È vero, con la diminuzione degli estrogeni possono insorgere diverse problematiche come osteoporosi, ipertensione, grasso viscerale-addominale, vampate di calore e sbalzi d'umore. Questo è il momento ideale per prendersi cura di sé.
Consigli utili per la menopausa
- Attività fisica
- Attenzione a soia e Co
- Puntare sulla dieta alcalinizzante
- E il calcio?
Se non hai mai praticato attività fisica, rivolgiti a un istruttore o inizia gradualmente a camminare. L'importante è la costanza e la regolarità. Il movimento è benessere psicofisico, aiuta a mantenere il tono muscolare, preservando ossa e articolazioni, combatte l'osteoporosi, le vampate, l'aumento di peso e riduce il rischio di tumori al seno!
È bene chiedere consiglio allo specialista sull'uso di alimenti contenenti soia (fitoestrogeni), tenendo conto della familiarità.
Privilegiare legumi e ortaggi, frutta fresca e secca, semi oleosi, olio EVO, limitare il consumo di carne e formaggi, preferendo pesce e uova.
Il calcio svolge un ruolo fondamentale durante la crescita, contribuendo alla formazione di ossa e denti. Inesorabilmente, dai 35-40 anni, iniziamo a non fissarlo più nelle ossa che rappresentano la riserva di questo prezioso minerale. La calcemia nel sangue è molto delicata perché il calcio è un minerale vitale: serve alla contrazione muscolare (del cuore e non solo), alla trasmissione nervosa, alla coagulazione, a mantenere il pH nel sangue, nella regolazione della pressione arteriosa e nell'attivazione di molti ormoni ed enzimi digestivi, regolando infine la fluidità delle membrane cellulari. Insomma, possiamo dire che ad un adulto serve a tutto meno che alle ossa!
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Dove troviamo il calcio?
In menopausa, il fabbisogno giornaliero raccomandato (RDA) è di 1500-2000 mg, una quantità piuttosto elevata. Lo troviamo innanzitutto nell'acqua minerale (ma anche in quella del rubinetto), nella dieta alcalinizzante per risparmiare il calcio.
Ricordiamo che il calcio è contenuto in quantità significative nei seguenti alimenti (quantità di calcio in 100g di parte edibile):
| Alimento | Contenuto di calcio (mg) |
|---|---|
| Parmigiano, Grana, Emmenthal, Groviera | 1050-1150 |
| Pecorino, Provolone, Caciocavallo, Fontina | 600-870 |
| Stracchino, Crescenza, Scamorza, Taleggio | 430-570 |
| Gorgonzola, Feta, Ricotta di vacca | 300-400 |
| Rucola | 309 |
| Mandorle | 204 |
| Nocciole | 150 |
| Cicoria | 150 |
| Ceci, fagioli secchi | 140 |
| 1 uovo | 48 |
Attenzione!
L'assorbimento del calcio è contrastato da:
- Alimenti con elevate quantità di acido ossalico (spinaci, pomodori, barbabietola...)
- Alcol, tè, caffè e cacao
- Eccessivo consumo di grassi
- Fumo di sigaretta
- Eccessivo introito di alimenti integrali (per la presenza dei fitati)
Per il calcio, inoltre, è importante il bilancio: fare attenzione non solo a quanto se ne assume, ma a quanto si rischia di perderne con urine e feci.
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