Nutrizione e Alimentazione Animale: Appunti per un Corso Universitario

L'alimentazione animale è una disciplina complessa che richiede una conoscenza approfondita delle esigenze nutrizionali specifiche di ogni specie. In questo articolo, esploreremo alcuni concetti chiave relativi alla nutrizione e all'alimentazione animale, con un focus particolare sull'ingrasso dei bovini e dei suini.

Sintesi Proteica e Accrescimento

L'intensità delle sintesi proteiche è massima nell'età più giovanile e va decrescendo progressivamente. Può essere stimato in base al contenuto proteico in 1 kg di accrescimento del peso, che nei Bovini va da 190 a 160 g rispettivamente per animali magri o molto grassi.

Ingrassamento: Un Approccio Intensivo

Prima di prendere in esame le esigenze nutritive degli animali sottoposti ad ingrassamento, occorre precisare che con questa espressione tecnica ci si riferisce ad un regime alimentare intensivo capace di promuovere una deposizione di grasso superiore alla lipogenesi, che si verifica nel corso dell'accrescimento ordinario, o comunque un contenuto % di grasso maggiore di quello presente nelle carcasse di animali magri o in normale stato di nutrizione. La fase finale dell'Ingrasso è detta finissaggio.

Strategie di Ingrassamento

  • Ingrassamento in animali adulti a fine carriera: Prima della macellazione può essere conveniente la somministrazione di razioni che apportano una EN sensibilmente maggiore del fabbisogno di mantenimento. Così si avrà una ipertrofia muscolare, una progressiva deposizione di grasso nel tessuto connettivo sottocutaneo, perimuscolare ed inframuscolare ed sottomuscolare, nonché la formazione di depositi adiposi perivescicolari.
  • Produzione leggera vs. pesante: Nel caso della produzione leggera, dove l'obiettivo è ottenere una maggiore quantità di carne rispetto al grasso, si selezioneranno ibridi che hanno una maggiore capacità di accumulare carne. Nel caso della produzione pesante, invece, si selezioneranno animali che crescono e ingrassano facilmente, poiché una quota di grasso è fondamentale per la produzione di salumi.

Lipogenesi nei Suini

Durante la loro crescita, i maiali hanno un maggior rendimento nella sintesi del grasso rispetto ad altre sostanze nutritive come l'amido. È importante tenere presente che il contenuto di grassi saponificabili nei foraggi e nella dieta dei maiali influisce sulla quantità di grasso presente nel loro corpo. La maggior parte dei Mangimi è assai modesto (scarso nei foraggi) è facile concludere che il maggior rendimento adipogenetico è assicurato dai carboidrati della razione, ed in particolare dagli EI.

Componenti della Razione per l'Ingrasso

Su una razione per l'ingrasso troviamo proteine, amido (carboidrato che si trova nelle cariossidi dei cereali) e acidi grassi.

Leggi anche: Terapia intensiva: l'importanza della nutrizione

Acidi Grassi Volatili (AGV) e Bovini

Sono riportate inoltre 2 miscele, 75% di acetico, 15 di propionico e 10 di butirrico. L'efficacia energetica è molto bassa (31.8). Il rapporto % invece 25-45-30 è 58.1, in queste miscele si indica il rapporto all'interno del rumine unoper ila vacca da latte e per il bovino da carne; Acido Acetico è il precursore dei Grassi a catena corta del latte; l'acido Propionico è il più rappresentato nel rapporto degli AGV dei bovini da carne, perché è il più energetico.

Fabbisogno Nutritivo durante l'Ingrasso

Nella fase iniziale di Ingrassamento occorrono 3,6-4 UFC oltre la razione di mantenimento per produrre 1 kg di incremento del p.v.; mentre nell'Ultima Fase questo fabbisogno sale a 5-5,5 UFC/kg incremento.

Ottimizzazione del Livello Nutritivo

Aumento livello nutritivo (rapporto tra EN apportata dalla razione ed il Metabolismo di Mantenimento), 2-2,3 volte il mantenimento e le razioni ricche di Proteine e Amidi (100 - 130 g/UFC), che contengono in larga misura farine di cereali o di altri alimenti ricchi di EI, favorendo in tal modo la deposizione del grasso: questa forzatura alimentare deve essere sostenuta da razioni che stimolano anche l’accrescimento e tutti i processi metabolici, rendendo necessario anche un largo apporto in sostanze minerali ed in vitamine. Si ottiene così la lipogenesi con incrementi di peso accompagnati da un armonico sviluppo scheletrico e muscolare, con incremento di peso fino a 1,5 kg.

Stima dell'Energia Netta

Lofgreen e Garrett hanno elaborato le seguenti equazioni per la stima dell’energia netta necessaria per il Mantenimento e l’Accrescimento con Ingrasso dei Bovini:

  • Mantenimento: EN (kcal) = 77 x P0,75
  • Accrescimento:
    • Maschi castrati: EN (kcal) = (52,72 g + 6,84 g ) x P0,75
    • Femmine: EN (kcal) = (56,03 g + 12,65 g ) x P0,75

Dove P = peso vivo in kg e g = accrescimento medio giornaliero espresso pure in kg.

Leggi anche: Formazione avanzata in nutrizione vegetariana

Influenza del Livello Nutritivo sull'Accrescimento

Come si può notare dai grafici e tabelle, il livello nutritivo influisce notevolmente sulla rapidità di accrescimento, soprattutto nelle razze da carne, che siano Bovini o Suini. L'accrescimento e l'ingrasso dei bovini destinati al macello può essere realizzato con Intensità ed in Tempi molto diversi mediante regimi alimentari assai vari, in relazione alle situazioni agronomiche ed economiche delle aziende agricole.

Leggi anche: Ambiti della Dietetica e Nutrizione Clinica

tags: #nutrizione #e #alimentazione #animale #corso #universitario

Scroll to Top