Il veganismo è uno stile di vita che rifiuta ogni forma di sfruttamento, sofferenza e morte degli animali nell'alimentazione, nell'abbigliamento, nei cosmetici, negli spettacoli e nel tempo libero. La dieta vegana è totalmente vegetale, escludendo carne, pesce, uova, latticini e anche il miele.
Cosa Significa Essere Vegano?
Essere vegano è una filosofia di vita che permette di riappropriarsi del rapporto con gli altri, umani e non, di sentirsi tutt'uno con la natura. Aiuta a stare in armonia, a raggiungere più equilibrio con se stessi, a rispettarsi e a scegliere consapevolmente ogni azione, dalle parole usate al cibo consumato.
Perché i Vegani Non Mangiano il Miele?
Sebbene il miele possa sembrare un alimento naturale e benefico, ci sono diverse ragioni per cui i vegani lo evitano:
- Sfruttamento delle Api: Anche la produzione di miele comporta lo sfruttamento e la morte prematura di miliardi di animali.
- Produzione Industriale: Il rispetto per la vita delle api non viene considerato nella produzione industriale di miele.
- Piccoli Produttori: Anche se si parla di piccoli produttori, inevitabilmente, un certo numero di api viene ucciso.
La motivazione più forte è il rispetto per la vita di tutti gli esseri viventi. Gli animali sono esseri senzienti, intelligenti, sociali e capaci di sensazioni ed emozioni.
Sfruttamento e Morte Prematura delle Api
Le api regine vengono tenute in vita finché la loro capacità di deporre uova non declina. Se in natura possono vivere fino a cinque anni, quelle allevate, spesso, vengono sostituite ogni due anni. Esse vengono inseminate artificialmente, poiché la decapitazione del maschio provoca l'eccitazione sessuale e la fuoriuscita sicura dello sperma.
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Come se non bastasse, il miele prodotto non è quella sostanza così genuina come cercano di farci credere. Le api infatti durante l'inverno vengono nutrite con lo sciroppo di zucchero, il quale, in aggiunta con diversi antibiotici, debilita il loro organismo e provoca loro diverse malattie che ne abbassano la durata della vita.
Nella produzione industriale le api vengono nutrite con sciroppo di zucchero per tutto l'inverno, perché il miele viene prelevato tutto per la vendita. Ma questo nutrimento artificiale non è sufficiente ad immunizzare le api dalle malattie così come invece lo sarebbe un'alimentazione naturale basata sul miele e quindi allo zucchero vengono spesso aggiunti diversi antibiotici.
Ma se le api si ammalano lo stesso, semplicemente vengono sterminate incendiando gli alveari. Le api regine vengono tenute in vita finché la loro capacità di deporre uova non declina.
Alternative al Miele
Fortunatamente, ci sono molte alternative vegetali al miele che possono essere utilizzate per dolcificare cibi e bevande:
- Sciroppo d'agave: Ha un sapore dolce e delicato, molto simile a quello del miele, ed è adatto per dolcificare bevande calde, yogurt e dolci.
- Sciroppo d'acero: Ha un sapore dolce e ricco simile a quello del miele ed è ottimo per dolcificare colazioni e dessert.
- Zucchero di cocco: Ottenuto dalla linfa dei fiori di cocco, ha un sapore simile a quello del caramello ed è ideale per dolcificare cibi e bevande.
- Melassa: Ottenuta dalla canna da zucchero, ha un sapore intenso e ricco e può essere utilizzata per dolcificare dolci, salse e marinate.
- Marmellata: Può essere utilizzata al posto del miele per dolcificare dolci e bevande, aggiungendo anche un tocco di frutta.
- Malto: Il miele che si acquista in prima persona da apicoltori amatoriali può essere sostituito dal malto, che ha la stessa esatta consistenza ed è altrettanto dolce e sano.
Altre Considerazioni Etiche
Oltre al miele, i vegani evitano anche altri prodotti delle api, come il polline, la pappa reale e il veleno (usato in alcuni medicamenti "naturali"), che causano sicuramente grandi sofferenze e morte alle api e che quindi sono da evitare senza alcuna ombra di dubbio.
