Pasta Vegana Fatta in Casa: Ricetta Tradizionale

Oggi ci occupiamo della pasta fresca, quella che faceva la nonna, che di sicuro evoca in ognuno di noi dolci ricordi. La ricetta della pasta fresca fatta in casa senza uova subito fa pensare alla cucina di una volta, delle nostre nonne e ai profumi dell’infanzia. La pasta fresca e senza uova, è un primo piatto fondamentale della cucina italiana e farla in casa è sicuramente un vantaggio in termini di qualità e gusto… e poi è davvero facile! Un buon piatto di pasta fumante è la pietra angolare di un pasto italiano: se poi la pasta è fatta in casa, il risultato sarà un trionfo della tradizione culinaria nostrana.

Nelle nostre zone c'è la tradizione culinaria di realizzare la pasta fresca senza uova e quindi vegana. Con questa ricetta potrete creare tanti tipi di pasta da condire con sugo a vostro piacimento. Con questa ricetta potete ottenere delle sfoglie, preparate senza uova, ne, altri ingredienti di origine animale. Si possono preparare tantissimi formati come: delle semplici sfoglie per fare la lasagna, delle pappardelle, tagliatelle, maltagliati, quadrucci, ravioli e molto altro.

La ricetta originale della pasta fresca, però, escluderebbe i vegani: per ovviare a questo problema, si può fare una versione senza uova o scegliere tipologie che non contengono derivati animali. Ecco perché la pasta fresca vegana sta diventando sempre più presente sulle nostre tavole.

Pasta Sì, Uova No: La Tradizione Vegana Italiana

Se in Emilia e tutto il nord Italia la pasta fresca è la classica sfoglia preparata con un uovo per 100 grammi di farina, basta andare verso la Liguria o scendere di pochi chilometri in Toscana per incontrare un tipo di pasta fresca vegana ante-litteram: trofie e pici, ad esempio, sono celebri formati preparati solo con acqua e farina. Anche le orecchiette e gli strascinati pugliesi, i cavatelli siciliani e i maloreddus sardi si impastano rigorosamente senza uova, ma spesso con la semola o la farina di grano duro, al posto di quella di grano tenero.

Come Preparare la Pasta Fresca Vegana

Gli ingredienti che occorrono sono davvero pochissimi. In alternativa alla farina potete utilizzare quella che utilizzate di solito per le vostre preparazioni. Questa pasta fresca sarà molto gustosa e profumata, grazie allo zafferano. Ma ho escogitato un mix particolare per restituire il colore che normalmente danno le uova alle tagliatelle. Io amo fare la pasta in casa, perché mi rilassa e mi riporta a quando da piccolina imparavo a farla dalla mia nonna. Se no: lo sai che è davvero semplicissimo e per niente faticoso e che la soddisfazione ripaga 100 volte il lavoro?

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Per preparare qualsiasi formato di pasta fresca, impastate 400 grammi di farina (o di semola) con circa 200 millilitri d'acqua, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. Se volete dare alla vostra pasta un bel colore caldo, proprio come se ci fossero le uova, potete aggiungere una punta di curcuma o di zafferano alla farina. Come da tradizione, mettete la farina a fontana su una spianatoia o in una ciotola e fate una piccola conca al centro.

Versateci dentro l’olio, il sale e poca acqua. Con la punta delle dita iniziate ad impastare, incorporando lentamente la farina verso il centro. Aggiungete l'acqua restante poco a poco, continuando a impastare fino a ottenere un panetto liscio, morbido, sodo e non appiccicoso. Mettetelo allora in una ciotola, copritelo e fate riposare la vostra pasta fresca vegan per mezz’ora fuori dal frigo.

Trascorso il tempo di riposo potete stendere l'impasto e ricavarne i formati che preferite. Trascorso il tempo del riposo, infarina molto bene la spianatoia e procedi a stendere la pasta. *Se non te la senti oppure ne devi fare una grande dose, puoi anche usare la macchina apposita (detta “nonna papera”) per fare questa operazione. Qualora la pasta dovesse risultare troppo secca, basta inumidirsi le mani e continuare a lavorarla finché non si ammorbidisce.

