Pepe Nero e Curcuma per Dimagrire: Benefici e Proprietà

Iniziamo col dire che non esistono spezie che possono essere considerate dimagranti e che possono sortire degli effetti miracolosi sulla nostra linea. Colorate, profumate e ricche di benefici per l’organismo, le spezie sono tra le grandi protagoniste della tavola, perché riescono a dare un tocco in più a tante ricette. Si abbinano infatti a moltissimi piatti, dagli antipasti ai dolci, e vengono consigliate anche nei regimi ipocalorici. Il motivo è semplice: le spezie possono vantare anche proprietà dimagranti. Aiutano, infatti, a tenere sotto controllo il peso, senza rinunciare ai sapori.

Grazie alle spezie, infatti, si può limitare l’uso di altri condimenti grassi, combattendo il gonfiore addominale e il ristagno dei liquidi. Ricche di potassio, vitamine e sali minerali, favoriscono la digestione e combattono l’invecchiamento. Ogni spezia ha delle precise caratteristiche, in alcuni casi conosciuti ormai da tempo.

La Piperina e i suoi Benefici

La piperina è un composto naturale presente nel pepe nero (Piper nigrum) ed è responsabile del suo caratteristico sapore leggermente piccante. La spezia è stata utilizzata storicamente nella medicina tradizionale per le sue presunte proprietà terapeutiche e benefiche. Oggi, la piperina è oggetto di interesse per i suoi potenziali benefici per la salute, inclusi quelli legati alla perdita di peso e al miglioramento delle funzioni metaboliche.

Proprietà della Piperina: Termogenica e Dimagrante

La piperina ha mostrato numerose azioni farmacologiche, come effetti antiproliferativi, antiangiogenesi, antiossidanti, antidiabetici, antiobesità, cardioprotettivi, antimicrobici, antiinvecchiamento e immunomodulatori in vari studi sperimentali in vitro e in vivo. La piperina è nota però anche per le sue proprietà termogeniche, che possono contribuire ad aumentare il metabolismo e la combustione dei grassi nel corpo. Ciò significa che può aiutare a bruciare calorie più velocemente, potenzialmente favorendo la perdita di peso.

Tuttavia, è importante notare che gli studi sull'efficacia della piperina come dimagrante sono ancora in corso e i risultati non sono ancora definitivi. Sebbene alcuni studi preliminari suggeriscano che la piperina possa svolgere un ruolo nella perdita di peso, sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi effetti e comprendere appieno il suo meccanismo d'azione. Alcuni studi evidenziano come questa sostanza possa inibire l’assorbimento dei grassi a livelli intestinale, altri studi pongono, invece, l’attenzione sulla capacità di questa sostanza di attenuare la differenziazione delle cellule adipose riducendo l'attività di PPARγ e sopprimendo l'espressione di PPARγ, portando così a un potenziale trattamento per le malattie legate all'obesità. Tutti questi studi sono ancora in fasi preliminari e quindi è necessario attendere per ricevere delle evidenze scientifiche più forti per quanto riguarda l’azione dimagrante di questo e altri prodotti naturali.

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Altri Benefici della Piperina per la Salute

Oltre al suo potenziale effetto dimagrante, la piperina è stata associata a una serie di altri benefici per la salute. Tra questi, si pensa che possa avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e migliorare l'assorbimento di alcuni nutrienti a livello intestinale. La piperina è inoltre in grado di aumentare la produzione di saliva e la secrezione dei succhi gastrici, stimolando la digestione e migliorando l'assorbimento intestinale dei nutrienti contenuti nei cibi (oltre che dei farmaci). Agirebbe, quindi, sull'apparato digerente accelerando i tempi del transito intestinale.

Si ricorda che attualmente non risultano claim approvati dall’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) specifici per prodotti salute o integratori a base di piperina.

