Chi convive con una malattia autoimmune sa bene che l’alimentazione è uno dei punti cardine per gestire al meglio gli effetti indesiderati della propria patologia. Un'attenta e consapevole guida sull’alimentazione anti infiammatoria è consigliabile a tutti. In questo articolo, esploreremo diverse recensioni di libri che trattano l'argomento dell'alimentazione e le malattie autoimmuni, offrendo una panoramica delle diverse prospettive e approcci.
Protocollo Autoimmune: Un Approccio Dettagliato
Quasi stento a crederci, il mio nuovo libro sta per essere pubblicato. Ho impiegato parecchi mesi a scriverlo, poi il lockdown ha fermato tutto, ma ora finalmente sta per arrivare in libreria (e a casa vostra) il mio nuovo libro. Dedicato al Protocollo Autoimmune. Qui in anteprima per voi il contenuto.
Questo libro era molto atteso, me lo avevate chiesto in tanti. Tantissimi. Un libro per gestire al meglio la salute senza rinunciare al piacere della cucina. Per esporre l’intero procedimento del Protocollo Autoimmune ho impiegato molti giorni di lavoro. Devo ammettere che realizzare questo libro è stato molto impegnativo. Non è stato semplice scegliere le ricette con ingredienti compatibili al 100% del protocollo, che non richiedono troppo tempo ai fornelli e riuscendo a portare in tavola piatti invitanti.
Quindi è molto più di un ricettario, perché mi sembrerebbe di sminuire l’aspettativa. Dietro ogni mio libro c’è sempre un grande lavoro che mi piace svolgere con impegno e responsabilità, perché è dedicato a voi. Se, per motivi di salute, siete costretti a cambiare le vostre abitudini alimentari, rinunciando così a molti ingredienti, non deprimetevi: la buona notizia è che con questo libro scoprirete che non dovete rassegnarvi a cene e pranzi a base di petto di pollo alla griglia e zucchine lesse, ma che anzi ci sono tanti cibi nutrienti e gustosi, e altrettante ricette facili e veloci, per prepararvi piatti saporiti e sani.
In questo libro troverete innanzitutto una spiegazione chiara e alla portata di tutti sulle cause delle malattie autoimmuni (dalla celiachia alla tiroidite di Hashimoto, passando per la psoriasi), prima fra tutte l’aumentata permeabilità intestinale provocata da alcuni alimenti proinfiammatori come glutine, lattosio, caseina e soia.
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Giudizi sul libro Protocollo Autoimmune:
- ~ Dott. "Un libro unico nella giungla delle pubblicazioni in tema dietologico e culinario.
- ~ Dott. "Leggere questo libro è incontrare l’autrice. Morena la trovi nelle sue parole e nelle sue ricette, e da subito racconta attraverso le immagini. La riconosci e dici: questa è Morena. Il tovagliolo, la piccola posata raffinata appoggiata con grande stile, tutte piccole cose che valorizzano la ricetta pensata e cucinata per noi e soprattutto per la nostra salute.
- "Il libro mi è già arrivato! "E' stata una graditissima sorpresa scoprire che ben 63 pagine sono dedicate alla spiegazione di come gli alimenti influenzino il nostro corpo. Molto molto molto di più che un semplice ricettario.
- "Morena ho letto il tuo libro Protocollo Autoimmune. Fantastico, risponde a tutte le mie domande. E' pensato e scritto proprio bene. È la mia guida da luglio!!! Ho morbo di crohn e psoriasi. Non vorrei cantar vittoria troppo presto ma i benefici ci sono ed evidenti anche!!! Psoriasi scomparsa, crohn meglio e ho perso 9 kg che mi portavo dietro da un paio di anni. Perché aspettare?
La Soluzione Autoimmune: Un Programma di 30 Giorni
Morena Oltre il 90% della popolazione soffre di infiammazioni o di disturbi autoimmuni. La dottoressa Amy Myers - specializzata nelle malattie autoimmuni e riconosciuta come leader nella medicina funzionale - offre con La soluzione autoimmune un programma di 30 giorni per prevenire e invertire un ampio raggio di sintomi e malattie di natura infiammatoria. Il suo metodo si basa su quattro principi fondamentali:
- Eliminare i cibi tossici, come zucchero e caffeina, e quelli infiammatori, come i latticini, il glutine e i cereali, che interrompono l'apparato digerente.
