Le pompe di calore rappresentano una soluzione sempre più ricercata per l'efficienza energetica e la sostenibilità, in un contesto storico in cui il risparmio di energia è fondamentale. Del resto, gli obiettivi europei per lo sviluppo sostenibile e l'efficienza energetica prevedono di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, in modo che l'Europa possa diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050.
Come Funziona una Pompa di Calore
Il funzionamento di una pompa di calore per il riscaldamento è simile, ma opposto, a quello di un frigorifero. Mentre il frigorifero elimina il calore dal suo interno per mantenerlo fresco, la pompa di calore cattura il calore presente nell'aria esterna, lo riscalda e lo immette in un ambiente interno. Al contrario, per il raffrescamento, lavora estraendo il calore dall'aria degli ambienti interni e lo elimina, allo stesso modo del frigorifero. Il principio di funzionamento si basa sulla capacità di un fluido molto freddo di trasformarsi in vapore a basse temperature.
Vantaggi delle Pompe di Calore
Le pompe di calore Paradigma sono soluzioni efficienti, di facile gestione e controllo per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, grazie a comandi semplici e intuitivi. Se collegate ad un bollitore esterno, possono anche provvedere alla produzione e all’accumulo di acqua calda sanitaria. Le pompe di calore Paradigma si adattano senza problemi a impianti di diversa tipologia: impianti radianti a pavimento, a soffitto o a parete, oppure impianti con termosifoni a bassa temperatura o con ventilconvettori. Sono prodotti di facile installazione, sia all’interno che all’esterno, senza richiedere spazi tecnici adibiti a centrale termica.
Cultura, cambiamento climatico e sostegno degli incentivi fiscali hanno avviato un grande cambiamento: le pompe di calore permettono infatti un risparmio anche del 40% delle spese in bolletta e grazie in particolare al Superbonus, che ne ha ridotto in maniera notevole l’impatto del costo di acquisto e installazione, negli anni scorsi c’è stato un vero boom. Secondo il Report pubblicato dall’IEA “The Future of Heat Pumps” le pompe di calore sono centrali per la transizione verso un riscaldamento sostenibile a livello globale.
Il Mercato delle Pompe di Calore
Sempre l’European Heat Pump Association (EHPA) segnala che l’elettricità a basso costo sia una chiave per accelerare l’adozione delle pompe di calore, promuovendo così una maggiore indipendenza energetica e una riduzione dell’uso di combustibili fossili. Nel 2022, durante la crisi energetica, i prezzi del gas in temporaneo rialzo hanno portato a vendite record di pompe di calore, a conferma del ruolo che un’elettricità economicamente accessibile potrebbe avere nel lungo termine. Tuttavia nel 2024 le vendite di pompe di calore sono calate del 47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il che conferma le sfide imposte dai costi energetici.
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Nonostante il calo delle installazioni di pompe di calore nel 2024, la tecnologia continua a offrire un contributo significativo alla riduzione delle emissioni di gas e CO₂ in Europa. Secondo i dati della European Heat Pump Association (EHPA), i 24 milioni di pompe di calore attualmente installate evitano ogni anno l’utilizzo di 5,5 miliardi di metri cubi di gas, una quantità pari al 1,6% del consumo annuo complessivo dell’Unione Europea.
Tabella: Impatto delle Pompe di Calore in Europa
| Anno | Pompe di Calore Installate (milioni) | Gas Evitato (miliardi di m³) | Riduzione CO₂ (megatonnellate) |
|---|---|---|---|
| Attualmente | 24 | 5,5 | N/A |
| Obiettivo 2030 | 60 | 13,7 | 112 |
Con l’obiettivo di 60 milioni di pompe di calore installate entro il 2030, il potenziale di riduzione aumenterebbe a 112 megatonnellate di CO₂ e 13,7 miliardi di metri cubi di gas risparmiati ogni anno. Tuttavia, la contrazione delle vendite di quasi il 50% nella prima metà del 2024, dovuta a politiche nazionali variabili e al ribasso più lento dei costi dell’elettricità rispetto a quelli del gas, mette a rischio questi traguardi.
Il Parere degli Esperti
Di pompe di calore e del loro ruolo a sostegno della transizione energetica si è di recente parlato nella Digital Round Table “Pompe di calore: istruzioni per l’uso. Claudio Zilio, presidente AiCARR e Professore di Fisica tecnica UniPD ha spiegato perché è importante utilizzare le pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento: “Prima di tutto per ottenere calore utilizziamo energia prevalentemente - se non totalmente - elettrica, proveniente dalle rinnovabili o ottenuto con una bassa emissione di anidride carbonica“.
Maurizio Marchesini, Amministratore Delegato Rhoss oltre che presidente Assoclima, ha sottolineato che negli ultimi 20 anni c’è stata un’evoluzione pazzesca delle pompe di calore che sempre di più sostituiscono la caldaia tradizionale come generatore di caldo oltre che di fresco. Tutti concordi nel dire che le pompe di calore sono coerenti con la Direttiva Case Green che punta molto sull’elettrificazione e, tra le altre cose, impone il blocco incentivi per le caldaie a condensazione.
Sfide e Strategie per il Futuro
In Italia dovremmo installare 28 milioni di pompe di calore entro il 2040, un target piuttosto ambizioso. In assenza di un ambizioso “piano casa” per intervenire progressivamente ma con decisione sul patrimonio edilizio italiano è difficile immaginare una tale volume di mercato, anche su un orizzonte così ampio. Il passaggio dal gas all’elettrico nel residenziale è una sfida importante, prima di tutto culturale ma anche economica: bisognerebbe per esempio garantire tariffe energetiche accessibili a tutti (in particolare a famiglie a basso reddito).
