Pensieri Positivi per Dimagrire: Trasforma la Tua Mente per Trasformare il Tuo Corpo

Quando si parla di peso, pensiamo sempre a quello fisico, ai chili in più che abbiamo sul nostro corpo. Dimagrire richiede impegno e soprattutto una predisposizione psicologica orientata al risultato. Infatti, come dice il famoso detto "Mens sana in corpore sano", ossia se la mente sta bene anche il corpo è sano.

Il Peso Emozionale e lo Stile di Vita Minimalista

I vestiti accumulati nell’armadio e i vari oggetti che teniamo in casa hanno la capacità di creare peso emozionale. Essi molto spesso sono legati a ricordi, eventi e situazioni che inducono, anche inconsciamente, a pensieri non sempre positivi e che influiscono negativamente sull’umore e di conseguenza generano una fame nervosa o la necessità di appagare un senso di inadeguatezza con il cibo. Adottare uno stile di vita minimalista è il modo migliore per liberarsi dal peso emozionale e migliorare il benessere psico-fisico. Liberarsi dalle cose superflue è un primo passo per sentirsi più leggeri emotivamente e affrontare meglio la vita.

Adottare uno stile di vita minimalista, fatto di cose semplici ed essenziali, rappresenta una soluzione efficace per perdere peso emozionale ed affrontare la vita in modo diverso. Una volta che si è capito che non si ha bisogno di avere un "backup" per ogni cosa e si sente l’esigenza di averne delle nuove, allora si è davvero psicologicamente pronti ad impegnarsi a perdere il peso fisico. Se vi sentite opprimere e non riuscite a concentrarvi sui vostri obiettivi, provate a buttare tutto ciò che non è essenziale. Svuotate gli armadi dai vestiti che non indossate più, perché non vi piacciono o che tenete da parte in attesa di perdere peso e poterli mettere nuovamente.

Strategie di Psicologia Cognitiva per un Dimagrimento Efficace

Per dimagrire non dobbiamo unicamente porci un obiettivo da raggiungere esercitando la nostra forza di volontà e riducendo le calorie ingerite, ma anche fare un percorso mentale, oltre che fisico, adeguatamente supportati da strategie che la psicologia cognitiva può suggerirci. Vediamone alcune:

  • Non guardare al dimagrimento come ciò che farà di te una persona diversa. La persona che guarderai nello specchio, seppur più magra, sarai sempre tu! Nulla di “magico” accadrà, mentre dimagrisci. Tieni invece a mente ciò che DAVVERO potrai ottenere dalla perdita di peso: maggiore autostima, la possibilità di indossare ciò che più ti piace, di essere più agile e scattante, di piacerti e così via… Questo renderà il tuo un obiettivo REALISTICO e ti sosterrà nella perdita di peso. Ricorda: caricare la dieta o il desiderio di perdere peso di una responsabilità così grande da risultare irrealizzabile non può che determinarne il fallimento, sin dall’inizio.
  • Non salire sulla bilancia tutti i giorni! Controllare il peso con eccessiva frequenza ha il potere di sollevare o fa precipitare il morale in un istante, determinando così l’ “andamento alimentare” della giornata. La bilancia dev’essere utilizzata una volta alla settimana, per monitorare i tuoi progressi, possibilmente lo stesso giorno alla stessa ora, evitando il lunedì ed il weekend e scegliendo un giorno “neutro” come, ad esempio, il giovedì appena svegli, prima di fare colazione. Inoltre, dovremmo imparare a percepire il nostro corpo attraverso i vestiti! La perdita di peso cesserà, lentamente, di tradursi in un’ossessione di numeri e conteggi, e si trasformerà in un percorso di miglioramento di sé in senso più armonico e meno carico di stress.
  • Fai esercizi di visualizzazione. Immaginati più magro/a! Concedetevi 5 minuti al giorno per rilassarvi, in silenzio e soli con voi stessi, ed immaginatevi magri. Il corpo tonico, scattante; il viso sgonfio, la pelle splendente; nudi o vestiti non è importante, purché sia un’immagine di voi positiva e realistica, che vorreste raggiungere. La mente, con il tempo, si allineerà con questa nuova rappresentazione di voi, supportando il conseguimento dell’obiettivo.
  • Impara a distinguere la fame biologica da quella emotiva. E’ quel fenomeno per cui esprimiamo le nostre emozioni attraverso il cibo. Così, spesso ci ritroviamo a mangiare non per reale bisogno, ma perché ci sentiamo ansiosi, tristi, stressati e così via. Per avere successo nel nostro progetto, dobbiamo necessariamente imparare ad ascoltarci e a distinguere la “vera fame” dalla “fame emotiva” che, a lungo andare, può determinare un forte eccesso nell’introito calorico quotidiano e, quindi, un aumento di peso.
  • Sii soddisfatto/a dei tuoi traguardi! Se mangi un cioccolatino, non pensare di aver “mandato all’aria tutto”. Se, invece, riuscissimo a vivere quel cioccolatino come un premio che ci meritiamo, avendo faticato per poterlo gustare, la nostra mente ne risulterà appagata e non avrà bisogno di cercare altro per gratificarsi.
  • FAI MOVIMENTO!! Non è importante solo per il corpo, ma anche per la mente. Fare sport libera le endorfine, le cosiddette “molecole del benessere”. Più ti muovi, più ti senti bene! Attenzione: adottare uno stile di vita attivo non significa necessariamente andare in palestra. Fallo perché fa bene, perché ti darà la spinta per amarti di più, per prenderti cura di te stesso, del tuo corpo, perché ti farà sentire più sana e più bella, più in forma, più felice e meno bisognosa di ricorrere al cibo per soddisfare i tuoi impulsi.

