I termini "Dietologo", "Nutrizionista" e "Dietista" definiscono tre professioni diverse, con competenze e formazioni accademiche differenti, nonostante operino tutti nel campo della nutrizione.
Il nutrizionista è un professionista dell’alimentazione e del benessere fisico.
A differenza del dietologo, il nutrizionista non è un medico ma un biologo specializzato in scienze della nutrizione.
Nutrizionista è l'abbreviativo di "Biologo Nutrizionista", ovvero che ha conseguito la laurea in Biologia.
Formazione e Competenze del Biologo Nutrizionista
In passato, formazione accademica e titolo professionale del nutrizionista non erano congruenti. La ragione era fondamentalmente legata ad una lacuna normativa.
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Da un punto di vista accademico, invece, il biologo nutrizionista ha seguito un percorso formativo volto ad acquisire tutte le conoscenze di fisiologia e patologia, biochimica e metabolismo, per citarne alcune, nonché quelle legate alle esigenze nutrizionali degli individui, inserendoli all’interno di tutti gli ulteriori studi svolti nel percorso accademico.
Ovviamente come professionista e studioso, il percorso dei biologo nutrizionista non si ferma mai e ogni anno, regolarmente, segue corsi e master di aggiornamento, perché le conoscenze in campo medico, biologico e nutrizionale evolvono rapidamente, cambiando le prospettive con le quali è lavorato sino a quel momento.
Entrambi, tuttavia, possono analizzare le caratteristiche igienico-sanitarie degli alimenti, formulare piani nutrizionali e svolgere interventi di educazione alimentare anche in ambito scolastico.
In termini pratici, il biologo nutrizionista, nel suo percorso, studia "anche" nutrizione umana.
L'art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 (Tariffario professionale) consentono al biologo di elaborare diete ottimali.
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Tali diete possono essere rivolte a tutta l'utenza in condizioni fisiologiche.
Il Biologo Nutrizionista non è un medico, ma un biologo.
Non formula diagnosi di patologia, competenza esclusiva del medico, ma può elaborare schemi alimentari e, come i dietisti, lavorare nell'ambito dell'educazione al cibo e della ristorazione in mense pubbliche-private, e scolastiche.
Può elaborare diete per i propri pazienti, fornire consulenze nutrizionali e prescrivere integratori naturali (ma non farmaci).
Sappi che il biologo nutrizionista può svolgere una serie di atti e attività legate ai fabbisogni nutritivi degli individui e alle intolleranze alimentari; può elaborare piani nutrizionali rivolti sia a soggetti sani sia a soggetti affetti da patologie e può anche indicare e consigliare l’assunzione di integratori o supplementi alimentari e altri prodotti dietetici di libera vendita.
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Le competenze riconosciute al biologo nutrizionista non finiscono qui, in quanto il biologo nutrizionista può, autonomamente, elaborare profili nutrizionali, predisponendo anche diete con indicazioni di grammature e quantità alimentari ben precise, al fine di essere di supporto al paziente che ne fa richiesta, per il miglioramento del proprio stato di salute.
Peraltro il biologo nutrizionista può svolgere la sua professione in totale autonomia senza la presenza del medico.
Adesso che abbiamo fatto chiarezza su chi è il biologo nutrizionista, sappi che bisogna stare sempre molto attenti alle persone alle quali affidi la tua salute, ci sono tante persone che dispensano consigli nutrizionali senza avere delle precise competenze, dai personal trainer, ai food blogger, ad altri esperti di nutrizione non meglio identificati.
Il biologo nutrizionista, peraltro, non si limita a preparare un piano alimentare, ma ti seguirà passo dopo passo, cercando di supportarti e di guidarti in tutte le fasi del processo che ti porterà ad un cambio di abitudini alimentari e di stile di vita per aiutarti a migliorare il tuo stato di benessere.
Rivolgersi al biologo nutrizionista è utile per tutti coloro che vogliono migliorare la loro qualità di vita, ed integrare la giusta alimentazione al percorso fisico che stanno seguendo.