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“Gli incentivi erogati sotto forma di detrazione fiscale non abbattono la barriera dell’investimento iniziale per famiglie fiscalmente incapienti e/o a basso reddito. E’ necessario intervenire con strumenti di supporto in conto capitale (sconti in fattura o prestiti super agevolati).
Il costo iniziale delle pompe di calore e i tempi di ritorno dell’investimento sono spesso barriere rilevanti per molte famiglie. Quali strategie possono rendere più vantaggioso l’investimento, sia a breve che a lungo termine? “Il costo iniziale è estremamente variabile in base alle diverse condizioni ed esigenze dell’utente finale, ad ogni modo nel settore residenziale i tempi di ritorno si attestano sui 7-9 anni circa.
“Sì, il PNIEC 2024 fissa degli obiettivi specifici per la produzione di calore tramite pompe di calore. In particolare, si passa da un 5,9% dei consumi finali lordi di calore prodotti tramite pompe di calore al 2022 ad un 10,6% atteso nel 2030.
Tipologie di Pompe di Calore
- Pompe di calore aria-aria: Le pompe di calore aria aria sono una soluzione impiantistica abbastanza semplice. Sono molto efficienti e i massimi risultati si ottengono in zone dal clima abbastanza mite, con temperatura che non scendono sotto i -10°C e il rischio che la condensa si trasformi in ghiaccio è basso.
- Pompe di calore ad acqua: Le pompe di calore ad acqua funzionano prelevando calore da un’altra risorsa: l’acqua, che vene ricavata principalmente da falda o pozzi sotterranei. Per quanto riguarda il fluido utilizzato per il riscaldamento, a cui si trasferisce il calore generato, possono essere utilizzate sia aria, che acqua.
- Pompe di calore geotermiche: Il riscaldamento con pompa di calore geotermica, invece, si serve del calore del terreno. Di contro, sono più complesse, perché utilizzano tubazioni (sonde geotermiche) da installare perforando il terreno, che possono essere disposte in verticale, andando molto in profondità, o in orizzontale.
- Pompe di calore ad assorbimento: Meno comuni delle altre tipologie, le pompe di calore ad assorbimento, che sfruttano una sorgente termica a bassa temperatura e una ad alta temperatura, non utilizzano un compressore meccanico.
La scelta tra le pompe di calore presentate prima dipende da diversi fattori. Innanzitutto vanno considerate la dimensione dell’ambiente da riscaldare/raffrescare e la tipologia di impianto esistente. Va poi detto che i costi non sono gli stessi per tutte le pompe di calore viste e il budget a disposizione influenza sicuramente la scelta. Ad esempio, quelle geotermiche assicurano la massima efficienza, ma allo stesso tempo richiedono costi di acquisto e installazione maggiori rispetto alle altre, in quanto le opere di perforazione del terreno e di disposizione delle sonde incidono molto sul prezzo. La pompa di calore aria aria, invece, ha costi decisamente inferiori, anche rispetto a quella ad acqua.
Incentivi e Detrazioni Fiscali
I costi di acquisto e installazione di una pompa di calore, come visto, possono essere anche molto elevati. Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, le pompe di calore permettono l’accesso all’Ecobonus al 65% fino al 31 dicembre 2024 e al Bonus Casa, nel caso si stiano eseguendo interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. In questo caso, la percentuale di spesa detraibile è del 50% fino al 31 dicembre 2024. Infine, le pompe di calore, installate in sostituzione di un impianto di riscaldamento preesistente, rientrano nel sistema di incentivi previsti dal GSE e annoverati nel Conto Termico 2.0.
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La Legge i Bilancio recentemente bollinata alla Camera e che dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro il 31/12/2024 ha confermato il bonus ristrutturazioni al 50% ma solo per le prime case. L’ecobonus, che incentiva le tecnologie di efficientamento energetico, scende dal 65 al 50%, anche in questo caso per le prime case; per le seconde case entrambi passano al 36%.
Soluzioni Paradigma
Dal 1998 forniamo prodotti per il riscaldamento perfettamente integrabili tra loro ed adattabili anche agli impianti esistenti. Paradigma sviluppato una gamma prodotti dal design compatto, modulabili, facilmente utilizzabile e a basso impatto ambientale.
- ModuExpo LT: La gamma ModuExpo LT propone pompe di calore a ciclo reversibile per installazione esterna, adatte per riscaldamento invernale, climatizzazione estiva e produzione di acqua calda sanitaria fino a 60°C. La pompa di calore ModuExpo LT è facilmente integrabile in sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria che sfruttano altre tecnologie, come il solare termico e le caldaie a condensazione.
- Libra: Libra è una pompa di calore inverter al ciclo reversibile per il riscaldamento invernale e la climatizzazione estiva. È composta da due entità, una esterna e una interna. Libra è inoltre predisposta al collegamento opzionale con un bollitore esterno per la produzione lo stoccaggio di acqua calda sanitaria.
- LiberaVario: LiberaVario è un sistema integrato con pompa di calore, ideale in situazioni di spazi contenuti. Racchiude in un unico blocco compatto la pompa di calore e l’accumulo per la produzione sanitaria.
- Scaldacqua Libra Easy: Scaldacqua Libra Easy sono ideati e realizzati per offrire alte prestazioni e massimo risparmio energetico, predisposti per l’istallazione a basamento dedicata alla produzione di acqua calda sanitaria.
Oltre alle pompe di calore, Paradigma offre anche soluzioni per caldaie a condensazione, caldaie a biomassa e sistemi solari termici, garantendo un'ampia gamma di opzioni per il riscaldamento efficiente e sostenibile.