Controindicazioni della Piperina

Nonostante i suoi potenziali benefici, è importante essere consapevoli delle controindicazioni della piperina. Alcune persone potrebbero sperimentare effetti collaterali come irritazione gastrica, reflusso o allergie cutanee. Per questi motivi è sconsigliato l'uso ai soggetti che soffrono di ulcere e gastriti o di altri disturbi gastrointestinali (morbo di Crohn, diverticolite, gastrite, emorroidi). Inoltre, la piperina potrebbe interagire con alcuni farmaci, tra cui fenitoina (usato nella cura dell'epilessia), teofillina (broncodilatatore) e propranololo (beta-bloccante). Quindi è consigliabile consultare un professionista sanitario prima di assumerla, specialmente se si è in trattamento con altri farmaci. Per le donne in gravidanza e allattamento se ne sconsiglia l’utilizzo o si richiede il consulto preventivo del proprio medico curante.

Non ci sono prove concrete che la piperina abbia effetti negativi sulla tiroide, ma è sempre consigliabile consultare un medico endocrinologo prima di integrare qualsiasi sostanza nella propria dieta, specialmente se si soffre di condizioni mediche preesistenti correlate alla ghiandola tiroidea.

Dosi e Modalità d'Uso della Piperina

La durata e le dosi di assunzione della piperina e degli altri prodotti utilizzati per il dimagrimento possono variare a seconda delle circostanze individuali e delle necessità di salute. È consigliabile seguire le indicazioni del proprio medico o di un professionista sanitario qualificato per determinare la migliore strategia d'uso. Generalmente la dose consigliata di piperina può variare in base a diversi fattori, tra cui l'età, il sesso, lo stato di salute e l'obiettivo dell'integrazione. Tuttavia, in generale, le dosi solitamente consigliate oscillano tra 5 mg e 20 mg al giorno.

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Curcuma: Proprietà e Benefici

La curcuma (Curcuma longa) è una pianta erbacea e perenne originaria dell'Asia sud-orientale. Cresce spontaneamente nelle regioni tropicali dall'India alla Malesia. Per la colorazione gialla che dona ai piatti è anche chiamata zafferano delle Indie.

La curcuma è ricchissima di proprietà benefiche grazie alla presenza di curcumina, il pigmento vegetale che le dona il tipico colore giallo acceso. È un antiossidante che riduce l'ossidazione provocata dai radicali liberi che può danneggiare cellule e organi. Rallenta l’invecchiamento del cervello, è uno stimolo costante per il cervello, rallenta l’invecchiamento delle cellule cerebrali e previene infiammazioni a carico del sistema nervoso centrale. Previene il cancro: secondo diversi studi indipendenti contribuisce a prevenire 5 tipi di cancro (al colon, al seno, alla prostata, ai polmoni e della pelle) grazie alle sue proprietà anti-neoplastiche. Aiuta il sistema cardiocircolatorio: contrasta le malattie cardiache, rafforza il rivestimento dei vasi sanguigni e svolge azione antinfiammatoria. Aiuta lo stomaco e la digestione: regolarizza le funzioni gastriche, favorisce la digestione e inibisce la capacità delle cellule adipose di formarsi.

Gli esperti consigliano di assumere circa mezzo grammo di curcuma. Il grande problema della curcumina è che ha una bassa biodisponibilità. Questo significa che, una volta ingerita, viene quasi completamente espulsa nelle feci e nelle urine. Esistono tuttavia dei segreti per renderla più biodisponibile: il principale è l’abbinamento con il pepe nero, ma ne esistono anche altri.

Come Aumentare la Biodisponibilità della Curcumina

  • Pepe Nero: Secondo un famoso studio scientifico condotto nel 1998 da Ghosh Shobha e altri ricercatori, l’aggiunta del pepe nero incrementa l’assorbimento della curcumina del 2000% (ovvero di 20 volte).
  • Grassi Buoni: L’abbinamento con grassi buoni come l’olio extravergine d’oliva rendono più biodisponibile la curcumina. Uno dei motivi per cui il nostro corpo non riesce ad assorbirla è la sua scarsa solubilità in acqua: l’olio ne aumenta la solubilità.
  • Frutta e Verdura Colorata: L’abbinamento con frutta e verdura di colore rosso o blu come i frutti di bosco, le prugne nere, il cavolo nero, le cipolle rosse, l’uva rossa e anche il vino rosso, inoltre con il tè verde, con le mele, con gli spinaci e i fagioli potenzia l’effetto della curcuma.

