Un buon piatto di pasta fumante è la pietra angolare di un pasto italiano: se poi la pasta è fatta in casa, il risultato sarà un trionfo della tradizione culinaria nostrana. La ricetta originale della pasta fresca, però, escluderebbe i vegani: per ovviare a questo problema, si può fare una versione senza uova o scegliere tipologie che non contengono derivati animali. Ecco perché la pasta fresca vegana sta diventando sempre più presente sulle nostre tavole.
Pasta sì, uova no: non solo la pasta fresca vegana
Se in Emilia e in tutto il nord Italia la pasta fresca è la classica sfoglia preparata con un uovo per 100 grammi di farina, basta andare verso la Liguria o scendere di pochi chilometri in Toscana per incontrare un tipo di pasta fresca vegan ante-litteram: trofie e pici, ad esempio, sono celebri formati preparati solo con acqua e farina. Anche le orecchiette e gli strascinati pugliesi, i cavatelli siciliani e i maloreddus sardi si impastano rigorosamente senza uova, ma spesso con la semola o la farina di grano duro, al posto di quella di grano tenero.
Come preparare la pasta fresca vegana
La ricetta della pasta fresca fatta in casa senza uova subito fa pensare alla cucina di una volta, delle nostre nonne e ai profumi dell’infanzia. La pasta fresca e senza uova, è un primo piatto fondamentale della cucina italiana e farla in casa è sicuramente un vantaggio in termini di qualità e gusto… e poi è davvero facile!
Per preparare qualsiasi formato di pasta fresca, impastate 400 grammi di farina (o di semola) con circa 200 millilitri d'acqua, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. Se volete dare alla vostra pasta un bel colore caldo, proprio come se ci fossero le uova, potete aggiungere una punta di curcuma o di zafferano alla farina. Come da tradizione, mettete la farina a fontana su una spianatoia o in una ciotola e fate una piccola conca al centro.
Cominciate unendo in una ciotola capiente farina, sale e acqua. Versateci dentro l’olio, il sale e poca acqua. Con la punta delle dita iniziate ad impastare, incorporando lentamente la farina verso il centro. Aggiungete l'acqua restante poco a poco, continuando a impastare fino a ottenere un panetto liscio, morbido, sodo e non appiccicoso. Mescolate dapprima l’impasto con un cucchiaio e poi usando le mani fino a ottenere un panetto liscio e morbido.
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Mettetelo allora in una ciotola, copritelo e fate riposare la vostra pasta fresca vegan per mezz’ora fuori dal frigo. Il panetto si conserva in frigorifero per 1 o 2 giorni avvolto da pellicola trasparente. Trascorso il tempo di riposo potete stendere l'impasto e ricavarne i formati che preferite. Qualora la pasta dovesse risultare troppo secca, basta inumidirsi le mani e continuare a lavorarla finché non si ammorbidisce.
Orecchiette fatte in casa: la ricetta vegana passo dopo passo
Le orecchiette, con il loro impasto a base di semola ed acqua, facevano proprio al caso mio! Le orecchiette fatte in casa sono semplicissime e, inoltre, ci si potrà divertire a darle la forma caratteristica!
Ingredienti per 6 persone:
- 400 g semola rimacinata di grano duro
- 200 g acqua q.b.
- sale
Preparazione:
- Mettere la semola rimacinata di grano duro su una spianatoia o in una ciotola.
- Disciogliere il sale nell’acqua e aggiungere alla farina poca acqua alla volta.
- Ora impastare con le mani per una decina di minuti fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico.
- Formare una palla e lasciarla riposare sul piano di lavoro, coperta da un canovaccio, per circa 15 minuti.
- Passato il tempo di riposo, prendere un pezzo di impasto e formarne un salsicciotto di circa 1 cm di diametro. Tagliare il salsicciotto in pezzi da circa 1 cm. Il resto dell’impasto bisogna lasciarlo coperto dal canovaccio, altrimenti si seccherà.
- Adesso viene il bello! Con un coltello dalla lama larga e arrotondata (coltello da burro) schiacciare i pezzetti di pasta, uno alla volta, e trascinarli verso di sè. Si formerà un cavatello.
- A questo punto rigirare l’orecchietta sul dito. Basterà mettere il dito sulla parte convessa e srotolare l’impasto.
- Disporre le orecchiette su un canovaccio infarinato, non troppo appiccicate.
Ora le orecchiette fatte in casa potranno essere cotte in acqua bollente salata per 5 minuti e poi condite a piacere.
Come si cuoce la pasta fresca vegana?
Come la pasta secca o la pasta fatta in casa con le uova, anche la pasta fresca vegan va fatta cuocere in abbondante acqua salata bollente: ricordate sempre che la pasta fresca in genere necessita di più sale in cottura. Di solito ci vogliono dai 5 agli 8 minuti per poterla scolare, ma, come insegnano le nonne, l'unico modo per capire se la consistenza è giusta è assaggiarla man mano che cuoce.
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