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Impatto Ambientale degli Allevamenti Intensivi
Nel 2010 l'ONU ha dichiarato per la prima volta che l'allevamento intensivo è fra le cause primarie di inquinamento ambientale e del riscaldamento globale (paragonabile all'uso di combustibili petrolchimici) e che il pianeta può essere salvato attraverso una dieta priva di prodotti animali.
Gli allevamenti intensivi emettono la maggior parte dei gas serra di cui si fa carico la nostra atmosfera, la ricerca di nuovi pascoli per soddisfare il fabbisogno del mercato crescente sono la prima causa di deforestazione, con i conseguenti danni per la biosfera e per la biodiversità.
Anche la fame delle popolazioni più povere è una causa dell'egoismo di pochi: per avere nelle nostre tavole un filetto di vitello da 1kg, servono 25 kg di cereali, i quali potrebbero invece essere impiegati direttamente. Non serve grande immaginazione per comprendere quanta gente potrebbe essere sfamata. Per lo stesso Kg di carne occorre usare 10.000 litri di acqua, quando per ottenere un kg di fagioli ne servono solo mille.
Benefici per la Salute di una Dieta Vegana
Una dieta vegana ben pianificata può offrire numerosi benefici per la salute:
- Riduzione dei grassi saturi: Una dieta priva di alimenti di origine animale permette di introdurre un quantitativo inferiore di grassi saturi che solitamente sono presenti nei formaggi, nei salumi e nella carne rossa e che possono determinare un aumento dei livelli di colesterolo e di conseguenza un maggior rischio cardiovascolare.
- Adeguato apporto di nutrienti: Durante una dieta vegana è fondamentale saper gestire nel modo migliore l'alimentazione, apportando il giusto quantitativo di amminoacidi essenziali, per aumentare il valore biologico delle proteine vegetali.
La Dieta Vegana: Cosa Mangiare
I vegani si nutrono di alimenti di origine vegetale, senza per questo rinunciare al piacere della buona cucina. Attraverso la sapiente combinazione di ingredienti vegani, si possono ottenere gustosissime ricette il cui sapore non ha nulla da inviadiare a quello della cucina tradizionale.
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FAQ sul Veganismo
- Quando è nato il veganismo? Il Veganismo nasce con l'essere umano in quanto cibo di specie. Il termine è un'italianizzazione della lingua inglese veganism, derivante da vegan, neologismo ideato nel 1944 da Donald Watson.
- Veganismo o Veganesimo? Personalmente uso il termine veganismo per riferirmi alla filosofia e alla cultura (anche medica) mentre veganesimo per indicarne l’effetto sociale.
- Cosa significa essere vegano? Citando Paracelso “Siamo angeli che dormono ancora il greve sonno della carne. … L’uomo deve destarsi, aprire gli occhi alla verità se non vuole correre il rischio di attraversare la vita come un bruto incosciente.”
- Perché i vegani non mangiano pesce, uova, latte e derivati? L’alimentazione vegana parte dal presupposto concreto che l’alimentazione della specie umana è vegetale e piú specificatamente frugivora.
- Essere vegani significa rinunciare ad ogni alimento di origine animale? Si.
- Le proteine i vegani, dove le prendono? Ogni struttura biologica è composta da proteine, quindi dal regno vegetale ci si approvvigiona di tutte le proteine necessarie.
- E il ferro? Il 90% del ferro lo ricicla il fegato, purché quest’ultimo sia in salute, il resto lo si prende dai vegetali ricchi di ferro che però per essere assimilato deve essere “estrapolato” attraverso la marinatura con il limone.
- Essere vegano significa essere crudista? L’alimentazione vegana include anche la cottura oltre che il crudismo.
- Il miele è considerato un alimento vegano? No, il miele non è considerato alimento vegano.
- Ma allora cosa mangiano i vegani? I vegani si nutrono di alimenti di origine vegetale, senza per questo rinunciare al piacere della buona cucina.
- Essere vegano può essere dannoso per la salute? Tutto l’opposto. E’ il non esserlo che crea danni.