Caffè Americano: Storia, Preparazione e Benefici

Il caffè americano, chiamato anche solo Americano, è una tipologia di caffè nata negli Stati Uniti d’America. L'Italia è notoriamente la patria dell'espresso: siamo abituati a iniziare la giornata o a concederci una pausa con un caffè forte e cremoso, dal sapore intenso e deciso. Eppure anche qui da noi è sempre più diffuso il cosiddetto caffè americano, più aromatico e leggero rispetto a quello tradizionale. Una bevanda decisamente rivalutata rispetto al passato, vuoi perché è la moda del momento, vuoi per il suo gusto che conquista, da alternare alla nostra classica tazzina.

Origini e Diffusione

Il caffè è stato introdotto per la prima volta nelle Americhe nel 17° secolo. Tuttavia, anche nei secoli a venire, la principale bevanda consumata era il tè. Solo con il cosiddetto il Boston Tea Party organizzato contro il governo britannico dai coloni nella seconda metà del ‘700 la situazione iniziò a cambiare. Un’ulteriore spinta alla diffusione del caffè negli Stati Uniti si ebbe poi a seguito della seconda guerra mondiale, quando i soldati americani, solitamente abituati al cosiddetto drip coffee, una bevanda molto diffusa negli states, incontrarono in Italia una nuova tipologia di caffè, ovvero l’espresso. Tuttavia, il caffè italiano per i soldati americani aveva un gusto eccessivamente amaro per loro, motivo per il quale decisero di allungarlo con l’acqua calda. In questo modo, ottennero una bevanda molto simile a quella diffusa negli USA, ma con un retrogusto leggermente differente. È così che nasce il caffè americano, che da quel momento, oltre a diffondersi in patria, riscosse grande successo anche in molte zone dell’Europa, anche se è soprattutto negli ultimi decenni che la bevanda ha acquistato una grande popolarità nel nostro continente.

Preparazione del Caffè Americano

Metodi di Preparazione

Preparare il caffè americano è veramente semplice. D’altronde la bevanda è composta solo dall’acqua e dal caffè espresso. Per quanto riguarda la preparazione, esistono principalmente due metodi per fare il caffè americano.

  • Il primo consiste nel procurarsi dell’acqua bollente, per poi versaci sopra l’espresso. Così facendo, si permette alla crema di restare sulla parte superiore del caffè.
  • Il metodo alternativo invece consiste nel versare l’acqua calda sull’espresso e diluirla.

Esiste un tipo di americano chiamato “iced americano” o americano ghiacciato. Il “red eye” (occhi rossi) è fatto diluendo l'espresso con del “caffè all'americana” piuttosto dell'acqua calda.

Come Preparare un Caffè Americano Perfetto a Casa

Pare allora opportuno capire come si fa il caffè americano a casa, in particolare con le macchine appositamente create per un drip coffee a regola d'arte. Se anche voi vi state chiedendo come si fa il caffè americano, sappiate che la risposta non è poi così scontata come potrebbe sembrare. Molti, infatti, credono che la preparazione del caffè filtrato passi per la moka, allungando banalmente con acqua calda un normalissimo espresso. Nulla di più sbagliato, considerando che il caffè americano si ottiene per infusione e non per emulsione, rendendo la sua preparazione più simile a quella del tè. Proprio per questo, nel nostro Paese è ritenuto da tantissimi come una "brodaglia allungata", che nulla ha a che vedere con il sapore graffiante di un espresso. D'altronde, il caffè americano è per definizione un caffè lungo, tant'è che viene tipicamente servito in un mug, vale a dire una tazza particolarmente capiente. Il suo sapore languido e delicato è perfetto per essere consumato anche "on the go", magari mentre ci rechiamo a lavoro, proponendosi come una bevanda altamente energetica da sorseggiare ancora rovente nei periodi più freddi dell'anno e fare il pieno di energia per affrontare al meglio la giornata.

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Macchine per il Caffè Americano

A questo punto c'è da chiedersi come fare il caffè americano comodamente a casa, buono come quello che è possibile sorseggiare nei migliori diner degli Stati Uniti. La risposta più preziosa a questa esigenza è data dalle macchine per il caffè americano, presenti nell'ampia gamma di piccoli elettrodomestici della scuderia Ariete. E che permettono di godersi un dip coffee lungo, caldo e gustoso preparato a regola d'arte. Per preparare del caffè dal sapore equilibrato con un semplice tocco, basta poi inserire l'acqua. Questa passerà lentamente attraverso la polvere di caffè e, grazie al processo di filtrazione, estrarrà dai chicchi macinati tutto il gusto e l'aroma che in tanti conosciamo e apprezziamo. Le macchine per il caffè americano di Ariete, dall'inimitabile design shabby chic e dalla linee retrò, sono capaci di erogare contemporaneamente da 4 a 12 tazze di "nero" bollente, con la possibilità di programmare l'orario di erogazione del caffè fino a 24 ore prima. Inoltre, il caffè rimarrà caldo per 30 minuti, così potrete gustarvelo in tutta calma. Il filtro è del tutto estraibile, in modo da essere facilmente riempito e lavato direttamente sotto l'acqua corrente. Si tratta insomma dell'incontro perfetto tra design made in Italy, praticità e semplicità di utilizzo, con cui concedersi una calda coccola di relax.