L’angiogenesi (la creazione di nuovi vasi sanguigni) è alla base della formazione di tessuto adiposo (grasso) poichè la sua crescita richiede la formazione di nuovi vasi sanguigni per fornire ossigeno e nutrienti agli adipociti che aumentano sia in termini di dimensioni che di numero. Diversi studi, effettuati su cavie di laboratorio (topi diabetici),dimostrano che la curcuma può aiutare a migliorare la gestione del diabete. In realtà non esistono abbastanza evidenze sull’uomo.

Inoltre, l’utilizzo giornaliero della curcuma porterebbe a ridurre l’aggiunta dei condimenti (sali e grassi) utilizzati, molto spesso in eccesso, per insaporire i piatti.

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Alla curcuma e ai suoi estratti sono attribuite proprietà eupeptiche, colagoghe, coleretiche e contrastanti la formazione di gas intestinali. Inoltre, numerosi studi sono stati svolti - e si stanno tuttora svolgendo - in merito alle potenziali proprietà antitumorali della curcumina.

Nella medicina popolare la curcuma viene utilizzata come rimedio contro i più disparati disturbi. Infatti, questa pianta viene usata internamente - oltre che per trattare disturbi gastrici ed epatici - anche come rimedio contro diarrea, coliche, infezioni e infiammazioni delle vie respiratorie, infezioni e infiammazioni delle vie urinarie e dei reni e mal di testa.

Le applicazioni della curcuma per il trattamento dei suddetti disturbi e nell'ambito delle sopramenzionate medicine alternative o non convenzionali non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Prima di utilizzare la curcuma o prodotti che la contengono o ne contengono gli estratti per qualsiasi scopo curativo, terapeutico o simil-terapeutico, è di fondamentale importanza rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Curcuma e Salute Epatica

La curcuma come spezia si presenta come una polvere gialla derivata dalla radice essiccata della Curcuma longa e, in diverse ricerche, ha dimostrato di avere proprietà antinfiammatorie e, in alcuni casi, addirittura antitumorali. Viene definita antiossidante perché in grado di proteggere le cellule dell’organismo dall'aggressione dei cosiddetti radicali liberi.

Nel tempo si è poi scoperto che l'associazione della curcuma ad altre spezie potrebbe «potenziare» gli effetti protettivi su cellule ed organi. Infatti, l’assunzione della curcuma insieme al pepe nero, al peperoncino piccante e all’olio di oliva rende il principale componente biologicamente attivo della curcuma (la curcumina) molto più assorbibile a livello intestinale. Di fatto, soltanto in questo modo la curcumina assorbita dall’intestino può raggiungere il fegato e gli altri organi periferici.

Il 26 luglio 2019 il Ministero della Salute ha specificato* che non ci sono pericoli per la salute se gli integratori a base di curcumina sono utilizzati correttamente da persone senza problematiche epatiche. Altresì, l'Autorità ha prescritto di specificare sulle etichette degli integratori a base di curcuma che, «in caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l'uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci, è opportuno sentire il parere del medico».

Dosi e Modalità d'Uso della Curcuma

Per esempio, la quantità di curcuma consigliata per la sapidità degli alimenti è di circa 10 grammi al giorno (corrispondenti a 200 milligrammi di curcumina). La dose raccomandata è di una tazza al giorno. Se utilizzi la radice di curcuma, è necessario farne bollire circa 5g per 3-4 minuti in una tazza d’acqua. Mescolare con cura e bere. Assumere 1/4 di cucchiaino di polvere di curcuma in un bicchiere di acqua calda o a temperatura ambiente al giorno, è più che sufficiente.

