo contribuisca ad accelerare il metabolismo dei lipidi (i grassi) e la riduzione del colesterolo. Inoltre, il ravanello contribuisce a regolarizzare e stimolare il metabolismo. Il sedano rapa per il suo basso contenuto calorico ma ricchissimo di fibre è ottimo da inserire in una dieta equilibrata per accelerare il metabolismo.
- Pompelmo: Anche come succo il pompelmo conserva il suo potere stimolante e attivante, può contribuire a bruciare i grassi ed è in grado di ridurre i livelli di insulina.
- Senape: Alcuni studi ritengono che la senape sia in grado di aumentare il metabolismo fino al 25-30% e per un tempo prolungato ad alcune ore dopo l’assunzione.
- Broccoli e altre crucifere: Molti sono gli studi che evidenziano come il calcio sia legato alla perdita di peso.
La dieta per un metabolismo felice è suddivisa in due fasi. Basta imparare a gestire il rapporto tra proteine e carboidrati all’interno del pasto, senza sacrifici.
Pier Luigi Rossi, Medico, specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Igiene e Medicina Preventiva, docente del Master Alimentazione ed Educazione alla Salute dell'Università degli Studi di Bologna e docente all'Università della Repubblica di San Marino. Ha ideato il metodo molecolare di alimentazione consapevole ed è autore di libri e ricerche scientifiche.
Cosa è il metabolismo?
Il metabolismo, detto più precisamente metabolismo basale, è la quantità di calorie richieste dall’organismo per mantenere le funzioni fisiologiche vitali: circolazione sanguigna, ventilazione, attività nervosa, attività metabolica, attività ghiandolare e mantenimento della temperatura corporea. In un individuo adulto costituisce il 60-70% della spesa energetica totale.
Metabolismo in menopausa
In questa fase della vita della donna, il metabolismo si riduce, anche perché in genere si riduce l’attività fisica, ed è più facile quindi l’aumento di peso. A causa del cambiamento ormonale, aumenta il grasso sull’addome, più pericoloso per la salute del cuore e dei vasi. La corretta alimentazione riveste un ruolo fondamentale per il benessere della donna ed è uno dei cardini per aiutare a vivere serenamente questo momento della vita.
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