La psicologia, com’è evidente, può aiutarci innanzitutto a volerci bene rispettandoci di più, imparando ad amare la nostra immagine, a porci obiettivi realistici e realizzabili, a ri-sintonizzarci sui nostri reali bisogni, ad esprimere correttamente le nostre emozioni e, infine, a raggiungere gli obiettivi in modo sano ed equilibrato.

Leggi anche: Dimagrire con la Mente: Realtà?

Esempi di Pensieri Positivi Trasformativi

I pensieri positivi aiutano a vivere meglio, anche durante una dieta. Trasforma i pensieri negativi in affermazioni potenzianti:

  • “A causa del soprappeso non piaccio a nessuno.” → “Ma che pensiero inconsistente: ci sono sicuramente delle persone a cui piaccio, solo che non lo dicono espressamente. Certamente comunque la perdita di peso potrà migliorare il mio aspetto.”
  • “Accidenti, a perder chili si fa fatica, ma a rimetterli è un attimo.” → “E già, proprio così… del resto meglio saperlo in anticipo ed esserne consci che scoprirlo quando ormai si sono ripresi tutti i chili persi in precedenza.”
  • “All’inizio non ci credevo, ma adesso devo proprio ammetterlo… fare la dieta è stata proprio una pessima idea.” → “All’inizio non ci credevo ma adesso devo proprio ammetterlo… fare la dieta è stata proprio una grande idea.”
  • “Ancora pochi sforzi, poi potrò mangiare quello che voglio.” → “Non è assolutamente pensabile che dopo aver raggiunto il peso ottimale, io possa riprendere a mangiare come prima e quindi sarà meglio pensare ad adeguarmi.”
  • “Attività fisica? Non ho proprio intenzione di farla.” → “Non posso rinunciare così a cuor leggero ad un fattore fondamentale sia per perdere peso che per migliorare il mio stato di salute. Credo che mi convenga proprio cercare di cambiare idea.”
  • “Basta dolci, cioccolatini, gelati: le cose o si fanno bene o non si fanno per niente!” → “Non è necessario essere così drastici: devo cercare l’alimentazione più corretta, non instaurare un supplizio.”
  • “Che delusione: anche oggi non ce l’ho fatta a mantenere l’impegno preso… non so se continuerò.” → “Anche se oggi non ce l’ho fatta, non è il caso di metterla giù così dura: mica si nasce maestri. Domani riprovo e sicuramente ce la faccio.”
  • “Che senso ha dimagrire se poi tanto, si sa, con l’età si ingrassa comunque.” → “Verissimo: col passare degli anni sia i magri che i grassi aumentano di peso. Tuttavia i magri restano tendenzialmente asciutti, mentre i grassi diventano sempre più grassi! Conviene sempre e comunque perdere i chili in eccesso.”
  • “Ci sono tante tentazioni… Ce la farò?” → “Sicuramente arriveranno le tentazioni e sicuramente non riuscirò sempre a farvi fronte, ma non mi sentirò in colpa perché certamente ce l’avrò messa tutta.”
  • “Cioccolato, cioccolato, cioccolato, cioccolato…“ → “Ah, ma devo smetterla, è una continua frustrazione. Credo che mi convenga pensare a quanto sarà bello potere nuovamente indossare certi abiti che oggi non passano più.”
  • “Come mi piacerebbe potermi vestire in modo diverso…” → “Ecco, devo proprio fare di questo cruccio un punto di forza per seguire la dieta in modo corretto… Tenerlo ben in mente mi aiuterà ad esaudire il mio desiderio.”
  • “Continuo a non riuscire a fare perfettamente la dieta a causa di circostante indipendenti dalla mia volontà: mollo tutto?” → “Come mollo tutto? Non se ne parla nemmeno! Arriverà pure il momento in cui le cose fileranno lisce e sarà bene farmi trovare in condizioni di riprendere la corsa a pieno ritmo.”
  • “Credo che non starò bene esteticamente se perdo peso.” → “Non è detto: forse sì e forse no… però non è questo il punto. Il punto è che starò meglio fisicamente e dal punto di vista della salute e questo è quel che conta.”
  • “Devo farcela in tre mesi , altrimenti non mi ci metto neanche." → “Beh, no… io spero di farcela in tre mesi, poi se ci riesco bene, altrimenti bene lo stesso: in ogni caso avrò un fisico migliore e mi troverò in posizione eccellente per perdere anche i chili restanti.”