La Ricetta del Caffè Americano

Passiamo a questo punto alla ricetta del caffè americano, che ha una preparazione piuttosto diversa rispetto alla moka. Il caffè americano si prepara infatti con la tecnica della filtrazione, tant’è che è conosciuto anche come “filtred coffee”, che prevede la discesa dell’acqua dall’alto della miscela. Quale macchina per il caffè americano usare? Hai due opzioni. In alternativa c’è la french press, soluzione più economica, composta da una caraffa con filtro a pressione che consente di preparare da soli il caffè americano. Ci sono poi metodi ancora più artigianali per preparare il caffè americano, come quello che prevede l’aggiunta di acqua calda al classico espresso.

Differenze e Varianti

Il caffè americano si distingue dalle altre tipologie di caffè in quanto non contiene il latte. Tuttavia, non sono poche le persone che hanno l’abitudine di aggiungerlo. Inoltre, un americano può anche essere ghiacciato. Nelle zone dell'Australia e dell'Asia Meridionale, il caffè americano viene chiamato “long black”, mentre quello più basso e simile a un espresso italiano viene chiamato “short black” (nero corto).

Calorie e Valori Nutrizionali

Il caffè americano, essendo composta da due soli ingredienti, è una bevanda molto salutare: una singola tazza contiene dalle 9 alle 15 calorie e zero zuccheri. Non solo, al contrario di quanto si pensi, il caffè filtrato all'americana non presenta un elevato tasso di calorie. Con le sue 2 kcal per 100 ml di bevanda, può essere considerato alla stregua di un normale espresso, per quanto si tenda a versare più zucchero per via delle grandi dimensioni della tazza. Di per sè, il caffè americano non fornisce una quantità rilevante di nutrienti e calorie. L'energia totale dipende dalla presenza e dalla quantità zucchero aggiunto o altri dolcificanti calorici (miele, malto, sciroppo ecc). Negli Stati Uniti esiste anche l'abitudine di macchiare il caffè americano con crema di latte (ricca di calorie, colesterolo e grassi saturi).

Benefici per la Salute

Per questo motivo, l’americano è una bevanda che può essere consumata anche per la dieta. Esso infatti aiuta a migliorare la digestione e bere un caffè americano a seguito di un pasto particolarmente abbondante consente al proprio corpo di scomporre il cibo più rapidamente, bruciando tutte le calorie aggiuntive. In questo modo, ci sarà un effetto estremamente positivo sul sistema digestivo che non risulterà eccessivamente sovraccaricato. Il caffè americano riduce il rischio di sviluppare il diabete. Infatti il suo consumo consente di aumentare la produzione di insulina e la sensibilità all’insulina cellulare. Tuttavia, l’aggiunta di più zucchero rischia di far ottenere l’effetto contrario e favorire il rischio di diabete. Infine, il caffè americano ha un effetto positivo anche dal punto di vista psicologico.

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Effetti e Controindicazioni

Contiene caffeina, una metilxantina dall'effetto stimolante. Questa, oltre a esercitare un effetto simpatico-mimetico (simile all'adrenalina), è considerata un discreto antiossiante. Il caffè americano stimola il sistema nervoso centrale riducendo la sensazione di sonno e aumentando la sensazione di benessere. I suoi effetti tonici e stimolanti si percepiscono anche a livello delle funzioni psichiche, con il miglioramento delle capacità mnemoniche e l’aumento della facilità di ragionamento. L’effetto stimolante del caffè si percepisce anche sull’attività intestinale. La tollerabilità di questa bevanda varia da persona a persona: quando si supera la soglia di tollerabilità gli effetti negativi vanno da palpitazioni e disturbi del ritmo cardiaco, a tremori, passando per insonnia e acidità di stomaco e ipereccitabilità. Troppo caffè può anche comportare stati depressivi e ipertensione. Può dare o esacerbare problematiche come gastrite e reflusso gastrico.

Interazioni con Farmaci e Integratori

Il caffè può interferire anche in modo importante con l’assorbimento di alendronato (farmaco usato per l’osteoporosi) e può ridurre l’efficacia degli integratori a base di ferro. Gli antibiotici chinoloni possono invece aumentare l’assorbimento della caffeina: in tutti questi casi è quindi bene chiedere il parere del medico prima di consumare questa bevanda.

Avvertenze

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.

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