Ma è ancora più opportuno per tutti coloro che presentano una patologia già diagnosticata e hanno necessità di un supporto nutrizionale.
La Visita Nutrizionistica: Cosa Aspettarsi
Il primo incontro con il nutrizionista è un momento di conoscenza reciproca, che ha come fine ultimo la stesura di un piano alimentare personalizzato in base all'obiettivo stabilito.
La seconda fase della visita serve invece a valutare lo “stato nutrizionale di partenza”.
Per far sì che la dieta sia efficace è importante conoscere il proprio stato di partenza.
Sulla base della storia clinica o familiare del singolo paziente possono essere utili ulteriori esami (es: valori della tiroide, check-up ormonale).
Informazioni sulla storia familiare e riguardanti l’evoluzione di peso della persona, tipologie di diete seguite in precedenza (es.
Patologie gastrointestinali (es.
Non è prevista alcuna norma di preparazione.
Il Piano Alimentare Personalizzato
Il piano alimentare è uno schema all’interno di cui il nutrizionista inserisce le tipologie di cibo da consumare e le relative grammature.
Il nuovo percorso alimentare è costruito sulla base delle preferenze e delle abitudini del paziente, in modo da essere sostenibile nel lungo periodo.
Un piano alimentare è una vera e propria tabella, suddivisa per giorni della settimana e pasti principali (colazione, pranzo, cena ed eventuali spuntini).
In ogni casella vengono inseriti gli alimenti da consumare - compresi gli eventuali condimenti - e le grammature.
Per essere più sostenibili e meno monotone, molte diete prevedono anche delle sostituzioni.
Sono fornite, inoltre, le informazioni sulle modalità di preparazione e di cottura dei cibi, consigli su quali prodotti limitare e quali, invece, preferire in relazione al disturbo o patologia riferita.
Monitoraggio e Supporto
La distanza dell’incontro periodico successivo viene stabilita insieme al paziente, di norma dopo almeno quattro settimane dalla consegna del percorso alimentare personalizzato.
La visita di controllo deve essere vissuta come un momento di confronto utile per intervenire in maniera puntuale in caso di difficoltà di aderenza al programma e per fornire nuovi stimoli e motivazioni.
Differenze tra Dietologo, Nutrizionista e Dietista
Dietologo: Il dietologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia, e specializzato dopo altri quattro anni di studio in Scienze dell'alimentazione. Il dietologo è colui che può formulare una diagnosi e l'inquadramento clinico del paziente.
Dietista: Il dietista è colui che ha conseguito una laurea in Dietistica (Decreto del Ministero della Sanità del 14/09/1994, in possesso della laurea triennale in Dietistica (L/SNT/3); questa laurea fa parte delle lauree sanitarie triennali della facoltà di Medicina e Chirurgia), ma può comunque specializzarsi ulteriormente con una laurea di tipo magistrale - ad es. Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.
Il dietista può lavorare autonomamente nei soggetti sani, elaborare le diete prescritte dal medico in nutrizione clinica, collaborare in un team nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e svolgere attività di educazione alimentare.
La figura del dietista è l'unica che nasce e si sviluppa esclusivamente per approfondire la nutrizione umana, la dietetica e la dietoterapia; prevede anche un tirocinio pratico molto lungo ed impegnativo.
Secondo la Federazione Nazionale - Ordini TSRM PSTRP - Documento sulle Competenze professionali del Dietista - Documento di posizionamento - pag. 5 (con specifico primo riferimento al DECRETO 14 settembre 1994, n. 744) - [...] le prestazioni relative alla valutazione dello stato nutrizionale, alla rilevazione delle abitudini alimentari e degli introiti ed alla determinazione dei fabbisogni nutrizionali, rientrano nelle competenze specifiche del Dietista e si svolgono anche in assenza della prescrizione medica.
Il Dietista non è un medico, ma un operatore sanitario.
I dietisti clinici sono coloro che lavorano in un ambiente ospedaliero.
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