Il concetto di “pane proteico” è relativamente recente, nato in risposta alla crescente domanda di alimenti funzionali e ad alto valore nutrizionale. Il pane proteico fatto in casa è una delle alternative più amate da chi segue uno stile di vita sano, bilanciato e ricco di nutrienti.
La prima comparsa del pane proteico sul mercato risale ai primi anni 2000, nei paesi del Nord Europa, dove l’attenzione al benessere e alla forma fisica è sempre stata molto alta. Le versioni industriali prevedevano farine arricchite con proteine isolate, legumi e semi.
Durante il lockdown del 2020 siamo diventati un po’ tutti panettieri ma appena siamo stati liberati molti sono tornati al supermercato o nei negozi di fiducia. Qualche nostalgico, però, ha mantenuto questa usanza e il pane se lo prepara ancora a casa. È infatti molto soddisfacente sfornare una pagnotta calda e saporita creata interamente con le nostre mani. Inoltre, gestendo noi la ricetta, possiamo inserire ingredienti che contribuiscono al fabbisogno di alcuni nutrienti, come ad esempio le proteine.
In questo articolo, infatti, vi raccontiamo 3 ricette per fare il pane proteico fatto in casa. Il pane proteico è un tipo di pane che ha un contenuto di proteine maggiore rispetto al pane tradizionale. Il pane proteico con un maggior contenuto di proteine è quello che utilizza fonti come farina d’avena, farina di ceci o di soia.
Il pane proteico si differenzia dal pane classico soltanto per l’apporto differente di nutrienti, per cui non c’è un consumatore specifico che dovrebbe assumere o non assumere questo pane. Sarà il vostro nutrizionista o altro esperto della nutrizione a indicarvi quante fette mangiare al giorno di pane proteico.
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Ricetta del Pane Proteico con Albumi e Semi di Chia
Sì, esiste un modo per fare del pane senza farina, solo con 3 ingredienti e senza lievitazione. Vuoi ridurre l’assunzione di carboidrati? Ecco il pane che fa per te! Ricorda che, poiché non contiene farina, la consistenza del pane può risultare diversa dal pane tradizionale.
Ingredienti:
- 7 albumi oppure 250 g ca. in brick
- 50 g semi di chia
- 350 g acqua
- 1 cucchiaino di cremor tartaro
- q.b. sale (facoltativo)
- q.b. gocce di cioccolato (facoltative)
Preparazione:
- Qualche ora prima o, addirittura, anche la sera prima, mettiamo a bagno i semi di chia con i 350 g di acqua. In questo modo gelificheranno ed assorbiranno tutta l’acqua.
- Dopodiché versiamo gli albumi in una ciotola. Gli albumi devono necessariamente essere a temperatura altrimenti non montano.
- Facciamoli schiumare aiutandoci con un frullino e uniamo il cremor tartaro. Montiamo per circa 5 minuti, fino a quando sentiamo che la montata fa resistenza e capovolgendo la ciotola la montata resta attaccata.
- Uniamo i semi di chia a mano, con una spatola, in modo da non smontare l’albume. Poi volendo saliamo oppure uniamo altri ingredienti tipo cioccolato tritato o in gocce.
- Bagnamo e strizziamo un foglio di carta forno e sistemiamolo nello stampo da plumcake. Versiamo il composto e livelliamolo.
- Inforniamo in forno già caldo a 180°, io ho usato il ventilato ma, se non l’avete, statico per circa 30/40 minuti a seconda di quanto vi piace cotto. In alternativa allo stampo, potrete preparare dei panini da cuocere direttamente sulla carta forno della teglia. I tempi di cottura diminuiranno a 15/20 minuti, a secondo della grandezza.
- Si mangia caldo ma è buono anche una volta raffreddato.
Ricetta del Pane di Miglio e Semi di Chia (Senza Glutine)
La ricetta di questo "pane" è davvero speciale. Sapete perché? Perché sfrutta l'energia vitale del chicco, nel nostro caso il miglio, un cereale dalle proprietà nutrizionali e minerali fantastiche.
Premesse importanti
Un pane così salutare richiede sicuramente l'impiego di una materia prima di grande qualità. Scegliete, se potete, un miglio decorticato italiano (vi consigliamo questo). Sarà importantissimo lavarlo con cura in un contenitore di vetro, gettando via l'acqua (anche 4-5 volte) fino a quando non comparirà completamente limpida. Tale passaggio è importante perché ci consentirà di eliminare ogni residuo di saponine e di fitati, quelle che, talvolta, rilasciano quel gusto un po' amarognolo poco piacevole.
- Potete impreziosire il pane con le vostre spezie preferite.
- È possibile inserire nell'impasto e in superficie (prima di procedere con la cottura) semi oleosi a scelta.
- Al posto del lievito ho usato mezzo cucchiaino di bicarbonato (e succo di succo di limone): in alternativa, potete scegliere fra idrolitina (sempre da far reagire con succo di limone), cremortartaro o addirittura ometterlo. In quest'ultimo caso il pane lieviterà semplicemente meno.
- È importante essere precisi con le quantità di acqua e chia.
