Il Konjac, un'alternativa dimagrante alla pasta tradizionale, sta rivoluzionando le nostre abitudini alimentari con solo 9 calorie per 100 g (valore variabile). Questa pianta, originaria dell'Asia, offre una straordinaria alternativa nutrizionale agli amidi tradizionali.
A lungo, in Cina, Giappone e sud-est asiatico, è stato utilizzato sia come alimento che come rimedio naturale della medicina tradizionale cinese. La farina di questo tubero da più di 1500 anni veniva utilizzata come ingrediente per preparare noodles (spaghetti) o snack. Oggi possiamo trovarla non solo sotto forma di altri formati di pasta e di chicchi di riso (come ad esempio konjac-rice) ma anche come additivo addensante e gelificante (E425) aggiunto ad altre preparazioni.
La medicina tradizionale cinese utilizza da molto tempo l’effetto lassativo di questo tubero (data la notevole quantità di fibra solubile). Aggiungendo dell’acqua alla farina si ottiene un gel che veniva utilizzato per depurare l’organismo. Diversi studi clinici hanno dimostrato che l'integrazione della dieta con la fibra del Konjac (Konjac Glucomannano) aiuta a ridurre il colesterolo plasmatico, migliora il metabolismo dei carboidrati, il movimento intestinale e l'ecologia del colon.
Cos'è la pasta Konjac?
Conosciuti con vari nomi, da "miracle noodles" a "pasta di konjac", gli shirataki sono la variante più sottile e leggera dei famosi spaghetti orientali. Il nome, che vuol dire "cascata bianca", indica una particolare pasta realizzata con una radice asiatica di origine cinese che si chiama Amorphophallus konjac. Volgarmente nota come “lingua di diavolo”, è una pannocchia lunga di colore cremisi da cui si ricava una farina ricca di glucomannano, elemento molto apprezzato nelle medicine orientali per le sue proprietà antitumorali, detossificanti, dimagranti e antinfiammatorie. Proprio con questa farina si creano i sottilissimi shirataki, dalla consistenza quasi impalpabile e dal colore bianchissimo che sono composti al 3% da glucomannano e per il 97% da acqua.
Proprietà e Benefici
Gli shirataki sono particolarmente popolari nella cucina asiatica perché hanno diverse caratteristiche benefiche per l’organismo. Per prima cosa hanno una bassissima quantità di calorie, e quindi possono essere consumati in grande quantità senza rischi per la linea e per la salute. I trasparenti spaghetti di konjac hanno anche una forte azione probiotica che nutre la flora batterica, e sono quindi un ottimo aiuto per combattere le infiammazioni, soprattutto quelle intestinali e gastriche.
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La ricchezza di fibre del konjac, unita al suo basso contenuto di carboidrati, lo rendono un prezioso alleato per il mantenimento di una dieta equilibrata. Il glucomannano contenuto nel konjac agisce come una fibra naturale eccezionale nel sistema digerente. Questa azione benefica permette una migliore regolazione dei livelli di colesterolo nel sangue. Le fibre del konjac catturano alcuni dei grassi che ingerisci prima che vengano assimilati dal tuo organismo. Il konjac aiuta anche a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti.
- Controllo del peso: Una delle principali ragioni per cui si sceglie la pasta senza carboidrati è il controllo del peso.
- Adatta a diete speciali: Questa pasta è ideale per chi segue diete chetogeniche, low-carb o per chi deve gestire condizioni come il diabete.
- Ricca di fibre: Alcune varietà di pasta senza carboidrati, come quelle a base di konjac, sono ricche di fibre.
Considerazioni
- Gusto e consistenza: La pasta senza carboidrati può avere un gusto e una consistenza diversi rispetto alla pasta tradizionale.
- Valore nutrizionale: Mentre alcune paste senza carboidrati possono essere ricche di proteine e fibre, altre potrebbero non avere lo stesso profilo nutrizionale.
- Prezzo: Le alternative senza carboidrati possono essere più costose rispetto alla pasta tradizionale.
- Tolleranza individuale: Alcuni ingredienti utilizzati per produrre pasta senza carboidrati, come il konjac, possono causare problemi digestivi in alcune persone.
- Apporto nutrizionale: Alcune paste senza carboidrati possono mancare di micronutrienti essenziali presenti nella pasta tradizionale o in altre fonti di carboidrati complessi.
- Eccesso di fibre: Un consumo eccessivo di pasta ricca di fibre, come quella di konjac, può portare a disturbi gastrointestinali.
Come Cucinare gli Shirataki
Ormai è molto facile trovare gli shiritaki anche in Italia, nei reparti di cucina internazionale dei supermercati più famosi o in negozi specializzati. Solitamente li puoi acquistare in due versioni: secchi o immersi nel liquido di conservazione. Si possono trovare anche sotto forma di "riso". Se li acquisti secchi devi reidratarli cuocendoli in acqua bollente per circa 6-8 minuti, mentre se li trovi in liquido devi semplicemente sciacquarli prima di cucinarli.
Sciacquate accuratamente gli shirataki in acqua fredda per eliminare il loro odore caratteristico. Questo passaggio essenziale consente loro di ottimizzare il sapore e la consistenza. Per una preparazione di successo, aggiungi i noodles direttamente alle salse o ai wok di verdure.
