La pasta sfoglia vegana è un ingrediente ideale per preparare torte salate, stuzzichini e tante altre prelibatezze. Più salutare, più facile da preparare, integrale e senza colesterolo, è perfetta per la realizzazione di ricette dolci e salate!
Molti di voi mi hanno chiesto una ricetta per fare la pasta sfoglia vegan fatta in casa. Io rilancio con un’alternativa immensamente più veloce e dal risultato assicurato, in pieno accordo filosofico con l’idea che ho di cucina e che cerco di proporre con il mio blog. Ecco dunque la ricetta della mia prima, ma non ultima, torta salata con la pasta matta!
Ingredienti e Preparazione
La pasta sfoglia classica si prepara a partire da un semplice impasto di acqua e farina, che va poi steso con il matterello e sfogliato con mattonelle di burro freddissimo. Per la versione vegana, non utilizzando il burro, non è possibile seguire la medesima procedura: per questo, consigliamo un metodo alternativo ma dall’effetto “sfogliato” garantito!
Prepariamo la pasta sfoglia vegan (pasta matta): mettete la farina in una ciotola ampia, fate la fonte e versate al centro l’olio e l’acqua un po’ alla volta fino a creare un impasto liscio ed omogeneo.
Passaggi per la preparazione:
- In una ciotola versare la farina, l'olio, il sale e poco per volta l'acqua tiepida.
- Impastare bene con le mani fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.
- Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare per 30 minuti in un ambiente asciutto. Quest'ultima operazione serve per rendere l'impasto maggiormente lavorabile, se avete fretta potete utilizzarlo subito.
- Su una spianatoia infarinata, stendere l’impasto con un mattarello ottenendo una sfoglia sottile.
- Per ottenere una cottura uniforme, bucherellate con una forchetta il fondo della sfoglia.
La vostra pasta sfoglia è pronta per essere utilizzata per farcire torte salate e stuzzichini.
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Metodo Alternativo con Farina Integrale
Preparare la pasta di base mescolando la farina integrale con il sale, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e tanta acqua quanto basta per ottenere un impasto dalla consistenza simile a quella della pasta fresca. Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare per 15 minuti.
Cospargere la spianatoia con abbondante farina di riso. Stendere la pasta in fogli sottilissimi, aiutandosi con la macchinetta sfogliatrice oppure con il matterello: più sottile sarà lo spessore della sfoglia, migliore sarà il risultato.
La sfogliatrice utilizzata in questa ricetta ha 9 spessori (in cui “1” rappresenta lo spessore più largo e “9” quello più stretto): abbiamo fatto passare la pasta dallo spessore N° 1 allo spessore N°9, diminuendo progressivamente la grossezza della pasta, e spolverizzando la sfoglia con farina di riso ad ogni passaggio per evitare che questa si incolli ai rulli della sfogliatrice. In alterativa alla sfogliatrice, è possibile usare il matterello: si raccomanda, in questo caso, di stendere la pasta il più sottile possibile.
Si otterranno 9 rettangoli dalla lunghezza di circa 30 cm. A questo punto, pennellare ogni rettangolo con dell’olio: sovrapporre 3 sfogli per creare un unico, grande rettangolo. Sistemare i tre rettangoli formati (composti ognuno da tre fogli sovrapposti), l’uno accanto all’altro, sovrapponendo solo un lato lungo di ogni rettangolo per formare un foglio largo e capiente. Si consiglia di far riferimento al video.
La pasta sfoglia vegana è pronta: può essere utilizzata immediatamente per preparare strudel di mele, antipasti, torte salate, cornetti o altre prelibatezze. ed è perfetta per la realizzazione di ricette dolci e salate!
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Consigli Aggiuntivi
Realizzare le famose pieghe nella sfoglia non richiede chissà quale tecnica ma solo velocità di esecuzione per il semplice motivo che l’impasto tenderebbe a scaldarsi troppo, divenendo difficile da stendere.
P.S. Scegli un grasso vegetale di qualità, come un olio di semi di girasole o una margarina senza olio di palma o un burro di soia. Questi grassi devono essere molto freddi. Nel caso della margarina o del burro vegetale prova a congelarli.
Utilizza una farina intorno i 230/270 W. Se utilizzi una farina con poco glutine otterrai una buona sfogliatura. Rispetta i tempi di riposo in frigo perché durante la lavorazione la pasta diventa “nervosa”, non estendibile.
Unire il burro di soia molto freddo e azionare nuovamente la planetaria. A questo punto realizza le pieghe, alternando quelle da tre e da quattro. In questo modo realizzerai due giri alternando due pieghe da tre e due pieghe da quattro. Tra un giro e l’altro lascia riposare la pasta sfoglia senza burro in frigo di almeno mezz’ora.
Dopo aver effettuato l’ultimo passaggio la pasta sfoglia senza burro è pronta per essere utilizzata, dopo un riposo di almeno due ore in frigo.
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Storia della Pasta Sfoglia
La pasta sfoglia nasce ad opera di Marie-Antoine Carême nella seconda metà del Settecento. Fu Carême, detto il “cuoco dei re e il re dei cuochi”, che stabilì il metodo a 5 giri che è tutt’oggi in uso.
Esempio di Utilizzo: Strudel Salato
Per la realizzazione di questo piatto io ho utilizzato una pasta sfoglia vegana acquistata al supermercato, ma solitamente la preparo con la pasta matta fatta da me. E’ molto semplice impastarla, basta sostituire il burro con dell’olio extravergine d’oliva, la farina 00 con quella di grano saraceno (per gli intolleranti al glutine), di kamuth, integrale e molte altre varietà. Iniziate con il preparare la pasta. Tagliate a julienne gli ortaggi e lasciateli scottare per 30 secondi.