  • “Devo mangiare un dolce a tutti i costi, non posso resistere: il mio corpo lo vuole!” → “Certo che per mangiare un dolce farei carte false, però posso anche cercare di non procurarmelo e posso farcela a non mangiarlo. Non è obbligatorio concedermi ogni sfizio.”
  • “Devo perdere peso per riuscire rientrare nei vestiti dell’anno scorso.” → “Certamente, ma giusto come risultato a breve termine… il mio vero obiettivo è imparare a mantenere il peso perduto, indipendentemente da quanto sia.”
  • “Devo riuscire ad arrivare al mare in forma strepitosa.” → “Forse ce la farò, forse non ce la farò. E’ possibile che debba rinunciare per quest’anno. Invece l’anno successivo sicuramente il peso sarà migliore.”
  • “Dimagrire è una cosa per giovani, dopo una certa età è solo una scocciatura.” → “Dimagrire è una cosa per tutte le età visto che persone in età avanzata hanno un peso ragionevole e possono avere tutte le soddisfazioni compatibili con l’età: quindi mi deve ancora interessare il problema del peso.”
  • “Dunque, se i miei calcoli sono esatti devo perdere otto kg in due mesi.” → “E ce la posso anche fare: sperare non costa nulla, tuttavia preferisco non fare programmi in termini di tempo, così la dieta non mi diventerà fonte di ansia.”
  • “Eh, ma quando avrò perso tutti i chili in più e sarò una silhouette…” → “Posto che sappiamo se diventerò una silhouette, devo godermi anche il mio attuale peso, quale che sia rispetto all’inizio e al traguardo: non esiste solo la soddisfazione a risultato raggiunto, ma anche nei risultati parziali.”
  • “Ecco, ora che ho rotto la dieta non la potrò più fare. Ma cosa mi è venuto in mente di mangiare quel dolce!?!” → “Buono quel dolce… ho fatto proprio bene a mangiarlo e siccome sto misurando le calorie, adesso starò un po’ attenta per compensare l’eccesso che ho introdotto.”
  • “Esiste un oggetto più odioso di una bilancia?” → “Ne esiste un’infinità… semmai la bilancia è un’alleata.”
  • “Faccio fatica a camminare, come si può pensare che io possa correre?” → “Peso troppo e non ho uno straccio d’allenamento, come posso pretendere di non sentirmi stanca? Forza e coraggio e facciamo il primo passo rantolando, che i successivi li farò volando (e c’è scappata pure la rima).”
  • “Fame, fame, fame, fame… come si fa a fare una dieta con una fame come la mia.” → “Cos’è che si diceva circa la fame? Che posso vincerla, no? Bene deve essere sicuramente vero, per cui posso riuscirci… o almeno non sia mai detto che non possa provarci.”
  • “Farò Esercizio Fisico tutti i giorni e da oggi stop ai gelati.” → “Ci credo e ce la farò… tuttavia, se non dovessi riuscirci alla perfezione, sono convinta che cercare di affrontare il problema sia un’ottima cosa poiché, notoriamente, chi ben comincia è a metà dell’opera.”
  • “Finché non avrò perso tutto il peso in eccesso non potrò dirmi appagata.“ → “E’ un pensiero accettabile, in ogni caso, nel frattempo, non mancherò di sentirmi contenta per i risultati già ottenuti.”
  • “Grande questa dieta, funziona a meraviglia, è quasi magica.” → “Sicuramente anche la dieta avrà dei meriti, ma credo che abbia più importanza la mia abilità a eseguire un’alimentazione corretta: quindi il merito è parecchio mio.”
  • “Guardo la tv e vedo tutte ragazze e ragazzi magrissimi ed io, con i miei chili di troppo, mi sento malissimo.” → “E’ arrivato il momento di smettere di sentirmi in difficoltà e di iniziare a perdere peso, così avrò una migliore opinione di me e ciò potrà contribuire a sollecitare più attenzioni.”
  • “Ho faaaame.” → “Certo che qualcosina da fare in casa si trova sempre per non pensare continuamente al cibo, vero?”
  • “Ho già provato altre volte a fare una dieta, ma con scarsi risultati quindi è inutile che faccia altri sacrifici.” → “Chi mi dice che sia la stessa cosa? Per esempio questa volta mi pare si dia molta importanza non solo a dimagrire, ma anche a mangiare meglio e ad avere un miglior rapporto con il cibo.”
