Il Comportamento Riproduttivo del Parrocchetto Monaco

Il parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus) è un tipo di pappagallo domestico tra i più popolari. Questo pappagallino si adatta bene a vivere in un ambiente familiare e si diverte a passare il tempo con i suoi proprietari, ed è famoso per la sua straordinaria abilità di imitare il linguaggio umano. Molto amichevole, è però anche piuttosto rumoroso, e quindi poco adatto a vivere in un appartamento o con chi è poco tollerante al rumore.

Caratteristiche Generali del Parrocchetto Monaco

Il parrocchetto monaco è noto anche come pappagallo quacchero. Lungo, in media, 29 cm, ha un’apertura alare di circa 48 cm e pesa 110 - 120 gr. In genere, i parrocchetti monaci sono di uno sfarzoso verde brillante, con il petto grigio-brunastro. La variazione cromatica, o mutazione, più comune è blu pallido.

Oltre alla descrizione generale sopra spiegata, è bene sapere che sono state prodotte, tramite incroci mirati, razze domestiche dai colori diversi. Ecco perché in circolazione possiamo trovare un parrocchetto monaco blu, ma anche giallo o bianco. Incrocio dopo incrocio, il piumaggio principale verde viene selezionato di colorazione blu, bianca o gialla.

Il parrocchetto monaco è un pappagallo originario del Sud America (Argentina, Brasile, Bolivia, Uruguay e Paraguay) ma, da alcuni esemplari riusciti a sfuggire alla cattività, si sono create numerose colonie anche in Europa. Anche in Italia, specie a Roma, ci sono numerose popolazioni di monaci in varie zone che nidificano nei parchi e viali alberati di eucalipto e lo stesso sta avvenendo in diverse città del Nord Italia.

È un volatile di pianura, ma si adatta a vivere anche in altri tipi di habitat, come boschi, pianure e foreste. È un animale gregario e infatti, in genere, vive in colonie molto grandi. Di norma, la sua alimentazione è basata su frutta e verdura. Tra la frutta, prediligere mele, pere, ciliegie, arance, kiwi, melograni, cocco, mango, ananas e fragole. Tra le verdure, non devono mancare carote, asparagi, piselli, peperoni, mais, lattuga, broccoli, zucca, bietole, patate, cavoli e pomodori. Occasionalmente, è possibile dargli anche dei semi. Acqua fresca e pulita deve essere sempre disponibile in ogni momento.

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Comportamento Sociale e Addomesticamento

Il Myiopsitta monachus è un animale sociale che apprezza la compagnia degli umani e di altri parrocchetti. Se messi insieme abbastanza presto, un paio di parrocchetti monaci formeranno un legame molto forte tra di loro. Se lasciati soli troppo di frequente, possono diventare depressi e nevrotici. Questi parrocchetti sono tutt’altro che silenziosi. Quando vengono allevati a mano, i parrocchetti monaci possono diventare affettuosi e abbastanza docili.

Si tratta di un uccello molto intelligente che impara piuttosto in fretta. Riesce a sviluppare un buon vocabolario e a memorizzare decine di parole e frasi anche complesse. Sia i maschi che le femmine sono in grado di parlare piuttosto bene. La parlata è chiara e può essere compresa facilmente anche dagli estranei. Inoltre, può imitare molto bene la voce umana.

Riproduzione del Parrocchetto Monaco

Pur essendo trattato principalmente come uccello solitario o da allevare in coppia, il parrocchetto monaco, in natura, è in realtà un uccello gregario. La riproduzione, in natura, spesso avviene in colonie, dove più esemplari costruiscono un enorme nido con diversi ingressi separati. La riproduzione è possibile anche in cattività.

In genere, il sesso del parrocchetto si può identificare tramite la “cera” che si trova sulle narici dell’uccello. A seconda dell’età del volatile, questa cambia colore. Se il volatile è maschio, avrà una “cera” blu o viola; se è femmina, avrà invece una “cera” rosa o marrone. Oltre alla “cera”, ci sono poi altri metodi per capire se il vostro uccello è maschio o femmina. Il maschio, ad esempio, tende ad ondeggiare la testa su e giù molto più della femmina, e picchietta con il becco la gabbia. Caratterialmente è più giocoso e socievole. Inoltre, il maschio è molto più rumoroso della femmina, infatti, può cantare o cinguettare anche per molto tempo. La femmina, tra l’altro, emette suoni poco delicati, quasi versi arrabbiati.

Il Ruolo del Padrone nella Riproduzione

La prima cosa da sapere quando si parla di riproduzione dei pappagalli è che, un po' strano a dirsi, il padrone gioca in ruolo fondamentale nel processo. Quali sono queste condizioni? Sono tante, e nessuna di esse da sottovalutare. Lasciare elementi al caso, in questa fase, potrebbe infatti rovinare i piani di riproduzione.

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Difficilmente due esemplari decidono di accoppiarsi se non vi è stato un periodo di media-lunga durata di corteggiamento e, in ogni caso, è la femmina a scegliere il maschio. Le femmine di pappagallo possono essere molto esigenti, al punto da diventare nervose e irritabili quando hanno accanto un partner che non le soddisfa. Da qui nasce la credenza popolare per cui due pappagalli in cattività non riescano a riprodursi: non è così.

Qualsiasi cosa accada tra maschio e femmina, il padrone deve osservare il rito di accoppiamento senza mai interferire in alcun modo. Se è questione di tempo, si dovrà aspettare. Il pappagallo è un animale che deve sentire la sintonia e andare d'accordo con il suo compagno di gabbia, il che non è sempre il caso.

Stagione Riproduttiva e Deposizione delle Uova

In linea generale, i pappagalli tendono a essere più inclini a riprodursi a primavera, ovvero durante la stagione naturale dell'accoppiamento. Quando si parla di esemplari in cattività, il periodo può variare leggermente in base alla specie e alle condizioni in cui i pappagalli sono tenuti.

I pappagalli possono deporre dalle due alle sei uova, in base alla specie e a tanti fattori, non ultima la salute della femmina. Ogni specie ha le sue caratteristiche specifiche e le sue peculiarità: assicurati di parlare con il tuo veterinario e informarti su tutto quello che c'è da sapere sul periodo di cova e sull'imminente schiusa.

Un pappagallo femmina in fase di ovulazione potrebbe deporre un uovo. Tuttavia, se una femmina depone le uova in assenza di maschio, è importante sottoporla a dei controlli veterinari, specialmente se è un fenomeno che si verifica di frequente.

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Allevamento dei Giovani Pappagallini

Gli esperti concordano sul fatto che allevare giovani pappagallini richiede moltissima esperienza e potrebbe rivelarsi molto arduo per un principiate. La prima cosa da fare dopo aver contattato il veterinario, è quella di aiutare i genitori a migliorare il loro nido, qualora li vedessi armeggiare.

Il nido dev'essere verticale, più alto che largo, e può essere in legno con la parte superiore removibile, così da permetterti di guardarci dentro. Se non te la senti di gestire un uovo, puoi decidere di congelarlo o farlo bollire per renderlo sterile. Ciò detto, rimetti l'uovo al suo posto e lascialo lì per un paio di settimane prima di farlo sparire.

Tabella: Differenze tra Parrocchetti Monaco Maschi e Femmine

Caratteristica Maschio Femmina
Cera sulle narici Blu o viola Rosa o marrone
Movimenti della testa Ondeggia di più Ondeggia meno
Comportamento Più giocoso e socievole Meno giocosa e socievole
Vocalizzazioni Più rumoroso, cinguetta a lungo Suoni meno delicati

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