Negli ultimi anni, la dieta chetogenica ha guadagnato una crescente popolarità, e con essa sono emersi nuovi prodotti come i chetoni esogeni, proposti per ottenere i benefici di una dieta chetogenica senza le difficoltà e le rinunce connesse a un regime alimentare decisamente rigido. Ma cosa sono realmente i chetoni esogeni e qual è il loro rapporto con la dieta chetogenica? Cerchiamo di fare chiarezza.
Cosa Sono i Chetoni?
Dal punto di vista chimico, un chetone è una molecola che contiene un gruppo funzionale con struttura R2C=O, dove “R” può essere costituito da un’ampia varietà di sostituenti a base di carbonio. Dal punto di vista biologico, invece, i chetoni vanno distinti in base alla loro funzione.
I chetoni esogeni possono determinare un rapido aumento della concentrazione plasmatica di chetoni e, se consumati nelle quantità adeguate e con la giusta tempistica, possono mantenere il soggetto che ne fa uso in uno stato che tecnicamente possiamo definire chetosi. Tecnicamente, perché è la concentrazione di chetoni nel sangue a definire questo stato.
Chetoni Endogeni vs. Chetoni Esogeni
I corpi chetonici sono sostanze che il nostro organismo produce autonomamente in determinate condizioni, innescando una via metabolica caratteristica delle cellule epatiche che permette di utilizzare i lipidi per produrre corpi chetonici. I chetoni esogeni, invece, sono sostanze che vengono assunte dall'esterno, solitamente sotto forma di integratori.
Esistono due tipi principali di chetoni esogeni:
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- Sali chetonici: in genere si tratta di sali sodici β-idrossibutirrato.
- Esteri chetonici.
L’utilizzo di una dose di questi composti - corrispondente a 280 mg di β-idrossibutirrato per kg di peso corporeo, circa 20 g di sali o esteri per un soggetto di 70 kg - può portare il livello ematico dei chetoni intorno a 3 mmol/L dopo 30-60 minuti per gli esteri, dopo 60-90 minuti per i sali: per questi ultimi la concentrazione raggiunta pare essere minore, intorno a 1 mmol/L.
La Dieta Chetogenica: Cos'è e Come Funziona
La dieta chetogenica è un trattamento dietetico a forte restrizione calorica. Per indurre lo stato metabolico della chetosi è necessario un regime alimentare in cui il 60%-80% delle calorie giornaliere deve provenire dai grassi. L’apporto di carboidrati deve essere compreso tra i 20 e i 50 grammi al giorno.
Nella dieta chetogenica si consumano meno grassi e carboidrati, accuratamente dosati e distribuiti in modo uniforme nei vari pasti della giornata, mentre l’apporto di proteine è normale: i valori di insulina nel sangue si abbassano e si stabilizzano, evitandone i picchi dannosi per la salute.
Come Funziona la Dieta Chetogenica?
La carenza di carboidrati attiva il processo di chetogenesi: l’organismo inizia a consumare le proprie riserve di grasso e immette nel sangue i corpi chetonici, che diventano una fonte energetica, inibiscono il senso di fame, hanno un effetto drenante e diuretico e svolgono un’importante azione psicotonica.
In questo modo si evitano fame e stanchezza (gli effetti collaterali principali della restrizione calorica) e si raggiunge più facilmente e più velocemente un peso corporeo ottimale.
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Alimenti Consentiti e Vietati nella Dieta Chetogenica
In generale l’alimentazione prevede alcuni tipi di frutta secca, semi, formaggio intero e altri prodotti caseari, yogurt, oli, insieme a piccole quantità di carne, uova e pesce. Tra le verdure sono consentite quelle non amidacee e fibrose, come le verdure a foglia.