  • “Ho perso pochi chili spendendo tanta fatica. Bah…” → “Non posso aspettarmi che cambino le leggi biologiche per farmi piacere… Se occorre fare fatica la farò, farò tutta la fatica che serve per qualcosa che conta.”
  • “I chili di troppo sono il mio destino per tutta la vita.” → “E’ proprio vero: se non mi decido a fare sul serio, non posso che continuare ad ingrassare. Se invece cerco di imparare a mangiare correttamente posso dimagrire.”
  • “il mantenimento è una cavolata: basta stare attenti e il gioco è fatto.” → “il mantenimento sembra facile… e lo è: l’importante però è non credere che avvenga in automatico, perché così facendo i chili si riprendono in un attimo.”
  • “il mantenimento lo facevo più semplice.“ → “il mantenimento è la parte più importante: è normale che sia altrettanto impegnativo.”
  • “Il mio pensiero fisso è quello di dover dimagrire assolutamente, sono brutta, grassa e il cibo è la mia ossessione.” → “Via questi brutti pensieri: devo essere fiduciosa e convinta di riuscire nel mio intento con tutta la tranquillità di cui son capace.”
  • “il peso ideale è un’ipotesi, un alibi utile per non riuscire e poter mollare.“ → “il peso ideale è solo un’indicazione per rendersi conto delle condizioni reali, non un punto d’arrivo.”
  • “il soprappeso è causato da molti fattori. Uno è quello genetico, quindi sono destinata al soprappeso a vita.” → “Certo, questo rende il problema difficile, ma non impossibile. Vorrà dire che dovrò impegnarmi un po’ di più e poi certamente arriveranno i miglioramenti.”
  • “Invidio le persone magre che possono indossare ciò che vogliono, senza doversi nascondere dentro maglie sempre più larghe e lunghe.” → “Devo smettere di fare paragoni, ci saranno sempre persone più magre di me. E basta nascondermi dentro abiti brutti, anzi devono essere particolarmente belli, per compensare questo attuale mio malessere verso il mio corpo.”
  • “Io farei anche una dieta, ma poi come la mettiamo con le feste? Dovrò smetterla del tutto di andare a divertirmi…” → “Visto come stanno andando le cose col peso, se non mi metto a fare una dieta, dovrò proprio dire addio alle feste. Quindi mettiamoci a dieta e appena possibile tornerò con giudizio alle feste.”
  • “La dieta proprio non va, sicuramente non sono persona da dieta.” → “Devo verificare, oltre che la precisione dell’esecuzione della dieta, anche il livello del mio dispendio energetico… magari la colpa è del fatto che mi muovo poco.”
  • “La mia famiglia non mi da appoggio in alcun modo… è difficile perdere peso mentre gli altri ti mangiano in faccia.” → “Certo, se la famiglia non mi da appoggio, è più difficile. Pertanto, per sentirmi meglio fisicamente e psichicamente, tenterò di coinvolgere qualcuno della mia famiglia, aprendo un colloquio.”
  • “La TV è bischera: ogni pochi minuti fanno vedere un sacco di cose buone.” → “Motivo in più per non guardarla, no?”
  • “Lo so alla fin fine ritornerò grassa. Non ho abbastanza volontà, che schifo!!“ → “Devo sfruttare questa paura per impedire ciò che temo avvenga e sfrutterò anche il tempo da qui al mantenimento per imparare come affrontarlo nel migliore dei modi.”
  • “Ma come si fa ad essere magri se in tv, tra uno spettacolo di magre e un altro, ci infilano pubblicità di cose buonissime?” → “La tv di oggi è fatta per vendere e a chi regola la pubblicità interessa solo farmi comprare e consumare quello che pubblicizza. Ah ma io non voglio dargli la soddisfazione di mettere chili su chili per il suo guadagno.”
  • “Ma come si può solo minimamente pensare di poter vivere senza il piacere del cibo." → “Giusto! E proprio stando a dieta potrò concedermi nelle giuste dosi questi ed altri tipi di piaceri che il sovrappeso al momento mi preclude.”
  • “Ma dove volete che vada… non riesco a indossare neppure gli abiti che vorrei.” → “E’ vero. Un altro buon motivo per perdere peso o per evitare di aumentare ulteriormente.”
