Mantenere una buona alimentazione è fondamentale per chi ha superato i 65 anni. Un nutrizionista è un professionista della salute specializzato nella scienza della nutrizione. Il suo compito principale è aiutare le persone a migliorare la loro salute attraverso una corretta alimentazione. I nutrizionisti lavorano in vari settori, tra cui ospedali, cliniche, scuole, centri di ricerca e consulenze private.
Nutrizione e Invecchiamento: Un Binomio Essenziale
Investire nella propria salute significa mangiare bene. La malnutrizione nell’anziano comporta soprattutto una carenza di proteine e micronutrienti importanti quali ferro, calcio, sali minerali e vitamine. Bisogna avere cura di non diminuire l’apporto proteico causato, spesso, da una drastica riduzione della carne. Quest’ultima è importante per evitare carenze di amminoacidi essenziali e di ferro in assenza dei quali vi è il rischio di anemie.
Vitamine e Minerali Fondamentali
Vitamine e minerali sono vitali per la salute degli anziani. Assicurati di assumere questi nutrienti attraverso una dieta equilibrata o, se necessario, tramite integratori, al fine di mantenere la salute e il benessere soprattutto nella terza età.
- Vitamina D: è essenziale per la salute delle ossa e per prevenire l’osteoporosi.
- Calcio: fondamentale per mantenere ossa e denti forti. La vitamina D e il calcio, ad esempio, sono importanti per mantenere le ossa forti e prevenire l’osteoporosi.
- Vitamina B12: è essenziale per il cervello e il sistema nervoso.
- Ferro: aiuta a prevenire l’anemia.
Idratazione
Spesso i soggetti anziani tendono a ridurre in maniera significativa l’apporto di acqua. I pericoli in cui si incorre sono la disidratazione ed i collassi circolatori, soprattutto nella stagione estiva.
Consigli Alimentari Generali
In generale, cerca di includere molta frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre nella tua dieta. Diversi studi hanno dimostrato che seguire una dieta ricca di frutta, verdura, pesce e olio d’oliva può aiutare a mantenere il cervello in salute e ridurre il rischio di malattie come l’Alzheimer. Altri studi suggeriscono che mangiare meno calorie può aiutare a rallentare l’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Il microbiota intestinale, ovvero i batteri buoni presenti nel nostro intestino, gioca un ruolo importante.
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Alimenti da Evitare o Limitare
- Bibite gassate: contengono elevate quantità di zuccheri aggiunti, che possono aumentare il rischio di diabete, obesità e malattie cardiovascolari.
- Cibi troppo grassi: alti livelli di grassi saturi e trans possono aumentare il colesterolo LDL (cattivo), portando a malattie cardiache e ictus.
Problematiche Specifiche e Interventi Nutrizionali
Difficoltà nella Deglutizione (Disfagia)
In caso di DIFFICOLTA’ NELLA DEGLUTIZIONE (DISFALGIA) bisogna mangiare lentamente e introdurre cibi della stessa consistenza, fare piccoli bocconi, eseguire colpi di tosse volontari e mantenersi seduti subito dopo aver finito il pasto.
Alterazioni Sensoriali
In caso di ALTERAZIONI SENSORIALI come riduzione di gusto, olfatto, vista e udito, si può andare incontro ad una ridotta socializzazione al momento del pasto e di conseguenza una riduzione della sensazione di piacere del cibo; ridotta produzione e viscosità della saliva che porta ad un aumento della secchezza della bocca e quindi difficoltà nella masticazione e deglutizione con conseguente irritazione e dolore; diminuzione dei sensi dell’olfatto e del gusto portano ad una riduzione dell’interesse nei confronti del cibo.
Nutrizione Parenterale
La Nutrizione Parenterale (NP) ospedaliera e Domiciliare deve essere riservata a quei casi in cui la NE è controindicata o non eseguibile: nell’anziano è infatti gravata da maggiori rischi di squilibrio idroelettrolitico e di scompenso cardiaco.
Il Ruolo del Nutrizionista
Ogni persona è diversa, quindi è importante adattare la dieta alle proprie esigenze. Il nutrizionista non si limita a studiare diete per perdere peso. L’unità di nutrizione imposta piani alimentari personalizzati in funzione delle esigenze e degli eventuali problemi del paziente, fornendo indicazioni per migliorare lo stile di vita. Oltre a prevenire l’insorgere di malattie e a migliorare la condizione di salute, la consulenza nutrizionale è indicata per la correzione delle abitudini alimentari, per la risoluzione di problemi di sovrappeso, obesità o sottopeso, allergie e intolleranze. Inoltre è anche un valido supporto per l’alimentazione degli sportivi, delle donne in gravidanza, in fase di allattamento e in menopausa.
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