Ingredienti:
- 300 g di miglio decorticato in grani
- 60 g di semi di chia
- 180 g di acqua
- ½ cucchiaino di bicarbonato o di idrolitina da far reagire con 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaio di olio evo
- spezie preferite
- sale q.b.
Utensili necessari:
- Mixer
- Stampo da forno
- Carta da forno
Procedimento:
- Lavate in miglio in una ciotola di vetro trasparente: anche 5 volte, se necessario. Giratelo all’interno della ciotola con una mano in modo tale che il cereali rilasci completamente le sue polveri. Solo quando l’acqua rimane completamente limpida mettetelo in ammollo in acqua fredda, completamente ricoperto per 8 ore (coperto con un piatto). Ricordatevi di cambiare l'acqua di ammollo almeno 2 volte.
- Immediatamente dopo mettete in ammollo i 60 g di semi di chia in 180 g di acqua: vedrete che si formerà, dopo qualche ora, un gel che diventerà sempre più denso. Lasciate in ammollo anche i semi di chia per 8 ore.
- Trascorso questo tempo risciacquate benissimo il miglio e lasciatelo scolare almeno 5 minuti in un colino a trama fitta, cercate di fargli perdere più acqua possibile (anche tamponando il colino, alla base con uno scottex).
- Trasferite in un mixer il gel di semi, il miglio scolato, l'olio, il sale e le spezie prescelte e iniziate a frullare, a più riprese, fino a quando si creerà un composto bello omogeneo, in cui non riuscirete più a distinguere gli ingredienti. A questo punto, aggiungete il bicarbonato e (sopra a esso) un cucchiaio di succo di limone: attendete che faccia reazione una decina di secondi e rifrullate ancora. Se decidete, come me, di inserire all'interno dei semi, aggiungeteli quando avete finito di frullare l'impasto.
- Ora trasferite il tutto il uno stampo rivestito da carta forno, non troppo grande, anche per plumcake, spolverate la superficie di semi e cuocete in forno statico a 200 °C per 30 minuti. Dopo 30 minuti, aumenta la temperatura a 200°C e continua a cuocere per altri 15 minuti o fino a quando la superficie del pane risulta dorata.
- Una volta sfornato, togliete la carta forno dal pane e lasciatelo raffreddare su una griglia sospesa (quella del forno).
- È buonissimo anche freddo ma devo ammettere che tostato leggermente rende ancora di più.
- Si conserva chiuso in un sacchetto di carta, fuori dal frigo, per 4 giorni.
Pane aproteico
Antonella scrive: nel mio continuo cercare una alimentazione gustosa compatibile con la situazione di mia mamma, sono riuscita a fare il pane con la farina ipoproteica! Per me è stata una conquista: a forza di tentativi sono riuscita a fare un buon prodotto, che piace così tanto che finisce in un attimo! La foto allegata è di Antonella, autrice della ricetta. La foto va vedere molto bene come si può realizzare un ottimo pane con la farina aproteica.
Come saprete, in farmacia o nei negozi specializzati è facile trovare il pane aproteico, nei vari formati: dal pane a fette, ai panini, al pancarrè. Riguardo il lievito, accertatevi che sia privo di proteine!Di solito il lievito “secco” non ne contiene, ma ormai in commercio si trova anche il lievito di birra secco, che invece è altamente proteico. Per quanto mi riguarda, io uso Paneangeli “il pizzaiolo”, ma va bene qualsiasi altro lievito secco aproteico.In ogni caso, nella confezione della farina Loprofin vi è contenuta anche una bustina di lievito aproteico.
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Il procedimento è semplicissimo.Impastate bene tutti gli ingredienti con la frusta elettrica, o con l’impastatrice a vostra disposizione. Oliata una teglia da plumcake, mettervi l’impasto ottenuto: copritelo con la pellicola per alimenti e tenetelo in luogo caldo finché non raddoppia. Ultimata la lievitazione, togliete delicatamente la pellicola dall’impasto e mettetelo in formo preriscaldato a 220°.
Se volete conservarlo a lungo, una volta raffreddato, è possibile tagliarlo e congelarlo a fette.Per scongelarlo basta lasciarlo a temperatura ambiente per 5-10 minuti.
Consigli aggiuntivi
- Uno degli aspetti fondamentali nella preparazione del pane proteico (oltre quello che vi ho presentato fatto di soli albumi senza farina) riguarda la scelta della farina.
- Il pane integrale è realizzato con farina integrale, mantenendo la crusca e il germe del grano.
- Pane ai cereali: può essere fatto con farina bianca o mista, arricchito con semi e cereali interi (come avena, lino, girasole).
- Il pane di segale è un grande alleato per chi cerca alternative ricche di fibre e con un impatto glicemico più basso rispetto al pane di frumento.
- Si conserva in frigo chiuso in un contenitore ermetico per 3/4 giorni.
- Nel freezer: tagliato a fette e separato con carta da forno, si conserva fino a 2 mesi.
- Questo pane è perfetto per accompagnare qualsiasi pasto o semplicemente da gustare da solo.
- Questo pane si presta bene anche per una merenda dolce, spalmato da creme proteiche.
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