- Introdurre integratori e alimenti ricostituenti, come proteine, grassi sani e probiotici per proteggere l'intestino.
- Identificare le tossine ambientali contenute nei prodotti di uso quotidiano come shampoo, sapone, cosmetici, detergenti e altri prodotti per la casa.
Le Malattie Autoimmuni. Come affrontarle e prevenirle con l’alimentazione e giusti integratori
Paolo Giordo, neurologo, omeopata ed esperto di nutrizione naturale, nel suo ultimo libro Le malattie autoimmuni. Come affrontarle e prevenirle con l’alimentazione e giusti integratori (Terra Nuova Edizioni) spiega come le innumerevoli tossine ambientali a cui veniamo esposti quotidianamente, le infezioni contratte e i farmaci, abbiano sbilanciato le risposte adattive del nostro organismo, alterando la comunicazione che le nostre cellule hanno tra loro.L’essere umano nel corso del tempo si è trovato obbligato a dover adattare il proprio organismo a stimoli ambientali in mutazione, mettendo il proprio sistema immunitario in uno stato di continuo affanno. Tante le concause aggiunte a quelle iatrogene, cioè derivanti da un utilizzo errato o eccessivo di farmaci. Non conoscendo la causa specifica, infatti, la terapia delle malattie autoimmuni è stata basata su farmaci immunodepressori o potenti antinfiammatori come il cortisone che devono essere assunti per tempi molto lunghi.
Uno sguardo importante va invece dedicato all’alterazione della barriera intestinale che dà l’avvio al meccanismo dell’autoimmunità. Un'alimentazione corretta preserva la salute del microbiota intestinale sano e può essere integrata con probiotici e prebiotici adattati individualmente.
Alimentazione ad hoc:
Al di là, quindi, delle cause famigliari e genetiche e delle concause, l'esperto spiega come intervenire in supporto e prevenzione, attraverso l’alimentazione, per placare quello stato infiammatorio che è, come abbiamo visto, la prima caratteristica delle patologie in questione. «Un’alimentazione corretta è fondamentale non solo per contrastare l’infiammazione sistemica, - spiega Giordo - ma anche per garantire un buono stato di salute. La nostra dieta occidentale, piuttosto sbilanciata, incide sull’aumento del tessuto grasso, per meglio dire sulle cosiddette adipochine, prime responsabili di uno stato infiammatorio silente che può, però, influenzare i linfociti T-reg favorendo una reazione autoimmune».
Il primo passo, quindi, è diminuire l’apporto calorico, meno quantità, più qualità: più alimenti sani, di stagione e naturali, cioè non elaborati industrialmente, ricchi di additivi, coloranti, dolcificanti, grassi idrogenati... Il secondo passo per ridurre il tasso infiammatorio consiste nel tenere sotto controllo il carico glicemico eliminando gli alimenti infiammatori e introducendo cibi antiossidanti che regolino l’equilibrio del microbiota intestinale. Un sistema immunitario sano e equilibrato non può fare a meno di un microbiota ben bilanciato.
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Cibi si e cibi no:
Riduciamo i cereali raffinati dando spazio a quelli integrali e privi di glutine e ai cibi vegetali, freschi, biologici, privi di conservanti, antiinfiammatori per eccellenza. Sì, a tutte le tipologie di ortaggi, ai legumi, ai frutti e ai semi oleosi, al pesce azzurro. Consumiamo con parsimonia le solanacee (pomodori, patate, melanzane, peperoni) poiché, se la barriera intestinale ha perso la propria funzione di filtro, il carico infiammatorio aumenta per la presenza di citochine che creano disbiosi e ipermeabilità.