Al contrario, gli integratori a base di curcumina possono arrivare a contenere il 95 per cento di sostanza attiva (in una compressa da un grammo ci sono 950 milligrammi di curcumina, stando ai livelli di purezza dichiarati su alcune confezioni). Questo significa che, nel passare dall’uso alimentare della curcuma all’uso della curcumina purificata negli integratori, si ottiene una esposizione alla sostanza attiva di circa cinque volte maggiore. Inoltre, per assicurare l’assorbimento intestinale e quindi l’efficacia come farmaco, gli integratori associano spesso estratti di pepe nero che ne aumentano l’assorbimento intestinale di almeno venti volte rispetto alla assunzione della sola curcumina.

Piperina e Curcuma: il Mix Perfetto?

La combinazione di piperina e curcuma è diventata popolare nel settore della salute e del benessere, non tanto per il potenziamento dell’azione farmacologico ma più per gli aspetti di farmacocinetica e assorbimento degli attivi. Infatti, si ritiene che la piperina possa migliorare l'assorbimento e quindi la biodisponibilità intestinale della curcumina, il principio attivo della curcuma. Questa sinergia potrebbe aumentare i potenziali benefici per la salute, compresa la perdita di peso.

Integratori a Base di Curcuma e Piperina

In farmacia è possibile trovare una varietà di integratori e prodotti contenenti piperina, come capsule o compresse. Di seguito sono riportati alcuni integratori consigliati dai farmacisti di Dr. Max:

  • Curcuma + Piperina 1G 30 Compresse: Integratore alimentare a base di estratti vegetali. La curcuma (rizoma) ha proprietà antiossidante, aiuta la funzionalità articolare, e contribuisce al contrasto dei disturbi del ciclo mestruale. Il pepe nero (piperina) aiuta la funzione digestiva e la regolarità del transito intestinale. La loro azione sinergica permette di migliorare l’assorbimento di tali sostanze vegetali e garantire un effetto maggiore dell’integratore.
  • Curcuma&Piperina Rubigen120 Compresse Regolarità Transito Intestinale: Integratore alimentare a base di Curcumina (Curcuma longa L.) e piperina da pepe nero (Piper nigrum L.), è utile per il benessere intestinale e di tutto l’organismo.
  • Cromovit Forte Pharcos Crema 40 ml: Prodotto cosmetico contenente un pool di sostanze indicate per riequilibrare alcuni processi presenti nella depigmentazione della cute. La formulazione è arricchita con Piperina da Pepe Nero che contribuisce ulteriormente all'azione riequilibrante la pigmentazione cutanea, rendendo il processo più rapido.

Ottimo integratore completo con curcuma ad alto dosaggio (1440 mg), potenziata da zenzero e piperina per un migliore assorbimento. Formula naturale, senza OGM né allergeni, adatta a vegani. Prodotto in UK secondo standard GMP, con buon rapporto qualità-prezzo (120 capsule per 2 mesi). Ideale per chi cerca supporto naturale per infiammazione, digestione e benessere generale.

L'integratore Longlife di curcuma titolata al 95% in curcuminoidi e oli essenziali, con ar- turmerone, è indicato per la funzionalità articolare e per contrastare i disturbi del ciclo mestruale.

Altre Spezie Utili per Dimagrire

Oltre a curcuma e pepe nero, esistono altre spezie che possono supportare la perdita di peso:

  • Cannella: Con le sue notevoli proprietà antiossidanti e anti microbiche, può migliorare il metabolismo dei grassi e rappresenta anche un valido alleato per i malati di diabete. Diversi studi e test eseguiti su campioni animali e su gruppi umani, inoltre, attestano che la cannella ha tra le sue proprietà quella di ridurre la glicemia.
  • Peperoncino: È una spezia considerata dimagrante perché il principio attivo che dà quel gusto piccante, la capsaicina, ha degli effetti sul controllo dell’appetito, sulla spesa energetica e anche sul senso di sazietà.
  • Zenzero: Dalle proprietà depurative, aiuta a smorzare la fame e a eliminare i gas intestinali, quindi è di supporto nelle diete.
  • Cardamomo: Favorisce la digestione, contrasta la fastidiosa e antiestetica pancia gonfia e stimola le funzioni metaboliche.

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