In una ciotola grande, unisci la farina di grano duro, la semola di grano duro e il sale. Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e lavora l'impasto per circa 5-10 minuti, fino a quando diventa liscio ed elastico. Se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungi un po' di farina. Se è troppo secco, aggiungi un po' d'acqua. Puoi anche lavorare l'impasto con l'impastatrice. Forma un panetto con l'impasto e avvolgilo nella pellicola trasparente. Il panetto si conserva in frigorifero per 1 o 2 giorni avvolto da pellicola trasparente.

È il momento di tagliare la pasta: potete creare qualsiasi formato, come tagliatelle, strangozzi, ma potete usare lo stesso impasto anche per ravioli o pasta ripiena. Se volete potete usare anche una rotella tagliapasta come questa con cui tagliare strisce di pasta più o meno larghe, la larghezza infatti si regola allargando o stringendo le maglie del rullo. La cosa bella della rotella è che permette di tagliare 4 strisce di pasta in una volta sola, velocizzando molto il lavoro.

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Pappardelle e Tagliatelle: Differenze e Preparazione

Le pappardelle sono tradizionalmente preparate con uova e farina. Queste invece sono a base di acqua e farina. Seppure molto diffuso al centro e nord Italia, le Pappardelle sono un tipo di pasta, che é particolarmente amato in Toscana. Le Tagliatelle hanno un larghezza di circa 5 mm, mentre le pappardelle hanno una sfoglia più generosa. Sono ampie 13 mm e capaci di accogliere sapori importanti. Le troviamo accompagnate al sugo alla cacciatora, il cinghiale ma anche alla lepre. Ottime sono preparate semplici con pomodoro e basilico. Generalmente sono preparate con un impasto a base di uova e farina.

Su di una spianatoia versate la farina a fontana, versate l'acqua nella fossetta. Mescolate dapprima con una forchetta quindi amalgamate gli ingredienti con le mani. Impastate a lungo fino a che il composto sia liscio e omogeneo. Coprite la pasta con della pellicola e lasciate riposare per una mezz'ora. Stendete la pasta con il mattarello o con la macchina per la pasta e stendete le pappardelle con uno 2-3 millimetri e tagliatele ad una larghezza di 13 mm (per le tagliatelle 5 mm). Cuocete le pappardelle in abbandonate acqua salata.

Strangozzi alla Spoletina

Nelle nostre zone gli strangozzi sono la tipica pasta fatta a mano senza uova e vengono serviti con un sugo chiamato "alla spoletina", un sugo molto semplice con pomodoro, peperoncino, aglio e prezzemolo. Una vera delizia! Speriamo la ricetta vi sia piaciuta e che vogliate cimentarvi anche voi nella realizzazione della pasta fatta in casa.

Come Si Cuoce la Pasta Fresca Vegana?

Come la pasta secca o la pasta fatta in casa con le uova, anche la pasta fresca vegan va fatta cuocere in abbondante acqua salata bollente: ricordate sempre che la pasta fresca in genere necessita di più sale in cottura. Di solito ci vogliono dai 5 agli 8 minuti per poterla scolare, ma, come insegnano le nonne, l'unico modo per capire se la consistenza è giusta è assaggiarla man mano che cuoce.

La pasta fresca fatta in casa è un classico intramontabile e in questa versione vegana diventa ancora più versatile e adatta a ogni occasione. Le feste sono il momento perfetto per dedicarsi con calma alla cucina, per riscoprire la gioia di impastare e creare piatti genuini per i pranzi o le cene in famiglia. La pasta fresca senza uova, oltre a essere più leggera, permette di accontentare qualsiasi palato. Che sia per tagliatelle, ravioli o altri formati, la pasta fatta in casa è la base ideale per portare in tavola il gusto autentico della tradizione.

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