  • “Ma non è che poi mi saltano fuori le rughe?” → “Può darsi che facendo la dieta mi saltino fuori un po’ di rughe, ma ciò ha pochissima importanza nell’aspetto più generale della mia persona.”
  • “Ma perché solo io! Perché?” → “Solo io? La percentuale di persone in sovrappeso è prossima al 50% quindi non esiste il “solo io”. Semmai sarebbe intelligente da parte mia prendere provvedimenti.”
  • “Ma quando perderò anche gli ultimi chili in più?” → “Se ho già perso tanti chili è inutile che mi faccia problemi per i prossimi pochi chili da perdere: quando li perderò li perderò.”
  • “Ma quando potrò mangiare finalmente quello che voglio?” → “Beh di tanto in tanto anche adesso… poi magari il giorno dopo cercherò di ricordarmi di fare qualche piccola rinuncia.”
  • “Ma quanti chili bisogna perdere per non sentirsi più a disagio?” → “Credo anche solo un chilo! Anzi, devo cercare di godermi ogni chilo perso e ogni sensazione di benessere che ne consegue.”
  • “Mamma mia, ma cosa mi è venuto in mente di fare la dieta?” → “Di tutte le idee che potevano venirmi questa è probabilmente quella che mi consentirà di stare meglio nel futuro: proprio un’idea intelligente.”
  • “Mi chiedo che senso abbia fare tanta fatica per vedere la bilancia scendere così lentamente…” → “Però, anche se i chili persi sono pochi, mi sento meglio, ho cambiato taglia e gli esami sono migliorati.”
  • “Mi manca il fiato quando faccio le scale…” → “E un fastidio che andrà attenuandosi man mano che perderò peso. Devo cercare di non adagiarmi sulle difficoltà altrimenti non cambierà nulla: da oggi farò più volte le scale per migliorare le mie prestazioni.”
  • “Mi pare di fare più fatica del solito a fare la dieta…” → “Ma questa volta non è la solita dieta: cerco di imparare a perdere peso e a non riacquistarlo.”
  • “Mi sento male solo al pensiero di lasciare la macchina lontana dal posto di lavoro…” → “Però è anche vero che aumentando l’attività fisica diventerà più facile fare cose sempre più impegnative. Ogni lunga marcia comincia con un primo piccolo passo, e allora, anche se mi pesa, lo farò.”
  • “Mi sento troppo pesante, mi sembra di essere un pallone, mi vergogno persino di rivolgermi ad un programma on line…” → “Presto mi sentirò meglio. Devo avere più fiducia in me stessa e, perché no, anche nel programma che mi accompagnerà da qui in avanti.”
  • “Mi trovo a disagio con il mio corpo, non ho neppure la voglia di comprare un vestito nuovo.” → “Devo avere pazienza e continuare a fare del mio meglio per perdere il peso. Sicuramente tra qualche mese valuterò meglio il mio corpo e potrò comprarmi qualche cosa che mi piace.”
  • “Non ho forza di volontà e non mi piace impegnarmi a fondo in una cosa… penso proprio che non riuscirò a controllare il cibo e il peso.” → “Ammesso che non sia davvero capace, devo imparare a farlo, aumentando il mio bagaglio di conoscenze con una buona educazione alimentare e comportamentale.”
  • “Non piacermi significa non piacere agli altri, me ne rendo conto ma non riesco a farci nulla.” → “Questo problema deve diventare un obiettivo e funzionare come sostegno alle mie motivazioni per perdere chili: tra un po’ mi piacerò e piacerò anche agli altri.”
  • “Non posso fare attività fisica perché so che poi mi farebbero male le gambe.” → “O è il contrario e quindi proprio facendo attività fisica non mi faranno più male le gambe? Mi sa tanto che è così e finché non farò un buon movimento non farò altro che patire dolori.”
  • “Non potrò mai fare la dieta perché mi piace troppo cucinare.” → “Effettivamente mi piace molto cucinare e quindi sarà più facile imparare a cucinare in modo più appropriato, cosi potrò mangiare ugualmente bene e prendermi cura, a tavola, anche degli altri.”
  • “Non potrò più mangiare le patatine fritte. D’ora in poi solo carote e verdura.” → “Col cavolo! A me piacciono le patate fritte: io non devo eliminare il cibo che mi piace, devo solo limitarlo.”
  • “Non sono capace di controllare il cibo alle feste, quindi è meglio che mi tappi in casa.” → “Ma n..."

