Nutrizionisti a Monaco di Baviera: Opinioni e Approcci Innovativi

Il campo dell'alimentazione è oggi un tema molto sentito e oggetto di grande attenzione. A Monaco di Baviera, diversi professionisti offrono approcci innovativi e personalizzati per aiutare le persone a raggiungere il benessere attraverso una sana alimentazione.

L'Approccio "Health at Every Size"

Eleonora Amendola, biologa nutrizionista, aderisce ad un paradigma scientifico noto come “Health at Every Size” (HAES), che letteralmente vuol dire che la salute può esistere ad ogni taglia/peso/forma. Il peso non è un indicatore di benessere né di salute, ogni corpo va rispettato a prescindere dalla forma, età, peso, stato di salute. Il peso è una variabile che per l’85% dipende dalla genetica che a sua volta è una risorsa che non possiamo modificare a nostro piacimento.

Sarebbe molto più vantaggioso imparare ad ascoltare i nostri bisogni di fame/sazietà, piacere, cultura etc. e sulla base di questi imparare a fare scelte alimentari consapevoli e di benessere per ciascuno di noi. Gli studi parlano chiaro: il 95% delle diete fallisce. Questo non perché sia la persona o il professionista a fallire, ma semplicemente perché la salute può esistere in qualsiasi forma, peso, taglia.

Lei accompagna le persone ad ascoltare i propri bisogni ed a nutrirsi di alimenti secondo i propri gusti. Nei suoi percorsi nutrizionali il peso può essere una conseguenza del benessere totale. Offre percorsi di mindful e intuitive eating in cui l'obiettivo è quello di raggiungere salute e benessere attraverso la riscoperta dei propri bisogni interni di fame, sazietà, piacere e dei bisogni esterni (sociali, culturali, economici, valoriali...) e senza manipolazione del peso.

Come si svolge il percorso di nutrizione?

I percorsi possono essere diversi a seconda degli obiettivi che ci si pone, ma quello che li accomuna è il fatto di non ricevere una dieta o una prescrizione, ma di permettere alla persona di riappropriarsi gradualmente dell'ascolto dei propri bisogni. Siamo bombardati dalla cultura della dieta come una componente normale della nostra esistenza, che genera frustrazioni non necessarie. Con il paziente si creano delle abitudini alimentari personalizzate eliminando le vecchie credenze legate ai cibi.

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Il percorso avviene principalmente attraverso tre diversi momenti:

  • Una chiamata introduttiva ed esplicativa dell'approccio seguito
  • Una fase di anamnesi e di valutazione del paziente
  • Il setting degli obiettivi che si vogliono raggiungere

La durata è soggettiva, inizialmente una visita a settimana fino a una ogni due per una durata complessiva di almeno due mesi.

Differenze in tema di nutrizione rispetto all'Italia

In Germania la scienza nutrizionale è un campo appartenente all’Ökotrophologie. Gli ecotrofologi sono specializzati nella scienza della nutrizione, hanno un vero e proprio titolo accademico e, per questo, hanno maggiori competenze a riguardo e, nella maggior parte dei casi, lavorano come ricercatori nel campo del controllo qualità alimentare. Oltre agli ecotrofologi, ci sono poi gli Ernährungswissenschaftler e i Diätberater, che equivalgono ai biologi nutrizionisti e dietisti italiani, e che lavorano per lo più come liberi professionisti o in ospedale, offrendo consulenze private o pubbliche, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Un’altra figura, qui molto comune, è quella dell’Ernährungsberater, che non ha svolto ulteriori studi né ottenuto certificazioni: il suo compito è quello di offrire consulenze e consigli pratici sulla nutrizione per la persona singola o per la famiglia, ma solo in condizioni fisiologiche e non in caso di malattie.

Malnutrizione negli Atleti: Un Problema Crescente

Tina Goršek Šparovec, collaboratrice presso l'Human Performance Centre con il dott. Tim Podlogar, si confronta regolarmente con un problema sempre più grande nel mondo dello sport: la malnutrizione. In parole semplici, le ragazze (e anche i ragazzi) non mangiano abbastanza, ma allo stesso tempo esagerano con lo sport.

Le ricerche dimostrano che gli atleti e le atlete che non mangiavano sufficienti quantità di cibo ottenevano risultati peggiori sugli allenamenti e test. Così abbiamo questi giovani atleti che si allenano duramente, ma essendo malnutriti non ottengono risultati soddisfacenti. Hanno paura dei carboidrati, credendo che li faranno ingrassare. C'è troppa ignoranza legata all'alimentazione.

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RED-S e Fratture da Stress

Specialmente per corridori femminili, RED-S è spesso la causa di fratture da stress. Nel periodo di sei mesi, quando le giovani atlete entrano nella condizione RED-S, le ossa cominciano a disintegrarsi più velocemente di quanto possano rinnovarsi. Gli allenatori si illudono che sia una cosa normale non avere la mestruazione, considerandolo un vantaggio accettabile avere ragazze leggere con ossa leggere. Ma se l'atleta è senza mestruazione per anni, questo non può mai essere considerata una cosa normale. Un'atleta così non può avere successo a lungo.

Consigli Alimentari e Ricerca

Ascoltare gli esperti è fondamentale. Valutare ricerche richiede un certo livello di sapienza. Gli studi rendono un po' parziali, la cosa che si ricerca diventa la cosa più importante.

«Dieta contro i reumatismi»

«Semaforo verde» dei nutrizionisti tedeschi alla «dieta contro i reumatismi». Si tratta di un'alimentazione ricca di acidi grassi omega tre, che aiuterebbe a lenire i dolori provocati da malattie reumatiche sostenute da un'infiammazione cronica, come per esempio l'artrite e la spondiloartrite anchilosante. Studi condotti in passato avevano stabilito che le persone che soffrono di reumatismi infiammatori traggono vantaggio da un'alimentazione ricca di latticini e vegetali. «Non sussiste più alcun dubbio sul fatto che l'alimentazione influenzi il corso della malattia», ha detto al giornale berlinese Olaf Adam, nutrizionista dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera. «L'alimentazione consigliata contiene molti acidi grassi insaturi e agisce attivamente contro il processo di infiammazione». Le persone affette da reumatismi infiammatori devono dunque preferire una dieta ricca di omega tre, contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesci (come il salmone), nella soia e nelle noci.

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