Depurare l'organismo dalle infiammazioni:
Iniziamo con un ciclo di 30 giorni consumando ortaggi freschi frutta di stagione: avocado, tuberi, alimenti fermentanti, oli vegetali e infusi di erbe. Saltuariamente aggiungiamo pesce e riso integrale. Banditi in questo periodo detox: uova, latticini, solanacee, carne, alcolici, caffè, oli idrogenati, zuccheri raffinati e additivi alimentari. Gli insaccati e i latticini meglio limitarli in genere, prediligendo Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi.
Il reinserimento dei singoli alimenti, uno alla volta a distanza di 5 giorni, avverrà partendo dai cereali senza glutine, diversi dal riso (grano saraceno, miglio, quinoa, amaranto) e da piccole quantità di carne bianca biologica e uova.
Importante sottolineare, però, che ogni malattia autoimmune può variare in ogni singolo individuo e così la dieta deve essere studiata ad hoc pur limitando proteine animali, zuccheri e sale, che aumentano lo stato di infiammazione generale. «La medicina fondamentalmente è educazione alla conoscenza del proprio corpo e alla prevenzione prima ancora che cura.
Altri Libri e Approcci
Wolf ritorna con un altro libro, con La Paleo Dieta ha salvato la vita di milioni di persone e questo successo ha motivato alcune interessanti ricerche. Attraverso il mio blog Armonia Paleo, i social media e i convegni a cui partecipo entro in contatto con numerose persone, e una delle opinioni più frequenti alla dieta paleo è che può essere molto restrittiva.
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“L’approccio convenzionale vorrebbe indurci a pensare che “una caloria è una caloria”, e che quantità identiche di carboidrati dovrebbero determinare una identica risposta glicemica. L’aspetto davvero innovativo di questo libro: la risposta glicemica individuale. Scoprirete che dalla risposta del vostro organismo, in particolare ai carboidrati, deriverà la scelta del cibo appropriato per perdere peso e ottimizzare il vostro stato di salute.
“Se non riuscite a rispettare una dieta, è perché siete troppo golosi e privi di volontà, non è vero? La neuroregolazione dell'appetito non solo offre la possibilità di trovare una dieta adeguata al proprio organismo, ma fa comprendere anche quanto le motivazioni siano più complesse di una mancanza di volontà nel perseguire gli obiettivi. Nei tempi moderni il cibo è sempre disponibile in una varietà incredibile e in qualsiasi momento dell’anno, mentre i nostri antenati camminavano per molti chilometri al giorno per recuperare qualcosa di commestibile da mangiare. Wolf si concentra maggiormente sugli effetti del cibo, che in questo nuovo volume definisce “nutrizione personalizzata”.
Wolf ha iniziato la paleo negli anni ’90 quando ancora pochissime persone la conoscevano, racconta come il suo periodo vegetariano e poi vegano gli abbiano causato la colite ulcerosa e della minaccia di una resezione intestinale che riuscì ad evitare grazie alla dieta Paleo. Una serie di circostanze, tra cui le condizioni fisiche della madre, da sempre con gravi problemi di salute, lo portarono alla stesura del suo primo libro "La Paleo Dieta" e ad una notevole trasformazione nella propria salute e in quella di milioni di persone. Wolf ha un alto rischio di sviluppare il diabete, e si sente meglio con una dieta paleo a basso contenuto di carboidrati. L’alimentazione Paleo proposta nel suo primo libro è incredibilmente potente, (io stessa posso confermare il miglioramento di benessere psicofisico!) ma è solo un punto di partenza. In questo nuovo libro, Wolf va oltre le linee guida generali per scoprire ciò che funziona individualmente.
Tramite il supporto di studi e ricerche scientifiche giunge a identificare i cibi, compresi i carboidrati, più adatti a ognuno. Dai risultati è emerso che le diete personalizzate possono modificare con successo l'elevato glucosio nel sangue postprandiale (dopo il pasto) e le conseguenze metaboliche. Un intero capitolo dedicato all'importanza del sonno: sedativi o alcool non procurano un sonno sano, ma piuttosto solo una mancanza di coscienza.