Il Ruolo delle Convinzioni nel Dimagrimento

I tuoi pensieri positivi o negativi, consci o inconsci (moltissime delle tue convinzioni sono inconsce) influenzano le tue emozioni, le quali influenzano le tue azioni. Agirai o non agirai secondo le tue convinzioni predominanti e quelle azioni determineranno i risultati che otterrai, sovrappeso incluso. Il tuo peso fisico è un risultato, non un punto di partenza.

Le tue convinzioni si sono forgiate nell’infanzia, partendo da quello che hai visto, ascoltato, sperimentato. Siamo programmati a fare come loro oppure a fare l’opposto, a seconda del tipo di relazione che ci lega. Rievoca la memoria di ogni genitore o soggetto che è stato importante nei tuoi primi anni di vita.

Chi era magro in famiglia? Erano persone positive o negative per te? Cosa rappresentavano per te? Quali qualità mostravano? Chi era sovrappeso? Erano persone positive o negative per te? Cosa rappresentavano per te? Quali qualità mostravano?

Dopo essere entrato in contatto con i tuoi ricordi, sicuramente saprai capire meglio alcune tendenze automatiche che metti in campo quando mangi o gestisci i tentativi di dimagrimento, le diete e più in generale il tuo approccio al sovrappeso. Cosa ti spinge ad avere certi pensieri positivi o negativi su peso e magrezza?

Leggi anche: Efficacia e Rischi della Puntura Dimagrante

A supportare le tue convinzioni c’è il pensiero che siano corroborate dai fatti. Questi fatti non sono altro che quello che hai visto, sentito e provato nella tua infanzia. Ma ora che hai capito questo, ti invito a intraprendere una trasformazione. Per ogni convinzione che individui, fatti questa domanda: questa affermazione vale per tutti, sempre e in qualunque posto del mondo? L’obiettivo è renderti conto che queste convinzioni non sono realtà assolute ma solo opinioni. Analizza le tue convinzioni sul peso del tuo corpo una per una, osservale.

Consigli Finali per Mantenere la Motivazione

Dimagrire richiede motivazione. Le ragioni che stanno alla base di questo fenomeno sono davvero molte e tutte diverse. Bisogna avere il coraggio di discriminare le cause reali dagli alibi (scuse). Per aumentare le chance di riuscita è quindi auspicabile cercare di comprendere quali siano le cause primarie di fallimento nel tentativo di dimagrire.

Per aumentare le probabilità di successo nel tuo percorso di dimagrimento, considera i seguenti consigli:

  • Concentrati sul motivo o causa dalla quale la motivazione prende forza.
  • Apprezza i progressi periodici, senza concentrarti solo sull'obiettivo finale.
  • Prefissa degli obiettivi SMART: Specifico, Misurabile, Realizzabile, Realistico e Basato sul tempo.
  • Ricerca obiettivi realistici, evitando le diete FAST.
  • Evita il perfezionismo e non essere troppo duro con te stesso.
  • Impara ad amare e ad apprezzare il tuo corpo.
  • Abbina alla dieta l'attività motoria desiderata.

Non esitare a consultare un professionista per ottimizzare la perdita di peso se necessario. L'abbiamo detto, dimagrire è una necessità piuttosto diffusa. Inutile dire che nella società occidentale contemporanea nessuno, nemmeno la persona più equilibrata e stabile, può prescindere totalmente da questo meccanismo.

Leggi anche: Dimagrire con le pere: verità o mito?

tags: #pensieri #positivi #per #dimagrire

Scroll to Top