La dieta chetogenica è un piano nutrizionale sbilanciato che va effettuato solo sotto controllo specialistico. Si tratta di una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati, limitato a non più di 50 g al giorno.
Importanza del Monitoraggio Specialistico
È fondamentale sottolineare che la dieta chetogenica è un trattamento dietetico a scopo terapeutico, caratterizzato da un apporto calorico estremamente ridotto e una forte limitazione dei carboidrati. Data la sua natura sbilanciata, è essenziale che venga seguita sotto stretto controllo specialistico per evitare rischi per la salute.
Valutazione Specialistica Iniziale
Prima di iniziare una dieta chetogenica, è fondamentale che il paziente si sottoponga ad una visita specialistica per valutare lo stato di sovrappeso, i valori iniziali e il trend nel tempo. Inoltre, è importante accertarsi che non vi siano controindicazioni, come gravidanza, allattamento, infanzia, adolescenza, insufficienza cardiaca, renale o epatica, diabete di tipo 1, patologie psichiatriche, alcolismo o disfunzioni del metabolismo dei grassi.
Esami del Sangue Necessari
Prima di intraprendere una dieta chetogenica, è essenziale sottoporsi ad alcuni esami del sangue per valutare il proprio stato di salute. Il Dott. Fabio Manzo consiglia di controllare i livelli di:
- Glicemia
- Colesterolo totale, HDL, LDL
- Trigliceridi
- LDL ossidate
- Emocromo
- Sideremia
- Ferritina
- Transferritina
- TIBC Index
- Acido folico
- Vitamina B12
Per chi vuole iniziare un percorso specifico, il Dott. Manzo suggerisce anche di valutare:
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- Cortisolo plasmatico ed urinario
- Insulina
- Emoglobina glicata
- FT3, FT4 e TSH (per valutare la funzionalità tiroidea)
Prima di sottoporsi alle analisi è meglio rispettare un digiuno di 8-12 ore. Nei giorni precedenti non è necessaria alcuna privazione ma, anzi, è importante mangiare come si fa di solito perché solo così si può fotografare una situazione quanto più reale possibile.
Variazioni dei Valori Ematici Durante la Dieta Chetogenica
Durante una dieta chetogenica, è normale che si verifichino alcune variazioni nei valori ematici. Alcuni di questi cambiamenti sono transitori, mentre altri richiedono un monitoraggio più attento.
Colesterolo
La dieta chetogenica può influenzare i livelli di colesterolo in modi diversi. È comune osservare un aumento iniziale del colesterolo totale e dell'LDL (colesterolo "cattivo") quando si inizia una dieta chetogenica. L'innalzamento iniziale del colesterolo totale può essere attribuito alla mobilizzazione dei grassi immagazzinati. Il calo del colesterolo LDL nella seconda analisi è incoraggiante e suggerisce un adattamento metabolico positivo. È importante che i trigliceridi mantengano un corretto valore.
Potassio
L'aumento del potassio nel sangue non è tipicamente associato alla dieta chetogenica. Lo squilibrio del potassio non è normale e può essere indicativo di un problema di base e/o di un apporto alimentare e integrativo sbagliato. Livelli superiori a 6.0 mEq/l possono essere preoccupanti e devono essere monitorati. Potrebbe essere semplicemente dovuto ad una fuoriuscita dalle cellule dovuta ad un dimagrimento che ha avuto effetto sulle cellule muscolari o ad uno sforzo muscolare pregresso alle analisi. Se vuole stare più tranquillo potrebbe indagare la funzionalità renale attraverso esami prescritti dal medico curante.
Trigliceridi
Nel caso di una dieta chetogenica, i trigliceridi si sono ristabiliti ed è una cosa che può accadere nell'ambito di una qualsiasi dieta ipocalorica.
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Integrazione e Monitoraggio
Durante la dieta chetogenica, è fondamentale monitorare e integrare i nutrienti, in quanto la chetogenica può portare a una perdita di elettroliti, inclusi il potassio. È necessario bere almeno 2 litri di acqua nell’arco della giornata, utilizzare 6 cucchiaini di olio d’oliva al giorno (30g) e assumere un integratore di Sali Minerali e Vitamine di supporto.
Inoltre, è consigliabile affidarsi a dei Biologi Nutrizionisti esperti.
Fasi della Dieta Chetogenica
La terapia chetogenica ipocalorica consiste nel susseguirsi di 3 fasi, inizialmente con diete più ipocaloriche e con l’esclusione di alcune categorie di alimenti che producono una riduzione della massa grassa ed il mantenimento della massa magra:
- FASE VLEKT (Very Low Energy Ketogenic Therapy): chetogenica con apporto calorico molto basso, 800 kcal, prevede una forte diminuzione di carboidrati meno del 10% dell’energia complessiva e un’alta percentuale di proteine.
- FASE DI TRANSIZIONE: Dieta LCD (Low Calorie Diet) dieta ipocalorica, non più chetogenica per l’aumentato apporto di carboidrati, ma con 1.300 kcal (200 kcal in più rispetto alla LEKT) durante la quale la perdita di massa grassa diminuisce e si stabilizza.
- FASE DI EQUILIBRIO: Dieta HBD (Hypocaloric Balanced Diet), ovvero dieta ipocalorica bilanciata in macronutrienti di 1.500/1.600 kcal che prevede il reinserimento di tutte le categorie alimentari per ottenere una dieta equilibrata a colazione, pranzo e cena.
Tabella dei Valori Ematici di Riferimento
Questa tabella riassume i valori ematici di riferimento e le possibili variazioni durante una dieta chetogenica:
| Parametro | Valori di Riferimento | Variazioni Possibili |
|---|---|---|
| Colesterolo Totale | < 200 mg/dL | Aumento iniziale, poi diminuzione |
| HDL | > 60 mg/dL | Stabile o lieve diminuzione |
| LDL | < 100 mg/dL | Aumento iniziale, poi diminuzione |
| Trigliceridi | < 150 mg/dL | Diminuzione |
| Potassio | 3.5 - 5.0 mEq/L | Aumento (monitorare attentamente) |
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