Nella dieta chetogenica sono generalmente vietati:
- alimenti zuccherati, come succhi di frutta, frullati, bibite, dolci, budini, gelati;
- prodotti a base di grano, riso, pasta, cereali;
- la frutta, salvo piccole porzioni di frutti di bosco, fragole o altri frutti poco zuccherini;
- legumi;
- verdure amidacee, come patate, carote cotte, barbabietole;
- bevande alcoliche, come birra, vino, liquori;
- salse e condimenti che contengono zucchero, come ketchup, salsa di soia, aceto balsamico.
Chetoni Esogeni per Dimagrire: Mito o Realtà?
Sfatiamo subito questo mito: I CHETONI ESOGENI NON FANNO DIMAGRIRE. Prima di tutto, l’assunzione di chetoni esogeni non aumenta l’utilizzo metabolico dei grassi.
L’essere in chetosi non è una condizione magica, che scioglie via i grassi per incanto, lasciandoci più sani, più belli e anche relativamente più poveri, visto il costo di questi prodotti. In definitiva, se non fate attenzione, molta attenzione a quello che mangiate, utilizzare chetoni esogeni non servirà a nulla.
Nella pratica, la spiegazione è molto semplice: la maggior parte di questi integratori vengono venduti come sostitutivi di pasto, permettendo il consumo di pasti ipocalorici. Se la loro scarsa utilità non costituisse un deterrente sufficiente al consumo, buona parte dei potenziali acquirenti potrebbe rimanere scoraggiata dal costo elevato di questi prodotti.
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Effetti Collaterali e Controindicazioni
Inoltre, anche se è difficile credere di poter instaurare con il solo utilizzo di integratori, in uno stato di chetosi, aumenta la filtrazione renale, la diuresi e quindi una maggior tendenza alla disidratazione. È per questo, infatti, che nelle diete chetogeniche si consiglia generalmente di bere molto.
La dieta chetogenica è fortemente controindicata in alcuni casi, che comprendono:
- gravidanza e allattamento;
- infanzia e adolescenza;
- presenza di patologie come l’insufficienza cardiaca, renale, epatica;
- diabete di tipo 1;
- presenza di patologie psichiatriche (disturbi psichici o del comportamento);
- alcolismo;
- disfunzioni del metabolismo dei grassi.
L'Importanza del Controllo Medico
Poiché la dieta chetogenica è definita da una composizione biochimica molto specifica, deve essere sempre eseguita su indicazione e controllo medico. La necessità di rispettare equilibri biochimici così specifici, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, rende inoltre necessario l’utilizzo di integratori che rispondano all’esigenza di mantenere un apporto di calorie e carboidrati controllato e insieme soddisfino le richieste nutrizionali e vitaminiche del nostro organismo.
Integratori a Base di Chetoni: Esempi e Considerazioni
Esistono diversi integratori a base di chetoni di lamponi, come quelli firmati WeightWorld, pensati per sostenere il metabolismo e ridurre la stanchezza. La formula è senza glutine né OGM, e con 180 capsule copre 4 mesi.
Un altro esempio è Keto Notte, un integratore creato da ALOHALABS, disponibile in confezioni da 60 capsule. Gli ingredienti principali sono la Carruba, Griffonia, Fieno Greco e Mate. Questo integratore è progettato per supportare chi segue una dieta chetogenica, aiutando il corpo ad entrare in uno stato di chetosi in modo più semplice.
L'olio Ketosource è composto da Olio C8 MCT (Acido Caprilico) che proviene da fonti come la noce di cocco e la palma, ed è completamente privo di allergeni. Questo olio è ideale per mantenere sotto controllo l'energia, aiutando a fornire una fonte di energia rapida.
Conclusioni
In definitiva, i chetoni esogeni possono essere utili in contesti specifici, come il trattamento di alcune patologie neurologiche o come integratori per lo sport, ma non rappresentano una soluzione miracolosa per la perdita di peso. La dieta chetogenica, se seguita correttamente e sotto controllo medico, può essere un valido strumento per dimagrire e migliorare il controllo glicemico, ma è fondamentale adottare un approccio equilibrato e personalizzato.