Consigli per la conservazione
Conservare le confezioni non aperte in un luogo fresco e asciutto. Una volta preparati, i noodles shirataki si conservano fino a 3 giorni in frigorifero, in un contenitore ermetico.
Ricette con Konjac
Il Konjac è un ingrediente veramente versatile che si adatta a mille varianti e alternative. L’unico ingrediente di cui avete davvero bisogno è un pizzico di fantasia!
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Konjac Rice per la tua Poke Bowl
La Poke Bowl è un piatto unico, completo da un punto di vista nutrizionale e si adatta alle esigenze alimentari di chiunque. Per una variante salutare potete aggiungere il Konjac. Sostituire completamente o in parte i cereali con il Konjac Rice si riduce l’apporto calorico, il contenuto in carboidrati e aumenta il potere saziante del piatto. Combinando poi i vostri ingredienti preferiti è davvero facile creare delle Poke Bowl deliziose!
Gli ingredienti essenziali:
- Pesce crudo (tonno, salmone, polpo, …) oppure hummus di ceci, tofù, feta o uova sode
- Verdure cotte o crude (oltre ai classici avocado e soia edamame potete aggiungere quella che preferite)
- Salse (salsa di soia, teriyaki, mayonese, wasabi, ...)
- Semi oleosi e frutta secca (come guarnizione)
Konjac, l'ingrediente segreto dell'Avocado Toast
Si può preparare in tantissimi modi diversi, è perfetto per chi voglia variare i propri pasti ed è un'opzione salutare ricca di grassi e vitamine sani! È sempre un buon momento per prepararsi un avocado toast, ma lo è ancora di più se il pane che utilizzi è davvero povero di carboidrati, ricco di fibre e dal ridotto contenuto calorico. Con un pane, in cui parte dello sfarinato viene sostituito in parte da Konjac. Non solo, utilizzando il glucomannano si possono utilizzare sfarinati senza glutine perché è in grado di simulare le proprietà fisiche di quelle proteine.
Poi basta avere un avocado e tanta creatività! Dopo aver tostato la fetta di pane si può stendere l’avocado in maniera uniforme (schiacciato con la forchetta) e poi si può aggiungere qualsiasi cosa desideriate:
- Rucola e striscioline di cetrioli
- Pomodorini freschi e origano
- Salmone crudo o affumicato
- Uova fritte o sode
- Frutta secca e semi
Konjac per goderci i dolci senza pensieri!
Il glucomannano può essere aggiunto come ingredienti in moltissime preparazioni (dove sostituisce gli sfarinati). Ebbene sì, anche nei dolci! È davvero un ingrediente sensazionale che ci permette di rendere qualsiasi dessert o colazione più sani e senza troppi sensi di colpa. Ad esempio, sostituendo lo sfarinato con la farina di konjac si possono preparare dei pancake leggeri, sofficissimi e deliziosi per il brunch della domenica mattina! Basterà aggiungere il latte (anche quello vegetale va benissimo) per ottenere una pastella coi fiocchi. Una volta cotti li potrete decorare e condire come meglio preferiti! Sono ottimi con un filo di sciroppo d’acero sopra oppure con frutti rossi e zucchero a velo. Sarete tentati anche dalle loro versioni salate!
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Altre idee per ricette
- Tagliatelle di konjac con una salsa cremosa e leggera di salmone affumicato e limone, arricchita con aneto fresco.
- Brodo asiatico con spaghetti di konjac, guarnito con pollo, pak choi e zenzero fresco.
- Shirataki con verdure saltate e tofu.
- Shirataki con verdure, funghi e pesto di basilico.
- Shirataki con verdure e salsa teriyaki.
Precauzioni
Per consumare la pasta di konjac sono necessarie alcune precauzioni essenziali, per beneficiare appieno dei suoi benefici. Le persone sensibili ai cambiamenti dietetici introducono gradualmente il konjac nella loro dieta equilibrata. Per un'esperienza ottimale, consigliamo di non superare una porzione al giorno e di distanziare l'assunzione di konjac di almeno 2 ore dai farmaci abituali.
Inoltre, la fibra degli shirataki può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci, quindi è consigliato separarli dalla somministrazione di medicinali (specie quelli per il diabete). Gli shirataki sono ricchi di fibre e poveri di calorie. Quest’ultima loro caratteristica li rende adatti a chi cerca di perdere peso o mantenere una dieta sana. Non esiste una dose che valga per tutti ed in maniera indiscriminata. Ciò in quanto è sconsigliato mangiarli tutti i giorni per favorire un’alimentazione il più possibile variegata. Inoltre, non essendo particolarmente ricchi di nutrienti, non ne possono assicurare un apporto adeguato tale da farci mantenere in salute.
I nostri prodotti a base di konjac si inseriscono naturalmente in uno stile di vita sano, accompagnato da una regolare attività fisica. Il riso Konjac si adatta perfettamente alla tua dieta varia. La cucina asiatica offre una fonte inesauribile di ispirazione per variare i vostri menù. Abbina il konjac a verdure croccanti e proteine magre per creare piatti gustosi. Per ottimizzare l'apporto calorico totale, sostituisci ogni pasto con un preparato di konjac. Trasforma le tue serate con le nostre ricette a base di konjac gustose e veloci da preparare.