Il Dott. Massimo Rapetti è un biologo nutrizionista specializzato in nutrizione sportiva, che segue atleti di vari livelli. È coordinatore dell'Enervit Nutrition Clinic e vanta una laurea in Scienze Motorie, una specialistica in Scienza e Tecnica dello Sport e una seconda Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana. Iscritto all’ordine dei biologi, svolge la sua professione di Nutrizionista Sportivo seguendo atleti di vario livello.
Recensioni dei Pazienti
Molti pazienti hanno espresso la loro soddisfazione per le competenze e l'approccio del Dott. Rapetti. Ecco alcune testimonianze:
- "Sono stato dal dottor Rapetti dopo una lunga ricerca di un bravo nutrizionista. Le aspettative sono state raggiunte e superate di molto. Davvero esaustivo nelle spiegazioni, la prima visita è durata tanto per la scrupolosità con cui visita compresa la misura impedenziometrica che non tutti fanno. Molto competente e prodigo di consigli. Lo consiglio vivamente a tutti."
- "Sono andata da Massimo e ho seguito le sue indicazioni per diversi mesi. Sono sempre andata con molto piacere ai controlli, Massimo è una persona affabile, molto professionale e aperto all'ascolto. Spiega ogni dettaglio dei piani che pensa per i pazienti ed è disponibile per dubbi vari. Anche dopo diversi anni in cui non ho più bisogno di andarci, ho imparato da lui l'alimentazione e continuo a stra consigliarlo a tutti i miei conoscenti!"
È importante notare che tutte le recensioni vengono verificate per garantire che provengano da pazienti che hanno effettivamente usufruito dei servizi del professionista.
Consigli Nutrizionali per lo Sport
Il Dott. Rapetti non si limita alla pratica clinica, ma condivide anche la sua esperienza e conoscenza attraverso articoli e consigli pratici. Ecco alcuni punti chiave:
Nutrizione per l'Ultra Trail
Affrontare un'ultramaratona richiede una strategia nutrizionale precisa. Bisogna bilanciare carboidrati, proteine e grassi per mantenere energia, lucidità e resistenza. È fondamentale allenare l’intestino a digerire durante lo sforzo, alternare cibi dolci e salati, e testare tutto in allenamento. La caffeina può aiutare nelle ore notturne, ma va dosata con attenzione. Dopo la gara, il recupero passa anche dall’alimentazione. Ogni atleta deve trovare il proprio equilibrio per arrivare al traguardo in salute e con energia.
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Qualche giorno prima della gara, in questo caso l’Ultra trail Lago d’Orta, inizio a studiare il percorso basandomi sul profilo altimetrico, in pratica vedo dove sono i ristori, che tipo di ristori e da qui parte la pianificazione. Solitamente nei trail si possono trovare ristori solo con acqua, acqua e cibo oppure dei veri e propri base vita dove ti trovi una tua sacca preparata precedentemente ed hai la possibilità di cambiarti e prendere anche dell’integrazione (utilizzo sempre la marca Enervit, sia per la qualità, sia per il fatto che non devo ogni volta calcolare cosa c’è dentro ad ogni singolo gel o barretta) o cibo per proseguire la gara.
Studiando l’altimetria e vedendo che tutta la parte di dislivello è praticamente nel primo tratto, decido di preparare le borracce con maltodestrine e sali in modo tale da non dover perdere tempo aprendo le barrette o i gel poiché utilizzo i bastoncini e in salita si hanno sempre le mani occupate a tenerli.
Per quanto riguarda la quantità di carboidrati, ormai esistono tabelle di riferimento che stimano un consumo dai 20 ai 90 grammi di carboidrati all’ora. Ovviamente, quanti carboidrati inserire dipende dal soggetto e dalle velocità. Se un soggetto è molto magro e va molto veloce è probabile che sarà più alto nel consumo dei carboidrati.
Al nono chilometro è previsto il ristoro con acqua e li mi porterò un panino salato. Utilizzo i panini al latte, che hanno il vantaggio di non sbriciolarsi nello zaino. Dentro solitamente aggiungo dell’affettato magro cotto o crudo. Il sale nelle lunghe distanze è importante, poiché bevendo solo acqua e zuccheri si potrebbe andare in iponatremia (ossia il sangue è troppo diluito e i livelli di sodio scendono) . Questo fenomeno in realtà è più probabile in estate rispetto alla stagione autunnale. Oltre all’affettato magro aggiungo anche il mio ingrediente «segreto»: la senape. Anche qui, lasciatemi spiegare, non c’è nessun articolo scientifico a supporto (perlomeno non ne ho trovati), ma molti atleti la usano per prevenire i crampi. Con ciò non voglio indurre le persone al consumo di senape, ma visto il sapore leggermente pungente e così diverso dal sapore di dolce che in gare lunghe dopo un po’ diventa stucchevole, è una buona soluzione (anche se sono un uomo di scienza non disdegno l’effetto placebo).
Alimentazione e Maratona
Preparare una maratona non significa solo allenarsi: anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave. Nei giorni prima della gara è importante evitare cibi pesanti e ricchi di fibre, ricaricare gradualmente le scorte di glicogeno e testare l’integrazione di carboidrati. Durante la corsa, mantenere stabile la glicemia è essenziale per evitare cali di energia. Dopo la gara, il focus si sposta sul recupero muscolare e sul rafforzamento del sistema immunitario.
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Idratazione
L’idratazione è un aspetto fondamentale per chi pratica sport di endurance come la corsa, influenzando sia la performance che la sicurezza. Una perdita di liquidi superiore al 2% può ridurre il VO₂ max e aumentare il rischio di colpi di calore, mentre un’eccessiva assunzione può causare iponatremia. È importante conoscere le proprie perdite idriche, reintegrare il 150% del peso perso e assumere anche sali minerali, soprattutto sodio.
Altri Aspetti Importanti
- Vitamine: Le vitamine, pur presenti in quantità minime, sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. Particolare attenzione a quelle più rilevanti per chi pratica sport: C, E, D, K e il complesso B.
- Ferro: Il ferro è un micronutriente essenziale per la salute e la performance del runner. Spesso carente negli sportivi, soprattutto nei maratoneti e nelle donne.
- Creatina: La creatina è oggi riconosciuta come un integratore utile anche per i runner e gli sportivi di endurance. Migliora potenza, resistenza e recupero.
- Dieta FODMAP: Utile per i runner e gli sportivi in generale, migliorando la performance e riducendo i sintomi intestinali.
- Carboidrati: Fondamentali per l’energia dell’organismo.
- Grassi: Svolgono funzioni strutturali, energetiche e ormonali.
- Proteine: Essenziali per il nostro organismo: svolgono funzioni strutturali, ormonali, immunitarie ed energetiche.
Tabella: Esempio di Integrazione per una Gara di Trail
| Chilometro | Rifornimento | Alimento/Integratore | Quantità (circa) |
|---|---|---|---|
| 0-9 | Borraccia | Maltodestrine e Sali | 20g carboidrati |
| 9 | Ristoro | Panino al latte con affettato magro e senape | 1 panino |
| 12 | - | Gel energetico | 1 gel |
| 18 | Rifornimento idrico | Panino al latte con affettato magro e senape | 1 panino |
| 19-27 | - | Barretta energetica/Gel | Ogni ora |
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