Il Test sui Carboidrati di 7 giorni vi faciliterà nel valutare se è possibile tollerare carboidrati in stile Paleo come ad esempio barbabietole, zucca, patate dolci. Poiché ognuno di noi è diverso, il test di tolleranza dei carboidrati aiuterà a decidere quale sia l’alimento più adatto al proprio organismo. Potreste scoprire che alcuni alimenti considerati “sani” non sono idonei per la vostra perdita di peso oppure svantaggiosi per la salute. Nella seconda parte del libro due argomenti di cui ultimamente si legge sempre più spesso: il digiuno, citando la ricerca del Dr. Jason Fung, e la dieta chetogenica come approccio terapeutico, uno dei temi più controversi della medicina, che potrebbe interessare chi ha specifiche necessità, soprattutto di chi è affetto da diabete di tipo 2 o soffre di malattie neurodegenerative.
Un Wolf diverso ci accompagna nella lettura di questo suo ultimo lavoro: mantiene il tono spiritoso con cui ci ha spiegato in modo coinvolgente ed estremamente illuminante La Paleo Dieta, ma con un atteggiamento più riflessivo e in una versione ancora più autorevole e specialistica andando al nucleo dell’argomento. Un libro che farà discutere! Da leggere senza giudizi precipitosi o valutazioni azzardate. Se non avete ancora prenotato la vostra copia di "La Paleo Dieta Su Misura", ve lo consiglio per farvi una vostra opinione! Ad una prima occhiata questo libro può risultare contraddittorio e inconciliabile con le linee guida della Paleo, ma se andiamo oltre a quanto accettato finora e analizziamo i temi proposti in questo libro, molte persone potranno intravedere qualche possibile ampliamento che può facilitare l’approccio a questo stile di vita.
Ho iniziato la Paleo Dieta nel 2011 e personalmente non la trovo restrittiva, con l’elenco degli alimenti concessi e un pizzico di creatività è possibile realizzare numerosi piatti appetitosi (se seguite il mio blog Armonia Paleo conoscete le mie ricette). Detto ciò, sono consapevole che per numerose persone rinunciare a certi alimenti sia difficoltoso, il libro La Paleo Dieta Su Misura può fornire qualche specifica soluzione, contiene informazioni nuove che catturano l’interesse, documentate con riferimenti scientifici, per dare una svolta ai nostri comportamenti. Spunti utili alla Riprogrammazione in 30 giorni per ripristinare l’appetito, e il Test sui carboidrati per 7 giorni tramite linee guida pratiche, facili da seguire, in base alle specifiche necessità individuali.
Note: Per misurare la glicemia occorre utilizzare il glucometro (uso consigliato nel libro), ci sono vari modelli acquistabili in farmacia e online come ad esempio questo. Per evitare di pungere le dita esistono in commercio dei dispositivi con sensori da applicare temporaneamente al braccio verificando i valori su un monitor, ma sono ancora piuttosto costosi.
Tabella Riassuntiva dei Principi Alimentari
| Principio | Alimenti da Favorire | Alimenti da Limitare/Evitare |
|---|---|---|
| Riduzione dell'Infiammazione | Ortaggi, legumi, frutta, semi oleosi, pesce azzurro | Cereali raffinati, zuccheri raffinati, oli idrogenati, additivi |
| Supporto del Microbiota | Alimenti fermentati, probiotici, prebiotici | Alimenti pro-infiammatori (glutine, lattosio, caseina, soia) |
| Detox | Ortaggi freschi, frutta di stagione, tuberi, oli vegetali, infusi di erbe | Uova, latticini, solanacee, carne, alcolici, caffè |
Conclusioni
Le malattie autoimmuni rappresentano una sfida complessa, e l'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione dei sintomi e nel miglioramento della qualità della vita. I libri recensiti offrono diverse prospettive e approcci, fornendo strumenti utili per personalizzare la propria dieta e affrontare al meglio queste patologie. È fondamentale consultare un medico o un nutrizionista per individuare il percorso più adatto alle proprie esigenze e condizioni di salute.
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